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Curiosità Mondiali

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Quando pensiamo all’ultima edizione della rassegna più importante del calcio, la prima cosa che ci viene in mente è l’assenza dell‘Italia nella Storia Mondiali di Russia 2018. L’amarezza è ancora tanta perché la nostra nazionale storicamente è quasi sempre stata presente, tranne in 3 occasioni (1930, 1958 e 2018) e non vederla partecipare ci ha dato fastidio. Sarà per la prossima volta ai Mondiali 2022 in Qatar.

Noi tifosi azzurri contiamo sempre sul fatto che il blasone per la nostra storia calcistica ci dia sempre una spinta ma a volte, come nel 2018, questo non basta; la cosa più importante, però, è rialzarsi e ricominciare a lavorare per tornare vincenti e l’Italia lo ha fatto ottenendo un grande trionfo a Euro 2020.

Ad ogni modo, anche senza gli azzurri, i mondiali vanno e in finale la Francia batte la Croazia per 4 a 2, al termine di una partita abbastanza spettacolare e combattuta.

Storia Mondiali Russia 2018 – I Vincitori

La Francia di Deschamps è decisa a riscattare la sconfitta in casa nella finale degli Europei 2016, per mano del Portogallo di CR7. Nelle qualificazioni, però, non tutto fila liscio e i Blues trovano soverchie difficoltà, anche se alla fine riescono a qualificarsi come primi del loro girone.

Arrivati alla fase finale, i cugini transalpini ottengono le vittorie contro Australia e Perù e un pareggio a reti bianche contro la Danimarca. Poi battono, nell’ordine, l’Argentina per 4-3, l’Uruguay per 2-0 e il Belgio per 1-0. Si tratta di una squadra piena zeppa di campioni, soprattutto nel reparto offensivo, in cui spiccano Mbappé e Griedzmann, oltre che l’assenza di Benzema.

I Convocati

Portieri: Areola (PSG), Lloris, Mandanda;

Difensori: Sidibé, Pavard, Kimpembe, Umtiti, Varane, Rami, Lucas Hernandez, Mendy;

Centrocampisti: Nzonzi, Lemar, Kanté, Matuidi, Pogba, Tolisso;

Attaccanti: Fekir, Griezmann, Giroud, Mbappé, Thauvin, Dembelé.

Storia Mondiali Russia 2018 – I Vinti

La Croazia è la vera sorpresa del campionato anche se, guardando la rosa, non stupisce il fatto che sia arrivata fino alla finale. Anche per i croati il girone di qualificazione si presenta alquanto difficoltoso; la squadra di Dalic arriva seconda e sbaraglia la Grecia nei play off, accedendo alla rassegna iridata. Nel primo turno, i croati partono con una bella vittoria sulla Nigeria e, nella seconda gara, rifilano un secco 3 a 0 all’Argentina di Messi, in virtù delle reti di Rebić, Modric e Rakitic; da qui in poi tutti si accorgono di questa nazionale. La terza è una formalità e per la Croazia, che vince per 2 a 1 e passa agli ottavi.

Qui incontra la Danimarca e la elimina ai calci di rigore e lo stessa sorte capita ai padroni di casa della Russia ai Quarti. In semifinale si gioca Croazia-Inghilterra e la squadra di Dalic riesce a rimontare l’iniziale vantaggio inglese grazie alle reti di Perisic e Mario Mandzukic, che la mette dentro ai supplementari.

I Convocati

Portieri: Subasic (Monaco), L.Kalinic (Gent), Livakovic (Dinamo Zagabria).

Difensori: Vrsaljko, Lovren, Corluka, Vida, Strinic, Jedvaj, Caleta-Car, Pivaric.

Centrocampisti: Modric, Rakitic, Kovacic, Brozovic, Bradaric, Badelj.

Attaccanti: Mandzukic, Rebic, Perisic, Kramaric, N.Kalinic, Pjaca.

Storia Mondiali Russia 2018 – La Finale

In finale, la Francia rinuncia quasi totalmente al possesso palla e lo lascia, per il 61% del tempo, alla Croazia. La squadra di Deschamps si schiera con il 4-2-3-1, con Giroud unica punta, con il supporto di Griezmann, Mbappé e Matuidi; quest’ultimo, però, ripiega spesso per dare una mano a Pogba e Kanté.

La Croazia utilizza lo stesso schema ma con interpreti più offensivi. Dietro Mandzukic, infatti, stazionano Perisic, Modric e Rebic e la squadra mantiene per buona parte il dominio del gioco.

