previsioni pallone d'oro 2021

In questo periodo dell’anno, gli appassionati setacciano il web per leggere le Previsioni Pallone d’Oro 2021, dopo un anno di pausa, perché nella scorsa stagione il premio non è stato assegnato per via del Covid. Si tratta del più importante riconoscimento individuale e tutti i grandi giocatori sognano di vincerlo.

Intervista a Marco Rossi

Ci sono storie di uomini che non riescono a essere profeti in patria ma diventano famosi all’estero e l’Intervista a Marco Rossi parla di uno di questi casi. L’allenatore italiano, infatti, ha conquistato il cuore di tutti gli ungheresi e, alla guida di una squadra considerata la più debole di Euro2020, ha dimostrato di essere molto preparato dal punto di vista tattico.

Addio Neymar alla Nazionale

In alcune circostanze, giocatori relativamente giovani decidono di voler smettere di rappresentare la loro nazione e l’annuncio dell’Addio di Neymar alla Nazionale del Brasile ne è un esempio. Pur avendo solo 29 anni e nonostante i suoi numeri dicano che, con 69 reti all’attivo, è il secondo marcatore di sempre dei verdeoro, dopo Pelé, sembra aver deciso di dire basta.

Non sempre chi gioca meglio vince e può capitare di sbagliare diverse occasioni da rete e pagarla cara, come nel pareggio Italia Svezia Under21, che sa di grande occasione mancata dagli azzurrini. La squadra di Nicolato, infatti, gioca sicuramente meglio e le statistiche parlano di una leggera prevalenza azzurra nel possesso palla ma di molti più tiri verso la porta. L’Italia, infatti, calcia ben diciannove volte, sette delle quali centrano lo specchio; la Svezia, invece,  colpisce il bersaglio solo in due occasioni su otto tiri totali.

Il problema è che si raggiunge solo un pareggio, quando gli azzurrini avrebbero meritato certamente la vittoria, che avrebbe permesso il sorpasso alla testa del girone. Questo, però, può comunque avvenire, perché l’Italia ha una partita in meno e vincendo andrebbe a più due dagli scandinavi.

Pareggio Italia Svezia Under21 – La Partita

La nazionale azzurra parte bene e si rende pericolosa già al settimo minuto con Vignato, il cui tiro al volo trova la risposta del portiere Brolin. L’Italia gioca sempre nella metà campo avversaria, che ha un baricentro molto basso; al minuto 38 Lucca sbaglia una buona occasione e svirgola a lato. Tre minuti più tardi, per, il bomber del Pisa, eletto miglior giocatore della Serie B di settembre dall’AIC, si fa perdonare e porta in vantaggio la sua squadra, sfruttando un assist di Rovella. 

Nella ripresa la Svezia si apre e l’Italia minaccia ancora la porta avversaria con Colombo al cinquantesimo minuto. Gli scandinavi si fanno vedere presso la nostra area ma al 67′ Rovella spreca malamente una grande occasione e si fa parare il tiro da Brolin. Colombo gira di testa una palla da calcio d’angolo ma il pallone va fuori di un soffio e l’attaccante si mangia le mani.

La squadra di Nicolato si abbassa troppo, com’era già accaduto nella gara contro la Bosnia, e al minuto novantuno arriva la beffa. C’è, infatti, un lancio dalla difesa e gli azzurri perdono le marcature, cosicché Prica si trova da solo davanti alla porta sguarnita e pareggia. È un peccato per la grande prestazione ma l’Italia deve comunque partire dal gioco e stare più attenta sulle marcature. La prossima gara contro l’Irlanda potrebbe, infatti, sancire il sorpasso.

Thomas Tuchel intervista

La vita è fatta di alti e bassi e l’allenatore del Chelsea lo sa bene visto che, nella stessa stagione, ha ricevuto un esonero e la vittoria della Champions e l’intervista a Thomas Tuchel si parla di questo successo e di altro. Il tedesco, infatti, nella lunghissima chiacchierata in occasione del Festival dello Sport di Trento parla di diversi argomenti relativi al mondo del calcio e ha molto da dire.

