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L’ultimo rossonero ad aver firmato la vittoria del Milan in un derby di campionato giocato fuori casa? Risposta quasi scontata: Zlatan Ibrahimovic. Correva la 12esima giornata 2010/2011 e al minuto numero 5 un rigore del campione svedese, tornato a vestire la casacca del Diavolo solo qualche settimana fa, risultò decisivo per lo 0-1 finale. Successivamente ecco 5 successi dell’Inter, il più recente per 1-0 nello scorso campionato con Icardi man of the match al 92’, e 3 pareggi.

Cercando negli almanacchi di calcio i precedenti Inter-Milan giocati proprio alla 23esima giornata di Serie A, ci imbattiamo 5 stracittadine. Nel 1929/1930, all’esordio del campionato con la formula del girone unico, ecco un 2-0 firmato Serantoni. Nel 1934/1935 altro 2-0, stavolta frutto delle reti di Porta e Demaria. Nel 1956/1957 primo punto per il Milan grazie all’1-1 con marcatori Bean (M) e Invernizzi (I). Nel 1962/1963 furono Mazzola (I) e Sani (M) gli artefici del secondo pareggio per 1-1. Mentre nel 1975/1976 arrivò il primo segno 2 in schedina, 0-1 con Bigon uomo gol decisivo. Insomma, il bilancio di questo mini ciclo racconta di 2 successi Inter, altrettanti pareggi, 1 vittoria del Milan. Soprattutto, 6 marcature per i nerazzurri a fronte delle 3 per i rossoneri.

La compagine di mister Conte in casa ha fatto 22 punti (6V – 4X – 1P con 19GF/8GS). Lo scorso weekend con l’Udinese ha ritrovato quei tre punti che mancavano da qualche settimana. Prima, difatti, c’erano stati 3 pareggi senza soluzione di continuità. È in serie positiva da 15 turni: 9 affermazioni più 6 match chiusi in parità. L’undici del tecnico Pioli in trasferta ha raccolto 18 punti (6V – 0X – 5P con 12GF/14GS). L’ultima volta con un pareggio risale al 20 aprile 2019, 1-1 a Parma. Col Verona ha fatto 1-1, un risultato da non sottovalutare alla luce della prestazione degli scaligeri a Roma, e raggiunto quota 5 gare a punti di fila. È la miglior performance di stagione.

Chiusura con due dati dalla classifica all time di A, rossoneri a 4.699 gol marcati, e di rendimento, per entrambe le difese 8 clean sheet in questo campionato.

CONFRONTI DIRETTI CON L’INTER PADRONA DI CASA (SERIE A)*

85 incontri disputati
32 (27) vittorie Inter
30 (35) pareggi
23 (23) vittorie Milan
123 (57) gol fatti Inter
111 (48) gol fatti Milan

ULTIME 5 SFIDE IN SERIE A CON L’INTER PADRONA DI CASA

2014/2015, 31° giornata, Inter-Milan 0-0
2015/2016, 3° giornata, Inter-Milan 1-0
2016/2017, 32° giornata, Inter-Milan 2-2
2017/2018, 8° giornata, Inter-Milan 3-2
2018/2019, 9° giornata, Inter-Milan 1-0

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A CON L’INTER PADRONA DI CASA

1-1 comparso per 13 volte, l’ultima nel 2012/2013 (El Shaarawy 21’ – Schelotto 71’)
2-2 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2016/2017 (Candreva 36’ – Icardi 44’ – Romagnoli 83’ – Zapata 97’)
0-0 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2014/2015

* Fra parentesi i dati dei precedenti Inter-Milan in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Conte versus Pioli: da Grosseto-Bari in Serie B

I primi scontri diretti fra Antonio Conte, Inter, e Stefano Pioli, Milan, sono andati in scena in cadetteria. Ne contiamo 3, infatti, fra il 2007/2008 (Grosseto-Bari 2-2) e il 2008/2009 (Piacenza-Bari 2-2). Il resto, 4, si sono svolti tutti in Serie A.

Conte annovera soltanto match positivi contro il collega e negli ultimi 3 incroci ha raccolto ben 9 punti vincendo sempre grazie a 2 reti marcate dalle sue formazioni (vale a scrivere la Juventus). Da segnalare, tuttavia, che la sfida fra i due tecnici mancava nel massimo campionato italiano dalla stagione 2013/2014.

Positivo, per l’allenatore leccese, il bilancio delle sfide al Milan. Fra l’altro nell’unica volta in cui le sue squadre non hanno segnato ha incassato la prima e sola sconfitta. Ben 14 i testa a testa fra il mister originario di Parma e l’Inter (che ha guidato per 23 panchine di A nel 2016/2017). I numeri strizzano l’occhio alla società nerazzurra. Pioli non batte la Beneamata dal 2015/2016, quando guidava la Lazio. Mentre l’ultimo scontro diretto ha prodotto un 3-3.

Da segnalare che al calcio d’inizio di Inter-Milan saranno 150 le panchine dell’ex ct nel massimo torneo italiano.

