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Cosa hanno in comune Theo Hernandez del Milan e Giulio Donati del Lecce? Sono gli unici due giocatori della Serie A 2019/2020 ad aver segnato nella propria porta e in quella avversaria nel corso di un unico match.

I NUMERI PRIMA DELLO STOP

Dopo 26 giornate di Serie A, ma con ancora quattro match del 25esimo turno da recuperare, gli autogol ammontano a 23. A segnarli giocatori con addosso 14 differenti casacche. Le uniche squadre ancora a quota zero rispondono ai nomi di: Fiorentina, Juventus, Parma, Roma, Udinese, Verona. Di seguito la classifica per numero di autoreti a sfavore: Sampdoria 3 (Audero, Murru, Thorsby) Sassuolo 3 (Bourabia, Locatelli, Obiang) Atalanta 2 (Palomino, Pasalic) Brescia 2 (Chancellor, Sabelli) Cagliari 2 (Ceppitelli, Faragò) Genoa 2 (Biraschi, Zapata) Spal 2 (Tomovic, Vicari) Bologna 1 (Denswil) Inter 1 (Skriniar) Lazio 1 (Bastos) Lecce 1 (Donati) Milan 1 (Theo Hernandez) Napoli 1 (Koulibaly) Torino 1 (Belotti).

 L’autogol di Theo Hernandez in Bologna-Milan

NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI…

Dal torneo 2015/2016 in poi sono stati marcati nella ‘porta sbagliata’ un totale di 148 gol. Il valore più alto lo registriamo nell’annata 2017/2018, quando le autoreti furono 36. Mentre il campionato successivo, quello 2018/2019, spicca per numero di squadre che hanno contribuito a questa particolare statistica, 17. Nel dettaglio:
2015/2016, 28 autogol da 16 club differenti
2016/2017, 27 autogol da 16 club differenti
2017/2018, 36 autogol da 14 club differenti
2018/2019, 34 autogol da 17 club differenti
2019/2020, 23 autogol da 14 club differenti

QUALCHE CURIOSITÀ

Dando uno sguardo ai numeri scopriamo che sono 5 i club ad aver marcato almeno un autogol in ogni singolo campionato dal 2015/2016 in poi. In rigoroso ordine alfabetico: Genoa, Inter, Lazio, Milan, Sassuolo. Volendo invece stilare la classifica col numero complessivo di autoreti ci ritroviamo col Genoa davanti a tutte le altre società a quota 13, mentre Inter e Lazio condividono il secondo gradino del podio con un dato pari a 11. E sul fronte dei calciatori? Abbiamo voluto cercare quei giocatori che nel corso di un singolo match sono stati capaci di marcare sia un gol che un’autorete. Scritto di Hernandez, in Bologna-Milan 2-3, e Donati, in Lecce- Atalanta 2-7, altri 7 atleti nei cinque campionati più recenti sono entrati a far parte di questo particolare club.

 L’autogol di Ranocchia in Genoa-Inter stagione 2017-2018

Nel 2015/2016 toccò a Giancarlo Gonzalez, in Torino-Palermo 2-1, e Arlind Ajeti, in Sassuolo-Frosinone 2-2. Altra coppia, con tanto di bis, nel 2016/2017: Hugo Campagnaro, in Pescara-Sampdoria 1-1, e ancora Ajeti, in Torino-Pescara 5-3. Nel 2017/2018 ecco Senad Lulic, in Bologna-Lazio 1-2, e Matias Silvestre, in Sampdoria-Udinese 2-1. Vero e proprio boom lo scorso campionato: Alessio Romagnoli, in Milan-Genoa 2-1, di nuovo Silvestre, in Frosinone-Empoli 3-3, Bruno Alves, in Empoli-Parma 3-3, ed Erick Pulgar, in Torino-Bologna 2-3. Pertanto il Milan è la società con più tesserati, ben 2, in questo elenco (Bologna, Empoli, Frosinone, Lazio, Lecce, Palermo, Parma, Pescara, Sampdoria e Torino le altre). Mentre ad Ajeti e Silvestre va il titolo di bomber atipico con 4 centri ciascuno, due nella porta avversaria, altrettanti nella propria.

 L’autogol di tacco di Ajeti in Torino-Pescara stagione 2016-2017

Di seguito la classifica con gli autogol, stagione dopo stagione, subiti da ogni singolo club che ha militato in Serie A dal 2015/2016 in poi: