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Il risultato più ricorrente all’intervallo di un Roma-Juventus è il pareggio. Negli 85 incontri disputati in Serie A dal 1929/1930 per 33 volte è comparso sotto forma di 0-0, l’1-1 s’è visto in 3 circostanze, mentre nel torneo 1961/1962 fu 2-2. Una tradizione che trova conferma anche negli ultimi dieci scontri diretti. Solo nel 2011/2012 le due squadre rientrarono negli spogliatoi per il tè con la schedina sprovvista del segno X: al minuto numero 6 aveva frantumato gli equilibri una rete di De Rossi.

Insomma, quella fra giallorossi e bianconeri sembra proprio una classica del calcio italiano che viene decisa nei secondi tempi e la Vecchia Signora è la migliore squadra della A 2019/2020 per differenza punti fra la prima e la seconda frazione di gioco. Gli uomini di mister Sarri, infatti, mostrano +17. La classifica stilata con i risultati al 45’ li vedrebbe a quota 28, mentre la graduatoria in vigore li trova a 45 punti.

Anche la Lupa mostra valori positivi in questa statistica: +5. I calciatori di Fonseca passano, infatti, dai 30 del primo ai 35 punti del secondo tempo. E pure l’andamento delle marcature dei due club sembra confermare il crescendo di prestazioni nell’arco dei novanta minuti di gioco. La Juventus ha segnato, infatti, 16 gol prima dell’intervallo e 19 reti dopo il rientro in campo. La Roma 15 prima del 45’ (più recuperi) e 18 fra il 46’ e il triplice fischio finale.

Gettando uno sguardo sui precedenti scopriamo che i campioni d’Italia in carica non sbancano l’Olimpico giallorosso dal 2013/2014. Guarda caso anche allora il gol partita arrivò in zona Cesarini e lo marcò l’ex Osvaldo. Successivamente ecco 3 segni 1 in schedina e 2 pareggi. La passata stagione fu 2-0 per i padroni di casa, Florenzi e Dzeko i bomber.

CONFRONTI DIRETTI ROMA-JUVENTUS (SERIE A)*

85 incontri disputati
32 (30) vittorie Roma
28 (37) pareggi
25 (18) vittorie Juventus
122 (53) gol fatti Roma
98 (38) gol fatti Juventus

ULTIME 5 SFIDE ROMA-JUVENTUS (SERIE A)

2014/2015, 25° giornata, Roma-Juventus 1-1
2015/2016, 2° giornata, Roma-Juventus 2-1
2016/2017, 36° giornata, Roma-Juventus 3-1
2017/2018, 37° giornata, Roma-Juventus 0-0
2018/2019, 36° giornata, Roma-Juventus 2-0

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI ROMA-JUVENTUS

1-1 comparso per 15 volte, l’ultima nel 2014/2015 (Tevez – Keita)
0-0 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2017/2018
3-0 comparso per 7 volte, l’ultima nel 1994/1995 (Tacchinardi autogol – Fonseca – Balbo)
1-0 comparso per 7 volte, l’ultima nel 2012/2013 (Totti)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Roma-Juventus in Serie A dopo la prima frazione di gioco.

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Luis Enrique, il primo mister della Roma americana, chiuse l’andata del torneo 2011/2012 con 31 punti (9V – 4X – 6P; ovviamente conteggiando anche il recupero della 18esima giornata col Catania). Dopo di lui, annata 2012/2013, fu la volta di Zdenek Zeman che in 19 turni di punti ne raccolse 32 (10V – 2X – 7P). Ecco quindi Rudi Garcia che con un bottino di 44 lunghezze (13V – 5X – 1P) fece sognare i tifosi capitolini durante il campionato 2013/2014. Passo simile per l’undici di Luciano Spalletti nel 2016/2017, 41 punti al giro di boa (13V – 2X – 4P). Mentre la squadra allenata da Eusebio Di Francesco, stagione 2017/2018, includendo la sfida con la Sampdoria prevista per settembre e slittata poi a fine gennaio, si fermò a quota 40 (12V – 4X – 3P).

