Mourinho che vuole risolvere il rebus portieri roma

Quando i risultati arrivano, un allenatore è maggiormente propenso a discutere con i giornalisti e la Conferenza di Mourinho prima della Conference League è segno che il suo umore sia buono. Le tre vittorie in altrettante partite di campionato, infatti, sono indicatore di un buono stato di salute della squadra che sembra molto ben attrezzata dal punto di vista tecnico e atletico.

Ronaldo che rilascia un'intervista

Quando un giocatore è stato una leggenda del calcio mondiale, rimane sempre ricordato e, quando parla, tutti ascoltano con rispetto, come nel caso dell’intervista a Ronaldo il fenomeno, da parte della Gazzetta dello Sport. L’ex attaccante dell’Inter, secondo alcuni il miglior giocatore di tutti i tempi, disquisisce a ruota libera di vari argomenti ed esprime le sue opinioni su alcuni dei protagonisti della Serie A.

Il calcio mercato non è chiuso in tutto il mondo, per cui ci può essere qualche calciatore che cambia squadra anche in questo periodo, come il caso di Okaka che lascia l’Udinese. L’attaccante, infatti, visto che avrebbe trovato poco spazio con i friulani in questa stagione, ha deciso di lasciare il club e la Serie A, decidendo di optare per la Turchia; ciò è stato possibile grazie al fatto che nel Paese delle mezze lune, il calcio mercato chiude l’8 settembre.

L’ex calciatore della Roma ha, infatti, trovato un accordo con l’Istanbul Basaksehir e domani sosterrà le visite mediche e firmerà il contratto con la sua nuova squadra. I turchi, nei giorni scorsi, hanno mostrato un forte interesse per Nzola ma ora hanno virato su Okaka e quindi rinunceranno all’attaccante dello Spezia, che ha respinto la loro prima offerta per il suo cartellino.

L’attaccante lascia, quindi, l’Udinese dopo 3 stagioni, in cui è sceso in campo in 78 occasioni e ha realizzato 18 reti, per concentrarsi su una nuova esperienza in un altro campionato.

Okaka lascia l’Udinese – Caratteristiche Tecniche

Stefano Okaka è un centravanti di 186 cm per 82 Kg di peso e quindi fa molto affidamento sul suo strapotere fisico. Non è un goleador molto prolifico ma lavora molto per la squadra, offrendo un terminale ai suoi compagni quando sono in difficoltà e sono costretti al rilancio.

Nel corso della sua carriera, ha realizzato 79 reti ed è sceso in campo per 5 volte con la maglia della nazionale italiana, realizzando una rete. La sua non grandissima vena realizzativa può essere dipesa dal fatto di arretrare spesso la sua posizione per aiutare i compagni in fase difensiva oppure per dialogare con loro in fase di manovra. Quando, infatti, ha potuto stazionare stabilmente nell’area di rigore, con l’Anderlecht, ha realizzato 13 reti in 27 incontri, dimostrando di saper metterla dentro.

Nel corso della sua carriera, ha vinto un Campionato Primavera e una Coppa Italia con la maglia della Roma, nelle cui giovanili è cresciuto e maturato.

Faivre vicino al Milan

I tifosi milanisti sanno bene che la società si è mossa molto bene sul mercato ma manca un trequartista e la notizia di Faivre vicino al Milan può farli sorridere. Dopo la partenza di Calhanoglu, infatti, Maldini si è dato molto da fare per trovare un degno sostituto e ultimamente sembra aver messo gli occhi sul giovane centrocampista del Brest, in forza anche nella Francia Under21.

Sabitzer nuovo calciatore del Bayern Monaco

Quando un grande club mette l’occhio su un calciatore, è molto facile che riesca vincere la concorrenza e a tesserarlo e questo è il caso di Sabitzer che sta per diventare un nuovo giocatore del Bayern Monaco. Nell’ultimo periodo il centrocampista ha suscitato l’interesse del Milan perché ha caratteristiche molto simili a quelle di Calhanoglu ma la trattativa con i rossoneri non è mai decollata.

