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Fonte: comunicato Federvolley

Quarta vittoria consecutiva al Campionato Europeo 2019 per la nazionale italiana femminile. Martedì sera, nella penultima gara della pool di Lodz, Egonu e compagne hanno avuto la meglio sulla Slovenia 3-0 (27-25, 25-8, 25-17). Il successo ha permesso alle azzurre di portarsi in solitaria al comando del girone B: 4 vittorie e 12 punti.

Questa sera è in programma la seconda giornata di riposo per le azzurre, mentre giovedì si chiuderà la fase a gironi con il big match (ore 20.30) tra Italia e Polonia: diretta tv su RaiTre e diretta streaming su DAZN. La sfida con le padrone di casa molto probabilmente sarà decisiva per la classifica finale del girone e quindi anche per conoscere il nome delle avversarie delle azzurre negli ottavi di finale: il girone B è accoppiato con quello D (Bratislava, Slovacchia).    

Contro la Slovenia, le azzurre hanno rischiato grosso nel primo set, quando sono state sotto (22-24). Le ragazze di Mazzanti, però, non si sono disunite e hanno ribaltato la situazione. Scampato il pericolo, la seconda frazione ha registrato il dominio assoluto delle vice campionesse mondiali. Più combattuto il terzo parziale, la Slovenia ha cercato di non far scappare l’Italia, ma alla fine si è dovuta arrendere.
La migliore marcatrice del match è stata Paola Egonu con 16 punti (4 aces), seguita da Cristina Chirichella (13 punti), molto efficace a muro: 5 quelli vincenti. Netta la supremazia delle azzurre a muro, 10 contro solo 1 realizzato dalla Slovenia.

CRONACA

Nella formazione iniziale l’unica novità è stata Danesi per Folie, confermate: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Sorokaite, al centro Chirichella, libero De Gennaro.
L’Italia ha faticato a trovare ritmo e la Slovenia è rimasta a lungo incollata alle azzurre (14-14). Le ragazze di Mazzanti hanno tentato più volte l’allungo, ma sono mancate di continuità e l’equilibrio si è trascinato fin sul (19-19). Le difficoltà della ricezione tricolore hanno permesso alle avversarie di scappare (22-24), l’Italia ha annullato le due palle set e poi si è portata sul (25-24). Dopo aver sprecato il primo tentativo, Sorokaite e compagne hanno sfruttato il secondo (27-25).
Completamente diversa la seconda frazione, le vice campionesse mondiali hanno subito messo pressione alla Slovenia (8-3). Le azzurre non hanno commesso l’errore del set precedente e hanno continuato a spingere, guadagnando ancora più vantaggio (14-4). Malinov ha fatto contente tutte le sue attaccanti e le slovene hanno dovuto subire un pesantissimo (25-8).
Nel terzo parziale le battute di Paola Egonu hanno spinto l’Italia avanti (10-7). La Slovenia si è dimostrata più combattiva e ha accorciato le distanze (15-13). Il tentativo di rimonta, però, è stato subito fermato dalle ragazze di Mazzanti (18-13), che da quel momento in poi si sono involate verso la quarta vittoria consecutiva dell’Europeo (25-17).

TABELLINO

 ITALIA – SLOVENIA 3-0 (27-25, 25-8, 25-17)

ITALIA: Sorokaite 9, Danesi 6, Egonu 16, Sylla 11, Chirichella 13, Malinov 3; De Gennaro (L), Orro, Parrocchiale. N.e. Folie, Fahr, Nwakalor, Bosetti (L), Enweonwu. All. Mazzanti.
SLOVENIA: Najdic 2, Scuka 4, Planinsec 7, Mlakar 12, Potokar 1, Grudina 5; Janezic (L), Mori 1, Vovk 5, Erzen, Mikl (L), Zatkovic, Zdovc. N.e. Pintar. All. Chiappini.
ARBITRI: Murulo (Est), Kovar (R.Cec).
NOTE Spettatori 380. Durata set: 29’, 18’, 26’; tot. 73’.
Italia: battute sbagliate 9, vincenti 7, muri 10, errori 13.
Slovenia: b.s. 1, v. 4, m. 1, e. 19.

Il calendario delle azzurre
29/8 Italia-Polonia (ore 21).

Pool B (Lodz, Polonia) – Risultati, Calendario e Classifica

23 agosto: Belgio-Ucraina 3-0 (25-10, 25-19, 25-22), Italia-Portogallo 3-0 (25-15, 25-14, 25-13), Polonia-Slovenia 3-0 (25-12, 25-22, 25-23).

