
L’Italia ha ufficialmente conosciuto il suo destino per le qualificazioni ai Mondiali di calcio 2026, che si terranno in Canada, Messico e Stati Uniti.
Dopo l’eliminazione nei quarti di finale della UEFA Nations League 2024/2025 per mano della Germania (con un 1-2 a San Siro e un pareggio 3-3 in trasferta), gli Azzurri sono stati inseriti nel Girone I della fase europea di qualificazione. La squadra di Luciano Spalletti si prepara ora a un cammino che, sulla carta, appare accessibile, ma che richiederà comunque concentrazione e continuità per assicurarsi un posto al torneo iridato, al quale l’Italia manca da ben due edizioni consecutive.
Gli avversari dell’Italia nel Girone I
Nel Girone I, l’Italia se la vedrà con quattro squadre: Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia. Analizziamo brevemente i competitor che gli Azzurri affronteranno tra marzo e novembre 2025, periodo in cui si disputerà la fase a gironi.
1. Norvegia:
È senza dubbio l’avversaria più temibile del gruppo. La nazionale scandinava può contare su talenti di livello mondiale come Erling Haaland, centravanti del Manchester City e uno dei migliori bomber del panorama calcistico attuale, oltre a Martin Ødegaard, capitano dell’Arsenal e leader tecnico della squadra. Nonostante non sia una potenza storica del calcio europeo, la Norvegia ha dimostrato negli ultimi anni di poter competere con squadre di alto livello, rendendo questa sfida la più insidiosa per l’Italia.
2. Israele
Una squadra che negli ultimi anni ha fatto progressi, pur senza raggiungere picchi di eccellenza. La nazionale israeliana si affida a una buona organizzazione tattica e a qualche individualità interessante, come Manor Solomon, ala del Tottenham. Non rappresenta una minaccia costante, ma potrebbe creare problemi se sottovalutata, soprattutto in casa.
3. Estonia
Tra le squadre meno competitive del girone, l’Estonia non vanta una grande tradizione calcistica né giocatori di spicco internazionale. Il suo obiettivo sarà principalmente quello di limitare i danni contro avversari più forti come l’Italia, ma difficilmente potrà ambire a un posto di vertice.
4. Moldavia
Simile all’Estonia, la Moldavia è una nazionale di livello modesto nel panorama europeo. Senza stelle di rilievo e con una rosa composta principalmente da giocatori di campionati locali o minori, sarà probabilmente la squadra più abbordabile del girone per gli Azzurri.
Il percorso di qualificazione
Le qualificazioni europee ai Mondiali 2026 prevedono 12 gironi, con le vincitrici di ogni girone che si qualificheranno direttamente alla fase finale del torneo. Le seconde classificate, insieme ad alcune squadre ripescate tramite la Nations League, accederanno invece agli spareggi, in programma per marzo 2026, che assegneranno gli ultimi quattro posti disponibili per le 16 squadre europee totali. L’Italia, inserita in un girone da cinque squadre, inizierà il suo cammino a marzo 2025 e lo concluderà a novembre dello stesso anno.
| Sorteggio fase a gironi | 13 dicembre 2024 |
| Fase a gironi | Da marzo a novembre 2025 |
| Spareggi | 26 e 31 marzo 2026 |
| Fase finale del torneo | Dall’11 giugno al 19 luglio 2026 |
| Stati Uniti (11) | Atlanta, Boston, Dallas, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, San Francisco, Seattle |
| Messico (3) | Guadalajara, Città del Messico, Monterrey |
| Canada (2) | Toronto, Vancouver |

Tabella riassuntiva con tutti i dati:
| Partita inaugurale | Stadio Azteca, Città del Messico (11 giugno 2026) |
| Finale | MetLife Stadium, New York (19 luglio 2026) |
| Finale 3/4 posto | Hard Rock Stadium, Miami |
| Paesi ospitanti | Canada, Messico, Stati Uniti |
| Squadre partecipanti | 48 |
| Nuovo formato | 12 gironi da 4/5 squadre ciascuno |
| Qualificazioni | Da marzo 2025 a marzo 2026 |
| Qualificate UEFA | 16 (12 VINCITRICI dei gironi e le 4 migliori vincitrici dei gironi della UEFA Nations League 2024/25 che non si sono qualificate direttamente (Semifinali e finali a marzo 2026) |
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