Se è vero che tre indizi fanno una prova, non c’è da stupirsi per la notizia di Cristiano Ronaldo che lascia la Juve, visto che i segnali di rottura sono stati ben più di tre. Il trasloco delle auto a maggio, infatti, era più di un’indicazione della sua volontà di cambiare aria e, soprattutto, squadra.

A questo, poi, si sono aggiunti i mal di pancia del finale della scorsa stagione, la dimenticanza di citare la Juve nei suoi post social degli ultimi mesi, la panchina nella prima di campionato a Udine e l’infortunio sospetto alla vigilia della gara di Empoli.

Dopo aver preso l’aereo per lasciare Torino, sembrava molto vicino ad accasarsi al Manchester City ma la trattativa non è decollata. E’ delle ultime ore, invece, la notizia dell’accordo raggiunto con la sua ex squadra, il Manchester United, che versa alla Juve circa 28 milioni di euro. Il portoghese avrebbe firmato un biennale da 25 milioni di euro a stagione; il club, dal canto suo, ha già ufficializzato il ritorno del fuoriclasse all’Old Trafford, che lascia la Juve dopo 3 anni e la bellezza di 101 reti in 134 presenze con la maglia bianconera.

Cristiano Ronaldo lascia la Juve – Le parole di Allegri

Il tecnico della Juve, nel corso della conferenza stampa prima della gara contro l’Empoli, si soffermato sulla vicenda CR7 e ha ammesso che il portoghese gli ha comunicato la volontà di andare altrove. Dopo aver rimarcato l’attenzione sull’importanza della prossima sfida e su ciò che non è andato bene contro l’Udinese, ha detto che la squadra deve trovare un nuovo equilibrio senza Ronaldo.

Non è rimasto deluso per il comportamento del calciatore, visto che cambiare club fa parte della vita di un calciatore; in passato, inoltre, molti altri grandissimi calciatori hanno lasciato la Juve, che è la cosa più importante in assoluto. I campioni, quindi, passano ma la Vecchia Signora resta. Senza di lui, i gol saranno più distribuiti e, comunque, nella sua squadra sono molti i calciatori che sanno metterla dentro. Detto questo, il mister ringrazia il suo ormai ex attaccante e ne sottolinea, qualora ce ne fosse bisogno, il grande talento e la grande efficacia realizzativa.

Sulla sua precedente dichiarazione in merito alla permanenza di CR7, Allegri dice che dopo la panchina di Udine il portoghese gli aveva detto che sarebbe rimasto; poi, con il mercato, tutto può cambiare da un momento all’altro e comunque è importante che chi fa parte del gruppo abbia voglia di rimanere. Il tecnico poi è concentrato sulla partita contro l’Empoli, dichiarandosi tranquillo del fatto che i suoi ragazzi non subiranno un contraccolpo psicologico per la partenza di Ronaldo; tutti loro, infatti, sono dei grandi professionisti, oltre che calciatori di grandissimo livello.

Zaniolo nella partita della Roma che va ai gironi di Conference League

I grandi allenatori sono tali perché non vogliono perdere nemmeno le amichevoli e questo è il caso di Mourinho che con la sua Roma approda ai gironi di Conference League. Non si tratta certamente del torneo più prestigioso in assoluto ma vincere fa sempre bene per porre le basi per futuri successi.

Mourinho che sarà della sfida Roma Trabzonspor di Conference League

Quando si vince in trasferta all’andata, di solito la partita in casa è abbastanza agevole e il ritorno Roma Trabzonspor dei playoff di Conference League è alla portata dei giallorossi. Anche se nel calcio non bisogna mai adagiarsi sugli allori, la squadra di Mourinho parte da una buona prestazione in Turchia e sembra più forte degli avversari.

Pellissier che salva il Chievo

Alcuni giocatori sono fortemente legati alla loro squadra e un esempio è sicuramente quello di Pellissier salva il Chievo, la squadra in cui ha militato per ben 17 stagioni. Anche dopo il suo ritiro dal calcio giocato, avvenuto il  25 maggio 2019, l’ex capitano dei Clivensi ha continuato a lavorare per la sua squadra in qualità di Responsabile dell’Area Tecnica.

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