Ci sono tiri magnifici che non sono mai diventati gol, azioni da manuale non convertite in rete, prodezze da capogiro annullate da un fischio arbitrale, passaggi in pertugi invisibili dimenticati perché non tramutati in assist. Leo Messi non ha bisogno di entrare in nessuna di queste categorie per essere consegnato alla leggenda. Per la pulce parlano i suoi numeri, la sua classe, le sue magie. Eppure ci sono momenti che non entrano nei libri di storia, ma che restituiscono la grandezza sconfinata di un fenomeno venuto da un altro pianeta.
¡El @FCBarcelona_es amplía a 5⃣ puntos su ventaja como LÍDER de #LaLigaSantander! pic.twitter.com/XnJZssg09u
— LaLiga (@LaLiga) 6 gennaio 2019
Il Barcellona comanda la Liga spagnola con 40 punti, 5 in più dell’Atletico Madrid secondo. Nella prima partita del 2019, i blaugrana hanno espugnato il campo del Getafe per 2-1, laureandosi campioni d’inverno con un turno di anticipo. Per il quarto anno consecutivo è stato proprio Messi a segnare il primo gol dell’anno per i catalani. Suarez ha raddoppiato, a nulla è valso il gol dei padroni di casa con Mata. Con la rete del vantaggio l’argentino ha aggiornato i suoi numeri impressionanti per l’ennesima stagione da extraterrestre. Sedici reti in sedici partite nella Liga, capocannoniere del torneo a cui si aggiungono 11 assist. Sono 22 le marcature totali in 21 gare stagionali. Mentre sono 399 i suoi gol nella Liga in 434 partite disputate.
Messi’s vision is absolutely unreal, how on earth did he see this pass🐐🐐🐐 pic.twitter.com/ncDjb8lEQg
— Football Videos⚽️⚽️ (@Fantasticfooty1) 6 gennaio 2019
Eppure, almeno questa volta, in numeri non dicono tutto. Perché c’è un’azione nel match contro il Getafe che non si è tramutata in rete e né forse entra negli highlights della partita. Ma rappresenta in sintesi tutto il genio di un artista contemporaneo del pallone le cui gesta saranno narrate nel tempo. Al 23’ Messi riceve palla sulla trequarti, sul versante destro del campo. Sa che in quel momento Luis Suarez taglia in profondità per cogliere di sorpresa la difesa avversaria. Il punto è che Messi ha un’intera difesa piazzata di fronte. Ma lui è Lionel da Rosario e vede cose noi umani non possiamo neanche immaginare. Passaggio filtrante in un corridoio nascosto che spiazza almeno 5 difensori avversari. L’assist mette Suarez davanti al portiere in posizione defilata. L’azione poi sfuma, ma il passaggio di Messi entra nel suo museo di opere d’arte da consegnare all’umanità.
Messi just did a pass that doesn’t make any sense and now we don’t know what anything means pic.twitter.com/QhqG4zYnbR
— Box2Box Football (@_box2box) 6 gennaio 2019
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