TUTTI I PRECEDENTI FRA CONTE E PIOLI IN CAMPIONATO

4 vittorie Conte
3 pareggi
0 vittorie Pioli
12 gol fatti squadre di Conte
6 gol fatti squadre di Pioli

TUTTI I PRECEDENTI FRA CONTE E IL MILAN IN CAMPIONATO

5 vittorie Conte
2 pareggi
1 vittoria Milan
12 gol fatti squadre di Conte
5 gol fatti Milan

TUTTI I PRECEDENTI FRA PIOLI E L’INTER IN CAMPIONATO

4 vittorie Pioli
4 pareggi
6 vittorie Inter
19 gol fatti squadre di Pioli
23 gol fatti Inter

I NUMERI DI CONTE IN SERIE A

149 panchine
101 vittorie
34 pareggi
14 sconfitte
135 gare a punti

I NUMERI DI PIOLI IN SERIE A

325 panchine
115 vittorie
94 pareggi
116 sconfitte
209 gare a punti

Nella storia del derby capitolino la Roma, fra le mura di casa, ha piazzato un tris di vittorie già 4 volte. Le prime due furono negli anni Trenta, dal 1931/1932 al 1933/1934 e dal 1935/1936 al 1937/1938. Quindi ecco la tripletta datata 1941/1942, 1942/1943 e, dopo l’interruzione per il conflitto bellico, 1946/1947. Per ultima, la serie messa a segno fra il 1957/1958 e il 1959/1960.

Ma i giallorossi hanno saputo fare anche meglio. Il record di derby casalinghi e in Serie A vinti consecutivamente è degli anni Duemila, fra il 2007/2008 e il 2010/2011, 4 stracittadine senza soluzione di continuità. Alla vigilia dell’incontro numero 76 con la Roma squadra di casa, Florenzi e compagni sono reduci da 2 stracittadine interne vinte. Nel 2017/2018 fu un 2-1 con le firme di Perotti (rigore), Nainggolan, Immobile (rigore). Mentre la stagione passata ci scappò un 3-1 griffato Pellegrini (Lorenzo), Immobile, Kolarov, Fazio.

E l’ultimo successo biancoceleste? È rappresentato dall’1-3 nel 2016/2017, doppietta di Keita, De Rossi, Basta. Scartabellando gli almanacchi scopriamo che di Roma-Lazio alla giornata numero 21 di Serie A ce ne sono già 3. Curiosamente da tutte c’è scappato il segno X. Fu 2-2 sia nel 1970/1971 che nel 1983/1984. Fu pareggio ad occhiali, vale a dire 0-0, nel 1975/1976.

Attenzione ai calci di rigore: le due romane sono le squadre che ne hanno calciati più di chiunque altro nella serie A 2019/2020. I biancocelesti con 13 (10 a rete) sono davanti a tutti. I giallorossi con 8 (6 in gol) seguono da vicino. Negli ultimi 5 derby con i giallorossi in casa gli arbitri hanno sanzionato 4 penalty, 3 a favore dei romanisti, 1 per i laziali. E nel 2017/2018 a massime punizioni terminò 1-1.

CONFRONTI DIRETTI ROMA-LAZIO (SERIE A)*

75 incontri disputati
29 (19) vittorie Roma
32 (44) pareggi
14 (12) vittorie Lazio
97 (39) gol fatti Roma
64 (27) gol fatti Lazio

ULTIME 5 SFIDE ROMA-LAZIO (SERIE A)

2014/2015, 18° giornata, Roma-Lazio 2-2
2015/2016, 12° giornata, Roma-Lazio 2-0
2016/2017, 34° giornata, Roma-Lazio 1-3
2017/2018, 13° giornata, Roma-Lazio 2-1
2018/2019, 7° giornata, Roma-Lazio 3-1

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI ROMA-LAZIO

1-1 comparso per 14 volte, l’ultima nel 2012/2013 (Hernanes – Totti rig.)
0-0 comparso per 13 volte, l’ultima nel 2006/2007
1-0 comparso per 7 volte, l’ultima nel 2009/2010 (Cassetti)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Roma-Lazio in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Risultati immagini per roma lazio 1-3

Fonseca versus Inzaghi

Seconda sfida in campionato, dopo l’1-1 nel derby d’andata, fra i mister Paulo Fonseca, Roma, e Simone Inzaghi, Lazio. Ovviamente il rendiconto degli incroci fra i due tecnici coincide con quello dei testa a testa fra lo stesso Fonseca e il club biancoceleste. Molti di più, per la precisione 7, i precedenti di campionato fra Inzaghi e i giallorossi.

Il bilancio vede ancora in vantaggio il club che ha nel simbolo la Lupa capitolina: 3-2 per vittorie, mentre i segni X ammontano a 2. È equilibrio, invece, sul fronte marcature: 9-9. Se all’andata è stata pari e patta, nello scorso campionato Inzaghi (di conseguenza la Lazio) e la Roma conquistarono 1 vittoria a testa. Da segnalare che nel derby successivo al primo pareggio, 0-0 alla 32esima giornata 2017/2018, si imposero Florenzi e compagni.

