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Dal 8 al 14 aprile Asiago diventa il palcoscenico dei Mondiali femminili di hockey Senior di Divisione 1 gruppo B.

Il primo giorno del campionato mondiale femminile Iihf si conclude con Italia e Cina a punteggio pieno seguite da Corea con due punti e Latvia e Kazakistan ancora ferme a zero.

Cerimonia d’apertura dei campionati mondiali femminili divisione I gruppo B con la partecipazione di tutte le società degli sport ghiaccio presenti a fare da cornice al questo secondo mondiale ospitato dallo stadio Odegar di Asiago in due mesi. Durante la cerimonia l’assessore allo sport di Asiago Franco Sella ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e della comunità asiaghese sottolineando come “L’hockey è nel nostro dna. E’ il nostro sport nazionale e anima la nostra città dodici mesi l’anno”. Ad illustrare quanto l’hockey femminile stia crescendo e diventando una parte importante del movimento hockeistico mondiale ci ha pensato il presidente della Federazione italiana sport ghiaccio Andrea Gios che ha poi augurato a tutte le squadre “Un mondiale divertente all’insegna della sportività e del sano agonismo”.

Il presidente del Col Grandi Eventi Enrico Vescovi ha inoltre ringraziato i tanti volontari che rendono possibile l’organizzazione dei tanti eventi internazionali che si susseguono sull’Altopiano dei Sette Comuni auspicando che “Tutte le squadre presenti, i rappresentanti dell’Iihf e della Fisg possono trovare del loro gusto quanto preparato”.

Infine il chairman Ron Degregorio ha incitato le atlete di “Giocare, giocare, giocare per farsì che l’hockey femminile sia sempre più sport seguito anche dal pubblico”.

Prima dell’inizio di ogni partita di oggi è stato rispettato un minuto di silenzio per commemorare i 15 morti della squadra giovanile della Homboldt Broncos deceduti in un tragico incidente stradale in Canada.

L’ultima partita della giornata vede l’Italia posta contro la Lettonia dove l’Italia parte subito forte imponendo un pressing asfissiante sulla squadra avversaria. Una strategia che paga al 8.07 con capitano Saletta che apre le segnature. L’Italia continua a premere sull’acceleratore creando numerose occasioni che solo l’estremo lettone Apsite riesce a disinnescare.

La voglia di segnare spinge l’Italia portandola a pericolosi sbilanciamenti in avanti e lasciando spazio al contropiede lettone. Ma il portiere Mazzocchi mette ordine nel retroguardia e dà sicurezza lasciando l’attacco azzurro a pressare le avversarie. Il secondo tempo si apre sempre con l’Italia in attacco con l’Italia che passa in apertura del tempo con De Rocco e ancora al 10.32 con De La Forest De Divonne. E’ Gualtieri al 17.16 che porta a quattro i goal italiani e chiede il secondo tempo.

L’Italia scende sul ghiaccio nel terzo tempo intenzionata a controllare il vantaggio ma la mai doma De La Forest De Divonne porta a cinque le segnature dell’Italia al 3.21. La Lettonia cerca almeno il goal della bandiera e lo trova al 15.33 con la capitana Kublina. Entrambe le squadre sono oramai allo stremo e la partita termina con l’Italia che si porta a casa tre punti preziosi e la Lettonia pronta ad incontrare la Polonia nella prima partita della seconda giornata mondiale.

Best players della partita sono Saletta per l’Italia e Ozmena per la Lettonia.

Partita delle grandi emozioni quella giocata tra Corea e Kazakistan nel primo giorno del campionato mondiale Iihf in corso ad Asiago. Dopo aver rispettato un minuto di silenzio in memoria dei giovani hockeisti della Homboldt Broncos deceduti in un tragico incidente stradale in Canada le due squadre hanno dato il via subito ad un bello spettacolo con continui cambi di fronte e numerose occasioni da goal da entrambe le parti. Apre la Corea spingendosi in avanti ma la retroguardia kazaka è attenta pronta a colpire in contropiede. Grazie ad una serie di penalità da parte coreana la Kazakistan si porta in avanti sfiorando più volte il goal ma non riuscendo a concretizzare ben 3 powerplay consecutivi.

