Uno storico bis: Giro e Tour come il grande Fausto Coppi. Un campione umile che ha fatto appassionare gli italiani, grazie alle sue vittorie.
L’aerofobia, la paura di volare, ha segnato la carriera dell’attaccante olandese. Un trauma legato al Mondiale del 1994 e che gli fece saltare quello del 2002. Ma per fortuna, a Francia ’98, c’era e segnò una rete leggendaria
Dal 4 al 6 dicembre 1998, al Forum di Assago, a Milano, l’Italia sfidò la Svezia nella finale di Coppa Davis. Un traguardo inseguito negli anni precedenti e, dopo tre semifinali consecutive, il sogno a un passo. Leader era Andrea Gaudenzi che, però, proprio al primo singolo si fece male alla spalla. Il sogno divenne un incubo
La prima finale conquistata dalla Francia passa dai piedi del difensore del Parma che decide di essere artefice del suo destino e di una nazione intera segnando due gol. Gli unici due gol in carriera
La Norvegia che batte il Brasile già qualificato, Tore André Flo che segna e si procura il calcio di rigore dello storico accesso agli ottavi. E poi la partita dell’Italia e di una stampa che riuscì a ingigantire il possente attaccante facendolo diventare uno spauracchio. Oltre le reali qualità calcistiche
Sarebbe impossibile voler citare tutte le imprese di cui è stato capace il Pirata; vogliamo raccontare quella che probabilmente è stata la più eroica in assoluto e che, senz’altro, è rimasta più impressa nella mente degli italiani: la vittoria di Les Deux Alpes al Tour del 1998