TUTTI I PRECEDENTI FRA FONSECA E INZAGHI IN CAMPIONATO

0 vittorie Fonseca
1 pareggio
0 vittorie Inzaghi
1 gol fatto squadra di Fonseca
1 gol fatto squadra di Inzaghi

TUTTI I PRECEDENTI FRA FONSECA E LA LAZIO IN CAMPIONATO

0 vittorie Fonseca
1 pareggio
0 vittorie Lazio
1 gol fatto squadra di Fonseca
1 gol fatto Lazio

TUTTI I PRECEDENTI FRA INZAGHI E LA ROMA IN CAMPIONATO

2 vittorie Inzaghi
2 pareggi
3 vittorie Roma
9 gol fatti squadre di Inzaghi
9 gol fatti Roma

I NUMERI DI FONSECA IN SERIE A

20 panchine
11 vittorie
5 pareggi
4 sconfitte
16 gare a punti

I NUMERI DI INZAGHI IN SERIE A

140 panchine
77 vittorie
27 pareggi
36 sconfitte
104 gare a punti

 

Cominciamo dal dato più evidente: il Genoa non vince il derby casalingo di campionato dal 2010/2011. Allora, 36esima giornata, terminò per 2-1. Eroe del popolo rossoblù l’argentino Boselli. Poi la Samp ha piazzato una serie di risultati utili fatta di 5 successi più 2 segni X. Il trionfo più recente è del 2017/2018 con uno 0-2 al 12esimo turno firmato Ramirez-Quagliarella. Mentre la passata stagione fu 1-1 con ancora Quagliarella a rete e centro del pistolero Piatek.

Non si tratta però della più corposa striscia di risultati utili in esterna per il Doria . Fra il 1973/1974 e il 1993/1994 mise assieme ben 12 gare a punti: 3 affermazioni più 9 match chiusi in parità. Se poi esuliamo dal fattore casa, scopriamo che Quagliarella e compagni fanno punti da 6 stracittadine. Nella storia del derby della Lanterna le strisce record blucerchiate raccontano di 8 gare a punti agli inizi degli anni Novanta (2V più 6X) e ben 11 fra la fine degli anni Settanta e Ottanta (4V più 7X) e fra metà anni Quaranta e Cinquanta (5V più 6X).

Le due squadre arrivano a questo appuntamento distanziate di 1 solo punto nella classifica generale. I rossoblù son reduci dal 2-2 ‘subito’ a Lecce. Perché al termine del primo tempo si trovavano sul 2-0. I blucerchiati dallo 0-1 casalingo col Parma e un calcio di rigore fallito dallo specialista Quagliarella. A proposito di calci di rigore, il Doria rappresenta l’unico club con ancora uno zero alla voce penalty subiti. Se sfogliamo gli almanacchi l’ultimo contro risale al 12 maggio scorso: Sampdoria-Empoli, parato da Audero a Caputo, minuto 75’. E nel match appena ricordato la Sampdoria beneficiò comunque di una massima punizione.

CONFRONTI DIRETTI COL GENOA PADRONE DI CASA (SERIE A E SERIE B)

44 incontri disputati
12 vittorie Genoa
16 pareggi
16 vittorie Sampdoria
42 gol fatti Genoa
44 gol fatti Sampdoria

CONFRONTI DIRETTI COL GENOA PADRONE DI CASA (SERIE A)*

36 incontri disputati
9 (8) vittorie Genoa
13 (17) pareggi
14 (11) vittorie Sampdoria
36 (15) gol fatti Genoa
39 (20) gol fatti Sampdoria

ULTIME 5 SFIDE IN SERIE A COL GENOA PADRONE DI CASA

Genoa-Sampdoria 0-1, 5° giornata 2014/2015
Genoa-Sampdoria 2-3, 18° giornata 2015/2016
Genoa-Sampdoria 0-1, 28° giornata 2016/2017
Genoa-Sampdoria 0-2, 12° giornata 2017/2018
Genoa-Sampdoria 1-1, 22° giornata 2018/2019

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A E SERIE B COL GENOA PADRONE DI CASA

1-1 comparso per 9 volte, l’ultima nel 2018/2019 (Quagliarella 8’ – Piatek rig. 17’)
0-1 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2016/2017 (Muriel 71’)
0-0 comparso per 7 volte, l’ultima nel 1992/1993

* Fra parentesi i dati dei precedenti Genoa-Sampdoria in Serie A dopo la prima frazione di gioco

RANIERI VS THIAGO MOTTA

Quella in occasione del prossimo derby della Lanterna sarà la 16esima sfida in campionato, tutte in Serie A e dalla stagione 1990/1991, fra mister Claudio Ranieri e il Genoa. Per casualità avverrà proprio in occasione della 16esima giornata del campionato 2019/2020. Il bilancio degli scontri diretti sorride al tecnico romano avanti per vittorie, 10-2, e gol marcati, 31-17. Mentre i pareggi ammontano a 3.

Proprio la mole di marcature mette in evidenza una certa facilità per le compagini di Ranieri a bucare la porta del Grifone: mai un clean sheet per i portieri in rossoblù e una media di 2,06 gol/match per i giocatori allenati dell’ex manager del Leicester City. D’obbligo ricordare che i testa a testa fra Ranieri e il Genoa sono arrivati col Cagliari (2; 1V – 1X), col Napoli (2; 2V), con la Fiorentina (2; 1V – 1X), con la Juventus (4; 3V – 1P), con la Roma (4 in due riprese; 2V – 1X – 1P) e con l’Inter (1; 1V).

Per Thiago Motta si tratterà del primo derby di Genova nelle vesti di allenatore. Ma come giocatore del Vecchio Balordo ne ha vinti due su due nella stagione 2008/2009… anche se in quello fra le mura di casa fu espulso.

