L’avevamo lasciata con un tuffo bomba durante la sua ultima trionfante apparizione agli Assoluti italiani di nuoto e ora ha deciso di voler tornare sul trampolino per provare a fare l’impresa.

Stiamo parlando della tuffatrice azzurra più vincente di sempre, Tania Cagnotto, la quale ha deciso di voler ritornare a fare quello che ha sempre fatto, tuffarsi.

Lo farà da mamma e lo farà insieme alla sua amica e collega Francesca Dellapé anche lei neomamma come Tania. Sarà un spot per tutte le mamme atlete, un messaggio importante per sottolineare che anche con dei figli si può essere sportivi ad alti livelli.

Tania Cagnotto e Francesca Dallapé con la medaglai d’argento alle Olimpiadi di Rio 2016

Le due campionesse si sono ritrovate dopo due anni e mezzo dalla storica medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e con due tifose d’eccezione: Maya (10 mesi) figlia della Cagnotto e Ludovica (17 mesi) figlia della Dallapé.

 

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Oggi sincro in 4 con le nostre polpettine ❤️❤️

Un post condiviso da Tania Cagnotto (@cagnottotania) in data:

È una sfida importante ma loro due non hanno paura e vogliono provarci. Tania Cagnotto è stata coinvolta dalla sua amica, convinte che si possa realizzare qualcosa di unico.

Non l’avrei mai detto, all’inizio pensavo che fosse una follia ma poi mi sono detta che si poteva fare. È una piccola sfida e se non ci dovessimo riuscire vorrà dire che ci siamo allenate e divertite di nuovo insieme.

L’obiettivo è arrivare a disputare le Olimpiadi di Tokyo 2020, per il 2019 ci saranno una serie di competizioni a cui le due mamme dovranno partecipare: la Coppa Tokyo (che però si disputa a Bolzano) dal 22 al 24 febbraio, gli Assoluti invernali dal 29 al 31 marzo oppure gli Assoluti estivi dal 24 al 26 maggio. La certezza è legata alla presenza nel Grand Prix di Bolzano dal 14 al 16 giugno.

Il vero ostacolo è in casa azzurra e sono le due giovanissime tuffatrici: la ventiquattrenne Elena Bertocchi e la sedicenne Chiara Pellacani, già campionesse d’Europa dal trampolino da tre metri e con un futuro roseo.

Il feeling sembra essere quello di sempre e lo ribadisce anche l’onnipresente Giorgio Cagnotto, papà di Tania. Il cammino per le due mamme è iniziato, ora non resta che vedere cosa sono ancora capaci di fare.

Arrivano ancora soddisfazioni dai nostri azzurri che stanno disputando gli Europei in vasca corta. Solo nella giornata di ieri altre cinque medaglie hanno arricchito il medagliere azzurro di questa competizione che si sta svolgendo in Danimarca, a Copenaghen.

Tre argenti e due ori per un’Italia che sta primeggiando praticamente in ogni specialità in gara.

Medaglia d’argento per Ilaria Bianchi, che arriva prima nei 200 farfalla in 2’04″22. La giovane di Bologna è talmente emozionata subito dopo il podio che stenta a credere nel suo successo:

Mammamia non mi sembra vero! Io che sono centista e vado sul podio europeo addirittura con il record italiano. Quasi non ci credo. Ho lavorato bene in gara e col passare dei metri sentivo che avevo ancora tante energie e mi dicevo vai Ilaria, vai

Un altro argento è stato conquistato da Simone Sabbioni, che si posiziona secondo in 49″68 nei 100 dorso, superando anche il record italiano. Un gran bel modo di rifarsi della sfortuna avuta il giorno prima nella staffetta a causa di quel problema tecnico che ha poi pregiudicato l’intera gara. Ecco cosa dice in proposito:

Non ero arrabbiato per quanto accaduto in staffetta; solo dispiaciuto e avevo tanta voglia di riscattarmi e divertirmi. Anche prima della partenza, nella camera di chiamata, ogni tanto ridevo da solo perchè ero contento. Stavo bene, ero sereno come poche altre volte mi era capitato prima di una gara così importante

L’ultimo argento arriva da parte di Gregorio Paltrinieri, che arriva in 14’22″93 nei 1500 stile libero. Una nota di delusione si legge nelle sue parole per non essere riuscito a dare di più:

Ho dato quello che ho al momento. Ho cercato di mantenere la nuotata il più possibile fluida ma dopo 500 metri ho cominciato a faticare. Mi dispiace perdere un 1500, ma può succedere in una fase di transizione

Per completare la cinquina azzurra mancano le due medaglie di bronzo conquistate da Margherita Panziera nei 200 dorso col record italiano di 2’02″43 e Luca Dotto nei 50 stile libero in 20″78.

Ancora Italia protagonista

Si continua a gareggiare agli Europei di Copenaghen nelle diverse specialità e ci sono ancora tanti azzurri in corsa per il podio.

Ecco i risultati della quarta giornata:

50 farfalla M
RI Matteo Rivolta 22″83, Netanya 5/12/15
7. Matteo Rivolta 22″93 qualificato alle semifinali
13. Piero Codia 23″06 qualificato alle semifinali
37. Andrea Vergani 23″72 eliminato

50 dorso F
RI Elena Gemo 26″77, Rijeka 13/12/08
6. Silvia Scalia 26″91 qualificata alle semifinali
15. Elena Di Liddo 27″24 qualificata alle semifinali
18. Tania Quaglieri 27″29 eliminata

100 stile libero M
RI Marco Orsi 46″04, Riccione 19/04/15
1. Luca Dotto 46″81 qualificato alle semifinali
3. Lorenzo Zazzeri 47″00 qualificato alle semifinali
6. Marco Orsi 47″13 eliminato
10. Alessandro Miressi 47″35  eliminato

200 stile libero F
RI Federica Pellegrini 1’51″17, Istanbul 13/12/09
nessuna italiana iscritta

100 farfalla F
RI Ilaria Bianchi 56″13, Istanbul 16/12/12
8. Ilaria Bianchi 57″25 qualificata alle semifinali
10. Elena Di Liddo 57″96 qualificata alle semifinali

100 misti M
RI Marco Orsi 52″12, Riccione 1/12/17
2. Marco Orsi 52″13 qualificato alle semifinali
5. Simone Geni 52″74 pp (prec. pp 52″93, Massarosa 18/11/16) qualificato alle semifinali
27. Thomas Ceccon 55″02 eliminato

200 misti F
RI Francesca Segat 2’06″21, Istanbul 10/12/09
migliore prestazione in tessuto Francesca Segat 2’08″38, Doha 18/10/10
2. Ilaria Cusinato 2’09″91 qualificata alla finale

4×50 stile libero mista
RI 1’29″22, Doha 6/12/14 (Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli)
5. Italia 1’31″50 qualificata alla finale
Lorenzo Zazzeri in 21″42, Andrea Vergani in 21″82, Federica Pellegrini 24″39 ed Erika Ferraioli 23″87

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