Calcio

Cagliari – Torino, Salvatore Sirigu torna in Sardegna da avversario

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Con Cagliari – Torino si chiude la tredicesima giornata di campionato e tra le persone che sicuramente saranno sotto i riflettori c’è il portiere granata Salvatore Sirigu che è un sardo doc, quindi di certo non sarà una partita come tutte le altre.

La vita calcistica dell’estremo difensore però si divide dalla sua terra d’origine. In effetti, cresciuto nella Puri e Forti di Nuoro, viene selezionato da un osservatore del Cagliari, Gian Pio Porcu, per fare un provino per i rossoblu. Il test però non soddisfa la società cagliaritana e Salvatore Sirigu viene scartato. Dopo la brutta delusione, viene aiutato proprio da Porcu, ex portiere, il quale decide di allenarlo personalmente anche per le strade della provincia nuorese. Dopo il duro lavoro viene notato da un dirigente del Venezia del patron Zamparini. Sirigu firma prima un contratto con i lagunari e poi vola a Palermo, piazza in cui si fa notare sul panorama nazionale.

Salvatore Sirigu nel Palermo

Dalla Sicilia la sua carriera impenna improvvisamente date le buonissime prestazioni, con le convocazioni anche in nazionale. A suon di milioni Zamparini lo vende al Psg degli sceicchi prima del gradito ritorno in Serie A a Torino.

Con i granata a Cagliari raggiunge quota 49 presenze. Per lui non sarà certo una gara normale dato che da piccolo era tifoso dei sardi.

Per me è sempre bello, perché mi ricorda quando da bambino andavo al Sant’Elia a vedere giocare il Cagliari. Poterci tornare, anche se da avversario, è davvero una gioia

A sognarlo ora c’è anche la Nazionale di calcio sarda, nata qualche settimana fa e che si preparerà per le qualificazioni all’Europeo delle nazionali che non sono stati del 2019.

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

Comments are closed.