TUTTI I PRECEDENTI FRA RANIERI E IL GENOA IN CAMPIONATO

10 vittorie Ranieri
3 pareggi
2 vittorie Genoa
31 gol fatti squadre di Ranieri
17 gol fatti Genoa

I NUMERI DI MOTTA IN SERIE A

7 panchine
1 vittoria
3 pareggi
3 sconfitte
4 gare a punti

I NUMERI DI RANIERI IN SERIE A

376 panchine
163 vittorie
119 pareggi
94 sconfitte
282 gare a punti

 

La passata stagione i due derby di Torino furono firmati da Cristiano Ronaldo. Nella stracittadina del girone d’andata l’attaccante portoghese marcò su rigore (e arrivarono i tre punti), in quella del girone di ritorno con un colpo di testa (fondamentale nel pareggio per 1-1).

Dando uno sguardo alla prima stagione in bianconero di CR7 scopriamo che sono davvero poche le squadre cui il cinque volte “Pallone d’Oro” ha marcato nei due match di campionato: Sassuolo, Frosinone e, per l’appunto, il Torino. I ciociari quest’anno disputano la cadetteria. Gli emiliani arriveranno alla 14esima giornata. Così i granata potrebbero essere la prima squadra ad essere perforata per 3 scontri diretti di Serie A senza soluzione di continuità. Il bilancio dei 74 precedenti sorride alla Vecchia Signora, avanti per numero di vittorie 32-19 e gol marcati 102-76. Mentre i segni X ammontano a 23.

Dopo il successo del Torino nel 2014/2015, la Juventus ha ripeso a macinare affermazioni, mettendo in mostra un poker. Non solo. Negli ultimi 2 testa a testa ha mantenuto la porta inviolata e così l’ultimo granata a marcare un gol risulta Belotti nel 2016/2017. Da allora, senza conteggiare eventuali recuperi, i minuti di digiuno hanno raggiunto quota 254.

CONFRONTI DIRETTI TORINO-JUVENTUS (SERIE A)*

74 incontri disputati
19 (13) vittorie Torino
23 (41) pareggi
32 (20) vittorie Juventus
76 (33) gol fatti Torino
102 (40) gol fatti Juventus

ULTIME 5 SFIDE TORINO-JUVENTUS (SERIE A)

2014/2015, 32° giornata, Torino-Juventus 2-1
2015/2016, 30° giornata, Torino-Juventus 1-4
2016/2017, 16° giornata, Torino-Juventus 1-3
2017/2018, 25° giornata, Torino-Juventus 0-1
2018/2019, 16° giornata, Torino-Juventus 0-1

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI TORINO-JUVENTUS

0-1 comparso per 12 volte, l’ultima nel 2018/2019 (Ronaldo rig. 70’)
0-0 comparso per 12 volte, l’ultima nel 1999/2000
2-1 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2014/2015 (Pirlo 35’ – Darmian 45’ – Quagliarella 57’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Torino-Juventus in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Risultati immagini per torino juventus cristiano ronaldo

E’ il primo derby della Mole per Maurizio Sarri. Il tecnico che, come Walter Mazzarri, ha un passato nel Napoli ha già sfidato il Torino per 10 volte in campionato. L’esordio fu traumatico: KO nella cadetteria 2005/2006 alla guida del Pescara (0-2). Quindi ecco 9 incroci a punti: 8 in Serie A (fra Empoli e Napoli) più 1 in B (ancora Pescara). L’ultimo testa a testa ha coinciso col primo e unico scontro diretto con Mazzarri: 2-2 alla 36esima giornata 2017/2018 in occasione di Napoli-Torino.

Molte di più, com’era prevedibile, le sfide fra l’attuale tecnico dei granata e la Vecchia Signora: ben 21, tutte nel principale torneo italiano (con Reggina, Sampdoria, Napoli, Inter e, dal 2017/2018, Torino). Il bilancio che ne emerge sorride alla Juventus. Non solo. Mazzarri non riesce a conquistare i tre punti tutti assieme dai tempi del Napoli: stagione 2010/2011, 3-0 alla 19esima giornata. Poi si sono succeduti in ordine sparso 5 segni x e 5 sconfitte.

Terminiamo segnalando che sul prato dell’Olimpico-Grande Torino i due tecnici porteranno ben 613 caps di Serie A. Il padrone di casa ne vanta, infatti, 451. L’ospite un bel po’ di meno, ma comunque sempre 162. Numeri che la dicono lunga sulle carriere fin qui portate avanti da Mazzarri e Sarri.

TUTTI I PRECEDENTI FRA MAZZARRI E SARRI IN CAMPIONATO

0 vittorie Mazzarri
1 pareggio
0 vittorie Sarri
2 gol fatti squadre di Mazzarri
2 gol fatti squadre di Sarri

TUTTI I PRECEDENTI FRA MAZZARRI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO

4 vittorie Mazzarri
9 pareggi
8 vittorie Juventus
24 gol fatti squadre di Mazzarri
30 gol fatti Juventus

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E IL TORINO IN CAMPIONATO

6 vittorie Sarri
3 pareggi
1 vittoria Torino
21 gol fatti squadre di Sarri
11 gol fatti Torino

I NUMERI DI MAZZARRI IN SERIE A

451 panchine
180 vittorie
142 pareggi
129 sconfitte
322 gare a punti

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

162 panchine
95 vittorie
42 pareggi
25 sconfitte
137 gare a punti

Risultati immagini per sarri mazzarri

Daniele Doveri terzo arbitraggio col Torino in stagione

Daniele Doveri, della Sezione AIA di Roma 1, sembra abbonato al Torino in questa stagione. Dopo aver diretto la vittoria per 3-2 alla seconda giornata in trasferta a Bergamo e il pareggio ad occhiali, vale a dire 0-0, fra le mura di casa contro il Torino, è stato designato anche per il prossimo derby della Mole.

