Con la Serie A in vacanza e le coppe europee assegnate, cosa fanno i calciatori? Mentre c’è chi si prepara per la Coppa del Mondo, c’è anche chi si gode le vacanze. Una giornata su yacht lussuosi, una corsa in spiaggia con l’ultima fiamma e un’apparizione alle gare di Formula Uno.

I calciatori fanno parlare di sé non solo quando perdono o vincono scudetti e trofei, ma anche quando la stagione è finita. Almeno, è finita la stagione calcistica perchè quella del glamour è appena iniziata. E non esiste posto più alla moda e di tendenza di un casinò. Che sia un casinò terrestre o uno online, i calciatori amano passare ore davanti ai tavoli di gioco, scommettendo le loro fortune su numeri e colori. Ecco alcuni dei giocatori più accaniti.

Mario Balotelli

Non è certo una sorpresa che l’attaccante italiano ami divertirsi. In fondo, è finito nei guai più di una volta per le sue bravate. Però, anni fa, i media avevano definito Balotelli “buono.” Infatti, durante la sua carriera al Manchester City nel 2011, il calciatore stava passando una serata al 235 Casino, che si trova proprio nella famosa cittadina inglese. Una serata fortunata, dato che Supermario è uscito del casinò con 28mila sterline. Sentendosi generoso, ha donato mille sterline a un senzatetto che aveva già visto altre volte.

Neymar

Il bomber brasiliano è uno dei rappresentanti più entusiasti dei casinò online soldi i veri. I tifosi del PSG si ricordano ancora un tweet della star del calcio alla vigilia della finale contro il Monaco nel 2021. Neymar aveva pubblicato una sua foto mentre giocava da casa. Secondo i tifosi, non una vera dimostrazione di attaccamento alla maglia. Ma il brasiliano è famoso per essere un amante del poker sin dal 2014, il suo gioco preferito durante i ritiri, tanto che Neymar è andato fino in Inghilterra per conoscere il giocatore professionista di poker André Akkar.

“Il poker è una delle cose che amo di più. Mi sento molto a mio agio e penso che quando finirò la mia carriera da calciatore avrò finalmente tempo per fare tornei ai quali ho sempre voluto partecipare. Quando smetterò di giocare una delle cose che farò sarà viaggiare per giocare i tornei,” ha detto Neymar.

Cristiano Ronaldo

Ecco un calciatore che è sempre in pagina, qualsiasi cosa faccia. Anche quando gioca al casinò. Monte Carlo è una delle destinazioni preferiti per i famosi di ogni settore e per i giocatori dei tavoli di roulette, slot machine e giochi di carte. Nel 2018, Ronaldo e la sua famiglia si sono presi una piccola vacanza da Torino, diretti verso il Principato di Monaco. I media si sono divertiti con le foto di Georgina Rodriguez a bordo piscina e sullo yacht. Tra giri alle slot machine e puntate alla roulette, la famiglia si è decisamente divertita.

Gianluigi Buffon

 Il portiere italiano è un personaggio privato, ma nel mondo del calcio le indiscrezioni sono all’ordine del giorno. Anche Buffon è un amante del poker, un gioco pieno di adrenalina e di rischio. Tanto che in passato è stato ambasciatore PokerStars per un torneo con oltre 300 giocatori di holde’em poker.

“Ho conosciuto il poker sportivo durante una serata di beneficenza – racconta – il poker tradizionale non mi ha mai appassionato, ma questa versione è molto divertente, richiede doti mentali e fisiche non indifferenti, è sempre una sfida, perchè la certezza della vittoria non si può mai avere,” ha detto Buffon.

Zlatan Ibrahimović

Quando si parla di eccessi e calcio, è impossibile non parlare del calciatore svedese. Anche nel suo caso, le indiscrezioni abbondano. Come quella che riporta che Ibrahimović possiede il 10% delle azioni del casinò online Bethard.

Tornei milionari, partite mozzafiato e calciatori internazionali. Tra casinò e calcio, questi 5 calciatori sanno come passare il loro tempo dentro e fuori dal campo.

previsioni pallone d'oro 2021

In questo periodo dell’anno, gli appassionati setacciano il web per leggere le Previsioni Pallone d’Oro 2021, dopo un anno di pausa, perché nella scorsa stagione il premio non è stato assegnato per via del Covid. Si tratta del più importante riconoscimento individuale e tutti i grandi giocatori sognano di vincerlo.

Ci sono storie di uomini che non riescono a essere profeti in patria ma diventano famosi all’estero e l’Intervista a Marco Rossi parla di uno di questi casi. L’allenatore italiano, infatti, ha conquistato il cuore di tutti gli ungheresi; alla guida di una squadra considerata la più debole di Euro2020, ha dimostrato di essere molto preparato dal punto di vista tattico.