I croati iniziano molto meglio ma al 18′ la Francia passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione, che Mandzukic manda, involontariamente, nella sua porta. Dieci minuti dopo, l’interista Perisic pareggia con un bel gol, al termine di un batti e ribatti in area di rigore transalpina. Di seguito c’è il video della grande giocata del croato.

 

Al minuto 38 attiva un’altra doccia fredda per Dalic, visto che Perisic tocca la palla con la mano e l’arbitro fischia un rigore che Griezmann trasforma.

I croati continuano ad attaccare e costruiscono diverse occasioni per rimettere le cose a posto ma al 60′ Pogba la mette dentro con un tiro dal limite dell’area e si va sul 3 a 1. Cinque minuti dopo, Mbappé chiude tutti i giochi segnando un bellissimo gol da fuori area.

 

C’è tempo per un altro gol di Mandzukic al minuto 70, con la complicità del portiere Lloris, che compie una leggerezza. La Croazia continua a provarci ma la situazione non si sblocca e la Francia vince la sua seconda Coppa del Mondo, a distanza di 20 anni dalla prima.

Acerbi e la sua storia dell'Europeo 2020

La scuola italiana dei difensori è da sempre all’avanguardia e, pur essendo un po’ in decadenza rispetto al passato, Acerbi e la sua Storia dell’Europeo 2020 dimostrano che qualcuno buono lo sforna ancora. La sua battaglia più importante è il tumore al testicolo che si presenta nel 2013 e il difensore la vince grazie a un’operazione e ad alcuni cicli di chemioterapia.

emerson palmieri e la storia dell'Europeo 2020

Quando una pedina fondamentale della squadra subisce un infortunio, chi lo sostituisce può suscitare qualche dubbio tra i tifosi ma, nel caso di Emerson Palmieri e la sua Storia dell’Europeo 2020, si è vista una favola a lieto fine. Il neo terzino del Lione, infatti, pur subentrando in una gara difficile contro il Belgio e giocando contro avversari fortissimi nelle altre gare, svolge molto bene il proprio dovere.

Belotti e la sua Storia di Euro 2020

Non sempre due giocatori dello stesso ruolo sono in competizione e nel caso di Belotti e della Storia dell’Europeo 2020 siamo in presenza di un attaccante molto amico con un altro che in nazionale gioca al suo posto. La sua amicizia con l’attuale centravanti titolare degli azzurri Immobile è, infatti, di lunga data e i due sono financo compagni di camera quando vanno in ritiro con l’Italia.

Bonucci e la sua Storia dell'Europeo 2020

Una squadra che vuole vincere deve avere una grande difesa e Bonucci e la sua Storia dell’Europeo 2020 dimostrano che anche ad una certa età si può garantire una buona solidità. Il difensore bianconero, sebbene a volte non sia molto performante nell’uno contro uno, resta un grande interprete del ruolo di centrale difensivo.

Di Lorenzo e la sua Storia degli Europei 2020

In alcuni casi anche un giocatore che arriva in Serie A ad una età non giovanissima può bruciare le tappe e diventare importante anche in nazionale e Di Lorenzo e la sua Storia dell’Europeo 2020 lo dimostrano. Il terzino destro arriva nella massima serie a 25 anni con l’Empoli e si ambienta benissimo, tanto che nella stagione successiva approda al Napoli e diventa subito titolare.

Donnarumma e la sua Storia dell'Europeo 2020

Una delle doti principali dei grandi sportivi è la buona gestione dello stress e Donnarumma e la sua storia dell’Europeo 2020 dimostrano che il portiere sa essere imperturbabile anche quando è bersaglio di forti critiche. Nonostante le numerose polemiche, scaturite dal suo passaggio al PSG che appare come un tradimento per molti tifosi, agli Europei non sbaglia nulla e vince il premio come miglior giocatore della competizione.

Locatelli e la sua Storia dell'Europeo 2020

A volte anche giocando per una squadra di provincia si può essere protagonisti con la nazionale e questo è il caso di Locatelli e della Storia dell’Europeo 2020. Cresciuto nelle giovanili del Milan, il centrocampista fa il suo esordio in Serie A, convinto di rimanere in rossonero per molti anni.

Spinazzola storia dell'Europeo 2020

La vita è fatta di alti e bassi e Spinazzola e la sua Storia dell’Europeo 2020 ne sono un esempio, perché si passa da un ottimo inizio, per arrivare al brutto infortunio e terminare con la vittoria degli Europei. Il romanista è stato sicuramente il miglior terzino sinistro degli europei ed il miglior giocatore azzurro, assieme a Donnarumma.