Meret storia dell'Europeo 2020

Avere davanti a sé un titolare del livello di Donnarumma fa sì che si trovi poco spazio in nazionale ma Meret e la sua Storia dell’Europeo 2020 insegnano che si può comunque contribuire a fare gruppo. In una competizione così importante, però, bisogna lasciarsi alle spalle ogni velleità di rivalità e desiderio di primeggiare.

Giocare per una squadra come l’Atalanta, che negli ultimi anni è migliorata in modo esponenziale, aiuta a conquistare le convocazioni in nazionale, come nel caso di Toloi e la sua Storia dell’Europeo 2020. Il difensore brasiliano naturalizzato italiano, infatti, grazie alla sua lunga militanza nella Dea, rientra ormai stabilmente nel giro della nazionale azzurra; con cui, la scorsa estate, si è laureato campione d’Europa.

Florenzi Storia dell'Europeo 2020

In tutte le competizioni calcistiche c’è il rischio di infortuni e Florenzi e la sua Storia dell’Europeo 2020 sono un esempio di come questo spesso accada in rassegne importanti. Il nuovo giocatore del Milan, infatti, parte titolare nella partita d’esordio dell’Italia a Euro 2020 ma si fa male ed è costretto a uscire nell’intervallo, perdendo il posto da titolare.

L’Italia, calcisticamente parlando, è terra di grandi difensori e, nonostante un calo rispetto al passato, Bastoni e la sua Storia dell’Europeo 2020 dimostrano che riusciamo ancora a sfornarne di buoni. Il giovanissimo calciatore interista, infatti, a soli 22 anni è titolare nella squadra campione d’Italia del 2021 ed è ormai stabilmente nel giro della nazionale italiana.

Il difensore è molto bravo in fase di impostazione e, essendo cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, ha una buona tecnica individuale; deve, però, migliorare nella scelta dei tempi degli anticipi, anche perché, se sbaglia l’intervento, la sua struttura fisica imponente non gli consente un facile ripiegamento difensivo. Inoltre, il modo di giocare nell’Inter è diverso da quello della nazionale e ci vuole un po’ di tempo per adattarsi a queste differenze.

Ciononostante, è il difensore italiano più promettente e Mancini molto probabilmente punterà su di lui già nel breve periodo. Il commissario tecnico azzurro, infatti, ha piena fiducia in lui, lo porta a Euro2020 e gli permette di giocare tutta la terza partita del primo turno contro il Galles.

Bastoni Storia dell’Europeo 2020 – Percorso con la Nazionale di Mancini

Alessandro Bastoni gioca in tutte le nazionali giovanili dell’Italia. Nel febbraio 2019, Mancini lo convoca per uno stage esplorativo, in cui visiona i giovani calciatori italiani. La sua convocazione arriva nell’anno successivo, il 27 agosto 2020 e il Mancio lo fa esordire l’11 novembre in un’amichevole contro l’Estonia, in cui parte titolare dal primo minuto di gioco. L’interista, complessivamente, disputa nove partite con l’Italia e in tutte parte dall’inizio.

Nations League 2020-2021

Nella Nations League gioca, in totale, quattro partite. Le prime due sono relative al primo turno e le avversarie sono Polonia e Bosnia Erzegovina. Le ultime sono la semifinale contro la Spagna e la finale di terzo e quarto posto con il Belgio. La sfida contro la squadra di Luis Enrique lo vede protagonista in negativo in occasione del primo gol, perché perde la marcatura di Torres e questo errore condiziona la sua gara. Nella ‘finalina’ contro il Belgio, invece, la sua prova è ottima e lui rimane sempre concentrato nelle chiusure e nei raddoppi di marcatura per aiutare Acerbi.

Qualificazioni Euro 2020

Per quanto riguarda le qualificazioni ai Mondiali 2022 in Qatar, che sono ancora in corso, Bastoni scende in campo in due occasioni, entrambe contro la Lituania, che terminano con due successi dell’Italia. Il seguente video riporta alcune azioni relative all’ultima sfida contro i Lituani.

 

Bastoni Storia dell’Europeo 2020 – Euro 2020

Agli Europei, la coppia titolare in difesa è quella della Juve, Chiellini e Bonucci. Quando si fa male Chiellini, il sostituto naturale è Acerbi. Il giovane Bastoni, comunque, è consapevole delle gerarchie e aspetta il proprio turno, che arriva nella terza sfida del girone Italia-Galles.

In questa partita, l’interista si posiziona accanto a Bonucci e spesso si trova in marcatura su Bale, che è un osso duro. Nonostante la bravura dell’avversario, il giovane azzurro non trema e ne limita di molto l’efficacia; in un paio di occasioni, tra l’altro, fa valere la sua abilità con degli ottimi lanci che partono dal suo mancino. Si rivede, poi, al momento della premiazione per la vittoria dell’Italia di Euro 2020.