E pensare che prima di questa stagione gli ultimi 3 incroci erano stati tutti in trasferta. Nel 2017/2018 c’era stato Napoli-Torino 2-2 (match che ha ospitato il primo e per ora unico scontro diretto in Serie A fra Maurizio Sarri e Walter Mazzarri). L’anno scorso Parma-Torino 0-0 e Genoa-Torino 0-1.

In totale i numeri del fischietto romano con i piemontesi sono in equilibrio. Ma se analizziamo i dati interni, la lancetta volge sul rosso. E i numeri peggiorano se prendiamo in considerazione solo gli incroci di Serie A, perché Doveri vanta 3 arbitraggi col Torino in campo anche in cadetteria. Dai match casalinghi nel massimo torneo arrivano, difatti, zero successi, 4 segni X, 1 sconfitta con 4 gol marcati e ben 5 incassati.

E’ un percorso quasi netto, al contrario, quello che può mettere in mostra la Vecchia Signora in trasferta e con Doveri in campo. Su 7 impegni ha lasciato per strada solo 5 punti. Ciò per via del 2-2 in Hellas Verona-Juventus del 2013/2014 e dello Spal-Juventus 2-1 del 2018/2019. A proposito, l’ultimo match citato coincide anche con l’ultima volta che Doveri ha fischiato con i bianconeri in campo.

Concludiamo segnalando che per Doveri la stracittadina di Torino coinciderà con la caps numero 150 nella Serie A. Ad oggi il suo score racconta di 67 vittorie per chi era in casa, 44 pareggi, 38 successi per chi si esibiva in trasferta.

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E IL TORINO IN CAMPIONATO*

4 (1) vittorie Torino
6 (4) pareggi
4 (2) sconfitte
20 (7) gol fatti Torino
21 (8) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO**

8 (5) vittorie Juventus
2 (1) pareggi
1 (1) sconfitta
25 (19) gol fatti Juventus
9 (8) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

In occasione del derby di Milano numero 171 nella Serie A con la formula del girone unico, saranno avversari per la prima volta in campionato. Stiamo parlando di Marco Giampaolo, Milan, e Antonio Conte, Inter. I due tecnici, infatti, non si sono mai ritrovati faccia a faccia fra A, cadetteria e C. Anzi, l’unico trait d’union è rappresentato dalla comune militanza sulla panchina del Siena. Per l’attuale rossonero fra il 2008/2009 e il 2009/2010. Per l’oggi nerazzurro nel torneo 2010/2011.

Così non resta che dare uno sguardo agli incroci mister-squadra, ovviamente con punti classifica in palio. Giampaolo ha sfidato l’Inter già in 14 occasioni. L’ha fatto sedendo sulle panchine di Ascoli (2), Cagliari (1), Siena (2), Catania (1), Empoli (2), Sampdoria (6). Il bilancio lo vede nettamente in svantaggio. Non solo. E’ sempre uscito ko dagli ultimi 4 scontri diretti. Così per rintracciare quelle 3 gare a punti dobbiamo scartabellare un bel po’ fra gli almanacchi. Il primo match positivo è del 2006/2007, 1-1 col Cagliari. I 2 successi sono entrambi del 2016/2017, 1-0 e 2-1 alla guida della Sampdoria.

La metà, invece, sono le sfide fra Conte e il Milan: 7. A parte 1 con l’Atalanta, tutte le altre sono arrivate guidando la Juventus (6). Le sue formazioni hanno raccolto punti per 6 volte su 7. L’unica sconfitta è lo 0-1 nel girone d’andata del 2012/2013. Soprattutto l’allenatore pugliese avrà uno stimolo in più per mettere le mani sul primo derby meneghino della sua carriera: è a quota 149 vittorie nei campionati professionistici italiani. Analizzando il suo curriculum, infatti, ne individuiamo 8 con l’Arezzo, 31 col Bari, 3 con l’Atalanta, 21 col Siena, 83 con la Juventus, infine, 3 con l’Inter.

TUTTI I PRECEDENTI FRA GIAMPAOLO E L’INTER IN CAMPIONATO

2 vittorie Giampaolo

1 pareggio

11 vittorie Inter

11 gol fatti squadre di Giampaolo

26 gol fatti Inter

TUTTI I PRECEDENTI FRA CONTE E IL MILAN IN CAMPIONATO

4 vittorie Conte

2 pareggi

1 vittoria Milan

10 gol fatti squadre di Conte

5 gol fatti Milan

I NUMERI DI GIAMPAOLO IN SERIE A

311 panchine

93 vittorie

87 pareggi

131 sconfitte

180 gare a punti

I NUMERI DI CONTE IN SERIE A

130 panchine

89 vittorie

28 pareggi

13 sconfitte

117 gare a punti

Sarà l’internazionale Daniele Doveri ad arbitrare il derby di Milano in quella che è la sua prima stracittadina meneghina in Serie A. Al contrario vanta già un bel po’ di precedenti sia con i rossoneri che con i nerazzurri. Gli incroci, sempre di campionato, fra il Milan e il fischietto originario di Volterra ammontano a 16.