Nel secondo tempo la Kazakistan ci crede di più macinando gioco ma sarà la Corea a passare al 11.09 con Se Lin Kim che insacca su passaggio di Randi Griffin. Il terzo tempo si apre con il vantaggio coreano che si manterrà per quasi tutti il tempo nonostante entrambe le squadre concludano a rete più volte ma i due portieri fanno muro. Fino al 19.41 quando So Jung Shin esce su un disco innocuo venendo anticipata dalla kazaka Alyona Fux. Tutto da rifare per le due nazionali che vanno all’overtime che sempre avviarsi verso i tiri di rigore se non per il goal di Yoonjung Park a 6 secondi al termine che chiude la partita e consegna la prima vittoria alla Corea.

Best players della partita sono So Jung Shin per la Corea e Daria Dmitrieva per la Kazakistan.

Velocità, determinazione e attacco sono le caratteristiche di partita due del primo giorno dell’Iihf campionato mondiale femminile in corso ad Asiago.

Dopo il minuto di silenzio riservato agli hockeisti juniores dei Hoboldt Broncos deceduti in un’incidente stradale in Canada, la Polonia e la Cina offrono al pubblico una partita di alta energia. Nonostante il primo tempo finisce a porte inviolate il tempo di è rivelato di grande livello con molti tiri in porta.

Il secondo periodo inizia dove finisce il primo con entrambe le compagini alla ricerca del goal. L’opportunità si presenta alla Cina a metà tempo con Lu Wen che devia in porta un tiro di Yue Hou. Il goal galvanizza la Cina che raddoppia dopo quattro minuti con Xin Fang.

Il terzo tempo vede la Cina che cerca di chiudere la pratica Polonia con una costante spinta offensiva che permette il terzo goal a due minuti dall’inizio con Baiwei Yu ed ancora al 7.55 con Xin Fang al suo secondo goal personale della giornata. La reazione della Polonia si limita ad alcune iniziative personali con la fatica dei primi due tempi che iniziano a farsi sentire e che impedisce persino il goal della bandiera.

Best players della partita sono Martina Sass per la Polonia e Xin Fang per la Cina.

I risultati odierni:

Corea – Kazakistan 2-1 OT

Polonia – Cina 0-4

Italia – Lettonia 5-1

La classifica dopo la 1^ giornata:

Italia e Cina 3 punti, Corea 2, Kazakistan 1, Polonia e Lettonia 0.

Fonte: comunicato stampa comitato organizzatore

La partita Gibilterra contro Lettonia si è trasformata in festa nazionale per il piccolo territorio britannico che ha chiuso il match con un secco 1-0. Un gol del tutto inaspettato che è arrivato proprio sul finire della partita ma che ancora viene festeggiato dagli abitanti del luogo.

A chi non conosce la storia calcistica di Gibilterra potrebbe risultare un tantino esagerata questa grande festa per una singola partita vinta. Ma c’è molto di più dietro questo piccolo trionfo che diventa la seconda vittoria storica di sempre.

Si, perché la squadra di Gibilterra finora ha vinto soltanto due partite. Il primo successo lo ha ottenuto quattro anni fa quando ha affrontato Malta e anche in quel caso ha vinto per 1-0. Dopo la prima vittoria storica, nel 2016, arriva anche il riconoscimento da parte della FIFA (fino a quel momento Gibilterra era riconosciuta solo dalla UEFA). Ma dopo di allora non è riuscita più ad emergere fino al match in casa contro la Lettonia. Da qui il motivo di tanto clamore.

E non si festeggia solo il gol ma anche il suo protagonista, Liam Walker, che è anche l’artefice di un’altra rete fatta durante le qualificazioni ai Mondiali. Che poi queste qualificazioni si conclusero con un nulla di fatto perché ultimi a zero punti è un’altra storia! L’intervento del centrocampista ha fatto il miracolo all’88esimo minuto, regalando una gioia immensa ai pochi abitanti del piccolo Stato.

Ed è un grande trionfo se si pensa che nel ranking FIFA il nome Gibilterra figura tra le ultime posizioni, insieme a paesi come Eritrea e Bahamas e prima solo di Somalia e Tonga.

Ma non c’è da stupirsi se si guarda con attenzione ai membri che compongono la squadra. A parte Liam Walker, eroe del momento e unico calciatore professionista, all’interno del team non troviamo che gente comune che fa del calcio il suo hobby, ma che durante il giorno si dedica a ben altro. 

Impiegati, poliziotti, pompieri, biologi: la lista di professioni è lunga perché ciascuno di loro gioca solo per passione e non per lavoro. Non a caso il primo gol ufficiale è stato segnato in trasferta nel 2014 da Kyle Casciaro, che è appunto un agente marittimo. Nella nazionale gioca insieme ai suoi fratelli Ryan e Lee, i quali di giorno prestano servizio come poliziotti della Royal Gibraitar Police.

