Prima che i grandi del ciclismo scendano in pista per aggiudicarsi la maglia arcobaleno sulle strade di Innsbruck, è la categoria Juniores ad aprire le danze in Austria.

E a sorridere c’è già un’azzurra. È la padovana Camilla Alessio che, nella prova a cronometro, è riuscita ad aggiudicarsi la medaglia d’argento alle spalle della sola olandese Rozemarijn Ammerlaan.

Una prova sensazionale per l’italiana classe 2000 che dimostra quanto di buono si fa a livello giovanile nel mondo del ciclismo visti anche i tanti buoni precedenti, e Camilla ne è un risultato.

Il percorso austriaco di 19,8 chilometri ha messo a dura prove le atlete, complice anche l’asfalto leggermente bagnato a causa della pioggia. In effetti, soprattutto nella fase iniziale del tracciato, tutte le ragazze sono state costrette a pedalare e ad affrontare le curve con particolare attenzione.

Attenta e veloce è stata la nostra Camilla Alessio che ha chiuso a soli 6”80 dalla Ammerlaan (27’02”95). Per la padovana è stata una gara sempre ad alto livello restando per lunga parte della crono al comando, perdendo qualcosa soltanto nella parte finale in cui l’olandese ha tirato fuori una progressione potente.

A chiudere il podio la britannica Elynor Backstedt (+ 17”94), mentre c’è un po’ di rammarico per l’altra azzurra: Vittoria Guazzini considerata alla vigilia come una delle favorite ma che invece non è riuscita a trovare l’affondo giusto nella seconda parte di gara.

Oggi si continua con la Cronometro individuale uomini Juniores e la crono donne individuale élite e domani c’è la crono uomini.

Il titolo originale del film è “Un mercoledì da leoni” ed è del 1978, narra di un gruppo di amici che aspetta l’onda perfetta sulle coste della California, il film gira tutto attorno alle tavole da surf.
Bassano non è la California, e qui da noi non ci sono le tavole da surf, l’oceano Pacifico non è il Brenta ma le similitudini ci sono tutte, al posto della tavola da surf metteteci la bicicletta.

L’onda perfetta dell’oceano sostituitela con quella delle biciclette, ed il gioco è fatto!
Tutta questa premessa per presentare il VI° Criterium d’altri tempi, la ormai classica rassegna di ciclismo storico che vede, mercoledì 12 settembre, 66 coppie partire da Palazzo Sturm.

Le regole principali sono semplici: bici costruite prima del 1987 e abbigliamento coerente con l’età della bicicletta.
Non si tratta di una gara di velocità, ma di una prova di regolarità! In pratica i ciclisti che compongono ogni coppia devono percorrere i tre giri del percorso in centro storico nello stesso tempo.

Come ad ogni edizione il numero delle coppie ammesse cambia negli anni: nel 2013 le coppie erano 48 per festeggiare il Tour de France vinto nel ’48 di Gino Bartali, nel 2014 erano 85 per ricordare i Campionati del Mondo di ciclismo su pista di Bassano del Grappa, mentre nel 2015 le coppie ammesse sono state 77 per ricordare la vittoria di Francesco Moser al Mondiale di San Cristòbal in Venezuela, vista la luna piena di quel mercoledì del 2016 le coppie era 69 per ricordare l’allunaggio del 1969.
Nel 2017, invece, le coppie ammesse sono state 84 per ricordare la scomparsa a 84 anni di Paolo Villaggio “inventore” della “Coppa Cobram” l’incredibile gara ciclistica di Ugo Fantozzi.

Il 2018 passerà agli annali con 66 coppie, la motivazione ufficiale verrà svelata solamente alla partenza, che ricordiamo avverrà alle 19:30, mercoledì 12 settembre di fronte a Palazzo Sturm.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Bassano del Grappa ed è stata inserita nelle manifestazioni di “Bassano del Grappa Città Europea dello Sport 2018”. E’, inoltre, una tappa di avvicinamento alla “Settimana Europea della Mobilità” che svolgerà dal 16 al 22 settembre.

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