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Gian Piero Ventura

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La panchina dell’Italia è alla ricerca del suo futuro. Dopo il flop Mondiale e il licenziamento di Gian Piero Ventura, il numero uno della Figc Carlo Tavecchio resta al suo posto e pensa al successore del commissario tecnico della Nazionale.

Carlo Ancelotti è sempre più vicino alla panchina dell’Italia: secondo i rumors, le trattative sono già state avviate e a spingere l’ex tecnico di Juventus, Milan, Chelsea, Paris Saint-Germain, Real Madrid e Bayern Monaco ci ha pensato stamattina anche il presidente del Coni Giovanni Malagò:

“A chi è che non piace Ancelotti? Nessun italiano può avere dubbi sul suo nome. Ben venga se fosse lui il nuovo ct”.

E su Tavecchio, Malagò aggiunge:

“Nell’interesse di Tavecchio stesso e in quello del suo movimento presentarsi da dimissionario al Consiglio federale sarebbe stata la cosa più saggia. Aspettiamo che succederà lunedì”.  Non dimettersi era un suo diritto, anche di questo ne prendiamo atto”.

 

 

Secondo Sky L’allenatore emiliano, candidato numero uno per il post Ventura, che attualmente si trova a Vanocuver, sta riflettendo. Molto dipenderà da quello che la Federcalcio gli proporrà. Ancelotti vuole deleghe totali sulla parte sportiva, anche su figure “alla Maldini”. L’allenatore ex Bayern non ha detto sì, ma i contatti sono intensi e si sta cercando a convincerlo ad accettare l’incarico.

Dal ritiro del centro tecnico di Coverciano, dove gli azzurri stanno preparando la prossima gara di qualificazione ai mondiali di ‘Russia 2018’, Marco Parolo trasmette ottimismo sul futuro della Nazionale  impegnata venerdì sera a Torino contro la Macedonia. “Bisogna essere ottimisti in previsione del prossimo spareggio Mondiale che quasi certamente vedrà coinvolta la Nazionale azzurra fra circa un mese “perché comunque l’Italia è sempre l’Italia e perché c’è sempre voglia di crescere e di migliorarsi. Dentro di noi dopo che perdi una partita o fai una gara non troppo esaltante, c’è voglia di ripartire e di giocare. Dentro ogni singolo giocatore c’è questa voglia che deve trascinarci a fare belle prestazioni e ad avere certezze in vista degli spareggi che saranno fondamentali per noi”.

Ben vengano le prossime due partite perché comunque ti permettono di trovare delle certezze che pensavi di aver perso prima – spiega il laziale -. Ci sono state situazioni non esaltanti ma solo lavorando si fanno le cose in grande. Questo percorso ci deve assolutamente portare al Mondiale. E’ un obbligo e una volontà per noi andare al Mondiale, tutti ci teniamo in maniera esagerata. Non andarci come hanno detto tutti sarebbe una catastrofe”.

italia

Parolo si candida a essere una delle certezze della Nazionale anti Macedonia in una sfida che si disputerà allo stadio ‘Grande Torino’. “Dispiace sempre quando ci sono degli infortunati e dei compagni che non stanno bene ma dobbiamo guardare avanti, alle prossime partite e alla possibilità di giocare e mettersi in mostra”.
“Dobbiamo portare avanti un progetto di gruppo, di crescita corale – ha proseguito il centrocampista -. Quindi dobbiamo farci trovare pronti tutti e fare del proprio meglio per cercare di far migliorare questa Nazionale. Barella? Ci sono dei giovani interessanti che stanno facendo bene in campionato, hanno bisogno anche loro di conoscere la nostra realtà e il nostro modo di giocare. Pero’ sono svegli, hanno voglia di fare e secondo me hanno tutte le capacità per mettersi a disposizione fin da subito. Poi le scelte come sempre spetteranno al mister”. Nelle prime prove tecnico-tattiche anti Macedonia una delle opzioni verificate dal ct Giampiero Ventura è stato il 3-4-3. “Che sia 4-2-4, 3-4-1-2 o 3-4-3, ci sono sempre due centrocampisti e bisogna sempre interpretare lo stesso calcio – ha commentato Parolo -.

