Curiosità Mondiali

Storia dei Mondiali Francia 1998 Curiosità Mondiali

Qualche volta la squadra ospitante riesce a vincere davanti al proprio pubblico e questo è il caso della Storia Mondiali Francia 1998, in cui i transalpini salgono per la prima volta sul tetto del mondo. I giocatori, però, devono essere forti e gli uomini di Jacquet sono veramente una corazzata, a cui manca forse solo un attaccante di grande esperienza, vista la giovane età di Henry e Treseguet.

Curiosità Mondiali

Giocare per una squadra come l’Atalanta, che negli ultimi anni è migliorata in modo esponenziale, aiuta a conquistare le convocazioni in nazionale, come nel caso di Toloi e la sua Storia dell’Europeo 2020. Il difensore brasiliano naturalizzato italiano, infatti, grazie alla sua lunga militanza nella Dea, rientra ormai stabilmente nel giro della nazionale azzurra; con cui, la scorsa estate, si è laureato campione d’Europa.

Florenzi Storia dell'Europeo 2020 Curiosità Mondiali

In tutte le competizioni calcistiche c’è il rischio di infortuni e Florenzi e la sua Storia dell’Europeo 2020 sono un esempio di come questo spesso accada in rassegne importanti. Il nuovo giocatore del Milan, infatti, parte titolare nella partita d’esordio dell’Italia a Euro 2020 ma si fa male ed è costretto a uscire nell’intervallo, perdendo il posto da titolare.

Nella vita c’è sempre la prima volta e nella Storia Mondiali Corea del Sud e Giappone 2002 si tratta dell’unica rassegna iridata condivisa tra due paesi e organizzata in Asia. Come qualche appassionato ricorda, gli incontri avvengono in orari abbastanza strani per via del fuso orario.

La diciassettesima edizione dei Mondiali vede il trionfo del Brasile di Ronaldo, Ronaldinho e Rivaldo, che batte la Germania in finale, presso il Nissan Stadium di Yokohama. Per i brasiliani si tratta della terza finale consecutiva, dopo quelle di USA94 e Francia98 e i verdeoro ne portano a casa due su tre in otto anni.

La nostra nazionale, invece, pur partendo tra le favorite per l’elevato tasso tecnico della rosa a disposizione di Trapattoni, passa il primo turno a fatica e subisce una clamorosa eliminazione contro la Corea del Sud, agli ottavi di finale. Tale gara, oltre che per qualche errore dei giocatori e del Commissario Tecnico forse troppo prudente, diventa famosa per le mirabili gesta dell’arbitro Byron Moreno. C’è da dire che gli errori arbitrali sono molto frequenti in questo torneo e i direttori di gara annullano agli azzurri ben cinque gol regolari. Speriamo di non ricevere più tale trattamento, in maniera particolare ai prossimi mondiali di Qatar 2022.

Storia Mondiali Corea del Sud e Giappone 2002 – I Vincitori

Il Brasile, nel gruppo C, incontra Turchia, Costa Rica e Cina, battendole tutte e qualificandosi come primo del girone, anche se nella prima partita, secondo molti, beneficia di diversi favori arbitrali. Agli ottavi di finale, la Selecao sconfigge il Belgio per due reti a zero, di Rivaldo e Ronaldo.

I quarti di finale vedono di fronte l‘Inghilterra e il Brasile. Gli inglesi trovano il gol del vantaggio con Owen ma i vedreoro ribaltano il risultato e passano il turno, con i gol di Rivaldo e Ronaldinho. In semifinale, si ritrovano ancora Brasile e Turchia e la partita termina con il risultato di uno a zero per la Selecao, che vince in virtù una rete di Ronaldo. Nel video seguente c’è la sintesi della partita del fenomeno, che diventa il capocannoniere del torneo segnando ben otto reti.

