
27 marzo 2025
Il trono di Jannik Sinner al vertice non vacilla, e la sconfitta di Alexander Zverev agli ottavi di finale del torneo di Miami contro Arthur Fils è solo l’ennesima conferma: il regno del tennista italiano al numero 1 del mondo è più saldo che mai. Con il tedesco fuori dai giochi in Florida, Sinner può dormire sonni tranquilli almeno fino al 4 maggio, giorno in cui si chiuderà il Masters 1000 di Madrid. Questo significa che il dominio di Jannik in vetta alla classifica ATP durerà come minimo 47 settimane, ma l’impressione è che il suo primato sia destinato a protrarsi ancora a lungo.
Zverev, il sorpasso impossibile
Per Alexander Zverev, l’operazione sorpasso si è rivelata un flop. Nei cinque tornei disputati tra Buenos Aires, Rio, Acapulco, Indian Wells e Miami, il tedesco ha rosicchiato appena 260 punti a Sinner. Ora, per scalzare Jannik dalla vetta prima del suo rientro, gli servirebbe un’impresa titanica: vincere Monte Carlo, Monaco di Baviera e Madrid, accumulando ben 2235 punti. Un filotto che, allo stato attuale, sembra pura fantascienza, considerando la costanza e il talento degli avversari, oltre alla sua recente battuta d’arresto contro Fils.
Sinner, un dominio anche nella Race
Se il primato nella classifica ATP non fosse abbastanza, Sinner brilla anche nella Race 2025, la graduatoria che considera solo i risultati dell’anno in corso. Con un solo torneo disputato – l’Australian Open, vinto in modo magistrale – Jannik guida con 2000 punti. Alle sue spalle, Zverev è fermo a 1665 punti, ma con ben sette tornei giocati; Jack Draper segue con 1540 punti in quattro eventi, mentre Carlos Alcaraz è quarto con 1410 punti in cinque tornei. Numeri che parlano chiaro: dietro al fenomeno italiano, gli altri arrancano.
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