24 agosto: Belgio-Slovenia 3-0 (25-13, 25-21, 25-20), Portogallo-Polonia 0-3 (14-25, 16-25, 11-25).

25 agosto: Slovenia-Portogallo 3-0 (25-21, 25-20, 25-9), Italia-Ucraina 3-0 (25-16, 25-18, 25-10).

26 agosto: Italia-Belgio (25-18 25-21, 25-23), Polonia-Ucraina 3-1 (20-25, 25-11, 25-22, 25-15).

27 agosto: Portogallo-Belgio 1-3 (13-25, 26-24, 20-25, 11-25), Italia-Slovenia 3-0 (27-25, 25-8, 25-17).

28 agosto: Belgio-Polonia (ore 17.30), Ucraina-Slovenia (ore 20).

29 agosto: Portogallo-Ucraina (ore 18), Italia-Polonia (ore 21).

CLASSIFICA: Italia 4V 12 p, Polonia e Belgio 3V 9p, Slovenia 1V 3p, Belgio e Ucraina 0V 0p.

Le Azzurre In Tv Nella Prima Fase

Giovedì 29 agosto (ore 20.30): Italia – Polonia, diretta su RaiTre e DAZN          

Le gare trasmesse da RaiSport+HD         

Mercoledì 28 agosto: diretta ore 17.30 Belgio – Polonia (Pool B), diretta ore 20 Ucraina – Slovenia (ore 20).
Giovedì 29 agosto: diretta ore 18.00 Portogallo – Ucraina (Pool B).

Le gare trasmesse da DAZN          

Mercoledì 28 agosto: diretta ore 17.30 Belgio-Polonia; diretta ore 18.30 Francia-Turchia; diretta ore 20.00 Ucraina-Slovenia.
Giovedì 29 agosto: diretta ore 18.00 Ungheria-Olanda; diretta ore 18.30 Turchia-Serbia; diretta ore 20.30 Polonia-Italia.

Sedici squadre per il titolo continentale con vista su Tokyo 2020. Gli Europei di basket femminile in programma in questi giorni in Serbia e Lettonia eleggeranno la squadra campione con la Spagna detentrice del trofeo. Ma daranno anche la possibilità di qualificarsi al torneo preolimpico per ottenere il pass ai Giochi in Giappone del prossimo anno. L’Italbasket di Marco Crespi si è presentata ai nastri di partenza con l’obiettivo di migliorare il settimo posto dell’edizione 2017 in Repubblica Ceca, così da centrare l’accesso al preolimpico.

Come ha dichiarato il coach a Repubblica:

Il nostro sogno è un posto per il preolimpico, l’abbiamo sempre dichiarato senza pensare di nasconderci. Le classifiche finali di qualsiasi tipo di manifestazione dipendono anche da sorteggi, incroci e casualità, su quello non possiamo fare nulla. Da 24 anni non riusciamo a conquistare tramite l’Europeo il passaggio all’evento successivo, sia esso un Mondiale o un’Olimpiade. Vogliamo fare qualcosa di storico

E le azzurre, inserite nel Girone C con Ungheria, Slovenia e Turchia, sono partite bene battendo la selezione turca all’esordio (57-54). Poi la battuta d’arresto contro l’Ungheria (51-59) che però non pregiudica le speranze di qualificazione. Decisivo sarà il match di domani 30 giugno (ore 18.30, diretta Sky Sport) contro la Slovenia per centrare il secondo posto nel gruppo. La formula prevede la qualificazione diretta ai quarti di finale per le prime classificate, mentre seconde e terze si sfideranno in nuovo girone.


Le speranze dell’Italia passano dalle mani del capitano Giorgia Sottana (guardia), di Cecilia Zandalasini (ala), di Martina Crippa (guardia), di Nicole Romeo (play), di Lorela Cubaj (pivot) .La sfida contro la Slovenia ci dirà cosa sarà il nostro futuro europeo. In caso di sconfitta la squadra di coach Crespi si qualificherebbe come terza e andrebbe a disputare un match più impegnativo contro un’avversaria del gruppo D (con Serbia, Bielorussia, Belgio e Russia).

Classifica gruppo D:

Ungheria 4

Slovenia 3

Italia 3

Turchia 2

L’Italvolley vola alla seconda fase del Mondiale senza nemmeno giocare.

