Calcio

Euro 2020, tutto quello che devi sapere sugli Europei di Calcio

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Il Calcio è lo spettacolo più bello del mondo. Chi lo ama, non può fare a meno di seguire Euro 2020, che in realtà si gioca nel 2021 per motivi dovuti all’arcinota pandemia.

Si tratta, ovviamente, della più importante manifestazione sportiva di calcio maschile Europea e, secondo molti appassionati di calcio, è più competitiva e difficile del Mondiale. Nel vecchio continente, infatti, storicamente molte nazionali sono attrezzate per arrivare fino in fondo e questo rende la sfida molto accesa.

Quest’anno si disputerà per la prima volta in un anno dispari e, in occasione del sessantesimo anniversario dalla sua nascita, avrà luogo in tutta Europa.

Non ci sarà, infatti, nessuna nazione ospitante e le partite di Euro 2020 si giocheranno in 11 stadi sparsi per tutta l’Europa. Uno di essi è il nostro Olimpico di Roma, che ospiterà la partita inaugurale ItaliaTurchia, l’11 giugno alle ore 21:00 CET.

Formato di Euro 2020

Come nella scorsa edizione di Francia 2016, si affronteranno 24 squadre, suddivise in sei gironi da 4 nazionali ciascuno. Passeranno agli ottavi le prime due di ogni girone più le 4 migliori terze.

Seguiranno ovviamente i quarti di finale, le semifinali, per approdare alla finalissima dell’11 luglio che si disputerà allo stadio Wembley a Londra.

Stadi Euro 2020

In questa edizione, che per la prima volta è itinerante, gli stadi che saranno teatro delle avvincenti sfide sportive che si prospettano sono:

Gironi Euro 2020

Tuffiamoci, dunque, nella scomposizione delle squadre nell’edizione itinerante degli Europei 2020; cominciamo a descrivere i gironi delle nazionali che si sfideranno dall’11 giugno all’11 luglio e ci faranno vivere emozioni intense.

Girone A 

Il Girone A degli Europei 2020  è da seguire minuto per minuto, perché ne fa parte la nazionale Italiana assieme a Turchia, Svizzera e Galles.

Se guardiamo il ranking, siamo tentati dal dire che passeremo il turno agevolmente. Considerando le prestazioni degli azzurri negli ultimi anni, dobbiamo però essere prudenti e cauti.

Confidiamo, comunque, nei giocatori italiani, che sembrano rigenerati dalla cura del CT Roberto Mancini (dopo la pessima esperienza con Ventura); il quale, fino ad ora, ha valorizzato al meglio la rosa a disposizione e le ha dato un gioco fluido e frizzante.

Ce la dovremo vedere con il Galles che è arrivato in semifinale negli Europei del 2016. Sebbene questa nazionale abbia appena cambiato allenatore, con Robert Page subentrato a Ryan Giggs, bisogna stare sempre molto attenti al talento di Gareth Bale. Si tratta dell’uomo simbolo della squadra gallese e probabilmente uomo più rappresentativo della storia di questa nazionale. La sua velocità supersonica mette in difficoltà tutti i difensori avversari.

Non dobbiamo dimenticarci della Svizzera di una vecchia conoscenza del campionato italiano, Vladimir Petković, ex allenatore della Lazio. Con i biancocelesti, ha vinto anche una coppa Italia contro gli odiati rivali della Roma.

Con l’allenatore bosniaco in panchina, gli Elvetici hanno centrato, dal 2013 fino ad oggi, le qualificazioni a Euro2016 e al Mondiale in Russia nel 2018, raggiungendo in tutte e due le occasioni gli ottavi di finale. Si sono arresi solo, rispettivamente, di fronte alla Polonia ai rigori e all’Argentina ai supplementari.

I nostri vicini elvetici, dunque, guidati da un allenatore esperto che con loro ha ottenuto ottimi risultati e trascinati da Granit Xhaka, sono sicuramente una compagine da non prendere sottogamba; nel corso della nostra storia ci hanno creato diversi grattacapi.

C’è poi la Turchia del ct Şenol Güneş e dell’attaccante dell’Everton (in prestito al Besiktas Cenk Tosun, che è uno di quelli che sanno come metterla in rete.

Anche la squadra turca merita rispetto, anche perché storicamente i suoi giocatori danno sempre tutto in campo e sarebbe un errore imperdonabile sottovalutarli.

Girone B 

Il Girone B di Euro2020 si compone di Danimarca, Finlandia, Belgio e Russia. La favorita è senza dubbio il Belgio, primo classificato nel ranking FIFA. La squadra Belga partiva tra le favorite anche nel 2016 e, in quell’occasione, non ha rispettato le aspettative.

Molti Commissari Tecnici, vorrebbero essere nei panni del CT belga Roberto Martinez, che ha a disposizione giocatori del calibro di Courtois, Mertens, Lukaku ed Edin Hazard.

Non possiamo dimenticare, inoltre, il giocatore forse più rappresentativo della compagine, che è Kevin de Bruyne, in forza nel Manchester City, che ha forti possibilità di vincere la Champions.

