Calcio

La rovesciata di Cristiano Ronaldo contro la sua Juventus, un anno fa

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Alle 22.10 circa di martedì 3 aprile 2018 Cristiano Ronaldo sale in cielo dell’Allianz Stadium per la rovesciata che cambia la storia sua, della Juventus e del Real Madrid. Non solo decide il quarto di finale che porterà poi le merengues alla terza Champions di fila. Ma sposta i destini che poi stanno determinando lo scenario attuale del calcio internazionale. La Juventus nelle prime otto dell’Europa che conta dopo una tripletta del portoghese all’Atletico Madrid. Il Real fuori da tutto che finirà l’anno con zeru tituli. CR7 che incanta anche in Italia dopo aver frantumato qualsiasi record in Inghilterra e Spagna.

Un anno sempre al top

E’ passato un anno da quel gesto atletico che incantò il pubblico bianconero. Un anno in cui Cristiano ha deciso di rimettersi in gioco a 33 anni anche, forse, per quegli applausi che da avversario ricevette allo Stadium. Perché in quella serata torinese di inizio aprile a incidere, nella futura scelta del fenomeno di Funchal, fu anche l’accoglienza che i supporter di Madama riservarono al gesto atletico di Ronaldo. L’uomo che li avrebbe sbattuti fuori una settimana dopo con il contestatissimo rigore al 94’ decretato dall’arbitro Oliver. L’uomo che li aveva già castigati nel 2017 con una doppietta nella finale di Cardiff.

I numeri di Ronaldo

E dire che per il numero 7 aveva nella Juve una delle sue vittime preferite. Ben dieci gol in sette partite disputate contro la Signora. Ora Cristiano ha il bianconero tatuato addosso e le sue prodezze fanno volare la Juventus non solo in campo. Trentasei gare disputate: 24 gol e 12 assist. Praticamente decisivo in ogni match in cui ha giocato. Fuori dal rettangolo, i ricavi da vendite di prodotti e licenze nel primo semestre 2018 2019 sono aumentati dell’81% rispetto a un anno fa. La sola serata contro l’Atletico ha fruttato 10 milioni di euro e mezzo di introiti. Un eventuale trionfo nella competizione porterebbe i ricavi a 126 milioni di euro. Nove in più del costo dell’operazione Ronaldo a Torino.

Giornalista, nato e cresciuto nella provincia barese con pezzi di cuore sparsi tra Roma e Liverpool, a metà tra Penny Lane e Strawberry Fields. Segue il calcio da quando Andrè Escobar segnava nella propria porta a Usa ‘94 mentre Roberto Baggio riceveva palla da «un’iniziativa di Mussi sulla fascia destra» . SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: VINCENZOP

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