Russia 2018

Tripletta mondiale ed è record: Ronaldo come Pelè

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Alla sua partita d’esordio in questo Mondiale di Russia 2018, Ronaldo è già da record. Nella partita Portogallo contro Spagna, ha messo la sua firma per ben tre volte, guadagnandosi il primato di quarto giocatore nella storia in grado di segnare in quattro mondiali consecutivi.

La sua tripletta, infatti, lo porta ad eguagliare il grande Pelè, ricordato come marcatore del suo Brasile nelle partite mondiali del 1958, 1962,1966 e 1970.

Ma questo grande risultato storico coinvolge anche altri 2 celebri goleador che hanno reso grandi i Mondiali a cui hanno preso parte.

Si tratta di Uwe Seeler, nazionale tedesca, che ha segnato nelle edizioni di Coppa del mondo del 1958, 1962,1966 e 1970, e Miroslav Klose, che ha lasciato il segno a partire dal 2002, per poi continuare nel 2006, 2010 e 2014. Insieme alla Germania è diventato anche campione del mondo nell’ultimo Mondiale.

Cristiano Ronaldo, dopo una grande stagione che lo ha visto di recente anche trionfare con il Real Madrid nella Champions League, ha finalmente sfatato quel triste mito che lo vedeva segnare poco nelle partite mondiali e ancora meno contro gli spagnoli.

Per lui i Mondiali da gol sono quelli di Germania 2006, Sudafrica 2010, Brasile 2014 e adesso si aggiunge Russia 2018.

Ma c’è anche un altro record che si aggiudica il noto Cr7: pare sia il giocatore più anziano a segnare una tripletta in un Mondiale. All’età di 33 anni e 130 giorni conquista anche questo primato.

E non è finita: con la sua 51esima tripletta di carriera e le 84 reti con la nazionale, raggiunge il bomber Ferenc Puskas, dell’Ungheria, e rimane a 25 gol di differenza dal primo di questa speciale classifica dei goleador nazionali, l’iraniano Ali Daei.

Insomma, un fuoriclasse che per molti è ormai entrato nella leggenda ed è destinato ancora a far parlare di sé, anche in questi Mondiali di calcio 2018.

Anche perché sembra sia riuscito a far fallire il tentativo dell’Adidas di disinnescare i calci di punizione ad effetto con il suo nuovo pallone Telstar 18, progettato direttamente per il mondiale di Russia. L’idea era di agevolare i portieri a parare quei tiri con una traiettoria difficile, proprio come quelle a cui ci ha abituato il calciatore portoghese. Ma la prova sul campo non è esattamente andata come si aspettava l’Adidas e Ronaldo, con le sue punizioni a effetto, fa ancora paura ai suoi avversari.

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con particolare attenzione per l'affascinante mondo dello sport.

Comments are closed.