Insomma, comunque vada il prossimo Roma-Juventus, Paulo Fonseca avrà fatto meglio, a questo punto della stagione, soltanto di Luis Enrique e Zdenek Zeman. Per chiudere con una vittoria il girone d’andata della Serie A 2019/2020 dovrà però fare sua la ‘doppia’ prima in Italia contro Maurizio Sarri e la Juventus.

A suo favore il bilancio in rosso del tecnico toscano quando affronta la Lupa. Su 8 scontri diretti dal torneo 2014/2015 in poi, rintracciamo 2 vittorie (ottenute entrambe col Napoli), 2 segni X (equamente divisi fra Empoli e campani) e ben 4 sconfitte (fra l’altro la più recente in occasione dell’ultimo incrocio, 2-4 al 27esimo turno 2017/2018).

Attenzione però, se la Vecchia Signora dovesse ritrovare quel successo che nell’Olimpico giallorosso le manca dal 2013/2014, ecco che i punti a metà torneo sarebbero 48 ed equivarrebbero alla quarta migliore prestazione dei bianconeri nella Serie A con i 3 punti a vittoria e dopo 19 giornate.

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E LA ROMA IN CAMPIONATO

2 vittorie Sarri
2 pareggi
4 vittorie Roma
7 gol fatti squadre di Sarri
11 gol fatti Roma

I NUMERI DI FONSECA IN SERIE A

18 panchine
10 vittorie
5 pareggi
3 sconfitte
15 gare a punti

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

170 panchine
101 vittorie
43 pareggi
26 sconfitte
144 gare a punti

Dopo la sosta invernale la Serie A riprenderà giocando la 18esima giornata in calendario. Già in sette occasioni dall’introduzione dei tre punti a vittoria, stagione 1994/1995, il massimo campionato ha ripreso la corsa allo scudetto da questo particolare turno, l’ultima volta fu nel 2015/2016. Dando uno sguardo all’esito del primo match del nuovo anno per le big del campionato scopriamo che è il Napoli il club che ha in corso la striscia positiva più lunga: viene infatti da 8 vittorie senza soluzione di continuità. Alle spalle degli azzurri ecco la Juventus che è in serie OK da 6 stagioni (5V + 1X), l’Inter da 5 (2V + 3X), il Milan da 3 (3V), quindi la Roma che dopo il KO del 2017/2018 dodici mesi fa ha ritrovato il successo (1V).

E la Lazio? Nel gennaio del 2019 perse lo scontro diretto col Napoli. Poiché bianconeri e azzurri hanno disputato meno tornei di Serie A rispetto a Inter, Lazio, Milan e Roma dal 1994/1995 in poi, per stilare una graduatoria è necessario affidarci alle media punti/match. E le sorprese non mancano perché la miglior squadra nel primo match dell’anno risulta il Milan che viaggia a una media di 2,32 punti/match e si piazza davanti a Napoli (2,17), Juventus (2,08), Inter (1,88) e, appaiate, Lazio e Roma (1,56).

Concludiamo ricordando che nel 2016/2017, unica volta nel periodo da noi preso in considerazione, tutte e sei le squadre esaminate aprirono l’anno con un successo. Evento che, per causa del calendario che ha messo in programma Napoli-Inter, fra qualche giorno non potrà ripetersi.

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Gli ultimi scudetti lontano da Torino, a cavallo tra il 2009 e il 2010 spartiti da Inter e Milan. Poi un predominio assoluto e mai visto in Italia con la Juventus in grado di vincere otto volte la Serie A consecutivamente. Gli anni Dieci post Duemila si stanno per chiudere e Opta, società specializzata nell’elaborazione di dati afferenti al calcio, ha stilato il Best XI del decennio. Unendo tutti i dati collezionati, facendo una media sulle stagioni giocate e sulle presenze, ecco la formazione ideale:

Nessun giocatore del Milan se non Pirlo che proprio nell’estate del 2011 è passato a vestire la maglia dei bianconeri. Un solo giocatore dell’Inter, il terzino sinistro Maicon; il Napoli è rappresentato da Koulibaly, Hamsik e Higuain che ha vestito la casacca dei partenopei dal 2013 al 2016 prima di passare alla Juventus e alla parentesi scialba milanista.