mondiale di russia 2018

Cambiano alcune linee di passaggio e alcune situazioni in fase difensiva. Io mi metterò’ come sempre a disposizione se dovessi giocare. In Nazionale devo giocare con caratteristiche diverse rispetto a quelle che ricopro solitamente nella Lazio, devo poter dare una mano con le mie caratteristiche che penso diamo diverse rispetto a quelle dei miei compagni. Inserirsi in fase offensiva? Se capita non è che mi dispiaccia”. Parolo ha escluso che in azzurro siano rimaste le scorie dalla sconfitta di un mese fa circa contro la Spagna. “Le ultime due partite sono servite per analizzare gli errori, le cose buone fatte e dove si puo’ migliorare. Bisogna cercare sempre di essere positivi, provare a migliorare e ogni volta mettere qualcosa in più e imparare dagli sbagli se questi vengono compresi”.

Il trascinatore della Lazio è Ciro Immobile, attaccante fondamentale anche per la Nazionale di Giampiero Ventura. “E’ in un grandissimo momento di forma, ma al di là del periodo che sta vivendo lui è un attaccante veramente forte, che vede la porta, la sua media gol è sempre stata alta e alla Lazio ha trovato fiducia. Gli vogliono bene tutti, dal primo uomo di Formello fino all’ultimo tifoso che viene allo stadio. Lui si esalta in queste situazioni e per noi è una pedina importante. Siamo contenti e io me lo godo perchè avere un attaccante che fa un gol a partita è sempre una fortuna”.

Tutto come da copione: la Spagna vince in Macedonia, l’Italia va in vacanza battendo il Liechtenstein: per la qualificazione diretta ai Mondiali di ‘Russia 2018, come capofila del Girone G, sarà decisivo lo scontro diretto tra ‘Furie Rosse’ ed azzurri, costretti a conquistare i tre punti in virtù di una differenza reti sfavorevole, in calendario il prossimo 2 settembre.

Senza Bonucci, tenuto fuori per non rischiare la squalifica in vista della Spagna, e con il deb Pellegrini a centrocampo, l’Italia di Ventura impiega 35 minuti per rompere il ghiaccio. Colpa anche dello scozzese Clancy, che dopo 2′ annulla per un off-side inesistente un gran sinistro al volo di Candreva che aveva gonfiato la rete di Jehle.

Che, al 9, blocca a terra una conclusione di Immobile, punta di una Nazionale che si fa prendere dalla foga in fase offensiva, risultando poco lucida nell’ultimo passaggio. Al 31′ il Liechtenstein si rende minaccioso con una sberla da fuori di Polverino che mette in apprensione Buffon.

Quattro minuti dopo l’Italia pesca però il jolly con Insigne che, servito da Spinazzola all’interno dell’area, controlla e conclude al volo, regalando al pubblico un’autentica delizia. Sbloccato il risultato, De Rossi e compagni non riescono però a raddoppiare prima dell’intervallo: Immobile al 42′ si fa disinnescare da Jehle in uscita, al 43′ Chiellini tenta la soluzione personale senza fortuna.

In avvio di ripresa, al 2′, De Rossi stacca di poco alto al 3′ ma, al 7′, ci pensa Belotti a raddoppiare: il bomber, su assist di Insigne, sigla il 100esimo gol di un torinista in azzurro. Al 9′ Immobile è anche sfortunato perché il suo tiro si stampa sul palo, Ventura fa entrare Bernardeschi per Candreva ed Eder per Immobile, con l’italo-brasiliano che, al 29′, prima si vede annullare un gol per fuorigioco ma poi si riscatta con una spaccata su cross invitante di Belotti. Italia sul 3-0 e in pieno dominio della gara, tanto che il poker giunge puntualmente al 38′ con una conclusione da fuori di Bernardeschi, autore della sua prima marcatura in maglia azzurra.

Nel recupero, c’è anche il tempo per il 5-0, siglato sotto misura da Gabbiadini.

Prosegue a Coverciano il raduno dell’Italia in vista dell’amichevole con l’Uruguay e del match delle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA con il Liechtenstein, in programma rispettivamente il 7 giugno a Nizza (ore 20.45 – diretta Rai 1) e l’11 giugno a Udine (ore 20.45 – diretta Rai 1).

