Calcio

È nata la “Natzionale sarda de bòcia” e punta all’Europeo. Si sogna Barella

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Giocare per la regione in cui si è nati e cresciuti, avendo il carattere e l’idea legata alla propria terra d’origine è segno d’orgoglio.

Con questa idea è nata la Natzionale sarda de bòcia, Nazionale di calcio sarda: squadra che si inserisce tra le “nazioni che non sono Stati”. Un progetto alternativo a quello delle vere nazionali, con una propria federazione alle spalle com’è la Fins, Federatzione isport natzionale sardu.

Il simbolo della Natzionale de bòcia Sardigna, presenti i quattro mori

Potranno essere convocati tutti i calciatori sardi in circolazione e, ovviamente, si strizza l’occhio ai professionisti di Serie A e B. A guidare il gruppo sarà il commissàriu tècnicu, Bernardo Mereu, proveniente dal settore giovanile del Cagliari ma che ha allenato anche l’Olbia il Lega Pro.

L’idea è nata seguendo le orme di altre nazionali già presenti nel panorama del calcio europeo e mondiale: come la Padania (territorio del nord Italia) campione d’Europa nel 2017 e la Transcarpazia (regione ucraina) che si è laureata campione del Mondo lo scorso giugno a Londra.

La nazionale di calcio della Padania vincitrice dell’Europeo 2017

Seguendo proprio i successi della nazionale padana, la federazione sarda ha voluto lanciare la sua formazione di calcio a 11, dopo che sono state create già le nazionali di calcio a 5 e si attende anche il basket.

Ovviamente ora c’è il totonomi dei calciatori che potrebbero essere convocati e che avrebbero addirittura la possibilità di disputare l’Europeo in programma il prossimo anno ad Artsakh, in Armenia.

La manifestazione è organizzata dal Conifa, federazione che accoglie molte rappresentative extra-nazionali e associazioni che non fanno parte della Fifa.

Le prime convocazioni il 10 dicembre e pare che abbiano già risposto presente importanti calciatori di Serie A che hanno vestito e vestono la maglia del Cagliari. Su tutti il centrocampista Andrea Cossu, ritiratosi dal calcio giocato, ma che ha una gran voglia di aiutare questo progetto e di mettere su una bella nazionale.

I sogni non possono essere che il centrocampista Nicolò Barella e il portiere Salvatore Sirigu entrambi però al centro della nuova nazionale italiana guidata da Roberto Mancini.

Nicolò Barella e Salvatore Sirigu con la maglia della Nazionale italiana. Contro gli Usa per la prima volta sono stati schierati titolari due sardi

Dalla squadra cagliaritana avrebbero dato l’ok: l’attaccante Marco Sau, il difensore Francesco Pisano, il portiere Simone Aresti oltre al capitano Daniele Dossena, nato a Parma ma cagliaritano d’adozione dato che i suoi nonni sono sardi e gioca da anni a Cagliari.
Dalla Serie B, invece, dovrebbero fare parte del progetto: il portiere Mauro Vigorito e il centrocampista Marco Mancosu (entrambi a Lecce) e l’attaccante del Pescara Andrea Cocco.

C’è da lavorare se la Sa Natzionale vuole arrivare pronta per l’Europeo 2019 guidati e spinti dall’inno sardo.

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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