Due menzioni specifiche: Antonio Di Natale, che completa il tridente ideale con Higuain e Gomez, è stato il miglior cannoniere dell’ultima decade con 125 reti realizzate davanti allo stesso Gonzalo e Icardi. Leonardo Bonucci, invece, è stato il calciatore che ha vinto più partite, ben 212.

Domenica 22 dicembre, all’interno del ​King Saud University Stadium di Riad andrà in scena la Supercoppa Italiana che vedrà fronteggiarsi la Juventus di Maurizio Sarri e la Lazio di Simone Inzaghi. Il duello arabo chiude il 2019 e quindi il decennio che la Juve vuole rendere un filo più leggendario con il 17° trofeo. Tra i bersagli falliti ci sono la Coppa Italia 2013 e la Supercoppa Italiana 2017, sfumate per colpa della Lazio e di gol beffardi in pieno recupero. Negli ultimi due anni proprio la Lazio è stata inoltre la sola italiana capace di sconfiggere la Juve in casa e fuori: la Lazio è rivale vera.
Calcio d’inizio alle ore 17,45 italiane. In tv sarà trasmessa dalla Rai che la manderà in chiaro su Rai 1 e Rai 1 HD.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, De Sciglio; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi; Dybala, Ronaldo. All.: Sarri.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. All.: Inzaghi.

 

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C’è una leggenda del calcio italiano che ha fatto l’allenatore dei bianconeri in un Lazio-Juventus alla 15esima giornata di Serie A… ma anche il mister dei biancocelesti in un altro Lazio-Juventus alla 15esima giornata di Serie A. Perché il campione del mondo a Spagna 1982 Dino Zoff sedeva sulla panchina dei piemontesi nello 0-0 del 1988/1989, mentre occupava quella dei laziali nel 3-1 del 1993/1994. Scritto ciò dobbiamo ricordare che sono 3 i precedenti fra Aquilotti e Vecchia Signora in questo particolare turno di campionato. Ai due già ricordati dobbiamo aggiungere, infatti, lo 0-2 del 2015/2016.

La Juventus viene da 5 vittorie senza soluzione di continuità in casa della Lazio. Una serie che ha preso avvio con lo 0-3 del 2014/2015. Ma i risultati positivi in fila uno dopo l’altro sono molti di più. L’Olimpico è terra di conquista dal 2004/2005, 0-1 firmato Nedved. Dopo ecco altre 10 vittorie e 3 segni X. Anche per questo il bilancio dei 75 incontri disputati finisce col sorridere agli ospiti: 33-24 in fatto di trionfi (con 18 pareggi), 103-89 per marcature.

E l’ultimo segno 1 in schedina? Nel 2003/2004, un 2-0 al 12esimo turno firmato da Corradi e Fiore.

Quella dell’Olimpico sarà sfida fra due delle tre squadre top di novembre 2019. Biancocelesti e bianconeri, infatti, hanno saputo soltanto vincere lo scorso mese. Un ritmo che in Serie A ha tenuto soltanto dall’Inter. Attenzione ai calci di rigore. La squadra di Inzaghi ne ha già calciati 9, nessuno ne vanta un numero maggiore a favore. La Juventus se n’è visti fischiare contro 4, delle big è quella che ne ha patiti di più. Inoltre nelle ultime 4 gare interne Immobile e compagni si sono presentati per 6 volte sul dischetto che indica gli undici metri dalla porta, andando sempre a segno. Mentre nelle ultime 4 trasferte Szczesny ne ha dovuti affrontare 3, parandone tuttavia zero.

CONFRONTI DIRETTI LAZIO-JUVENTUS (SERIE A)*

75 incontri disputati
24 (20) vittorie Lazio
18 (36) pareggi
33 (19) vittorie Juventus
89 (39) gol fatti Lazio
103 (41) gol fatti Juventus

ULTIME 5 SFIDE LAZIO-JUVENTUS (SERIE A)

2014/2015, 12° giornata, Lazio-Juventus 0-3
2015/2016, 15° giornata, Lazio-Juventus 0-2
2016/2017, 2° giornata, Lazio-Juventus 0-1
2017/2018, 27° giornata, Lazio-Juventus 0-1
2018/2019, 21° giornata, Lazio-Juventus 1-2