Cristante e la storia dell'Europeo 2020

Avere dei buoni giocatori anche in panchina è sicuramente un valore aggiunto e Cristante con la sua Storia dell’Europeo 2020 ne è un esempio lampante. Nonostante i tre piccoletti della linea mediana siano insostituibili per Mancini, ogni tanto anche loro hanno bisogno di rifiatare; in queste occasioni, chi entra deve garantire un grande dinamismo e aiutare la squadra.

Vincere una competizione importante con la nazionale è bello anche se si vede il campo solo per pochi minuti, soprattutto se si è giovani, come nel caso di Raspadori e la sua Storia dell’Europeo 2020. Gli esempi sono illustri e tutti si augurano che l’attaccante del Sassuolo ne segua la scia; tra i più famosi a vincere senza nemmeno scendere in campo ci sono, infatti, il 22enne Franco Baresi ai Mondiali 1982 e Ronaldo il fenomeno in occasione di USA94, a soli 17 anni.

Allo stesso modo, un giovane Raspadori, a soli 21 anni, partecipa alla spedizione azzurra che trionfa, vincendo la finale a Wembley contro l’Inghilterra e scende in campo per qualche minuto contro il Galles. Il ct Mancini ha grande considerazione della giovane punta e ormai la convoca in nazionale in ogni occasione, come nelle fasi finali di Nations League 2021. La sua duttilità tattica, infatti, è molto utile per creare una varietà di soluzioni in attacco e mettere in difficoltà le difese avversarie.

Raspadori Storia dell’Europeo 2020 – Percorso con l’Italia di Mancini

Raspadori ha giocato in tutte le nazionali giovanili, compresa l’Under21, prima di approdare alla nazionale maggiore di Mancini. Con l’Under21 ha disputato 8 partite, realizzando 3 reti.

La prima convocazione per lui arriva il 28 maggio 2021 e il suo esordio risale al 4 giugno 2021, in cui entra al posto di Immobile nell’amichevole pre-Euro2020, vinta dall’Italia per 4 reti a 0. In quell’occasione, quindi, Mancini gli concede la possibilità di giocare per circa un quarto d’ora e provare l’emozione della maglia azzurra, che non è cosa da poco.

Euro 2020

Nel corso degli Europei, Immobile, Belotti e gli altri attaccanti partono avvantaggiati nelle gerarchie e c’è poco spazio per il calciatore del Sassuolo. ciononostante, nella terza partita del girone, contro il Galles, il ct azzurro lo manda in campo al minuto 75 al posto di Bernardeschi, dandogli la possibilità di giocare circa 20 minuti. Pur non giocando più nel corso del torneo, diventa anche lui, a pieno titolo, campione d’Europa con la nazionale azzurra.

Qualificazioni Mondiali 2022 Qatar

Le qualificazioni a Qatar 2022 sono ancora in corso e Raspadori colleziona 3 presenze, tutte successive a Euro 2020, contro Bulgaria, Svizzera e Lituania. Contro i lituani, il gioiellino gioca per la prima volta da titolare, assieme a Kean, e gioca una grandissima partita. Mette, infatti, lo zampino sull’autogol che vale il raddoppio azzurro e segna il terzo gol, risultando il migliore in campo.

Il ct lo ha inserito tra i convocati per le fasi finali della Nations League 2021 e molto probabilmente lo porterà anche per le altre gare di qualificazione, concedendogli lo spazio che merita.

Sirigu e la Storia dell'Europeo 2020

A volte anche chi non gioca quasi mai può essere determinante per una squadra e Sirigu e la sua Storia dell’Europeo 2020 insegnano che si può dare una grande mano anche dalla panchina. Sin dalla partita di esordio contro la Turchia, infatti, il portiere del Genoa si è prodigato nel motivare i suoi compagni di squadra, inviando a tutti messaggi motivazionali.

Acerbi e la sua storia dell'Europeo 2020

La scuola italiana dei difensori è da sempre all’avanguardia e, pur essendo un po’ in decadenza rispetto al passato, Acerbi e la sua Storia dell’Europeo 2020 dimostrano che qualcuno buono lo sforna ancora. La sua battaglia più importante è il tumore al testicolo che si presenta nel 2013 e il difensore la vince grazie a un’operazione e ad alcuni cicli di chemioterapia.

Italia Belgio Nations League 2021

Quando una pedina fondamentale della squadra subisce un infortunio, chi lo sostituisce può suscitare qualche dubbio tra i tifosi ma, nel caso di Emerson Palmieri e la sua Storia dell’Europeo 2020, si è vista una favola a lieto fine. Il neo terzino del Lione, infatti, pur subentrando in una gara difficile contro il Belgio e giocando contro avversari fortissimi nelle altre gare, svolge molto bene il proprio dovere.

Belotti e la sua Storia di Euro 2020

Non sempre due giocatori dello stesso ruolo sono in competizione e nel caso di Belotti e della Storia dell’Europeo 2020 siamo in presenza di un attaccante molto amico con un altro che in nazionale gioca al suo posto. La sua amicizia con l’attuale centravanti titolare degli azzurri Immobile è, infatti, di lunga data e i due sono financo compagni di camera quando vanno in ritiro con l’Italia.

Euro 2020

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