Category

Serie A

Category

La sconfitta di Ferrara ha rinviato feste e lacrime. Di gioia, certo, ma anche di “dispiacere” per un annuncio che era nell’aria: Andrea Barzagli non perde la freddezza e la lucidità neanche per ufficializzare il ritiro dal calcio giocato. Voleva farlo nel giorno dell’ottavo scudetto consecutivo in bacheca, ma la Spal e il destino hanno rimandato le celebrazioni.

Non l’addio, invece, che il campione del mondo adesso spera di far coincidere con la finale di Champions del 1° giugno a Madrid. Quella coppa sarebbe il regalo più bello dei colleghi per celebrare la “pensione” di questa bandiera capace di entrare nella storia della Juve con dedizione, passione e umiltà. Preso nel gennaio 2011 dal Wolfsburg per appena 300mila euro, “il muro” bianconero ha vissuto il ciclo d’oro di Conte e Allegri: 9 stagioni, 280 presenze e quasi 16 titoli in bacheca certificano il suo successo, il resto arriva dai tifosi juventini pronti a celebrare Barzagli nel modo migliore per ringraziarlo.

«Passeranno anni per capire la portata di questa impresa 8 di fila sono straordinari, perché un anno può capitare che qualcosa vada storta. Invece abbiamo fatto davvero qualcosa di unico»

Con lui che appende gli scarpini al chiodo, la BBC, Barzagli-Bonucci e Chiellini, perde un pilastro ed è un altro addio eccellente dopo le partenze di Buffon e Marchisio. «Ci sono tanti motivi dietro questa scelta – spiega Andrea Barzagli dopo la sconfitta di Ferrara -: a maggio faccio 38 anni e mi sono reso conto di aver fatto più fatica degli altri anni, con tanti infortuni. Negli ultimi tre mesi ho capito che non sarei rientrato all’altezza di questa squadra: ho pensato di continuare da qualche altra parte, ma nella Juve sono stato al top ed era giusto finire così».

Risultati immagini per andrea barzagli

Ora si apre un nuovo scenario: Allegri l’ha già proposto come allenatore della difesa e il club non vuole perdere questo senatore così carismatico e forte. «Ora c’è un po’ di confusione: sono attratto da tutto nel mondo del calcio e nei prossimi mesi valuterò bene. Fa piacere avere la Juve che ti dà una possibilità»

La partita con la Spal diventa un capolinea per Barzagli, anche se da tempo giravano voci di un suo addio a fine stagione, ma potrebbe essere stato anche il passaggio del testimone generazione. Al fianco del difensore c’era Paolo Gozzi, classe 2001 e vent’anni di differenza. «Mi sono messo nei suoi panni – spiega l’ex azzurro, alla 350° presenza da titolare in Serie A – ed è sempre un bene incoraggiare i giovani. Dai tranquillità, poi è stato bravo lui: bella partita, con personalità. Ci tenevamo a chiudere con lo scudetto e, tranne io, eravamo una bella squadra di “ragazzotti”. Sono determinati, mentre negli anni ho visto poca voglia di migliorare nei giovani: il mio consiglio è mettersi a disposizione di chi ne sa di più e migliorare». Parla da grande saggio, pronto ad una nuova vita fuori dal campo.

«Giocare a calcio è stato il mio sogno di bambino, quello che volevo e l’ho sempre fatto con grande entusiasmo. Ora devo trovare qualcosa che mi dia altrettanto entusiasmo»

Risultati immagini per andrea barzagli