 

 

I Convocati

Portieri: Dida, Marcos, Rogerio Ceni;

Difensori: Edmilson, Belletti, Cafu, Polga, Roberto Carlos, Lucio, Junior, Roque Junior;

Centrocampisti: Juninho Paulista, Denilson, Gilberto Silva, Kakà, Rivaldo, Ronaldinho, Ricardinho, Vampeta;

Attaccanti: Ronaldo, Luizao, Edilson.

Storia Mondiali Corea del Sud e Giappone 2002 – I Vinti

La Germania si presenta come una squadra solida e ben organizzata anche se il tasso tecnico della rosa non sembra di livello eccelso. Nel primo turno i tedeschi battono l’Arabia Saudita 8-0. Pareggiano, poi, per uno a uno contro l’Irlanda e vincono per due reti a zero contro il Camerun.

Agli ottavi di finale, la Germania trova il Paraguay di Cesare Maldini, che gli dà molto filo da torcere; gli uomini di Voller, infatti, riescono a vincere solo al minuto 87, grazie a una rete di Neuville, quando tutti pensavano a uno zero a zero. I quarti di finale sono un’altra partita sofferta per i tedeschi; che la sbloccano per mezzo di un gol di Ballack ma l’arbitro è molto benevolo con la Germania e nega un rigore netto agli USA.

In semifinale, la Corea del Sud, che aveva eliminato Italia e Spagna anche grazie a errori dei direttori di gara, esaurisce la dose di fortuna e cede il passo alla Germania, che raggiunge la finale grazie a un altro gol di Ballack. I tedeschi raggiungono, così, la loro quarta finale nelle ultime sei edizioni. Di seguito c’è una breve sintesi della partita, che comprende il gol decisivo.

I Convocati

Portieri: Kahn, Butt, Lehmann;

Difensori: Linke, Kehl, Rehmer, Bauman, Ramelow, Metzelder;

Centrocampisti: Frings, Ballack, Bohme, Jeremies, Hamann, Ricken, Ziege, Schneider;

Attaccanti: Bierhoff, Klose, Neuville, Bode, Asamoah, Janker.

Storia Mondiali Corea del Sud e Giappone 2002 – La Finale

Nella finale dei mondiali 2002, la Germania costruisce di più e mantiene maggiormente il possesso del pallone e il Brasile si rende più pericoloso in contropiede, grazie alle sue individualità. La Selecao decide il match nella ripresa, grazie a una doppietta di Ronaldo il fenomeno; che diventa il capocannoniere del mondiale e l’uomo partita della finale.

Il video seguente riporta le due reti del fenomeno, che consentono al Brasile di portarsi a casa la quinta Coppa del Mondo.

 

Una nota degna di segnalazione è l’ottima prova dell’arbitro italiano Pierluigi Collina, autore di una direzione di gara impeccabile.

 

Bastoni e la Storia dell'Europeo 2020

L’Italia, calcisticamente parlando, è terra di grandi difensori e, nonostante un calo rispetto al passato, Bastoni e la sua Storia dell’Europeo 2020 dimostrano che riusciamo ancora a sfornarne di buoni. Il giovanissimo calciatore interista, infatti, a soli 22 anni è titolare nella squadra campione d’Italia del 2021 ed è ormai stabilmente nel giro della nazionale italiana.

Una rassegna calcistica iridata è sempre spettacolare ma quando vince l’Italia è molto più bella e, per questo motivo, la Storia Mondiali Germania 2006 risulta gloriosa e indimenticabile. La nazionale di Lippi, infatti, nonostante le vicissitudini di Calciopoli, si compatta e dimostra di avere grandi doti umane e tecniche, che portano alla vittoria della Coppa del Mondo.

Alla vigilia del mondiale, ben pochi avrebbero scommesso sulla vittoria azzurra, che arriva dopo una serie di sacrifici e di difficoltà. La migliore arma azzurra è sicuramente la difesa, che risulta praticamente imperforabile e subisce, nei tempi regolamentari, solo un autogol di Zaccardo e il rigore di Zidane nella finale contro la Francia. Nonostante l’infortunio di una pedina fondamentale del calibro di Alessandro Nesta, il muro azzurro regge sempre; soprattutto grazie a un Cannavaro superlativo e a Buffon in stato di grazia.

