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Ancora squalifiche per doping tra gli atleti russi

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Continuano i controlli da parte della CIO (Comitato Olimpico Internazionale) relativi all’utilizzo di doping nelle scorse olimpiadi in Russia. E, dopo i quattro fondisti, Maxim Vylegzhanin, Alexey Petukhov, Julia Ivanova e Evgenia Shapovalova, altri russi subiscono la squalifica a vita.

Alexander Tretyakov, Elena Nikitina, Maria Orlova e Olga Potylitsyna: sono loro i nuovi atleti nel mirino dell’indagine, che risultano positivi agli accertamenti del comitato. Come già accaduto ad altri sportivi prima di loro, l’esito è determinante e viene punito con la revoca dei trofei conquistati e la squalifica per tutta la vita.

Alla vigilia delle prossime Olimpiadi invernali di Pyeongchang, quindi, i 4 atleti di skeleton sono tagliati fuori dai giochi, aumentando ancora di più la polemica intorno alla partecipazione stessa della Russia in Corea del Sud. Sono molti, infatti, gli Stati che temono un comportamento scorretto da parte della nazione russa e che i risultati possano essere falsati dall’uso di doping.

Nel frattempo, Alexander Tretyakov, Elena Nikitina, Maria Orlova e Olga Potylitsyna sono costretti ad accettare con amarezza la severa punizione che porta via loro anche le medaglie conquistate finora.

Tra loro, Alexander Tretyakov aveva vinto nello skeleton la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sochi nel 2014 ed Elena Nikitina aveva conquistato il bronzo nella stessa competizione.

Revocati i trofei, i nuovi vincitori diventano quindi Martins Dukurs al primo posto, seguito da Antoine e Tomass Dukurs. Invece il titolo di Nikitina passa a Katie Uhlaender.

Duro colpo per la Russia e per lo skeleton nei prossimi giochi olimpici, che perde alcuni dei suoi migliori atleti in questo sport invernale tornato in voga dal 2002 con l’aggiunta della competizione femminile. Questa disciplina, così simile allo slittino e diversa solo per la postura durante le gare, viene dunque coinvolta nello scandalo doping che sta effettuando controlli a tappeto su tutti gli atleti, come era già successo poco tempo fa allo sci, suscitando anche la reazione di Putin che vedeva in queste squalifiche delle manovre politiche. (leggi qui)

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con particolare attenzione per l'affascinante mondo dello sport. SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: CRISTINAF

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