L’attesa per l’inizio dei Mondiali di calcio che si terranno in Russia a partire dal 14 giugno 2018 si fa sempre più trepidante e le squadre qualificate fanno i conti con la partecipazione a rischio di alcuni giocatori. Si, perché i campionati continuano e tra infortuni e problemi fisici di varia natura, per alcuni di loro la Coppa del Mondo potrebbe essere in bilico.
Il primo addio alla competizione mondiale l’ha già dato il giocatore inglese Oxlade-Chamberlain, che in seguito alla rottura del legamento crociato del ginocchio destro avvenuta durante il match tra Liverpool e Roma, è costretto a stare lontano dal campo per almeno 9 mesi.
Ma chi sono i giocatori a rischio che non sanno ancora se voleranno o meno in Russia?
Il primo nome che salta subito all’occhio è quello di Boateng. Durante il match tra Bayern Monaco e Real Madrid è stato costretto ad abbandonare il gioco per un problema muscolare che da tempo gli crea problemi in campo. Per lui sono previste 4-6 settimane di riposo e oltre alla delusione di non poter disputare la partita di ritorno contro il Real Madrid, il difensore tedesco teme per la sua partecipazione ai Mondiali.

La Germania teme anche per altri due giocatori, Emre Can e Manuel Neuer. Il primo non potrà infatti finire il campionato con il Liverpool per problemi alla schiena e non è certa la data del suo rientro. Invece, il capitano e portiere della nazionale tedesca, infortunato da settembre scorso, non è ancora tornato in campo ma ha ripreso ad allenarsi e ha grandi aspettative per questi Mondiali.

All’interno della nazionale argentina i riflettori sono puntati su Biglia e Aguero, infortunati e a rischio per il mondiale. Lucas Biglia, dopo la frattura riportata nel match tra Milan e Benevento, deve riposarsi per un mese. Si vedrà poi se avrà completato il suo recupero o se avrà ancora bisogno di riposo. Sergio Aguero vuole a tutti i costi credere che non mancherà in Russia, ma le sue condizioni non sono ancora buone e non si può ancora dire se potrà davvero giocare in vista dell’inizio della competizione.

In Brasile si teme per Filipe Luis e Neymar. Per il primo frattura del perone e per il secondo frattura al quinto metatarso del piede destro sono gli ostacoli che si frappongono fra loro e la Russia.
Paura anche per le nazionali del Belgio e dell’Islanda.
Michy Batshuayi, vittima di un grave infortunio alla caviglia, presenta delle condizioni piuttosto serie che pregiudicano la sua presenza ai Mondiali.
Gylfi Sigurdsson, costretto ad uno stop di otto settimane dal 14 marzo 2018, è in fase di recupero. Per l’Islanda, al suo debutto ai Mondiali di calcio, sarebbe una grossa perdita non poter contare sul centrocampista dell’Everton.

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