Calcio

Frosinone Juventus e quegli incroci della storia da Del Piero a Blanchard

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Frosinone Juventus, da Del Piero a Blanchard. Dopo la vittoria in Champions League in 10 uomini a Valencia, gli uomini di Allegri tornano in campionato in Ciociaria, affrontando al “Benito Stirpe” la squadra di Moreno Longo affamata di punti salvezza. I bianconeri incontrano il Frosinone per la quinta volta nella loro storia, le prime due furono in serie B nella stagione 2006-2007 con il duecentesimo gol di Alessandro Del Piero con la maglia della Juve.

Il 200mo gol di Del Piero con la Juve, proprio contro il Frosinone

Curiosamente, il debutto in A di questa sfida avvenne esattamente il 23 settembre, come quest’anno, ma nel 2015 a Torino. La Juventus di Allegri, reduce solo tre mesi prima dalla sconfitta in finale di Champions contro il Barcellona, parte male in campionato: clamorosa sconfitta interna alla prima giornata contro l’Udinese, poi nuovo ko in trasferta a Roma. L’appuntamento con la vittoria arriva solo nel quarto turno contro il Genoa a Marassi, dopo il pari interno con il Chievo.

Nella quinta giornata, turno infrasettimanale, la Vecchia Signora in maglia rosa cerca punti contro il Frosinone guidato da Roberto Stellone. La Juve non gioca male, crea diverse occasioni, centra il legno due volte con Pogba e Zaza, poi sblocca il match con l’attaccante azzurro nativo di Policoro.

Il gol di Blanchard in Juve Frosinone 1-1 nel 2015

Sembra fatta, ma nel recupero c’è un calcio d’angolo per i laziali. Svetta Leonardo Blanchard, anticipa Paul Pogba e infila la rete alle spalle di Neto. Clamoroso pareggio del Frosinone, la gara termina 1-1 tra i fischi dello Juventus Stadium (oggi Allianz). Il calvario della Juve in quel campionato continuerà per un altro mese, fino al 28 ottobre a Reggio Emilia contro il Sassuolo: la sconfitta per 0-1 contro i neroverdi (gol di Sansone su punizione) farà precipitare la Juve a -11 dalla Roma capolista alla decima giornata di campionato. Da lì inizierà una straordinaria rimonta che porterà i campioni d’Italia a vincere il loro 32° scudetto, 5° consecutivo.

Blanchard festeggiato dai compagni dopo il gol allo scadere

Oggi è lo stesso Leonardo Blanchard, attualmente svincolato, a ricordare quella sera allo Stadium in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Proprio lui, juventino di nascita che ha seguito la squadra nelle finali di Coppa a Berlino e Cardiff:

Fu il punto più alto della carriera: io che segno di testa, nel recupero, contro la squadra della mia vita. In campo non pensi, fai il tuo dovere, esulti perché Frosinone era e sarà sempre casa. Poi a freddo ti accorgi che è tutto singolare. Domani torna Frosinone-Juve, esattamente dopo 3 anni, ed è di nuovo tutto singolare

Giornalista, nato e cresciuto nella provincia barese con pezzi di cuore sparsi tra Roma e Liverpool, a metà tra Penny Lane e Strawberry Fields. Segue il calcio da quando Andrè Escobar segnava nella propria porta a Usa ‘94 mentre Roberto Baggio riceveva palla da «un’iniziativa di Mussi sulla fascia destra» . SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: VINCENZOP

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