La Danimarca del ct Kasper Hjulmand potrebbe togliersi delle grosse soddisfazioni, trascinata da Eriksen, che ha appena vinto lo scudetto con l’Inter (segnando il gol decisivo a Crotone) e sembra aver ritrovato la fiducia in sé stesso e che può contare sul giovane e interessantissimo Mikkel Damsgaard, che sta ben figurando nella Sampdoria.

Le altre due squadre del girone, ovvero Russia e Finlandia, sulla carta hanno scarse possibilità di approdare agli ottavi di finale. Il calcio, però, può riservarci sempre delle sorprese e non bisogna dimenticare che le squadre menzionate hanno un grande potenziale a livello fisico e atletico, che a volte fa la differenza.

 Girone C 

Nel gruppo C l’Olanda ha tutte le carte in regola per farla da padrone e, nonostante la probabile indisponibilità del fortissimo difensore Virgil van Dijk, può contare su giocatori del calibro di De Vrij, De Ligt, De Jong e tanti altri giovani di grandi prospettive.

La scuola olandese, dopo alcuni anni di crisi, sembra essere tornata a sfornare grandi talenti e l’unico neo potrebbe essere l’inesperienza del ct De Boer nell’interfacciarsi con tali palcoscenici calcistici.

Quasi sicuramente Ucraina, Austria e Macedonia dovranno accodarsi agli Orange e, tra queste tre, l’Ucraina di Andriy Shevchenko più accreditata per piazzarsi come seconda, grazie ai gol di Andriy Yarmolenko del West Ham.

Girone D 

La compagine Inglese parte sempre tra le favorite e quest’anno probabilmente sarà una delle top3 nazioni che si contenderanno il titolo, trascinata dal suo attaccante Harry Kane, che è il cardine della squadra di Gareth Southgate.

Gli Inglesi, però, dovranno vedersela con la Croazia di Modric, centrocampista di livello eccelso, e si sa che i Croati sono sempre combattivi e ricchi ti talenti calcistici, anche perché stiamo parlando della nazionale vicecampione del mondo in carica.

Ci sono poi la Repubblica Ceca e la Scozia, con quest’ultima che sembra avere pochissime possibilità di qualificarsi.

Girone E 

Il Gruppo E di Euro 2020 è molto competitivo e annovera la Spagna di Luis Enrique, sempre ricchissima di campioni e trascinata dal suo leader Sergio Ramos, difensore durissimo e molto prolifico in zona gol.

C’è anche la Polonia di Paulo Sousa, che annovera l’attante del Bayern Monaco Robert Lewandowski che è probabilmente l’attaccante più forte del mondo in questo momento.

La Svezia, come purtroppo ricordiamo bene, è la squadra tostissima che ci ha eliminato nello spareggio per Russia2018 e probabilmente vedrà il ritorno di Ibrahimovic, che ha fatto pace con il CT Andersson e non si darà per vinta facilmente.

L’altra squadra del girone è la Slovacchia, che probabilmente ha pochissime speranze di passare il girone.

Gruppo F 

Se parliamo del Gruppo F degli Europei 2020, dobbiamo dire che è sicuramente quello più avvincente in quanto annovera due delle favorite alla vittoria finale, che sono Germania e Francia, oltre che le due finaliste della scorsa edizione, Francia e Portogallo.

I Transalpini, campioni del mondo e vicecampioni d’Europa in carica, hanno in Griezmann il loro faro e possono contare su giocatori di livello assoluto, del calibro di Pogba, Mbappé, Kanté.  La Francia è probabilmente la squadra più forte del torneo.

La Germania non è certo da meno e per capirlo basta guardare i risultati dei Tedeschi nelle rassegne internazionali e i nomi della compagine di Low, tra cui spiccano Toni Kross e Muller.

Il Portogallo è detentore del titolo, avendolo vinto in modo insperato nel 2016 e può contare su diversi giocatori interessanti, oltre che sulla stella CR7, sicuramente uno dei giocatori più forti della storia del calcio.

Per cui, l’Ungheria, per approdare agli ottavi, dovrà sperare in diversi miracoli ed in improbabili congiunzioni astrali.

Pubblico negli Stadi Euro 2020

Ci sarà il pubblico negli stadi di Euro 2020? In tutti gli 11 stadi in cui si svolgeranno le partite è ammessa la presenza del pubblico e le decisioni sulle capienze vengono prese dalle nazioni ospitanti in base a diversi fattori, quali l’andamento del piano vaccinale, il tasso di contagi e la temperatura.

Ogni stadio, inoltre, adotta delle misure atte al contenimento della diffusione del Covid-19, che possono variare rispetto a quelle di altri impianti sportivi anche se l’uso della mascherina potrebbe essere una costante.

Dove guardare le partite di Euro2020

Sky Sport trasmetterà tutte le 51 partite di Euro2020 mentre la Rai si è aggiudicata i diritti per trasmetterne 27, incluse, naturalmente, tutte quelle della nazionale Italiana.

Mondiali.it è un progetto nato nel 2016 che vuole racchiudere nel sito web www.mondiali.it tutte le informazioni e i commenti riguardanti i campionati mondiali di qualsiasi disciplina sportiva.

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