Gli Azzurri hanno sostenuto questa mattina la prima delle due sedute di allenamento odierne e torneranno in campo nel pomeriggio per la seconda sessione di lavoro. Domani si aggregheranno al gruppo anche i 5 calciatori della Juventus (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini e Marchisio) impegnati ieri sera nella finale della UEFA Champions League, con il conseguente trasferimento di alcuni calciatori al gruppo dell’Under 21, da ieri al lavoro a Roma nel centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria.

Uruguay

“Non credo che il calcio italiano esca ridimensionato dalla sconfitta della Juventus a Cardiff”, il commento in conferenza stampa di Gian Piero Ventura, che ha espresso la vicinanza della Nazionale ai familiari del bambino in fin di vita e a tutti coloro che sono rimasti feriti ieri sera in Piazza San Carlo a Torino mentre assistevano alla finale trasmessa sui maxischermi. “Novanta minuti – ha sottolineato il commissario tecnico azzurro – non possono cancellare un anno intero. Condivido il commento del presidente della Juventus Agnelli, è stata un’annata straordinaria in cui è mancata la ciliegina. Una settimana fa ho chiesto ai giocatori della Juventus se avrei potuto contare su di loro e ho ricevuto un sì entusiastico da parte di tutti. Conoscendo la loro professionalità credo che i ragazzi arriveranno qui con tanta rabbia e voglia di far bene”.

 

Pur essendo un’amichevole, il Ct ribadisce l’importanza del match con l’Uruguay:

“Affronteremo una squadra di valore e avrò l’occasione di fare delle verifiche dal punto di vista tecnico-tattico. Inoltre, come ho già detto, siamo orgogliosi di aver scalato diverse posizioni nel ranking e battendo l’Uruguay potremmo fare un ulteriore passo in avanti, entrando tra le teste di serie nell’eventualità di dover disputare lo spareggio per arrivare al Mondiale”.

 

 

L’elenco dei convocati


Portieri:
 Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Simone Scuffet (Udinese);
Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Mattia Caldara (Atalanta), Giorgio Chiellini (Juventus), Andrea Conti (Atalanta), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Alex Ferrari (Verona), Gian Marco Ferrari (Crotone), Leonardo Spinazzola (Atalanta);
Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Milan), Lorenzo Pellegrini (Sassuolo), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio).

Corre, segna a raffica e gioca divertendosi la Nazionale del futuro, che ad Empoli travolge 8-0 San Marino con quattro gol per tempo in un’amichevole ‘vetrina’ per alcuni tra i migliori talenti di un calcio italiano che guarda con fiducia ai suoi giovani.

Il match con San Marino è la degna conclusione dei quattro raduni organizzati dallo scorso novembre e dedicati ai calciatori emergenti dei campionati di Serie A e Serie B, un’attenzione al vivaio confermata dall’età media sempre più bassa nelle gare disputate dagli Azzurri tra settembre e marzo (scesa dai 31 anni di Italia-Francia ai 26,7 di Olanda-Italia).

ventura

“Questa partita – il commento di Ventura – non fa che confermare che alle spalle di chi sta giocando ora in Nazionale c’è un gruppo di ragazzi che vuole arrivare lì, è il segnale più bello e importante. Lo spirito e la disponibilità sono quelli giusti, il risultato non contava perché incontravamo una squadra che non è di grandissimo livello, ma era la prima partita per chi ha fatto gli stage e c’era in ballo la possibilità di dire chi sono e cosa vogliono diventare. C’erano pochi spazi e, soprattutto nella prima mezzora, abbiamo fatto buone giocate. Non so quando, ma alcuni di questi ragazzi faranno parte della Nazionale prossima futura: sono molto giovani, hanno del potenziale e hanno bisogno di tempo per trovare la strada giusta per sfruttarlo”.

lapadula

“Il mister ci teneva molto all’atteggiamento – sottolinea Lapadula – per noi era una gara importante, ci tenevamo a fare bene e sono contento che le giocate provate e riprovate in questi giorni siano riuscite”.

