Calcio

Le novità della Uefa: Var dagli ottavi di Champions e l’Europa League 2

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Aria di cambiamenti in casa Uefa, negli ultimi giorni l’associazione calcistica europea ha definito diverse novità per il prossimo futuro.

Di grande svolta è l’apertura al Var. Il Video assistant referee, oramai presenti in quasi tutti i campionati europei, debutterà nel torneo più importante e spettacolare del mondo, la Champions League, e lo farà già da quest’anno.

L’Uefa, capitanata dal presidente Aleksander Čeferin, ha deciso finalmente di inserire la tecnologia già dagli ottavi di finale. L’idea era nell’aria ma finora si era sempre parlato di futuro prossimo. In effetti, in pochi si aspettavano l’ingresso del Var già in questa stagione europea.

A Dublino, però, il comitato esecutivo è andato su questa strada e oramai è difficile fare un passo indietro. Il Var, seppur sia ancora una tecnologia “neonata”, è diventata parte del gioco del calcio e, in moltissimi casi, ha reso più semplice il lavoro degli arbitri. Perfino la Fifa, da sempre scettica a questo strumento, si è convinta nell’utilizzo. Al Mondiale di Russia 2018 il Var è stato una pacevole sopresa.

Il Var al Mondiale di Russia 2018

Oltre alla Champions, l’Uefa ha dato l’ok anche per la finale di Europa League, per la final four di Nations League e per l’Europeo Under 21, in programma il prossimo anno in Italia.

UN NUOVO TORNEO EUROPEO

Un altro cambio pagina importante è la nascita del terzo torneo continentale. Dal 2021, infatti, oltre alla Champions League e all’Europa League si giocherà una nuova competizione che, provvisoriamente, è stata chiamata Uefa Europa League 2.

Per i nostalgici ricorda vagamente il torneo Intertoto, a cavallo tra il 1995 e il 2008. L’Europa League 2 avrà otto gironi da quattro, cui seguiranno ottavi, quarti, semifinali e finale. La vincente avrà la possibilità di disputare l’Europa League la stagione successiva, proprio come accadeva alla Coppa Intertoto.

C’è ancora da capire il criterio di scelta delle squadre che vi prenderanno parte. Al torneo Intertoto, per esempio, giocavano i club che si erano classificati nelle posizioni immediatamente dopo a quelle che permettevano la partecipazione alla vecchia Coppa Uefa. Un torneo a parte che però aveva prestigio europeo e che appunto dava la possibilità, alla squadra vincitrice, di partecipare la stagione successiva alla Coppa Uefa.

Amburgo, Schalke 04, Stoccarda e Villarreal sono state le squadre che hanno vinto più volte (due) questo torneo. Bologna, Juventus, Udinese e Perugia sono invece state le italiane ad alzare questa coppa. L’ultima in ordine cronologico sono stati gli umbri di mister Serse Cosmi nell’anno 2003.

Era il Perugia dei miracoli con Luciano Gaucci presidente e tanti buonissimi giocatori, tra cui il futuro campione del Mondo, Fabio Grosso.
I grifoni battono in finale alla Volkswagen Arena i tedeschi del Wolfsburg per 2-0 grazie alle reti del capitano Giovanni Tedesco ed Emanuele Berrettoni.

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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