Le origini e l’inizio della carriera Nato il 20 dicembre 1991 a Santa Catarina, in Brasile, Jorginho si trasferisce in Italia all’età di 13 anni. Qui inizia a giocare nei campetti di calcio, mostrando fin da subito una spiccata abilità nel controllo della palla e nella visione di gioco. Dopo un periodo nelle giovanili del Verona, debutta in Serie A con il club scaligero nel 2011. La sua crescita continua quando viene ingaggiato dal Napoli, dove sotto la guida di Maurizio Sarri diventa un elemento chiave della squadra. L’ascesa al Napoli Il periodo tra il 2015 e il 2018 segna una svolta nella carriera di Jorginho. Con l’arrivo di Sarri, il centrocampista si afferma come regista nel sistema di gioco del Napoli. La sua capacità di gestire il possesso palla e orchestrare le azioni offensive lo rende uno dei migliori centrocampisti della Serie A. Durante questa fase, Jorginho contribuisce…
A 37 anni, l’ex portiere col caschetto di Chelsea e Arsenal cambia sport: hockey su ghiaccio con i Guildford Phoenix, seconda divisione inglese
La finale di Supercoppa europea tra Liverpool-Chelsea sarà arbitrata dalla francese che ha già arbitrato sia i Mondiali femminili che in Ligue1. Ad assisterla una guardalinee italiana, Manuela Nicolosi
Il soprannome “bambino” per il viso e la precocità calcistica. A 35 anni decide di appendere gli scarpini, dopo aver vinto tanto. Ecco alcuni momenti…
In bacheca mancava solo l’Europa League, conquistata con il Chelsea. 25 trofei in carriera e uno calciatore ad aver segnato in tutte i tornei europei.
Le quattro finaliste di Champions ed Europa League sono tutte inglesi, mai successo prima. Ma più che del calcio di Sua Maestà è il trionfo della Premier
I lusitani vincono la loro prima Youth League sconfiggendo il Chelsea 3-1, alla quarta finale in sei edizioni. Ancora una volta italiane all’asciutto
Il Liverpool parla di fanatismo e ringrazia il club di Londra per la presa di posizione. Tifosi bannati dallo stadio per almeno 10 anni
Il Chelsea si schiera con il suo allenatore, decidendo di tagliare lo stipendio di Kepa e devolvendolo in beneficenza alla fondazione societaria
Il brasiliano è arrivato al Chievo dopo essere stato vicinissimo alla Juventus nel 2011 quando veniva considerato il nuovo Kakà