Non sarà forse un gruppo professionista ma merita comunque un elogio per la buona volontà e soprattutto per avere un grande merito, quello di amare il calcio e giocare in modo spensierato senza quella frenesia di vincere ad ogni costo che spesso diventa antisportiva. E quando poi la vittoria arriva è il momento di fare festa e aggiungere un altro piccolo ma importante tassello alla storia calcistica di uno degli stati più piccoli al mondo.

Con una nuove grande prestazione nei quarti di finale, Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno raggiunto le semifinali degli Europei di Beach Volley in svolgimento a Jurmala.

La coppia azzurra argento olimpico a Rio 2016 e campioni in carica hanno superato nettamente e con grande personalità i norvegesi Mol-Sorum per 2-0 (21-15 21-17) e sono entrati in zona medaglie, tra le migliori quattro squadre del continente.

Ora sulla loro strada gli olandesi ex-campioni del mondo Brauwer-Meeuwsen. Il match è in programma questo pomeriggio alle ore 18.

Con una nuove grande prestazione nei quarti di finale, Daniele Lupo e Paolo Nicolai hanno raggiunto le semifinali degli Europei di Beach Volley in svolgimento a Jurmala.

La coppia azzurra argento olimpico a Rio 2016 e campioni in carica hanno superato nettamente e con grande personalità i norvegesi Mol-Sorum per 2-0 (21-15 21-17) e sono entrati in zona medaglie, tra le migliori quattro squadre del continente.

Ora sulla loro strada gli olandesi ex-campioni del mondo Brauwer-Meeuwsen. Il match è in programma questo pomeriggio alle ore 18.

L’Italia femminile di basket deve dire addio ai Mondiali che si giocheranno in Spagna il prossimo anno. Le azzurre guidate da Andrea Capobianco sono state infatti battute 68-67 dalla Lettonia nella semifinale dei campionati europei che assegna i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto.

Erano sei infatti i posti riservati dalla rassegna continentale a quella iridata del 2018 e la vittoria di oggi avrebbe garantito il pass. La migliore delle azzurre è stata, come spesso le è accaduto in questo europeo, Cecilia Zandalasini autrice questa volta di 25 punti. Domani ultimo impegno, la finale per il settimo e ottavo posto contro la perdente di Turchia-Lettonia:

Decisivo a 8 secondi dalla fine il dubbio fallo antisportivo fischiato a Cecilia Zandalasini, con l’Italia sul +1. I liberi di Steinberga hanno riportato avanti la Lettonia, a fil di sirena la tripla di Masciadri ha ballato sul ferro e ci ha condannato a una sconfitta tanto dolorosa quanto immeritata. La miglior marcatrice Azzurra è stata Cecilia Zandalasini con 25 punti (e 14 rimbalzi), in doppia cifra anche Giorgia Sottana a quota 13.

giovanni petrucci

“Fino a questo momento – ha commentato il presidente della FIP Giovanni Petrucci – siamo stati composti e molto tranquilli ma è chiaro che non siamo contenti. Quello di oggi è solo l’ultimo di una serie di episodi spiacevoli avvenuti nel corso dell’Europeo. Dalla mancata sanzione a Hollingsworth per la gomitata che è costata la frattura alla mandibola di Chicca Macchi, al fischio prima in nostro favore e poi invertito a pochi secondi dalla fine della partita con la Turchia. Quello che è successo oggi poi è sotto gli occhi di tutti. Non so se stanotte l’arbitro che ha fischiato il fallo antisportivo a Cecilia Zandalasini nel finale di gara dormirà tranquillo. E’ un Mondiale che certamente meritavamo per quanto abbiamo fatto vedere in campo: voglio ringraziare le giocatrici e lo staff, in questi giorni mi hanno emozionato”.

Andrea capobianco

“Abbiamo giocato una partita straordinaria – ha spiegato a fine partita coach Capobianco – ma non è bastato. Ancora una volta un episodio dubbio ci ha condannato a una sconfitta immeritata. Queste ragazze vanno ringraziate una ad una per quanto hanno fatto dal primo giorno di raduno e poi qui all’Europeo. Insieme a loro ho vissuto un sogno, poi però capita che nel cuore della notte si venga svegliati di soprassalto. Sono stati tanti gli episodi negativi che hanno accompagnato il nostro Europeo, tutte situazioni esterne al campo e che non potevamo controllare. Ma stasera io vado a dormire sereno, perché insieme a queste ragazze e al mio staff ho dato il massimo”.

