Calcio

Polemica Coppa America Brasile

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Il Covid ha sconvolto le nostre vite in tutti i campi, calcio compreso, anche perché, fino a due anni fa, nessuno avrebbe mai immaginato una situazione come la  Polemica per la Coppa America in Brasile. La questione è molto delicata e di difficile soluzione perché gli scontri nel Paese, tra chi vuole giocarla e chi vorrebbe evitare, sono molto aspri.

Il problema è molto semplice da spiegare: la Coppa America si sarebbe dovuta disputare in Argentina e Colombia. La Colombia ha fatto marcia indietro per via della situazione sociale molto tesa nel Paese, che non avrebbe consentito il tranquillo svolgimento della rassegna.

L’Argentina ha rinunciato a ospitare il torneo per via della pandemia che ancora devasta il Paese. Il Brasile, che è messo ancora peggio, per mano del presidente Bolsonaro, ha invece accettato di far disputare la manifestazione sul suo territorio; per cui molti si sono opposti a questa decisione.

La CONMEBOL, che è l’organismo calcistico che amministra il calcio in Sudamerica, ha probabilmente pensato a questo Paese perché ha già ospitato la rassegna nel 2019, vincendola; il risultato, però, è stato una serie di contrasti e di opposizioni.

Ad oggi, il programma è di disputare la 47esima competizione calcistica dal 13 giugno al 10 luglio negli stati di  Stati di Mato Grosso, Rio de Janeiro, Goiânia. Anche se il presidente ha accettato la nomina, i problemi non mancano perché il Brasile è immenso e, in alcuni casi i governatori degli stati si oppongono a questa scelta.

Polemica Coppa America Brasile – Situazione nel Paese

La situazione in Brasile è molto delicata. Il Paese è il terzo più colpito al mondo e conta 16.841.408 di contagi, con 470.842 morti. La campagna vaccinale, inoltre, non procede in modo spedito, visto che solo il 33% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Tutto ciò ha portato a numerose proteste contro Bolsonaro per la gestione della pandemia, considerata dai manifestanti come inadeguata. Oltre a migliaia di cittadini, anche diversi politici e addetti ai lavori hanno mostrato la loro assoluta contrarietà allo svolgimento della manifestazione in una delle nazioni più colpite al mondo.

 

Polemica Coppa America Brasile – Reazioni

Ad opporsi non sono solo i cittadini ma anche diverse istituzioni e personaggi dello sport, di cui riportiamo alcune reazioni.

Istituzioni

Il senatore Renan Calheiros ha parlato di “Coppa America della Morte” e ha invitato i giocatori famosi brasiliani a boicottarla per il bene del Brasile.

Il partito dei lavoratori, inoltre,  ha sporto una denuncia contro la Federazione CONMEBOL e, ovviamente, contro il Governo; per cui, la Corte Suprema ha chiesto a Bolsonaro di riferire maggiori informazioni che giustifichino l’evento e si pronuncerà in questi giorni.

Calciatori e Addetti ai Lavori

Anche nel calcio, molte sono le voci contrarie al presidente del Brasile. Nonostante la vittoria per 2 a 0 contro l’Ecuador, valida per il Mondiale 2022, l’allenatore e molti calciatori della nazionale sono nervosi per la decisione della Coppa America nel loro Paese.

Il ct Tite ha fatto capire che alcuni giocatori vogliono il boicottaggio della competizione e lo diranno a tempo dovuto. Uno di loro è Neymar ma anche il capitano Casemiro, che non si è presentato alla conferenza stampa prima della partita di qualificazione.

L’ex stella della Selecao, Denilson, si è dichiarato senza parole per questa scelta; che ha trovato anche la contrarietà del ct dell’argentino Scaloni, di Messi, di Suarez, di Cavani e di molti altri, brasiliani e non.

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