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI LAZIO-JUVENTUS

0-1 comparso per 10 volte, l’ultima nel 2017/2018 (Dybala)
1-1 comparso per 9 volte, l’ultima nel 2013/2014 (Candreva – Llorente)
0-2 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2015/2016 (Gentiletti aut. – Dybala)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Lazio-Juventus in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Sarri “segna” tanto contro Simone Inzaghi

Sono già 4 i testa a testa andati in scena nella Serie A fra Simone Inzaghi, Lazio, e Maurizio Sarri, Juventus. In occasione del primo scontro diretto, Napoli-Lazio del 2016/2017, ci scappò un pari per 1-1. Successivamente solo successi per l’attuale bianconero, 3, con un bel po’ di reti marcate dalle sue squadre: in totale 11 (due volte poker, in un’occasione tris) a fronte delle sole 2 incassate.

In rosso il bilancio degli incroci, sempre di campionato, fra Inzaghi e la Juventus. Dai 7 match mai è comparso un pareggio. L’unica affermazione del laziale risale al 2017/2018, ottavo turno, prima e dopo ecco 3 battute d’arresto. Da sottolineare come la Vecchia Signora, anche in occasione del ko, abbia trovato il modo di perforare la difesa messa in campo dal tecnico originario di Piacenza. Al contrario la Lazio targata Inzaghi è andata in gol soltanto 2 volte su 7 incontri.

Sarri è invece in vantaggio nei precedenti contro la Lazio. Ha patito una sola sconfitta, nel girone di ritorno della Serie A 2014/2015, quando allenava l’Empoli. In seguito ecco 5 affermazioni, 1 pareggio e una serie utile ancora aperta. Chiudiamo ricordando che le gare a punti di Inzaghi nel massimo campionato italiano ammontano ormai a 99.

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TUTTI I PRECEDENTI FRA INZAGHI E SARRI IN CAMPIONATO

0 vittorie Inzaghi
1 pareggio
3 vittorie Sarri
3 gol fatti squadre di Inzaghi
12 gol fatti squadre di Sarri

TUTTI I PRECEDENTI FRA INZAGHI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO

1 vittoria Inzaghi
0 pareggi
6 vittorie Juventus
3 gol fatti squadre di Inzaghi
12 gol fatti Juventus

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E LA LAZIO IN CAMPIONATO

6 vittorie Sarri
1 pareggio
1 vittoria Lazio
21 gol fatti squadre di Sarri
8 gol fatti Lazio

I NUMERI DI INZAGHI IN SERIE A

135 panchine
72 vittorie
27 pareggi
36 sconfitte
99 gare a punti

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

166 panchine
98 vittorie
43 pareggi
25 sconfitte
141 gare a punti

Non hanno concesso agli avversari incrociati la miseria di un punticino. È quanto fatto da un gruppetto di squadre pro che hanno viaggiato con l’acceleratore al massimo nello scorso mese di novembre. Sono il Carpi, nel girone B della Serie C; l’Inter, la
Juventus, la Lazio, tutte in Serie A; la Reggina nella Serie C girone C.

LA CLASSIFICA DI NOVEMBRE 2019*

Ordinando per media punti/match le cento squadre che battagliano nei tre livelli del calcio professionistico italiano scopriamo che cinque hanno raccolto unicamente vittorie nello scorso mese di novembre. Nella massima serie questa impresa è riuscita alle due contendi per lo scudetto, Inter e Juventus, ma perfino a una loro inseguitrice, la Lazio. Un ritmo eguagliato soltanto dal Carpi e dalla Reggina, club militanti in Serie C, gli emiliani nel girone B, i calabresi nel C. Insomma, delle squadre attualmente al comando di un campionato la media di 3 punti/match è stata tenuta soltanto da nerazzurri (Inter) e amaranto (Reggina). Il Benevento, cadetteria, e il Monza, gruppo A di Serie C, hanno tenuto un ritmo di 2,5 punti/match (3V – 1X). Mentre il Vicenza, Serie C girone B, ha osservato una velocità di crociera di 2,25 punti/match (3V – 1P). Dalla parte opposta di questa classifica rintracciamo il Brescia, Serie A, e il Fano, Serie C raggruppamento B, che hanno maturato esclusivamente KO e pertanto non hanno raccolto punti nel mese che si è chiuso qualche giorno fa.