Sì perché stavolta è l’Argentina dell’ex ct Velasco a regalare il sorriso del passaggio matematico del turno al primo posto del Pool A, battendo la Slovenia per 3-2 (25-18, 22-25, 27-29, 25-17, 15-13).

In effetti il match di stasera al Mandela Forum di Firenze contro gli sloveni avrebbe dovuto essere uno scontro diretto per il primo posto del girone, partita invece che sarà dunque più una passerella per l’Italia.

Se anche oggi infatti la squadra di Kovac battesse l’Italia 3-0 e andasse a pari vittorie e punti con gli azzurri a 12, non riuscirebbe comunque a migliorare il quoziente set a sufficienza per agganciarli in classifica.

A tal proposito, la bella notizia della vittoria dei sudamericani permette al ct Blengini di non forzare l’utilizzo degli uomini chiave, ma darà spazio a chi ha giocato meno con una bella rotazione. Proprio per questo i ragazzi che finora sono scesi in campo meno degli altri, avranno modo di mettersi in mostra sottolineando che tutto il gruppo azzurro c’è.

Tuttavia la classifica della prima fase si porta infatti integralmente nella seconda e diventa quindi decisiva per accedere alle finali a sei di Torino.

La seconda fase si terrà a Milano dal 21 al 23 settembre e l’Italia sarà inserita nel girone E. Il gruppo sarà composto dall’Italia; la seconda classificata del girone B che sarà una tra Olanda, Canada e Brasile; la terza della pool C, ovvero la perdente di Serbia-Russia; la Finlandia già certa del 4° posto nel girone D.

A Bologna, invece, andrà in scena la Pool F composta da: prima classificata del gruppo B, seconda e terza del raggruppamento A e Australia (quarta del girone C).

Si è conclusa con la prima storica vittoria del Portogallo l’undicesima edizione degli Europei di Futsal, disputatasi all’Arena Stožice di Lubiana dal 30 gennaio al 10 febbraio. Sono stati gli Europei con un pubblico incredibile e sportivo, della stella Ricardinho, del Kazakistan e del suo super portiere Higuita ma anche del flop azzurro.

Noi di Mondiali.it nella giornata finale eravamo lì a Lubiana a goderci uno spettacolo dentro e fuori il campo con un’Arena gremita con un tripudio di colori e bandiere di ogni nazione d’Europa. Prima la finalina per il terzo posto vinta dalla Russia sul Kazakistan e poi la finalissima tra Portogallo e Spagna, il meglio che il Futsal continentale possa offrire.

LA FINALE

La Spagna non riesce a conquistare l’ottavo titolo europeo e si arrendere a 55” dalla fine del secondo tempo supplementare a un tiro libero di Bruno Coelho che con una doppietta nella finalissima manda in estasi il popolo lusitano.

Riavvolgiamo il nastro, ci mette appena un minuto la stella assoluta di EuroFutsal 2018 Ricardinho a sbloccare la finale e portare in vantaggio il Portogallo. La partita è combattuta ed equilibrata ma sulla distanza emerge il talento e l’esperienza della Spagna che prima pareggia con Toirà a 1’06” dall’intervallo e poi passa in vantaggio con Lin a metà ripresa. Miguelin sbaglia il tiro libero del 3-1 e a 2 minuti dalla sirena Bruno Coelho fa 2-2 e porta la finale ai supplementari. All’inizio del secondo supplementare la svolta: Ricardinho viene steso da Pola e sbatte contro i cartelloni pubblicitari. Attimi di paura. Rimane per 2′ fuori dal campo, medicato dallo staff sanitario portoghese. Poi si rialza, non riesce a camminare e ha una vistosa fasciatura sulla caviglia destra. Non ce la fa. Applausi da parte di tutti. Va a sedersi sugli spalti, a due passi dalla tribuna stampa. Un storia già vista, il Portogallo senza l’uomo simbolo in una finale di un Europeo. Era successo il 10 luglio 2016 a Parigi con Cristiano Ronaldo costretto ad uscire dopo 25′ e la storia si ripete il 10 febbraio 2018 a Lubiana. L’esito è lo stesso perché a 55” dai tiri di rigore Solano commette fallo su Pedro Cary, Bruno Coelho realizza il tiro libero e il Portogallo è per la prima volta Campione d’Europa di Futsal.

LA STELLA

La stella di questo Europeo non può che essere lui Ricardo Filipe da Silva Braga, meglio conosciuto come Ricardinho, O Mágico.

