Russia 2018

Diario Mondiale: 19 e 20 giugno

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Si conclude la prima giornata di tutti e gli otto i gruppi di questo Mondiale ed inizia la seconda, la musica però non cambia: è il Mondiale degli upset, sono sempre di più le squadre in grado di ribaltare il pronostico e questo non fa che aumentare le emozioni di questa competizione. La prima gara odierna ha visto il Giappone imporsi sulla Colombia, rimasta in inferiorità numerica poco dopo il fischio d’inizio; nella gara delle 17 la Polonia è caduta sotto i colpi del Senegal, apparso in splendida forma;

Esordio incredibile per il Giappone che nella prima gara del proprio Mondiale è riuscito ad ottenere il bottino pieno contro quella che sulla carta doveva essere la squadra migliore del girone H: la Colombia. A pesare eccessivamente sul risultato finale c’è il cartellino rosso che Carlos Sanchez si è visto sventolare in faccia dopo neanche quattro minuti di gioco per aver salvato con la mano un pallone destinato a finire in rete: la combo rigore più uomo in meno ha spianato la strada ai nipponici che sono stati rimontati alla fine del primo tempo ma grazie ad un secondo tempo di buon livello hanno raggiunto quota tre punti.

L’ultimo raggruppamento si conferma il più equilibrato di questi Mondiali ed anche nell’altra partita arriva una ‘sorpresa’: il Senegal supera 2-1 la più quotata Polonia e raggiunge il Giappone in testa alla classifica. Successo molto più che meritato per gli uomini guidati da Cissé, allenatore decisamente istrionico: gli africani si sono portati avanti nella prima parte di gara grazie ad una sfortunata autogol di Thiago Cionek, difensore della Spal, ed hanno raddoppiato con un’altra conoscenza del calcio nostrano, Mbaye Niang. Inutile la rete finale di Krychowiak, bianco-rossi rimandati.

I padroni di casa della Russia sono ad un passo dall’essere la prima squadra a qualificarsi agli ottavi di finale di questo Mondiale (se l’Arabia Saudita non dovesse vincere domani ne sarebbero certi): dopo un primo tempo particolarmente noioso, gli uomini di Cherchesov vengono fuori nella seconda parte di gara e nel giro di un quarto d’ora mettono ko l’Egitto con tre gol, il primo è una fortunata autorete ma il secondo di Cheryshev ed il terzo di Dzyuba sono di pregevole fattura. Salah rende meno amaro il passivo trasformando un calcio di rigore assegnato dal Var. La variabile ‘entusiasmo’ potrebbe aiutare l’ex URSS.

Nella giornata di domani si concluderà la seconda tornata di partite dei Gironi A e B: si inizia alle 14:00 con Portogallo-Marocco (visibile su Italia 1), con Cristiano Ronaldo chiamato a dar seguito alla tripletta contro la Spagna; iberici impegnati invece nella sfida serale (Italia 1) contro la prima in classifica, l’Iran di Queiroz; in mezzo (17:00, su Italia 1) c’è spazio per l’Uruguay di Tabarez che in caso di vittoria con l’Arabia Saudita sarebbe già qualificato agli ottavi di finale.

Probabili formazioni:

Portogallo: Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; William Carvalho, Joao Moutinho; Bernardo Silva, Guedes, Bruno Fernandes; Cristiano Ronaldo. All. Santos
Marocco: Munir; Hakimi, Benatia, Saiss; Harit, El Ahmadi, Ziyech, Boussoufa; Belhanda, Kaabi, S. Amrabat. All. Renard

Iran: Beiranvand; Haji Safi, Cheshmi, Pouraliganji, Rezaeian; Shojaei, Ebrahimi, Ansarifard, Amiri, Jahanbakhsh; Azmoun. All. Carlos Queiroz
Spagna: De Gea; Nacho, Piqué, Ramos, Jordi Alba; Busquets, Iniesta; Koke, Isco, David Silva; Diego Costa. All. Fernando Hierro

Uruguay: Muslera; Varela, Gimenez, Godin, Caceres; Nandez, Vecino, Bentancur, De Arrascaeta; Cavani, Suarez. All. Tabarez.
Arabia Saudita: Al-Maiouf; Alburayk, Os. Hawsawi, Om. Hawsawi, Al-Shahrani; Otayf, Al-Dawsari, Al-Faraj, Al-Jassam; Al-Shehri, Al-Sahlawi. All. Pizzi.

Cresciuto con il pallone più in testa che tra i piedi, quando tutti sognavano di essere calciatori lui voleva essere un allenatore. Vive di flashback nei quali Krul continua a parare rigori alla Costarica.

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