Storia Mondiali Germania 2006 – I Vincitori

L’Italia supera abbastanza agevolmente il primo turno, che condivide con Ghana, USA e Repubblica Ceca. Nella partita d’esordio, infatti, gli azzurri battono il Ghana grazie alle reti di Pirlo e Iaquinta; la seconda sfida è molto maschia e tesa e  termina con ben tre cartellini rossi e con il pareggio per 1-1 in virtù di una rete di Gilardino e autogol di Zaccardo. La terza del girone E è importante e si mette subito male per l’infortunio di Nesta, che non gioca più per tutto il resto del torneo. Materazzi, però, la sblocca con uno stacco imperioso di testa e, approfittando della superiorità numerica per l’espulsione di Polak, l’Italia controlla la gara e raddoppia poi con Pippo Inzaghi.

La sfida più impegnativa è quella degli ottavi contro l’Australia, che gioca molto bene. La gara appare molto complicata anche se l’Italia non subisce tiri in porta dagli avversari; al minuto 50, però, l’espulsione esagerata di Materazzi complica di molto le cose e il gol di Totti su rigore (abbastanza dubbio), allo scadere del recupero, è una liberazione per tutta l’Italia. I quarti contro l’Ucraina mostrano, invece, la migliore versione della nazionale di Lippi, che vince agevolmente per 3 a 0, grazie alla rete di Zambrotta e alla doppietta di Toni.

Il match più emozionante è, però, quello contro la Germania in semifinale, in un Westfalen Stadium di Dortmund pieno di bandiere tedesche. Dopo un incontro senza esclusione di colpi, al termine dei tempi supplementari, l’Italia mette a segno due colpi da KO con Grosso e Del Piero, che portano gli azzurri in finale. Di seguito vediamo il bellissimo gol dello juventino.

I convocati

Portieri: Gianluigi Buffon, Angelo Peruzzi, Marco Amelia;

Difensori: Alessandro Nesta, Fabio Cannavaro, Cristian Zaccardo, Gianluca Zambrotta, Fabio Grosso, Marco Materazzi, Andrea Barzagli, Massimo Oddo;

Centrocampisti: Andrea Pirlo, Simone Perrotta, Gennaro Gattuso, Mauro German Camoranesi, Daniele De Rossi, Simone Barone;

Attaccanti: Luca Toni, Filippo Inzaghi, Alessandro Del Piero, Francesco Totti, Alberto Gilardino, Vincenzo Iaquinta.

Storia Mondiali Germania 2006 – I Vinti

La Francia di Domenech sembra essersi indebolita, anche perché i giocatori più bravi hanno un’età non più giovanissima. All’inizio, infatti, fatica e passa il primo turno solo come seconda, dopo due pareggi contro Corea del Sud (1-1) e Svizzera(0-0) e una vittoria per 2 a 0 contro il Togo. Nonostante le bizzarrie dell’allenatore, che ammette di guardare l’oroscopo per la scelta della formazione, la Francia ritrova convinzione e supera la Spagna per 3 a 1 agli ottavi. Le due partite successive, le vince entrambe per 1 a 0, mandando a casa il Brasile e il Portogallo e raggiungendo l’Italia in finale.

I Convocati

Portieri: Fabien Bartez, Grégory Coupet, Mickael Landreau;

Difensori: Lilian Thuram, Willy Sagnol, Eric Abidal, Jean-Alain Boumsong, William Gallas, Gael Givet, Mikael Silvestre, Pascal Chimbomba;

Centrocampisti: Vikash Dhorasoo, Alou Diarra, Claude Makélélé, Florent Malouda, Franck Ribery, Patrick Vieira, Zinédine Zidane;

Attaccanti: Sidney Govou, Thierry Henry, Louis Saha, David Trezeguet, Sylvain Wiltord.

Storia Mondiali Germania 2006 – La Finale

Formazioni

Italia (4-2-3-1): Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Grosso; Pirlo, Gattuso; Perrotta, Camoranesi, Totti; Toni.

