Calcio

Cristiano Ronaldo sfida Leo Messi: vieni a giocare in Italia

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Sembrava impossibile solo qualche mese fa. Cristiano Ronaldo e Lionel Messi in serie A. Scenario da fantacalcio. Così improbabile vedere i due marziani degli ultimi 10 anni lasciare la Liga per l’Italia. E invece a luglio il primo colpo di scena. Blitz di Andrea Agnelli in Grecia e CR7 in Italia. I primi mesi italiani del portoghese hanno già lasciato i primi segni del fuoriclasse. Undici gol in 19 partite con i bianconeri, 10 in campionato e uno (meraviglioso) in Champions contro il Manchester United. Ha giocato in tutte le partite, lasciando il campo solo nel finale della partita di Firenze, sostituito da Bernardeschi. La sensazione di aver accresciuto la consapevolezza della squadra di Allegri. Ronaldo è il professionista di sempre: corre, ha voglia, segna e fa assist. E, in tre interviste rilasciate ai quotidiani sportivi italiani, chiama il suo rivale di sempre:

Mi manca? No, magari è il contrario. Io ho giocato in Spagna, Inghilterra, Italia e Portogallo e ho vinto ovunque lui è sempre stato in Spagna. Magari ha più bisogno lui di me… Per me la vita è una sfida, mi piace e mi piace far felici le persone. Mi piacerebbe che venisse in Italia, un giorno. Faccia come me, accetti la sfida.


E allora il piatto è servito. Le parole del portoghese stuzzicano la fantasia. Ronaldo e Messi in Italia. Qualcuno obietterà che sono a fine carriera, ma non sono giocatori normali. Due marziani che fanno del professionismo il loro valore assoluto. L’ingrediente fondamentale per tener vivo il talento da fuoriclasse. Già, ma con CR7 alla Juve, Messi dove andrebbe? Domanda, oggi, senza una risposta univoca. L’ex Real Madrid è andato nell’unica squadra italiana che aveva la consistenza economica per comprarlo (a prezzo quasi di saldo, 100 milioni, ingaggio a parte). Sogni a parte, solo un’altra squadra oggi avrebbe i mezzi, in teoria, per portare l’argentino in Italia. L’Inter con il colosso Suning. La più seria accreditata, nei prossimi anni, a interrompere il dominio della Juventus, soprattutto dopo l’arrivo di Marotta. Ma c’è da fare i conti con i paletti dell’Uefa, che già in questi anni ha acceso i suoi riflettori sui bilanci dei nerazzurri. Solo una suggestione, invece, immaginare un Messi che ripercorre le gesta del Pibe de Oro a Napoli. Fuori classifica Roma e Milan.

Messi in Italia e all’Inter: solo suggestione?

 

La Pulce, in questo modo, colmerebbe quell’unica differenza che lo separa da Cristiano. Uno ha giocato solo nel Barcellona, l’altro ha girato tra Portogallo, Inghilterra, Spagna e Italia. Sarà la molla per accettare la sfida nel campionato italiano?

Giornalista, nato e cresciuto nella provincia barese con pezzi di cuore sparsi tra Roma e Liverpool, a metà tra Penny Lane e Strawberry Fields. Segue il calcio da quando Andrè Escobar segnava nella propria porta a Usa ‘94 mentre Roberto Baggio riceveva palla da «un’iniziativa di Mussi sulla fascia destra» . SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: VINCENZOP

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