Marco Cecchinato e Camila Giorgi ci sono.

Il siciliano ha battuto il sudcoreano Hyeon Chung  al Masters 1000 di Shanghai in tre set dopo aver faticato non poco. Il siciliano infatti dopo due ore e 35 minuti è riuscito a battere il coreano numero 26 Atp per 4-6 7-6(5) 7-6(5).

Con questa vittoria l’azzurro raggiunge gli ottavi di finale del torneo dove incontrerà il serbo Novak Djokovic, numero 3 del mondo e secondo favorito del seeding.
Sarà un match difficilissimo per il 21enne palermitano che ha già incontrato l’ex numero 1 al mondo ai quarti di finale del Roland Garros di Parigi, in cui Cecchinato ha ottenuto una storica vittoria in quattro set.

Da allora, però, il serbo ha voltato pagina e ha ottenuto successi importanti come Wimbledon, Masters 1000 di Cincinnati e gli Us Open.

Dal punto di vista della classifica personale, l’italiano strizza l’occhio a Roger Federer. Grazie alla vittoria dello svizzero contro il russo Medvedev, il siciliano resta 19esimo nella classifica Atp, best ranking della carriera.
Posizione che Cecchinato dovrebbe conservare a meno di exploit clamorosi di Bautista-Agut, De Minaur o Jerry, ancora dentro il torneo.

Bene anche Camila Giorgi che stasera sfiderà la svizzera Jil Teichmann per gli ottavi di finale del torneo di Linz in Austria. L’azzurra ha superato la francese Pauline Parmentier in due set: 6-3, 7-6(4) nel giro di un’ora e 26 minuti.

Ora la sfida contro la svizzera (numero 158 del ranking) è comunque alla portata della marchigiana per poi continuare il suo percorso al torneo austriaco.

Debutto convincente per l’azzurra Camila Giorgi al Wta Premier di Tokyo per quello che è il primo di una serie di 4-5 tornei prima della chiusura dell’anno.

La netta vittoria sulla giapponese Misaki Doi ha dato buone sensazioni alla tennista maceratese, la quale continua il suo percorso di crescita. Un roboante 6-2 6-1 non ha lasciato scampo alla nipponica la quale si è dovuta arrendere sotto i colpi della Giorgi.

L’azzurra quindi vince e avanza agli ottavi del tabellone e ora la sua avversaria è sicuramente più ostica: la numero 2 del ranking mondiale e testa di serie del torneo, la danese Caroline Wozniacki.

In passato la danese è stata una delle vittime preferite dalla Giorgi, che l’ha superata in due occasioni: prima allo Us Open (2013) e poi a New Haven (2015). Va detto che la campionessa dell’ultimo Australian Open col torneo di Tokyo ha un feeling speciale (l’ha vinto 3 volte), e contro Camila ha vinto tre sfide: tutte però giocate sull’erba, mentre sul cemento l’ha sempre spuntata l’azzurra.

Camila, dunque, puntando sulla velocità del campo proverà a mettere in difficoltà la campionessa scandinava. L’azzurra attualmente è al 37esimo posto nel ranking, ma è la prima tra le italiane.

Intanto, col successo sulla Doi la 26enne marchigiana si è già garantita 55 punti, un terzo del bottino che deve raccogliere per puntare a eguagliare e migliorare la trentesima posizione del ranking, ottenuta nel 2015.

Con gli ultimi tornei da giocare entro la fine dell’anno la Giorgi potrà dare l’assalto alla classifica per raccogliere i punti necessari per completare l’assalto cercato ormai da un paio d’anni, guadagnarsi una testa di serie per il prossimo Australian Open.

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