QUALCHE CURIOSITÀ

Cercando i club imbattuti identifichiamo 24 società. In Serie A: Cagliari, Inter, Juventus, Lazio, Parma e Sampdoria. In Serie B: Benevento, Cittadella, Pescara e Pordenone. In Serie C: Bari, Carpi, Catanzaro, Cesena, Gozzano, Imolese, Monza, Piacenza, Pro Patria, Pro Vercelli, Reggiana, Reggina, Renate, Ternana. Mentre le compagini che non hanno colto successo nei trenta giorni di novembre ammontano a 23. In Serie A: Bologna, Brescia, Fiorentina, Genoa, Milan, Napoli e Spal. In Serie B: Virtus Entella ed Empoli. In Serie C: Bisceglie, Carrarese, Fano, Fermana, Giana Erminio, Imolese Juventus U23, Olbia, Paganese, Pro Patria, Ravenna, Rieti, Virtus Francavilla, Viterbese. E proprio incrociando gli ultimi elenchi di 24 e 23 team scopriamo che Imolese e Pro Patria hanno saputo soltanto pareggiare a novembre.

Chiudiamo segnalando che la Reggina svetta su tutte le altre novantanove società anche per numero di gol marcati, 12, e media gol/match, 3 (quest’ultimo dato la vede condividere il gradino più alto del podio col Cagliari, 9 centri in 3 impegni). Mentre le difese meno battute sono quelle messe in campo da Benevento, Juventus, Reggina e Sampdoria, tutte con 1 marcatura al passivo (0,3/match).

* Considerate solo quelle gare realmente svolte nel mese di novembre 2019, valutando quindi la
data effettiva di anticipi e/o posticipi e/o recuperi in calendario.

Martedì 26 novembre è venuto a mancare Bruno Nicolè, ala della Juventus a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Aveva 79 anni. Nato a Padova il 24 febbraio del 1940, Nicolè è stato il marcatore e il capitano più giovane della Nazionale italiana: segnò il primo gol (che poi si tramutò in doppietta) in maglia azzurra a 18 anni e 258 giorni, indossò la fascia a 21 anni e 61 giorni. Però smise presto di giocare, a soli 27 anni, e fece l’insegnante di educazione fisica.

I due gol del record in azzurro, che resiste tutt’ora, li realizzò il 9 novembre 1958, allo stadio di Colombes, in amichevole, contro la Francia terza al Mondiale di pochi mesi prima. Francesi avanti con Vincent, poi tra il 57’ e il 65’ si scatenò Nicolè. Che tempo dopo raccontò:

Il primo su angolo battuto da Bean, testa di Galli, il portiere Colonna respinge corto e io la butto entro, sempre di testa. Il secondo: Segato mi passa la palla, prolungo sulla sinistra per Bean che me la ridà sul lato corto dell’area. Appena dentro, destro incrociato, molto forte. Sul 2-1 ho anche preso un palo, forse sarebbe stato il gol più bello. A fine partita un signore mi mette in mano un bigliettino. Grazie a nome di tutti i minatori veneti che lavorano in Francia, c’era scritto

La Francia pareggiò alla fine con Fontaine. Dopo quei gol, però, diventò celebre e Gianni Brera lo paragonò a Silvio Piola, titolando sul Guerin Sportivo: “Habemus Piolam: Ni-co-lè?”. Nicolè debuttò in A da sedicenne nel Padova di Nereo Rocco e dopo un solo campionato Giampiero Boniperti lo prese per 70 milioni e il prestito di Hamrin. Con la Juventus conquistò 3 scudetti e 2 Coppe Italia. Dal ‘63 al ‘65 cambiò 4 squadre: Mantova, Roma (un’altra Coppa Italia vinta), Sampdoria e Alessandria, dove concluse la carriera nel ‘67. In Nazionale giocò soltanto 8 partite, ma il suo record resiste ancora.