Bilancio nettamente favorevole al Diavolo: 12 vittorie, 3 segni X, 1 sconfitta; 28 gol marcati e 12 incassati. L’ultima direzione in ordine di tempo è stata Milan-Napoli 0-0 alla 21esima giornata 2018/2019. Nello stesso torneo, ma al quinto turno, aveva fischiato in Milan-Atalanta 2-2. L’unico ko risale al campionato 2017/2018, quando alla 13esima giornata Napoli-Milan terminò col punteggio di 2-1 per gli azzurri.

Se gettiamo uno sguardo ai numeri col Milan in casa e Doveri in campo ecco che su 8 match rintracciamo 6 vittorie e 2 pareggi, con un parziale di 15-5 sul fronte reti fatte-subite. L’Inter, a differenza dei cugini, vanta un precedente in meno con Doveri arbitro di Serie A: 15. Il rendiconto parla di 4 vittorie, 5 match chiusi in parità, 6 battute d’arresto, con 17 segnature all’attivo e 22 al passivo. Il più recente incrocio è rappresentato da Napoli-Inter 4-1 al 37esimo turno del 2018/2019. Prima c’era stata Inter-Sampdoria 2-1, 24esima giornata.

Fuori casa, però, i numeri peggiorano sensibilmente. L’Inter vanta, infatti, 2 soli successi (Benevento-Inter 1-2 nel 2017/2018 e Udinese-Inter 1-2 nel 2016/2017), 5 segni X, 4 ko; 11 gol a favore e 16 a sfavore.

Dando uno sguardo al curriculum dell’arbitro classe 1977 troviamo già 145 gare dirette nel massimo torneo italiano, quest’anno Atalanta-Torino 2-3, con uno score di 65 vittorie per chi giocava in casa, 43 pareggi, 37 successi per chi si esibiva in trasferta. Chiudiamo ricordando che negli ultimi 5 impegni di campionato ha sanzionato ben 3 calci di rigore, mostrato per 25 volte il cartellino giallo e decretato 2 espulsioni (di cui una diretta).

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E IL MILAN IN CAMPIONATO*

12 (6) vittorie Milan

3 (2) pareggi

1 (0) sconfitta

28 (15) gol fatti Milan

12 (5) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E L’INTER IN CAMPIONATO**

4 (2) vittorie Inter

5 (5) pareggi

6 (4) sconfitte

17 (11) gol fatti Inter

22 (16) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

C’è solo un precedente Milan-Inter alla quarta giornata di Serie A: 1936/1937, 1-1 con Bisigato (I) in rete al 21’ e Capra (M) in gol al 68’. Di conseguenza col derby di Milano numero 171, (in programma sabato 21 settembre ore 20.45) nel campionato a girone unico le due compagini meneghine torneranno a sfidarsi in occasione di questo particolare turno a più di ottanta anni di distanza dalla prima volta.

Il bilancio dei rossoneri al quarto turno di A ci racconta di 40 vittorie, 24 pareggi, 21 sconfitte, ma fra le mura di casa i numeri sono decisamente migliori: 28 vittorie con  9 pareggi e 11 partite perse, con 95 gol fatti e 48 gol subiti. Soprattutto, il Milan non perde dalla stagione 2013/2014, 1-2 interno col Napoli, poi ecco 2 successi al Meazza, 1 vittoria e 2 pareggi in trasferta.

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I nerazzurri mettono in mostra un totale di 39 vittorie, 28 pareggi, 20 sconfitte, tuttavia in esterna la lancetta punta verso il rosso: 13 vittorie, 19 con il segno “x”, 16 senza punti con 56 gol fatti e 61 reti subite. Una stagione fa arrivò il doloroso ko interno col Parma, 0-1. Era dal torneo 2012/2013 che l’Inter non raccoglieva punti alla quarta di Serie A. Da segnalare che il segno X manca dal 2-2 di Livorno nel 2007/2008.

La squadra di Giampaolo dopo il ko all’esordio contro l’Udinese s’è imposta per 1-0 contro Brescia ed Hellas Verona. Quella di Conte viene invece da tre successi senza soluzione di continuità: Lecce, Cagliari, Udinese. Rossoneri e nerazzurri hanno però un dato in comune: con 1 solo gol al passivo rappresentano, dopo duecentosettanta minuti, le migliori difese della Serie A 2019/2020.

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La passata stagione Milan-Inter terminò col punteggio di 2-3: Bakayoko e Musacchio da un lato, Vecino, De Vrij e Lautaro Martinez dall’altro. Quella appena ricordata rappresenta la vittoria numero 32 del Biscione in casa del Diavolo. In 28 occasioni è uscito il segno 1. La più recente nel 2015/2016, 3-0 firmato Alex, Bacca, Niang. Mentre i due club hanno guadagnato un punto a testa per 25 volte, l’ultima col pareggio ad occhiali, vale a dire lo 0-0, nel 2017/2018.