Il match con San Marino permetterà al Commissario Tecnico Giampiero Ventura di vedere all’opera in una gara ufficiale quel gruppo di giocatori che hanno iniziato a prendere contatto con la maglia azzurra in occasione dei raduni organizzati dallo scorso novembre, con l’obiettivo di allargare la base dei calciatori pronti a far parte della Nazionale e attuare un ricambio generazionale.

“Questa sera – avverte il Ct – abbiamo un obiettivo più importante rispetto al risultato: fare verifiche e dare la possibilità a questi ragazzi, che anche oggi si sono allenati alla grande, di entrare dalla porta principale in questa Nazionale. Il problema oggi non è se vinciamo ma come vinciamo, non è fare una buona giocata, ma con quale intensità”.

Da sempre molto attento alla formazione dei giovani, in questi primi mesi alla guida della Nazionale Ventura sta cercando di trasmettere loro la giusta mentalità e le conoscenze tattiche fondamentali per poter continuare ad indossare la maglia azzurra: “Quando vengono qui i ragazzi hanno un abito loro, che si sono cuciti nel loro club. L’obiettivo degli stage è fargli un armadio di tanti abiti, di quelle che noi chiamiamo conoscenze. Così, in base a quello che trovo metto l’abito giusto per essere competitivo. Ieri – ha raccontato il Ct – ho parlato con ogni giocatore, fino a mezzanotte. Sono giovani, hanno bisogno di qualcuno che li aiuti a crescere e che gli dica qual è la strada giusta”.

Guardando anche ai prossimi impegni con Uruguay e Liechtenstein, Ventura deve fare i conti con qualche assenza di troppo in difesa:

“Il mio augurio è che i tre difensori della Juventus possano durare il più a lungo possibile. Ci ho parlato anche di recente, ho ottenuto da loro la massima disponibilità considerando che dopo la finale Champions ci sarà da affrontare in amichevole l’Uruguay. E’ una gara importante, cui tengo molto, perché batterlo significherebbe risalire ulteriori posizioni nel ranking ed entrare tra le prime dieci Nazionali al mondo, risultato che ci manca da tempo. Le alternative a Bonucci, Chiellini e Barzagli, sono Rugani e Romagnoli, ma entrambi hanno problemi fisici. Per questo, oltre a Caldara, terrò fino all’11 giugno anche Conti”.

Per la gara amichevole contro l’Uruguay e per quella valida per le European Qualifiers World Cup 2018 contro il Liechtenstein – la prima in programma il 7 giugno a Nizza e la seconda l’11 giugno a Udine – il Commissario tecnico Giampiero Ventura ha convocato oggi 27 Azzurri. La squadra si radunerà entro le ore 12 di venerdì 2 giugno, mentre il programma dettagliato verrà ufficializzato lunedì 29 maggio.

Tornano in gruppo il centrocampista del Milan Riccardo Montolivo, dopo l’infortunio subìto lo scorso 6 ottobre nel match con la Spagna, e Stephan El Shaarawy, già convocato dal Ct in occasione dell’ultimo stage. I cinque giocatori della Juventus (Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli e Marchisio), che il 3 giugno a Cardiff saranno impegnati nella finale della UEFA Champions League, si aggregheranno al gruppo lunedì 5 giugno, giorno in cui altri Azzurri lasceranno a loro volta il ritiro.

Qualificazioni Mondiali

Per la seconda volta nella sua storia la Nazionale giocherà a Nizza; all’Allianz Riviera scenderanno in campo due tra le squadre più titolate: 4 Mondiali, 1 Europeo, 1 Medaglia d’oro Olimpica per l’Italia; 2 Mondiali, 15 Coppa America, 2 Medaglie d’oro Olimpiche per l’Uruguay.
L’unico precedente degli Azzurri a Nizza risale all’amichevole con l’Austria del 20 agosto 2008, una gara disputata al vecchio Stadio Municipale ‘du Ray’ e terminata con il risultato di 2-2. Sono 10 invece gli scontri diretti con l’Uruguay e il bilancio per la nostra Nazionale è negativo: 2 successi, 4 pareggi e 4 sconfitte, tra le quali il ko in semifinale alle Olimpiadi del 1928 e quello nell’ultima sfida giocata il 24 giugno 2014 a Natal decisivo per l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale brasiliano. Sarà questo il quinto confronto tra Italia e Uruguay disputato in campo neutro, dopo quelli in Olanda, Messico e Brasile; solo una volta gli Azzurri hanno affrontato la ‘Celeste’ in Uruguay, nello ‘Stadio Centenario’ di Montevideo nel Mundialito (Coppa d’Oro dei Campioni del Mondo) nel gennaio del 1981.