Trenta gol realizzati, una media da 2,5 per partita con un exploit soprattutto dalla mezzora a fine primo tempo. Dall’altro lato una difesa solida, robusta, che concede pochissimo in relazione alle altre formazioni. E in trasferta, appena 3 gol incassati. La sfida tra Atalanta e Juventus che apre la 13^ giornata di Serie A è tutta concentrata qui. Fuoco alle polveri!

 

Ammontano a 4 i precedenti Juventus-Milan andati in scena alla 12esima giornata di Serie A. Il bilancio di questo ciclo di incontri racconta di 1 vittoria bianconera, 1 successo rossonero, 2 segni X. Nel 1935/1936 fu 3-1: Cason (J) al 55’ su rigore, Menti (J) al 60’, Borel (J) al 65’, Moretti (M) all’81’. Nel 1938/1939 terminò 2-2: Boffi (M) al 20’, Buscaglia (M) al 25’, De Filippis (J) al 47’, Gabetto (J) al 60’. Nel 1952/1953 ecco uno 0-3: Nordahl al 18’ e doppietta di Frignani, al 41’ e al 76’. Nel 1964/1965, infine, altro 2-2: Combin (J) al 48’, Amarildo (M) al 59’, Ferrario (M) al 77’, Menichelli (J) al 90’.

Ma… proprio una stagione fa, anche se a campi invertiti, andò in scena l’incrocio fra la Vecchia Signora e il Diavolo e al Meazza fu 2-0 per gli otto volte campioni d’Italia di fila, Mandzukic (di testa) all’8’, Ronaldo (di destro) all’81’. Partita rimasta negli annali anche per il calcio di rigore fallito dal grande ex di turno, Higuain, poi espulso una manciata di minuti prima del triplice fischio conclusivo. Ma l’argentino stavolta vestirà nuovamente la casacca dei piemontesi dopo un mezzo giro del Vecchio Continente che l’aveva portato anche a Londra.

A proposito Higuain, da quando è a Torino ha già timbrato il cartellino 2 volte contro il Diavolo in Serie A. Curiosamente però solo in trasferta, doppietta nel 2017/2018. Cercando le ultime volte scopriamo che… sono 8 i risultati utili di fila (tutti successi) della Juventus (ma non è record perché la storia del match racconta di altre due strisce lunghe rispettivamente 11 e 14 incontri), il Milan non coglie i tre punti dal 2010/2011, 0-1 con Gattuso match winner al 68’, mentre il più recente pareggio è rappresentato dallo 0-0 al 29esimo turno del 2005/2006.

Ricordiamo il bilancio casa/fuori dei due club in questo torneo.

Juventus 15 punti con 5V – 0X – 0P; 12GF/6GS.
Milan 6 punti con 2V – 0X – 3P; 5GF/6GS.

CONFRONTI DIRETTI JUVENTUS-MILAN (SERIE A)*

84 incontri disputati
42 (27) vittorie Juventus
21 (38) pareggi
21 (19) vittorie Milan
135 (60) gol fatti Juventus
101 (50) gol fatti Milan

ULTIME 5 SFIDE JUVENTUS-MILAN (SERIE A)

2014/2015, 22° giornata, Juventus-Milan 3-1
2015/2016, 13° giornata, Juventus-Milan 1-0
2016/2017, 28° giornata, Juventus-Milan 2-1
2017/2018, 30° giornata, Juventus-Milan 3-1
2018/2019, 31° giornata, Juventus-Milan 2-1

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEGLI JUVENTUS-MILAN

1-1 comparso per 10 volte, l’ultima nel 1995/1996 (Conte 3’ – Weah 30’)
1-0 comparso per 10 volte, l’ultima nel 2015/2016 (Dybala 65’)
2-1 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2018/2019 (Piatek 39’ – Dybala 60’ – Kean 84’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Juventus-Milan in Serie A dopo la prima frazione di gioco

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Sarri versus Pioli: Maurizio ancora imbattuto contro il Milan

Il primo scontro diretto in campionato fra i mister Maurizio Sarri, Juventus, e Stefano Pioli, Milan, andò in scena nella cadetteria 2005/2006. Correva la settima giornata e Modena-Pescara si concluse col punteggio di 2-0. A dare il successo all’oggi rossonero fu Cristian Bucchi, autore di una doppietta nella ripresa del match. Curiosamente oggi l’ex attaccante gialloblù guida quell’Empoli con cui lo stesso Sarri si è fatto notare in Serie A nel corso della stagione 2014/2015.

