La Coppa del Mondo si avvicina e sebbene l’Italia non ci sia, tutti gli appassionati di calcio sono attratti dalla competizione, che richiama le migliori nazionali di tutto il mondo. Quest’anno i mondiali saranno in Qatar e per via del caldo per la prima volta vedranno il via in autunno anziché in estate. Più precisamente, avranno luogo in Qatar dal 20 novembre al 18 dicembre 2022.

Quali giocatori giocheranno? Cosa succederà nei vari gironi? Quali saranno le squadre che si affronteranno come teste di serie? Chi vincerà? Chi non riesce a resistere alla voglia di Mondiale, può sempre smorzare l’attesa con i videogame di calcio dedicati alle nazionali.

FIFA 2023

Il videogioco di calcio più atteso è sempre FIFA, c’è poco da fare. Ogni anno, milioni di appassionati di tutto il mondo aspettano l’uscita del nuovo FIFA. Ebbene, FIFA 2023, oltre alle competizioni dei club di serie A e di serie B, presenterà il mondiale 2022 e i mondiali femminili del 2023. Proprio per questo, è già stato preannunciato da EA Sports come “il FIFA più grande ed espansivo di sempre”.

eFootball

C’erano una volta Winning Eleven e Pro Evolution Soccer (PES). Quest’anno, invece, la squadra cambia ancora nome e diventa eFootball. Il gioco è interamente realizzato dalla Unreal Engine e sarà totalmente gratuito. Non è ancora certo se comprenderà il mondiale 2022, ma si tratta di un vero e proprio evento, che interessa a centinaia di migliaia di appassionati.

Top Trumps World Football Stars

Chi l’ha detto che i mondiali di calcio debbano essere per forza una cosa seria? Un po’ di leggerezza ci vuole sempre. Ed è proprio all’insegna della leggerezza che Top Trumps World Football Stars si intromette tra i migliori videogiochi di calcio in attesa dei mondiali. Non si tratta infatti del solito videogame o app di calcio, bensì di una slot. Proprio così: una slot online.

Fa decisamente simpatia, perché le protagoniste del gioco sono 7 nazionali, formate da alcune stelle del calcio, prese un po’ a caso dai libri del tempo. Infatti, per l’Italia abbiamo Del Piero, Totti e Toni. Per la Germania, invece, abbiamo addirittura Ballack in compagnia di Lothar Matthäus e Jurgen Klinsmann. Questi ultimi due sono stati i protagonisti della squadra tedesca dell’inizio degli anni ‘90.

Tutto qui? No. Per il Brasile ci sono Ronaldinho, Ronaldo e Kakà, mentre per l’Argentina Messi, Crespo e Riquelme. Chi avranno messo per la Spagna? Non ci crederete mai.

Football Roulette

Gli sviluppatori dei giochi probabilmente si divertono tanto quanto i giocatori. Forse anche di più. Di sicuro si saranno divertiti in casa Playtech nell’ideare la Football Roulette, ovvero una roulette in cui il croupier conduce il gioco facendo allo stesso tempo sia la cronaca di ciò che avviene sul tavolo della roulette, sia presentando le azioni salienti di partite di calcio live.

C’è da immaginarsi che per il mondiale di calcio 2022 le football roulette saranno sintonizzate sulle partite in Qatar. Un argomento in più per chattare con i giocatori seduti virtualmente allo stesso tavolo.

L’edizione di quest’anno della FIFA World Cup si terrà in Qatar, il ricchissimo paese della penisola araba. L’organizzazione complessiva ha richiesto costi faraonici e, secondo i dati FIFA, questa sarebbe l’edizione più costosa mai organizzata. Ma a quanto ammontano le spese sostenute dallo stato mediorientale?

Il conto

Le spese per l’organizzazione della prossima Coppa del Mondo, al momento, ammonterebbero a circa 220 miliardi di euro. Un primato che sarà difficile da battere, specialmente se si considera che l’edizione più costosa mai registrata in precedenza è quella tenutasi in Brasile nel 2014, costata (soltanto) 15 miliardi.
Il ricco investimento infrastrutturale ha previsto la costruzione dei nuovi stadi, di alberghi, strutture turistiche e aeroporti oltre che l’ammodernamento delle strade urbane.

Per alcuni la cifra risulta assolutamente sproporzionata, uno spreco per un evento calcistico che dura, tra l’altro, poco meno di un mese. Eppure l’obiettivo del paese ospitante è molto ambizioso e va aldilà della competizione sportiva in sé. Secondo le parole di Al Nuaimi, membro della famiglia reale emira, l’organizzazione della Coppa del Mondo 2022 è inserita all’interno di un programma più ampio denominato “Qatar National Vision 2030”. Il piano prevede, infatti, tutta una serie di ingenti investimenti a lungo termine per il miglioramento delle infrastrutture, i quali erano stati pianificati molto tempo prima rispetto alla notizia dell’assegnazione FIFA.

L’audace scommessa del Qatar

La necessità di organizzare i mondiali 2022, dunque, ha soltanto velocizzato la realizzazione di opere che erano già state previste da tempo dagli enti governativi mediorentali. L’evento avrà sicuramente il compito di rendere il Qatar, per la prima volta, un perno sportivo a livello globale, a cui tutti i paesi del mondo dovranno fare riferimento.

È proprio questa l’audace scommessa dell’emiro Tamim bin Hamad al-Thani, quella cioè di sfruttare l’evento per accendere i riflettori sul Qatar e per portare finalmente  il calcio mondiale nel Golfo. L’idea è, quindi, quella di pubblicizzare il Qatar come Stato all’avanguardia, un modello per tutti i paesi, orientali e occidentali. Non ci resta che attendere la cerimonia di inaugurazione della FIFA World Cup e scoprire se l’obiettivo verrà raggiunto.

Cosa aspettarci?
Quello di quest’anno, insomma, sarà sicuramente un mondiale da non perdere, malgrado la nostra nazionale già fuori competizione. Complice il gran caldo e la presenza della squadra del Qatar, qualificata di diritto, ci saranno risvolti inediti e spettacolari colpi di scena.

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