Capocannoniere con 7 gol è diventato con 22 reti totali il miglior marcatore della storia degli Europei. In finale ha dovuto alzare bandiera bianca per un infortunio alla caviglia ma questo non gli ha impedito di ricevere il premio come miglior giocatore del torneo. Che sarebbe stato il suo Europeo lo si era capito fin dalla partita d’esordio contro la Romania, 1-0 di rabona che rimarrà scolpito nella storia del torneo.

LA SORPRESA

Tra le promosse dell’Europeo c’è sicuramente il Kazakistan, già terzo nel 2016 a Belgrado, che si è arreso solamente in semifinale, ai tiri di rigore davanti allo spagnolo Paco Sedano, il miglior portiere al mondo.

I ragazzi di Cacau hanno vinto il girone davanti alla Russia e superato la Serbia ai quarti prima di cedere il passo ai 7 volte campioni europei. Nella finalina per il terzo posto sono usciti sconfitti proprio da Russia per 1-0 ma la loro assenza sul podio finale non cancella quanto di buono fatto vedere per tutta la durata della competizione. Il trascinatore della squadra non può che essere Higuita, un nome una certezza. Un portiere universale, capace di giocare il pallone come un calciatore di movimento. Meraviglioso il suo gol alla Spagna con un destro dritto sotto l’incrocio. Ottimo anche Taynan, che ha saltato la prima gara per problemi legati al visto ma poi è stato un leader in campo, al pari di Douglas Jr.

IL FLOP

Nell’anno in cui l’Italia del calcio non si qualifica ai Mondiali dopo 60 anni per la Nazionale del Futsal era un’occasione speciale per allargare le spalle della popolarità e invece niente, è arrivata un’umiliante eliminazione ai gironi dopo non essere riuscita a vincere nessuna delle due gare.

Pareggio in extremis contro la Serbia e sconfitta, dopo essere stati avanti, contro la Slovenia. Un fallimento, visti i valori in campo ed il fatto che solo 4 anni fa ad Anversa questo gruppo si laureava campione d’Europa. Tanti non si sono espressi secondo le proprie possibilità e non c’è mai stata la sensazione di un gruppo ben dentro la partita. Troppi errori tecnici e due gare giocate con poca personalità e cattiveria, un peccato visto che questa Russia non era imbattibile ai quarti. Come per l’Italia del calcio è arrivato un segnale forte e chiaro che c’è bisogno di una rifondazione che deve partire in primis da una nuova guida tecnica.

Dopo l’esaltante weekend per la canoa italiana, con le 5 medaglie di bronzo della paracanoa e l’argento conquistato da Susanna Cicali e Francesca Genzo nella finale del K2 200 in coppa del mondo a Szeged, in Ungheria, è tempo di Europei di Canoa

A farlo, dopo i velocisti nello scorso fine settimana, saranno in questo weekend gli specialisti della canoa slalom e delle rapide che si affronteranno con il resto dei big continentali per i campionati europei assoluti in programma nella località slovena di Tacen, Lubiana, tra le acque del fiume Sava. Da giovedì a domenica la nazionale italiana guidata dai direttori tecnici Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi scenderà in acqua per sfidare i tanti big presenti tra le acque slovene e provare ad iniziare al meglio questa importante stagione internazionale.

Già a Tacen dal fine settimana, saranno dieci i canoisti italiani in gara: nel K1 maschile spazio all’azzurro di Rio 2016 Giovanni De Gennaro (Carabinieri), Zeno Ivaldi (CC Verona) e Jakob Weger (SC Merano), quest’ultimo laureatosi pochi giorni fa campione italiano under 23. Titolo tricolore under 23 conquistato pochi giorni fa, nel C1 invece, da Raffaello Ivaldi che rappresenterà il nostro paese nella specialità della “canadese” assieme al sublacense dei Carabinieri Roberto Colazingari e al bolognese della Marina Militare Stefano Cipressi.

Aeronautica Militare in azione nel C2 maschile con l’equipaggio composto da Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari mentre nel kayak femminile saranno due le italiane al via, entrambe in rappresentanza della Marina Militare: la bresciana Stefanie Horn (in foto con il tecnico azzurro Guillermo Diez Canedo) e la piemontese Clara Giai Pron.

Mercoledì sera spazio alla cerimonia d’apertura, da giovedì qualifiche per C2, C1 donne e K1 uomini; venerdì invece al mattino qualifiche per K1 donne e C1 uomini. Dalle 13.00 finali a squadre per tutte le categorie; sabato invece spazio alle prime medaglie individuali con semifinali e finali per K1 uomini (30 in semi, 15 in finale), C1 donne (20 in semi, 10 in finale) e C2 (15 in semi, 10 in finale). Domenica ultima giornata di sfide con semifinali e finali per le restanti categorie ovvero K1 donne (20 in semi, 10 in finale) e C1 maschile (20 in semi, 10 in finale).