Chiudiamo segnalando che sono già 5 gli interisti a rete in questo avvio di torneo, mentre i milanisti a segno ammontano solamente a 2.

CONFRONTI DIRETTI COL MILAN PADRONE DI CASA (SERIE A)*

85 incontri disputati

28 (18) vittorie Milan

25 (40) pareggi

32 (27) vittorie Inter

108 (41) gol fatti Milan

113 (55) gol fatti Inter

ULTIME 5 SFIDE IN SERIE A COL MILAN PADRONE DI CASA

2014/2015, 12° giornata, Milan-Inter 1-1

2015/2016, 22° giornata, Milan-Inter 3-0

2016/2017, 13° giornata, Milan-Inter 2-2

2017/2018, 27° giornata, Milan-Inter 0-0

2018/2019, 28° giornata, Milan-Inter 2-3

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A COL MILAN PADRONE DI CASA

1-1 comparso per 13 volte, l’ultima nel 2014/2015 (Menez 23’ – Obi 61’)

0-1 comparso per 13 volte, l’ultima nel 2012/2013 (Samuel 3’)

1-0 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2013/2014 (De Jong 65’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Milan-Inter in Serie A dopo la prima frazione di gioco.

Un’attesa lunga dieci anni, in cui la Fortitudo Bologna e i suoi tifosi hanno vissuto momenti bui che sembravano non finire, ma che da oggi ognuno senta di esserseli lasciati alle spalle.

L’aquila torna in paradiso. La storica squadra di basket torna finalmente in Serie A in seguito a quelli che sono stati gli anni più difficili della lunga e gloriosa storia della società bolognese.

 

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S E R I E A!! #duecoloriunamore⚪🔵

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La gioia di giocatori e tifosi è esplosa al termine del derby vinto contro Ferrara per 91-79 davanti a un PalaDozza tutto esaurito (oltre 5mila presenti). I ragazzi di coach Martino grazie hanno strappato la promozione con ben tre turni d’anticipo dopo una cavalcata costellata da 24 vittorie e tre sole sconfitte.

È stata un’annata finalmente perfetta in cui i giocatori hanno dominato in lungo e in largo. Nelle ultime stagioni, invece, il sogno si era arenato alla fase finale.

Dal 2009 le stagioni sono stati complicatissime dato che la società è prima fallita, poi radiata e poi rinata con la ripartenza dai dilettanti. Una data significativa è stata il 10 maggio 2009 quando la Fortitudo perse a Teramo il match salvezza per 73-72.
Dopo 10 finali Scudetto giocate nelle ultime 14 stagioni, la Fortitudo Bologna retrocede in A2.

È lì che inizia l’incubo.

Anni di contrasti societari, poi arriva la Serie B: due squadre vogliono proseguire la storia della Fortitudo, i Biancoblu e gli Eagles (quest’ultima seguita dalla maggior parte dei tifosi e dalla Fossa dei Leoni). Il ritorno a un’unica squadra nel 2013, la seguente promozione in A2, fino al capolavoro contro Ferrara.

Finalmente la Serie A si riappropria di una squadra che lungo la propria storia ha vinto due Scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe.

Dall’anno prossimo la massima serie sarà diversa, con un nuovo e vissuto match, tra i più seguiti e sentiti d’Italia: il derby di Bologna.

Manca poco dal fischio d’inizio del 152esimo derby della capitale tra Lazio – Roma che inizierà alle 20.30 di questa sera. In questa giornata, però, c’è anche la sfida tra Napoli – Juventus e ciò non è la prima volta che accade.

Un 26esimo turno ricco di importanti appuntamenti. Dopo il colpaccio del Cagliari alla Sardegna Arena contro l’Inter, questo weekend ci riservato Napoli-Juventus, vale a dire seconda contro prima in classifica, e Lazio-Roma, derby capitolino numero 152 fra sesta e quinta forza del campionato.

Tuttavia non è una novità che questi due big match cadano nello stesso turno. Grazie a Footstats.it abbiamo avuto modo di sfogliare gli annali del calcio e ritrovare ben quattro precedenti.
La prima volta è avvenuta nella stagione 1947/48, quando i club si sfidarono in occasione della nona giornata: Lazio-Roma 0-1 (rete di Amadei), Napoli-Juventus 0-0.
Per il bis gli appassionati di calcio avrebbero dovuto attendere praticamente trent’anni. Nel torneo 1978/79, al settimo turno, ecco il doppio incrocio: entrambi terminati 0-0. Quindi, nel campionato seguente, 1979/80, alla 22esima giornata si ripresentò la singolare combinazione: Lazio-Roma 1-2 (Pruzzo per i giallorossi, pareggio di D’Amico per i biancocelesti, gol vittoria di Giovannelli per i lupacchiotti), Napoli-Juventus 0-0.

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La gioia di Giovannelli per il gol vittoria del 2-1

L’ultimo episodio è piuttosto recente, 1995/96, di nuovo alla ventiduesima giornata: Lazio-Roma 1-0 (Signori su rigore), Napoli-Juventus 0-1 (Ravanelli).