Per quanto riguarda la gara di qualificazione, gli Azzurri giocheranno per l’ottava volta nella loro storia a Udine, dove sono imbattuti avendo collezionato 5 successi e 2 pareggi, compreso l’1-1 in amichevole con la Spagna nell’ultimo incontro disputato lo scorso 24 marzo. L’unico precedente dell’Italia con il Liechtenstein risale invece alla gara giocata due mesi fa a Vaduz, terminata con il successo per 4-0.

L’elenco dei convocati

Portieri: *Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Simone Scuffet (Udinese);
Difensori: Davide Astori (Fiorentina), *Andrea Barzagli (Juventus), *Leonardo Bonucci (Juventus), **Mattia Caldara (Atalanta), **Federico Ceccherini (Crotone), *Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Emerson Palmieri dos Santos (Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Atalanta);
Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), *Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Milan), **Lorenzo Pellegrini (Sassuolo), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio).

*dal 5 giugno
**fino al 5 giugno

Lo Stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli terrà a battesimo il prossimo 31 maggio quella che potrebbe essere la Nazionale del futuro: l’amichevole Italia-San Marino (ore 21.30 – diretta Rai 1) vedrà infatti scendere in campo una formazione azzurra composta dai tanti calciatori che si sono messi in luce nel corso della stagione, selezionati dal Ct Gian Piero Ventura in occasione dei tre stage stagionali svolti tra novembre e aprile.

La sfida sarà, inoltre, la prima di una serie di tre gare per la Nazionale, attesa poi il 7 Giugno dall’amichevole con l’Uruguay a Nizza (Stadio Allianz Riviera, ore 20.45, diretta Rai 1) e l’11 giugno dalla partita valida per le qualificazioni mondiali con il Liechtenstein a Udine (Stadio Friuli, ore 20.45, diretta Rai 1).

In vista della gara con San Marino, Ventura ha convocato 22 calciatori: gli Azzurri si raduneranno domenica 28 maggio presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano e si trasferiranno ad Empoli il 31.

LA LINEA VERDE DEGLI AZZURRI

La collaborazione tra le due selezioni Azzurre si inserisce in un progetto generale di ricambio generazionale avviato dal Ct Ventura fin dall’inizio del suo mandato, tanto che la Nazionale ha avuto un’età media sempre più giovane nelle gare disputate tra settembre e marzo (scesa dai 31 anni di Italia-Francia ai 26.7 di Olanda-Italia), lavorando inoltre con i calciatori emergenti attraverso gli stage svolti a novembre, febbraio e aprile con un gruppo totale di 43 calciatori (36 dalla Serie A e 7 dalla Serie B) con un’età media complessiva di 22.3 anni (22.8 a novembre, 21.9 a febbraio, 22.2 ad aprile).

L’elenco dei convocati

Portieri: Pierluigi Gollini (Atalanta), Simone Scuffet (Udinese);
Difensori: Cristiano Biraghi (Pescara), Davide Calabria (Milan), Mattia Caldara (Atalanta), Federico Ceccherini (Crotone), Andrea Conti (Atalanta), Emerson Palmieri dos Santos (Roma), Alex Ferrari (Verona), Gian Marco Ferrari (Crotone);
Centrocampisti: Daniele Baselli (Torino), Danilo Cataldi (Genoa), Roberto Gagliardini (Inter), Lorenzo Pellegrini (Sassuolo);
Esterni: Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Chiesa (Fiorentina), Matteo Politano (Sassuolo), Simone Verdi (Bologna);
Attaccanti: Diego Falcinelli (Crotone), Roberto Inglese (Chievo), Gianluca Lapadula (Milan), Andrea Petagna (Atalanta).

Appuntamento questa sera a Coverciano con il terzo raduno della Nazionale A dedicato ai calciatori emergenti. I 23 Azzurri convocati dal Ct Giampiero Ventura si raduneranno in serata presso il Centro Tecnico Federale e sosterranno una doppia seduta di allenamento nelle giornate di domani e mercoledì.

