È l’Europa a trionfare nella 42esima edizione della Ryder cup di golf, con un super Chicco Molinari.
In effetti è stato proprio l’italiano l’assoluto protagonista di questa edizione in cui i golfisti del vecchio continenti hanno sconfitto i statunitensi.
Record per il nostro Chicco: il torinese ha vinto tutti e 5 gli incontri che ha disputato sul par 72 del Le Golf National di Saint-Quentin-en-Yvelines, a pochi chilometri dal centro di Parigi. È il primo atleta europeo ad aver realizzato questo strepitoso filotto di successi nella Ryder Cup.
Un’annata più che soddisfacente per il golfista azzurro, soprattutto per la vittoria dell’Open Championship e ora in pianta stabile tra i campioni più forti del pianeta.
Vittoria numero 14 per l’Europa, la quarta nelle ultime cinque edizioni.
La partecipazione alla Ryder Cup è stata una gran bella vetrina e lui è stato un degno protagonista. Dopo il record fatto segnare nei doppi con quattro incontri vinti su quattro giocati (in coppia con l’inglese Tommy Fleetwood), ha aggiunto il quinto nel singolo.
A omaggiare il golfista piemontese, tutto il gruppo degli europei e i tifosi, i quali hanno pienamente riconosciuto la grande prestazione e hanno festeggiato la vittoria
“TOMMY, TOMMY FLEETWOOD!!!”
“MOLI, MOLINARI!!”
(and repeat)#TeamEurope pic.twitter.com/nLhdTcyYEo
— Ryder Cup Europe (@RyderCupEurope) 29 settembre 2018
A vittoria ottenuta, il nostro Chicco si è lasciato andare tra la folla dei tifosi presenti sul campo da golf. Un urlo liberatorio e il sorriso di chi sapeva di aver ottenuto un grande risultato
Team Europe wins the #RyderCup. Congratulations to Captain Bjorn, and the entire European Team. pic.twitter.com/S4E6BsIrLG
— Ryder Cup USA (@RyderCupUSA) 30 settembre 2018
Il grande stato di forma l’ha messa a disposizione del team europeo e tra le sue migliori performance di questo torneo non bisogna dimenticare le sfide vinte contro Tiger Woods. L’americano è stato sconfitto per tre volte nei match doppi sotto i colpi di SuperChicco.
L’Europa torna a vincere in Ryder dopo il passo falso a Chaska nel 2016.
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