la lettera di giorgia sottana all’arbitro

Dear Ref, Yes, you that made that last call. I want to tell you how i feel, and i hope you will read this somehow. I feel like someone stole my heart. I feel empty. I feel like all the work we have put in in the last year was taken from you. I am sure Latvian girls worked their ass off as much as we did, so why? I dont understand why you didnt let us play the last possesion. Call a foul. And let us play. I can accept the loss, but i cant accept when someone else decide when we have to lose. I cant accept that our passion, the love for this game, and all the sacrifices we do, are blown away from a call. I wish you could be next to me right now, feel the pain. I wish you could walk into Ceci (probably the best player in europe right now) and tell her that is not her fault if we lost. I wish you could hear the sound of our tears. Probably we would have lost the same, or maybe not, who knows. But of all the work we did, your call is the bleeding scar into our soul. You should have let us play. You should have left basketball decide for us. I hope to never cross you road again. The pain will pass at some point, but the memory remain. We deserved better. ?☝?#eurobasketwomen2017

Un post condiviso da Giorgia Sottana (@gio_skirt) in data:

Terza vittoria per 3-0 delle azzurre nelle qualificazioni mondiali. Anche alla Lettonia le ragazze di Davide Mazzanti hanno riservato lo stesso trattamento di Bosnia e Bielorussia.  L’Italia pungente al servizio e ben disposta a muro non ha mai permesso alle giovani baltiche di essere veramente pericolose e conquistato un successo che le consente ci continuare a condurre il girone imbattuta.

In questa occasione il ct azzurro, contro il fanalino di coda della pool ha deciso di cambiare tutta la formazione o quasi. Schierando Orro in regia Sorokaite opposto Loda (best scorer con 16 punti) e Caterina Bosetti  (sostituita nel corso del terzo parziale da Egonu) schiacciatrici, Danesi e Bonifacio al centro, Parrocchiale libero. A causa di una leggera contrattura muscolare, non gli è stato possibile utilizzare Anastasia Guerra, per evitare complicazioni in vista dell’atteso match di domenica sera con Il Belgio.

L’Italia ha messo subito le cose in chiaro con una partenza razzo (16-3) e poi hanno controllato il match con grande tranquillità. L’Italia ha dominato il second set e nel terzo portato a casa il successo.

Delle singole da sottolineare il 67% in attacco di Caterina Bosetti (con l’83% in ricezione), il 71% in ricezione di Parrocchiale, i quattro muri di Danesi e i 4 aces di Loda, la più positiva nel complesso.

Domani quarta gara con la Spagna (ore 17.30), un’altra partita da vincere per arrivare con intatte chance di qualificazione al match di domenica con le padrone di casa.

Sara Loda

“Sono soddisfatta di quello che ho fatto. Il ritmo non era altissimo, ma noi siamo state brave a tenere dall’inizio alla fine la partita nelle nostre mani. L’importante era riuscire a mantenere il nostro ritmo e non scendere al loro”

Beatrice Parrocchiale

“Sono contenta di questo mio esordio stagionale con questa maglia. Sono felice di far parte di questo gruppo, ci troviamo bene sia come squadra che con lo staff. In palestra si lavora bene e questa è una cosa importante”

Alessia Orro

“In gare come queste è importante non sottovalutare l’avversario e noi non lo abbiamo fatto e questa sono contenta. Abbiamo giocato dalla prima all’ultima palla con la stessa concentrazione, faccendo tanti ace e tanti muri”.

il tabellino

ITALIA-LETTONIA 3-0 (25-12 25-9 25-16)
ITALIA: Loda 16, Bonifacio 8, Sorokaite 10, Bosetti C. 7, Orro 3, Danesi 12. Parrocchiale (L). Egonu 3, Non entrate: Malinov Chirichella, Bosetti L., Folie, Guerra, De Gennaro (L),, All.Mazzanti.
LETTONIA: Morozova 1, Petersone 2, Dolotova 1, Jursone 10, Hrapane 4, Embrekte 1. Neciporuka (L), Jakobsone 1, Sidorova 1, Dzalba 1, Sneidere, Deisa. Non entrata: Graudina,  All. Leitis.
Arbitri: Bensimon (Isr) e Twardowski (Pol)
Durata set:  19, 19, 22
Italia: bv 9, bs 10, m 9, er 7.
Lettonia: bv 1, bs 5, m 4, er 12.
Risultati 3 giornata: Italia-Lettonia 3-0 (25-12 25-9 25-16) ; Belgio-Bielorussia; Bosnia-Spagna.
Classifica: Italia 3 vittorie, Belgio 2 v.; Bielorussia e Bosnia 1 v.; Spagna, Lettonia 0 v.