Sono nove i calciatori alla prima chiamata in Nazionale (Adjapong, Calabria, Dall’Orco, Emerson, Ferrari, Mandragora, Romagna, Baselli e Chiesa), mentre tornano a vestire la maglia azzurra Simone Scuffet, convocato dall’ex Ct Cesare Prandelli per due stage nel 2014 e Stephan El Shaarawy, assente dall’Europeo francese.

Il progetto portato avanti dalla FIGC e dal Ct Ventura ha l’obiettivo di allargare la base dei calciatori pronti a far parte della Nazionale e attuare un ricambio generazionale. Sono previsti altri due appuntamenti (2-3 maggio e 29-30 maggio) prima dell’amichevole di mercoledì 31 maggio allo stadio ‘Carlo Castellani’ di Empoli contro San Marino.

L’elenco dei convocati


Portieri:
Alex Meret (Spal), Simone Scuffet (Udinese).
Difensori: Claude Adjapong (Sassuolo), Cristiano Biraghi (Pescara), Davide Calabria (Milan), Federico Ceccherini (Crotone), Cristian Dall’Orco (Sassuolo), Dos Santos Palmieri Emerson (Roma), Gian Marco Ferrari (Crotone), Rolando Mandragora (Juventus), Filippo Romagna (Brescia).
Centrocampisti: Daniele Baselli (Torino), Danilo Cataldi (Genoa), Manuel Locatelli (Milan), Lorenzo Pellegrini (Sassuolo).
Attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Chiesa (Fiorentina), Federico Di Francesco (Bologna), Stephan El Shaarawy (Roma), Diego Falcinelli (Crotone), Roberto Inglese (Chievo Verona), Gianluca Lapadula (Milan), Andrea Petagna (Atalanta).

Inizia questa sera (ore 21, diretta su Rai 1) la stagione della Nazionale targata Gian Piero Ventura

Il neo Ct farà il suo esordio sulla panchina azzurra a Bari, nella stessa città che due anni fa aveva tenuto a battesimo l’Italia dell’ex Commissario Tecnico Antonio Conte.

E anche stasera, come nel 2014 con l’Olanda (successo per 2-0 degli Azzurri grazie alle reti di Immobile e De Rossi), lo Stadio ‘San Nicola’ ospiterà un’amichevole ricca di fascino: l’Italia dovrà vedersela infatti con i vice campioni d’Europa della Francia, un grande classico del calcio internazionale già andato in scena in una finale Mondiale (2006) e in una finale Europea (2000) con un successo per parte.

LE PAROLE DEL CT IN CONFERENZA STAMPA

Nei 37 confronti disputati dalle due nazionali l’Italia (foto: figc.it) ha collezionato 18 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte, l’ultima delle quali nel novembre di quattro anni fa a Parma (1-2).

Un importante test per gli azzurri in vista delle qualificazioni mondiali e dell’esordio, Israele-Italia, previsto fra 5 giorni ad Haifa.

I CONVOCATI DI VENTURA

Portieri: 1 Gianluigi Buffon (Juventus), 12 Gianluigi Donnarumma (Milan), 13 Federico Marchetti (Lazio);

Difensori: 14 Luca Antonelli (Milan), 4 Davide Astori (Fiorentina), 15 Andrea Barzagli (Juventus), 19 Leonardo Bonucci (Juventus), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Mattia De Sciglio (Milan), 5 Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), 25 Daniele Rugani (Juventus);

Centrocampisti: 21 Federico Bernardeschi (Fiorentina), 7 Giacomo Bonaventura (Milan), 6 Antonio Candreva (Inter), 16 Daniele De Rossi (Roma), 24 Alessandro Florenzi (Roma), 18 Riccardo Montolivo (Milan), 8 Marco Parolo (Lazio), 10 Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: 20 Andrea Belotti (Torino), 17 Eder Citadin Martins (Inter), 22 Manolo Gabbiadini (Napoli), 11 Ciro Immobile (Lazio), 23 Leonardo Pavoletti (Genoa), 9 Graziano Pellè (Shandong Luneng).