Italia Svezia Under21

Quando si gioca un match tra le prime squadre del girone c’è sempre un po’ di tensione e la sfida Italia Svezia Under21, valida per le qualificazioni all’Europeo 2023 rientra nella casistica. Gli azzurri vengono da una vittoria in trasferta contro la Bosnia Erzegovina mentre gli svedesi, primi nel girone, nella scorsa giornata hanno vinto in casa contro il Montenegro.

Essere un allenatore che ha portato l’Italia a una grande vittoria dopo 53 anni fa sì che le in molti vogliano parlare con lui e l’intervista Mancini su rigori Spagna è un ulteriore esempio. Il commissario tecnico azzurro, infatti, ha avuto una lunga conversazione al Festival dello Sport di Trento e ha parlato di diversi argomenti.

In particolare, analizzando la situazione attuale, il ct ha espresso la sua opinione sulla sconfitta contro la Spagna, che ha posto fine alla lunga serie di risultati utili consecutivi dell’Italia.

Intervista Mancini su rigori Spagna – Le sue parole

La prima domanda è stata sulla gara contro la Spagna e il mister ha detto che l’atteggiamento non è stato sbagliato; anche perché il primo tempo avrebbe potuto finire 1 a 1 ma l’espulsione ha complicato tutto. Giocare contro la squadra di Luis Enrique con un uomo in meno è veramente dura.

Si è parlato, poi di Italia Turchia che è stato l’inizio della cavalcata trionfale degli azzurri e Mancini ha detto che già da allora si vedeva che c’era una grande volontà di vincere contro tutto e tutti. Su Meret, l’unico a non aver giocato a Euro 2020, il Mancio ha detto di essere dispiaciuto per non aver avuto l’opportunità di farlo scendere in campo ma contro il Galles aveva finito i cambi.

Parlando di Chiesa, il più forte degli azzurri, Il mister ha detto che all’inizio è partito titolare Berardi perché stava meglio dal punto di vista della condizione atletica e poi è subentrato lo juventino che è fondamentale. La sfida contro il Belgio non lo ha preoccupato troppo perché sapeva che i suoi uomini avrebbero fatto una grande gara e così è stato.

Uno dei momenti salienti è stato quello dei calci di rigore contro la Spagna e il ct ha detto che in quell’occasione erano tutti vogliosi di batterli senza alcuna paura e questo atteggiamento è stato molto utile. Inoltre, avere a disposizione il portiere migliore al mondo ha fatto una grandissima differenza per la conquista della finale di Wembley. L’abbraccio di Vialli è stato uno dei momenti più emozionanti soprattutto perché questi due ex gemelli del gol hanno regalato una grande gioia a tutti gli italiani. Alla fine, Mancini ha parlato anche di Balotelli e Lucca, dicendo che le porte sono aperte a tutti e che ci saranno occasioni per molti giocatori.

Italia Under21 batte la Bosnia

Come insegna la Spagna, il settore giovanile è fondamentale anche a livello di nazionale e la notizia dell’Italia Under21 che batte la Bosnia per le qualificazioni agli Europei 2023 deve essere accolta con piacere. La squadra azzurra di Nicolato ha, infatti, conquistato altri tre punti importanti per la corsa alla qualificazione vincendo per due reti a una sul campo Bosniaco di Zenica.

Pareggio Italia Svezia

Nel calcio di oggi non c’è un attimo di tregua e le partite si susseguono una dietro l’altra a ritmo incessante e accade che, subito dopo il turno di Serie A, ci sia Bosnia Italia Under21. Gli Europei degli azzurrini sono molto importanti, anche per una qualificazione alle Olimpiadi, per questo non va presa per nulla sotto gamba.

Pareggio Italia Svezia

Affinché il calcio italiano rimanga ai vertici nel mondo, è necessario che anche le nazionali siano competitive e le prossime due gare dell’Italia Under21 per la Qualificazione agli Europei 2023 sono un’occasione importante. Dopo aver conquistato due vittorie, contro Lussemburgo e Montenegro, infatti, la nazionale di Nicolato si appresta ad affrontare la Bosnia e la Svezia.

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