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Euro 2020

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Far parte dei convocati in nazionale per una competizione importante è bello anche se a volte capita di dover subentrare a un compagno infortunato, come nel caso di Castrovilli e della sua Storia dell’Europeo 2020. Il centrocampista della Fiorentina, infatti, in un primo momento escluso dalla lista dei partecipanti, si aggrega al gruppo azzurro dopo l’infortunio di Pellegrini.

Partecipare a Euro 2020 in queste circostanze è meno piacevole rispetto a una convocazione dall’inizio; ad ogni modo, Castrovilli ha la possibilità di laurearsi campione d’Europa con la nazionale azzurra di Roberto Mancini, pur giocando solo una manciata di minuti. In futuro, sicuramente avrà il suo spazio con l’Italia e potrà giocarsi al meglio le sue carte.

Castrovilli Storia dell’Europeo 2020 – Percorso con la Nazionale di Mancini

Castrovilli si fa vedere nelle nazionali giovanili Under20 e Under21, per poi approdare alla nazionale maggiore. La prima convocazione con la maglia della maggiore arriva l’8 novembre 2019, in occasione delle sfide di qualificazione agli Europei 2020. Il commissario tecnico azzurro lo fa esordire qualche giorno più tardi, il 15 novembre; mandandolo in campo al posto di Insigne, nei minuti finali di Bosnia Erzegovina-Italia, vinta per tre a zero dagli azzurri.

Il centrocampista della viola, poi, si rivede in campo a maggio del 2021, in cui parte titolare nell’amichevole contro il San Marino; che vede la vittoria azzurra per sette reti a zero. Inizialmente escluso dai convocati agli Europei, torna a far parte del gruppo per via dell’indisponibilità di Pellegrini, che è costretto a saltare il torneo per l’insorgenza di un infortunio.

Nel corso di Euro 2020, Castrovilli entra in campo nella terza gara del primo turno, subentrando a Pessina al minuto 87 nella sfida Italia-Galles, vinta dagli azzurri per uno a zero, per una rete dello stesso Pessina. In questo modo, il centrocampista viola ha l’occasione di partecipare, seppur per poco tempo, al trionfo azzurro dal campo.

Per quanto riguarda, invece, le qualificazioni ai Mondiali 2022 in Qatar, Castrovilli partecipa al cinque a zero contro la Lituania; perché Mancini lo manda in campo al sessantesimo e si rende protagonista di grandi giocate.

Meret storia dell'Europeo 2020

Avere davanti a sé un titolare del livello di Donnarumma fa sì che si trovi poco spazio in nazionale ma Meret e la sua Storia dell’Europeo 2020 insegnano che si può comunque contribuire a fare gruppo. In una competizione così importante, però, bisogna lasciarsi alle spalle ogni velleità di rivalità e desiderio di primeggiare.

Giocare per una squadra come l’Atalanta, che negli ultimi anni è migliorata in modo esponenziale, aiuta a conquistare le convocazioni in nazionale, come nel caso di Toloi e la sua Storia dell’Europeo 2020. Il difensore brasiliano naturalizzato italiano, infatti, grazie alla sua lunga militanza nella Dea, rientra ormai stabilmente nel giro della nazionale azzurra; con cui, la scorsa estate, si è laureato campione d’Europa.

Florenzi Storia dell'Europeo 2020

In tutte le competizioni calcistiche c’è il rischio di infortuni e Florenzi e la sua Storia dell’Europeo 2020 sono un esempio di come questo spesso accada in rassegne importanti. Il nuovo giocatore del Milan, infatti, parte titolare nella partita d’esordio dell’Italia a Euro 2020 ma si fa male ed è costretto a uscire nell’intervallo, perdendo il posto da titolare.

Bastoni e la Storia dell'Europeo 2020

L’Italia, calcisticamente parlando, è terra di grandi difensori e, nonostante un calo rispetto al passato, Bastoni e la sua Storia dell’Europeo 2020 dimostrano che riusciamo ancora a sfornarne di buoni. Il giovanissimo calciatore interista, infatti, a soli 22 anni è titolare nella squadra campione d’Italia del 2021 ed è ormai stabilmente nel giro della nazionale italiana.

Cristante e la storia dell'Europeo 2020

Avere dei buoni giocatori anche in panchina è sicuramente un valore aggiunto e Cristante con la sua Storia dell’Europeo 2020 ne è un esempio lampante. Nonostante i tre piccoletti della linea mediana siano insostituibili per Mancini, ogni tanto anche loro hanno bisogno di rifiatare; in queste occasioni, chi entra deve garantire un grande dinamismo e aiutare la squadra.

Raspadori e la storia di Euro 2020

Vincere una competizione importante con la nazionale è bello anche se si vede il campo solo per qualche minuto, soprattutto se si è giovani, come nel caso di Raspadori e la sua Storia dell’Europeo 2020. Gli esempi sono illustri e tutti si augurano che l’attaccante del Sassuolo ne segua la scia.

Intervista a Sirigu

A volte anche chi non gioca quasi mai può essere determinante per una squadra e Sirigu e la sua Storia dell’Europeo 2020 insegnano che si può dare una grande mano anche dalla panchina. Sin dalla partita di esordio contro la Turchia, infatti, il portiere del Genoa si è prodigato nel motivare i suoi compagni di squadra, inviando a tutti messaggi motivazionali.

Acerbi e la sua storia dell'Europeo 2020

La scuola italiana dei difensori è da sempre all’avanguardia e, pur essendo un po’ in decadenza rispetto al passato, Acerbi e la sua Storia dell’Europeo 2020 dimostrano che qualcuno buono lo sforna ancora. La sua battaglia più importante è il tumore al testicolo che si presenta nel 2013 e il difensore la vince grazie a un’operazione e ad alcuni cicli di chemioterapia.