Massimiliano Allegri chiude i social, Mauro Icardi sceglie ancora il web per lanciare nell’etere il suo pensiero. Strategia opposte per due tra i maggiori protagonisti del calcio italiano e non. L’allenatore della Juventus ha deciso di sospendere (temporaneamente?) i suoi account su instagram e twitter. L’attaccante dell’Inter ha, invece, preferito i social con una lettera di orgoglio e rabbia verso i colori nerazzurri. Nell’era di internet 3.0 (o 4.0) il posizionamento mediatico scorre via sui nuovi media. Più immediati, più dirompenti, più vicini al destinatario finale siano essi stampa e tv piuttosto che i tifosi. Per avere un titolo basta un clic o un mancato clic.
Il silenzio di Allegri
La mossa di Allegri ha spiazzato tutto. La loquacità social del tecnico livornese era via via aumentata a seguito del noto #fiuuu lanciato dopo il match di Champions nel 2014 contro l’Olympiacos. Al termine di ogni match l’allenatore della Juve sintetizzava il suo pensiero in massimo 280 caratteri, come impone twitter. Non è ancora chiaro il motivo del suo addio social. Le voci si rincorrono. E’ il primo segnale di un altro abbandono, ben più rumoroso, quello alla Juve a fine stagione dopo 5 anni. Oppure è un modo per riacquistare serenità e concentrazione in vista del ritorno con l’Atletico Madrid. Anche se, a onor del vero, un post al giorno non leva il medico di torno. Anche il silenzio social può essere una mossa, senza dover obbligatoriamente chiudere il proprio account.
Icardi Inter, amore odio
L’eterna querelle a tre Icardi – Inter – Wanda Nara scorre continuamente lungo il web. L’ultima puntata è stata trasmessa con una lettera dell’ex capitano nerazzurro pubblicata su instagram. Tanto amore per i colori meneghini, ma anche tanto orgoglio e rabbia per quanto accaduto nelle ultime settimane. E’ mancato il rispetto da alcuni che prendono le decisioni, sbotta Maurito. E dalle parti di Corso Vittorio Emanuele non hanno apprezzato l’ennesima mossa nell’etere dell’argentino. Già lo stesso Spalletti in conferenza stampa pre Cagliari aveva riacceso gli animi. «Parlo solo di chi gioca e ha a cuore l’Inter», il suo pensiero per una volta davanti a un microfono e non dietro uno smartphone. Ma la lettera di Icardi riporta la situazione sottosopra. Tra allusioni neanche troppo velate, dichiarazioni criptiche ai media e un post su instagram.
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