Se nel mondo del calcio l’atmosfera della Champions la si vivrà la prossima settimana, nel volley il torneo europeo è nel vivo, con due squadre italiane a giocarsi i posti in finale.
C’è chi vince: la Lube Civitanova, e c’è chi è uscita sconfitta: la Sir Safety Perugia.
La Lube passeggia in trasferta a Lodz in Polonia contro la Skra Bełchatów vincendo con un netto 3-0.
I marchigiani sono stati trascinati da un super muro della coppia Stankovic – Juantorena che hanno avuto modo di divertirsi anche con attacchi dalla seconda linea.
I primi due set sono andati via in maniera leggera con un 14-25 e un 20-25; prima di un terzo set più equilibrato chiusosi con un 23-25.
Questa netta vittoria, in appena 82 minuti di gioco, offre il giusto piglio per la gara di ritorno in Italia per quello che, ora come ora, è già un piccolo pass per la finale di Berlino.
✈️Flying back home after a 3-0 win!!🔝
🇵🇱▶️🇮🇹
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La squadra polacca, guidata dall’italiano Roberto Piazza, si è inclinata allo strapotere dei cucinieri dopo che ai quarti di finale si sono sbarazzati dei russi dello Zenit San Pietroburgo.
Leggermente diversa è la situazione di Perugia che, invece, è uscita sconfitta in casa contro i russi dello Zenit Kazan per 3 set a 2.
Perugia raggiunge @volleyzenit due volte ma non basta! Dopo una partita di livello assoluto al #tiebreak la spuntano i russi!#BlockDevils, tra sette giorni, chiamati alla storica impresa‼️ 📛
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Al PalaBarton, infatti, è andata in scena una vera e propria battaglia, tra due squadre fortissime, conclusasi solamente al tie-break dopo 139 minuti di gioco.
Per poter strappare il pass per la finale gli uomini di coach Bernardi dovranno vincere la gara di ritorno e con almeno due set di scarto (3-0 o 3-1) nella tana dei Campioni d’Europa (quattro nelle quattro edizioni).
Un’impresa che comunque la squadra campione d’Italia può e deve poter pensare di fare, perché c’è in gioco la vittoria del titolo europeo e molto probabilmente contro la Lube Civitanova.
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