In sintesi tracciamo quello che è il bilancio complessivo dei vari scontri che ci sono stati in combinata:

1 vittoria Lazio – 0 vittorie Napoli
1 pareggio – 3 pareggi
2 vittorie Roma 1 –  vittoria Juventus
2 gol fatti Lazio – 0 gol fatti Napoli
3 gol fatti Roma – 1 gol fatto Juventus

La curiosità legata a questi match è che nessuna squadra ha poi vinto lo Scudetto: nel 1947/48 vinse il Torino, nel 1978/79 e nel 1995/96 toccò al Milan, mentre nel 1979/80 a festeggiare fu l’Inter.

E alla 26esima giornata?

In questo specifico turno possiamo conteggiare 3 derby Lazio-Roma: nel 1993/94 fu 1-0 con Signori man of the match, nel 2001/02 fu la stracittadina di Montella, autore di un poker di reti nell’1-5 finale (di Stankovic il gol della bandiera per gli aquilotti, mentre Totti contribuì alla manita), infine il pareggio 1-1 nel 2003/04 con Corradi e Totti su calcio di rigore.

Bilancio che, se non fosse per le marcature, sarebbe in perfetto equilibrio.

1 vittoria Lazio
1 pareggio
1 vittoria Roma
3 gol fatti Lazio
6 gol fatti Roma

Di Napoli-Juventus, invece, ne troviamo quattro: nel 1930/31 fu 1-2 con Ferrari e Vecchina in rete per gli ospiti e Vojak per i padroni di casa, nel 1962/63 andò in scena il più classico dei 0-0, nella stagione 1967/68 ecco un altro 1-2, stavolta Juliano per gli azzurri, De Paoli e Cinesinho per i bianconeri e per concludere con l’1-1 del 1975/76, Boccolini e Bettega.

Questo il bilancio del mini ciclo che ha visto alternarsi in schedina segni 2 e X:

0 vittorie Napoli
2 pareggi
2 vittorie Juventus
3 gol fatti Napoli
5 gol fatti Juventus

Il derby d’Italia è già stato giocato per 2 volte alla 15esima giornata di Serie A e con i bianconeri squadra di casa: nel 1965/1966, quando terminò col punteggio di 0-0 e nel 2009/2010, quando al triplice fischio dell’arbitro il risultato fu di 2-1. Ma qual è il bilancio di bianconeri e nerazzurri al 15esimo turno di campionato?
E’ quanto ha provato a scoprire FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano, scartabellando i suoi database con i numeri dei campionati di A col girone unico.

IL BILANCIO DELLE DUE SQUADRE

I numeri complessivi raccontano che la Vecchia Signora in occasione della 15esima giornata di A vanta 53 vittorie, 21 pareggi, 11 sconfitte, 138 gol fatti e 52 incassati. E fra le mura amiche il bilancio è addirittura migliore: 34 successi, 10 segni X, 2 soli KO, 88 marcature a favore e 21 subite. Le due battute d’arresto casalinghe sono rappresentate da Juventus-Roma 0-2 del 1995/1996 e Juventus-Fiorentina 2-3 del 1940/1941. Più in generale i bianconeri fanno punti in questo particolare turno dal 1997/1998 in poi: 17 trionfi e 3 pareggi, con 35 marcature fatte e 7 subite in A (non abbiamo preso in considerazione la cadetteria 2006/2007). E la scorsa stagione arrivò la vittoria nello scontro scudetto al San Paolo di Napoli.

Bilancio alla 15esima giornata di Serie A
53 vittorie Juventus
21 pareggi
11 sconfitte
138 gol fatti
52 gol subiti

Bilancio alla 15esima giornata di Serie A in casa
34 vittorie Juventus
10 pareggi
2 sconfitte
88 gol fatti
21 gol subiti

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Col segno più anche il rendiconto dell’Inter. In generale la Beneamata conta 53 vittorie, 20 pareggi, 13 sconfitte, 163 gol fatti e 74 incassati. Ma lontano dal Meazza, come prevedibile, i numeri sono un po’ meno brillanti: 22 successi, 12 segni X, 11 KO, 63 segnature all’attivo e 43 al passivo. La più recente affermazione esterna alla 15esima di Serie A coincide con la trasferta al Bentegodi, sponda Chievo Verona, del 2014/2015, 2-0. L’ultimo stop è del 2016/2017, 3-0 in Napoli-Inter. Chiudiamo ricordando che lo scorso campionato fu nientemeno che 5-0 casalingo sui clivensi.

Bilancio alla 15esima giornata di Serie A
53 vittorie Inter
20 pareggi
13 sconfitte
163 gol fatti
74 gol subiti

Bilancio alla 15esima giornata di Serie A in trasferta
22 vittorie Inter
12 pareggi
11 sconfitte
63 gol fatti
43 gol subiti

Risultati immagini per napoli inter 3-0

I TRE RISULTATI PIÙ RICORRENTI

Due affermazioni per la compagine di casa e un pareggio con una rete per parte. Riassumendoli sono questi i risultati più ricorrenti al termine degli Juventus-Inter di Serie A (a prescindere dal turno dello scontro diretto). L’1-0 è comparso in 19 occasioni, l’ultima nel 2016/2017 (Cuadrado). Il 2-0 per 12 volte, la più recente nel 2015/2016 (Bonucci e Morata su rigore). L’1-1 conta 8 caps, ma è assente dal 2014/2015 (Tevez e Icardi).

POST SCRIPTUM

Al termine dei campionati 1965/1966 e 2009/2010, citati qualche riga sopra, ad alzare al cielo la coppa del campionato fu l’Inter…