L’esultanza, spontanea e istintiva, divenuta icona nel calcio. Ma il figlio Mattheus nel frattempo è cresciuto e ha siglato un contratto di 5 anni in Europa
Era il 13 novembre 1994 e in Australia, dopo una stagione tesissima e nefasta con le morti di Senna e Ratzenberger, Schumi e Hill duellano fino alla collisione
L’aerofobia, la paura di volare, ha segnato la carriera dell’attaccante olandese. Un trauma legato al Mondiale del 1994 e che gli fece saltare quello del 2002. Ma per fortuna, a Francia ’98, c’era e segnò una rete leggendaria
L’assolo devastante del talento arabo in una focosa partita del Mondiale americano
Dalla pubblicità dell’Ip a quella della Granarolo passando per la Wind che cancellò il rigore sbagliato con il Brasile. E poi ancora la musica, con Cesare Cremonini e Lucio Dalla, fino ad arrivare al teatro e ai cartoni animati. Questo è stato Baggio, capace di appassionare proprio tutti