Jannik Sinner ha trionfato agli Australian Open per il secondo anno consecutivo, sconfiggendo Alexander Zverev in una finale impeccabile con il punteggio di 6-3, 7-6(4), 6-3. Questo successo lo consacra come il primo italiano nella storia a vincere tre titoli del Grande Slam, consolidando la sua leadership mondiale.

Una striscia vincente da record

Con questa vittoria, Sinner ha esteso la sua incredibile serie di 21 vittorie consecutive sul cemento. Un dato ancora più significativo considerando che l’ultimo a batterlo in uno Slam sul duro era stato proprio Zverev agli US Open del 2023.

jannik sinner during Next Gen ATP Finals - Tournament round - Frances Tiafoe vs J. Sinner, Tennis Internationals in Milano, November 05 2019 - LPS/Alessio Tarpini

Una finale perfetta: nessuna palla break concessa

Sinner ha giocato un match quasi perfetto, non concedendo mai una palla break al suo avversario. Dopo aver affrontato un momento critico in semifinale contro Ben Shelton, debilitato da un virus, l’altoatesino ha saputo ritrovare la forma migliore proprio nella partita decisiva.

Il primo set: dominio tattico e concentrazione

Nel primo set, Sinner ha mostrato una superiorità tattica impressionante, evitando le diagonali di rovescio e rispondendo con precisione ai potenti servizi di Zverev. Dopo aver strappato il servizio al tedesco sul 4-3, ha chiuso il parziale per 6-3 senza mai perdere il controllo.

Il secondo set: un tie-break decisivo

Il secondo set è stato più equilibrato, con Zverev che si è aggrappato al servizio per rimanere in partita. Tuttavia, nel tie-break, Sinner ha dimostrato ancora una volta la sua freddezza nei momenti cruciali, chiudendo il parziale con un minibreak decisivo sul 5-4.

Il terzo set: la chiusura di un capolavoro

Nel terzo set, Zverev ha cercato di resistere ma è apparso sempre più provato mentalmente. Sinner ha ottenuto il break decisivo nel sesto game e ha servito per il match sul 5-3. Con grande determinazione, ha chiuso l’incontro con un ace e un dritto vincente.

La differenza tra Numero 1 e Numero 2

Con questa vittoria, Sinner non solo conferma la sua supremazia mondiale ma evidenzia anche la differenza tra lui e Zverev nelle finali Slam: tre vittorie per l’italiano e tre sconfitte per il tedesco. Un trionfo che segna una nuova pagina nella storia del tennis italiano.

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