Prossime gare

3 giugno: ore 15 Bielorussia-Lettonia; ore 17.30 Spagna-Italia; ore 20 Belgio-Bosnia Erzegovina.
4 giugno: ore 15 Lettonia-Spagna; ore 17.30 Bosnia Erzegovina-Bielorussia; ore 20 Italia-Belgio.

Terza vittoria per 3-0 delle azzurre nelle qualificazioni mondiali. Anche alla Lettonia le ragazze di Davide Mazzanti hanno riservato lo stesso trattamento di Bosnia e Bielorussia.  L’Italia pungente al servizio e ben disposta a muro non ha mai permesso alle giovani baltiche di essere veramente pericolose e conquistato un successo che le consente ci continuare a condurre il girone imbattuta.

In questa occasione il ct azzurro, contro il fanalino di coda della pool ha deciso di cambiare tutta la formazione o quasi. Schierando Orro in regia Sorokaite opposto Loda (best scorer con 16 punti) e Caterina Bosetti  (sostituita nel corso del terzo parziale da Egonu) schiacciatrici, Danesi e Bonifacio al centro, Parrocchiale libero. A causa di una leggera contrattura muscolare, non gli è stato possibile utilizzare Anastasia Guerra, per evitare complicazioni in vista dell’atteso match di domenica sera con Il Belgio.

L’Italia ha messo subito le cose in chiaro con una partenza razzo (16-3) e poi hanno controllato il match con grande tranquillità. L’Italia ha dominato il second set e nel terzo portato a casa il successo.

Delle singole da sottolineare il 67% in attacco di Caterina Bosetti (con l’83% in ricezione), il 71% in ricezione di Parrocchiale, i quattro muri di Danesi e i 4 aces di Loda, la più positiva nel complesso.

Domani quarta gara con la Spagna (ore 17.30), un’altra partita da vincere per arrivare con intatte chance di qualificazione al match di domenica con le padrone di casa.

Sara Loda

“Sono soddisfatta di quello che ho fatto. Il ritmo non era altissimo, ma noi siamo state brave a tenere dall’inizio alla fine la partita nelle nostre mani. L’importante era riuscire a mantenere il nostro ritmo e non scendere al loro”

Beatrice Parrocchiale

“Sono contenta di questo mio esordio stagionale con questa maglia. Sono felice di far parte di questo gruppo, ci troviamo bene sia come squadra che con lo staff. In palestra si lavora bene e questa è una cosa importante”

Alessia Orro

“In gare come queste è importante non sottovalutare l’avversario e noi non lo abbiamo fatto e questa sono contenta. Abbiamo giocato dalla prima all’ultima palla con la stessa concentrazione, faccendo tanti ace e tanti muri”.

il tabellino

ITALIA-LETTONIA 3-0 (25-12 25-9 25-16)
ITALIA: Loda 16, Bonifacio 8, Sorokaite 10, Bosetti C. 7, Orro 3, Danesi 12. Parrocchiale (L). Egonu 3, Non entrate: Malinov Chirichella, Bosetti L., Folie, Guerra, De Gennaro (L),, All.Mazzanti.
LETTONIA: Morozova 1, Petersone 2, Dolotova 1, Jursone 10, Hrapane 4, Embrekte 1. Neciporuka (L), Jakobsone 1, Sidorova 1, Dzalba 1, Sneidere, Deisa. Non entrata: Graudina,  All. Leitis.
Arbitri: Bensimon (Isr) e Twardowski (Pol)
Durata set:  19, 19, 22
Italia: bv 9, bs 10, m 9, er 7.
Lettonia: bv 1, bs 5, m 4, er 12.
Risultati 3 giornata: Italia-Lettonia 3-0 (25-12 25-9 25-16) ; Belgio-Bielorussia; Bosnia-Spagna.
Classifica: Italia 3 vittorie, Belgio 2 v.; Bielorussia e Bosnia 1 v.; Spagna, Lettonia 0 v.

Prossime gare

3 giugno: ore 15 Bielorussia-Lettonia; ore 17.30 Spagna-Italia; ore 20 Belgio-Bosnia Erzegovina.
4 giugno: ore 15 Lettonia-Spagna; ore 17.30 Bosnia Erzegovina-Bielorussia; ore 20 Italia-Belgio.