 

Finisce con una vittoria della Slovenia per 4-1 la quarta amichevole dell’Italia (in una settimana) in preparazione ai Mondiali sul ghiaccio di Egna. Non bastano all’Italia i tanti minuti in powerplay per avere ragione della solida ma nervosa squadra slovena che al pari degli Azzurri giocherà i Mondiali di Top Division ma nel girone di Parigi.

Per la terza sfida che si gioca ad Egna, dopo Austria e Kazakistan, l’Italia schiera in porta Frederic Cloutier mentre sono lasciati a riposo Armin Helfer, Andreas Bernard ed il nuovo arrivato Alexander Egger. Marco Insam è fermo a scopo precauzionale mentre Alex Trivellato è infortunato.

Ora dopo il tempo trascorso ad Egna, la Nazionale si sposta a Bressanone dove il 25 aprile inizierà il raduno finale di preparazione che si concluderà con l’attesa amichevole contro gli Stati Uniti del 2 maggio all’Agorà di Milano (ore 20:00). Il 6 maggio inizio dei Mondiali a Colonia contro la Slovacchia.

I commenti del post partita.

Markus Gander, attaccante che nelle quattro amichevoli è stato il miglior marcatore azzurro e che contro la Slovenia ha segnato l’unica rete:

“In occasione del goal mi sono trovato al momento giusto al posto giusto. Creiamo molto davanti porta ma poi non riusciamo a segnare. Lavoreremo su questo per il resto della preparazione. Abbiamo lavorato molto sul 5 contro 5 e dobbiamo ancora sviluppare bene gli special teams. Siamo comunque una squadra disciplinata e cerchiamo di applicare il metodo di gioco più congeniale al nostro gruppo ed in parità numerica abbiamo dimostrato di essere alla pari contro i nostri avversari.”

Michele Marchetti, attaccante:

“In tutte le amichevoli il risultato è stato sempre un po’ bugiardo. Questa sera per 50′ siamo stati alla pari contro gli sloveni ma poi abbiamo fatto commesso degli errori pur avendo creato di più. Di positivo c’è l’intensità ed un gruppo molto unito. Cerchiamo di giocare tatticamente bene e siamo una squadra che pattina molto. Il fatto di non segnare è un problema che si trascina da tempo ma bisogna essere più determinati e metterci tutto l’agonismo possibile.”

Amichevole premondiale – 23 aprile – Egna -Würth Arena

Italia – Slovenia 1:4 (0:0/0:1/1:3)

Marcatori: 27:44 (0:1) Miha Verlic (Robert Sabolic/Sabahudin Kovacevic); 42:54 (1:1) Markus Gander (Simon Kostner); 48:51 (1:2) Jan Urbas (Miha Verlic/Luka Vidmar); 53:16 (1:3) David Rodman (Ziga Pance/Bostjan Golicic); 59:50 (1:4) Miha Verlic (Luka Vidmar/Jan Mursak);

Formazione Italia: Frederic Cloutier (Gianluca Vallini); Thomas Larkin – Luca Zanatta; Daniel Glira- Armin Hofer; Stefano Marchetti- Ruben Rampazzo; Enrico Miglioranzi – Michael Zanatta; Luca Frigo – Giovanni Morini – Diego Kostner; Markus Gander – Anton Bernard – Simon Kostner; Tommaso Traversa – Raphael Andergassen – Alex Lambacher; Tommaso Goi – Daniel Frank – Michele Marchetti; Matthias Mantinger. Allenatore Stefan Mair.

Formazione Slovenia: Gaspar Kroselj 32:44 /Matija Pintaric 27:16; Mitja Robar – Blaz Gregorc; Klemen Pretnar – Sabahudin Kovacevic; Jurij Repe – Luka Vidmar; Miha Stebih – Andrej Tavzelj; Robert Sabolic – Rok Ticar – Ziga Jeglic; Jan Urbas – Jan Mursak – Miha Verlic; Ziga Pance – Bostjan Golicic – David Rodman; Ken Ograjensek – Ales Music – Anze Kuralt; Allenatore: Nik Zupancic;

 

L’ultima amichevole sarà il 2 maggio tra Italia – Stati Uniti a Milano (Agorà/ore 20:00)