Gli altri 8 incroci fra i due tecnici sono invece tutti nel massimo campionato. Il bilancio è nettamente in favore dell’ex Chelsea che fra le mura di casa vanta un ruolino di marcia davvero impressionante: 3 vittorie più 1 segno X con 10 gol marcati dalle sue squadre e solo 1 incassato. Tuttavia nell’ultimo testa a testa, Napoli-Fiorentina 2017/2018, ci scappò lo 0-0.

Da sottolineare anche come Sarri sia imbattuto nelle sfide di campionato contro il Milan, 4 affermazioni e altrettanti pareggi. E le sue compagini, ad eccezione dell’ultimo Napoli 2017/2018, hanno sempre trovato il modo di perforare Donnarumma o i suoi predecessori. Al contrario Pioli, nonostante i 13 tentativi, cerca ancora il primo successo contro la Vecchia Signora. Difficile però se non riesce a marcare. E’ dal 31 ottobre 2012, Juventus-Bologna 2-1, che Pioli non trova stratagemma per bucare la difesa avversaria. Domenica saranno trascorsi 2.567 giorni da quella data.

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E PIOLI IN CAMPIONATO

5 vittorie Sarri
1 pareggio
3 vittorie Pioli
13 gol fatti squadre di Sarri
10 gol fatti squadre di Pioli

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E IL MILAN IN CAMPIONATO

4 vittorie Sarri
4 pareggi
0 vittorie Milan
16 gol fatti squadre di Sarri
8 gol fatti Milan

TUTTI I PRECEDENTI FRA PIOLI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO

0 vittorie Pioli
3 pareggi
10 vittorie Juventus
5 gol fatti squadre di Pioli
24 gol fatti Juventus

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

163 panchine
96 vittorie
42 pareggi
25 sconfitte
138 gare a punti

I NUMERI DI PIOLI IN SERIE A

314 panchine
110 vittorie
90 pareggi
114 sconfitte
200 gare a punti

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Fabio Maresca, secondo big-match stagionale, prima direzione con il Milan

Secondo big match stagionale per Fabio Maresca. L’arbitro della Sezione AIA di Napoli (da 7 stagioni e 58 direzioni in Serie A con un bilancio di 28 vittorie casalinghe, 17 pareggi, 13 successi esterni) dopo Inter-Lazio al quinto turno dirigerà, infatti, Juventus-Milan. Pochi ma storici i suoi precedenti con la Vecchia Signora.

Sono 4 gli arbitraggi (bilancio positivo per i bianconeri), 3 in trasferta e 1 allo Stadium: stagione 2017/2018, Juventus-Cagliari termina 3-0. La sfida però sancisce l’esordio del VAR nella Serie A italiana e proprio grazie alla tecnologia sarà fischiato un calcio di rigore a favore dei rossoblù (poi non trasformato in punto). Positivo anche il rendiconto degli incroci fra il Milan e Maresca, che sono 6. In esterna il direttore di gara classe 1981 vanta Torino-Milan 1-1 del 2017/2018, Bologna-Milan 0-0 e Roma-Milan 1-1 del 2018/2019. In questo torneo sarà la prima con i rossoneri in campo. Mentre i bianconeri li ha già visti a Parma, esordio vincente per Sarri che però… era ammalato e sostituito in panchina da Martusciello.

Chiudiamo con un’altra curiosità nel rapporto VAR-Maresca. Alla terza giornata 2017/2018 in Udinese-Genoa ci fu la prima espulsione di un giocatore di Serie A grazie all’occhio tecnologico, Bertolacci fra i rossoblù, e ad estrarre il cartellino rosso dal taschino fu proprio Maresca.

TUTTI I PRECEDENTI FRA MARESCA E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO*

3 (1) vittorie Juventus
0 (0) pareggi
1 (0) sconfitta
7 (3) gol fatti Juventus
2 (0) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA MARESCA E IL MILAN IN CAMPIONATO**

3 (0) vittorie Milan
3 (3) pareggi
0 (0) sconfitte
9 (2) gol fatti Milan
5 (2) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.
** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.