Francia(4-2-3-1): Bartez; Thuram, Sagnol, Gallas, Abidal; Makélélé, Vieira, Robery, Zidane, Malouda; Henry.

La Partita

La partita è nervosa sin dall’inizio e Henry rimedia subito una botta in uno scontro con Cannavaro mentre Zambrotta è troppo irruente e riceve un’ammonizione per un fallo grossolano su Vieira. Poco dopo la Francia beneficia di un calcio di rigore inesistente, per un presunto fallo di Materazzi su Maoulda. Zidane lo trasforma con un bel cucchiaio.

L’Italia è scossa ma sale in cattedra e reagisce con veemenza, disputando un bel primo tempo. Al minuto 19, a seguito di un cross di Pirlo su calcio d’angolo, Materazzi firma il pareggio con un bello stacco di testa, che vediamo di seguito.

La Francia non riesce a pungere e la squadra di Lippi gioca, nella prima frazione di gioco, meglio e va vicina al raddoppio con una traversa di Toni su calcio d’angolo, che fa tremare i transalpini.

Nella ripresa l’Italia è più chiusa dietro e la Francia ha delle occasioni ma Cannavaro è insuperabile e non fa passare nessuno. Al 62′ Toni realizza un bellissimo gol di testa ma l’arbitro annulla per fuorigioco e l’urlo azzurro rimane in gola. Verso la fine del secondo tempo, poi, Zidane chiede il cambio per un dolore alla spalla ma poi resta stoicamente in campo.

Ai supplementari la Francia va vicinissima al gol con un gran colpo di testa di Zidane, su cui Buffon si esibisce in una parata fantastica. Poco dopo, lo stesso Zidane, al termine di un battibecco con Materazzi, colpisce l’azzurro con una testata e deve lasciare il campo anzitempo. Non succede più nulla e si va ai rigori, dove gli italiani si dimostrano dei cecchini infallibili e la Francia perde per l’errore di Trezeguet che colpisce la traversa.  Di seguito vediamo il rigore decisivo di Grosso, che regala la Coppa del Mondo alla nazionale di Lippi.

Questa vittoria rimarrà per sempre indelebile nei nostri ricordi e nessuno di noi dimenticherà il cielo azzurro sopra Berlino.

Cristante e la storia dell'Europeo 2020

Avere dei buoni giocatori anche in panchina è sicuramente un valore aggiunto e Cristante con la sua Storia dell’Europeo 2020 ne è un esempio lampante. Nonostante i tre piccoletti della linea mediana siano insostituibili per Mancini, ogni tanto anche loro hanno bisogno di rifiatare; in queste occasioni, chi entra deve garantire un grande dinamismo e aiutare la squadra.

Storia Mondiali Sudafrica 2010

Milioni di persone hanno ancora il ricordo della canzone di Shakira e il suono della vuvuzela, che sono certamente i simboli della Storia dei Mondiali in Sudafrica 2010. Tale strumento musicale, molto famoso nella nazione ospitante per la suddetta edizione, accompagna tutta la rassegna sportiva anche se non tutti ne apprezzano la melodia.

Storia mondiali 2014 Germania Campione

La rassegna mondiale del 2014 ha riservato diverse sorprese, tra cui la più eclatante è certamente la sconfitta sonora del Brasile per mano della Germania, l’evento più noto nella Storia Mondiali Brasile 2014. Nessuno, infatti, alla vigilia avrebbe immaginato una disfatta così netta dei padroni di casa, proprio nella patria del calcio mondiale, presso lo stadio Mineirão di Belo Horizonte.

Raspadori e la storia di Euro 2020

Vincere una competizione importante con la nazionale è bello anche se si vede il campo solo per qualche minuto, soprattutto se si è giovani, come nel caso di Raspadori e la sua Storia dell’Europeo 2020. Gli esempi sono illustri e tutti si augurano che l’attaccante del Sassuolo ne segua la scia.

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