Basti ricordare, a tal proposito, che fino al minuto 84, l’Ungheria è qualificata agli ottavi a scapito della grande Germania. Nel corso della lunga intervista concessa a Calcio News24, Rossi parla di questo e di molto altro.

Intervista a Marco Rossi – Le sue Parole

L’allenatore italiano esordisce parlando del suo amore per l’Ungheria, che va al di là dell’aspetto calcistico. Quando era bambino, infatti, suo nonno gli raccontava le gesta del Mitico Torino e dell’ Aranycsapat di Puskas, il calciatore più grande della storia ungherese. Per questo motivo, avere giocato nel Torino e avere allenato l’Honved, con cui ha vinto uno scudetto, e la nazionale ungherese rappresentano una serie di sogni divenuti realtà.

Tutto questo comporta anche delle grandi responsabilità e, in virtù di questo affetto reciproco, Rossi ha rifiutato ottime offerte in Premier League; sentendo, però, che non poteva abbandonare la squadra in questo momento, ha deciso di rimanere alla guida dell’Ungheria.

Ciò che lo disturba un po’ è, però, l’eccessivo aumento delle aspettative attorno a questa nazionale; che fino a qualche anno fa perdeva anche contro squadre come l’Andorra. Dopo l’ottimo Europeo, infatti, gli ungheresi si sono abituati troppo bene; la sconfitta contro l’Albania ha portato a critiche, a suo giudizio, eccessive, per una squadra che ha ottenuto miracoli. Non bisogna dimenticare, infatti, che recentemente, in occasione delle qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022, l’Ungheria, pur avendo molte defezioni, ha pareggiato a Wembley contro l’Inghilterra; ottenendo, in tal modo, l’unico risultato positivo contro gli inglesi dal lontano 1953. La sua squadra, inoltre, parteciperà alla Nations League, che inizia a giugno 2022, a testimonianza del lavoro straordinario e quasi irripetibile.

Il suo impegno ha comportato una lunga osservazione delle partite del campionato ungherese, perché i suoi giocatori militano principalmente in questa competizione, eccetto quattro atleti che giocano in Bundesliga. Per questo motivo, è molto difficile qualificarsi ai mondiali in un girone con Polonia, Inghilterra e Albania; tutte queste nazionali, infatti, possono contare su giocatori che si cimentano in campionati molto più competitivi e prestigiosi.

Questo comporta una certa propensione ad accontentarsi e a non puntare a traguardi più grandi; pertanto, Rossi sta lavorando soprattutto sull’aspetto mentale dei suoi giocatori per migliorare anche in questo. Per lui, pochi ungheresi potrebbero giocare in Serie A e due di questi sono Szalai e Schafer.

Per il suo futuro, ha dichiarato di non voler tornare in Italia e che preferirebbe un’esperienza in campionati esteri, tra cui la Premier League; che considera la miglior competizione del mondo.

Addio Neymar alla Nazionale

In alcune circostanze, giocatori relativamente giovani decidono di voler smettere di rappresentare la loro nazione e l’annuncio dell’Addio di Neymar alla Nazionale del Brasile ne è un esempio. Pur avendo solo 29 anni e nonostante i suoi numeri dicano che, con 69 reti all’attivo, è il secondo marcatore di sempre dei verdeoro, dopo Pelé, sembra aver deciso di dire basta.

Pareggio Italia Svezia

Non sempre chi gioca meglio vince e può capitare di sbagliare diverse occasioni da rete e pagarla cara, come nel pareggio Italia Svezia Under21, che sa di grande occasione mancata dagli azzurrini. La squadra di Nicolato, infatti, gioca sicuramente meglio e le statistiche parlano di una leggera prevalenza azzurra nel possesso palla ma di molti più tiri verso la porta.

Thomas Tuchel intervista

La vita è fatta di alti e bassi e l’allenatore del Chelsea lo sa bene visto che, nella stessa stagione, ha ricevuto un esonero e la vittoria della Champions e l’intervista a Thomas Tuchel si parla di questo successo e di altro. Il tedesco, infatti, nella lunghissima chiacchierata in occasione del Festival dello Sport di Trento parla di diversi argomenti relativi al mondo del calcio e ha molto da dire.

Italia Svezia Under21

Quando si gioca un match tra le prime squadre del girone c’è sempre un po’ di tensione e la sfida Italia Svezia Under21, valida per le qualificazioni all’Europeo 2023 rientra nella casistica. Gli azzurri vengono da una vittoria in trasferta contro la Bosnia Erzegovina mentre gli svedesi, primi nel girone, nella scorsa giornata hanno vinto in casa contro il Montenegro.

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Calcio: News, informazioni, curiosità e tutto quel che c’è da sapere in vista dei Mondiali 2018 in Russia