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Sono passati 27 anni dall’ultima volta in cui una squadra italiana ha conquistato il Mondiale di volley per Club: era il 1992 e sul tetto del mondo saliva la Teodora Ravenna di Bernardi e Benelli, fino ad ora prima e unica. La competizione, rinata nel 2010 dopo una parentesi di soli tre anni nel vecchio millennio, è stata appannaggio quasi esclusivo delle corazzate turche – prima Fenerbahce, poi Eczacibasi e infine Vakifbank – ma è stata l’Imoco Conegliano, in Cina, a riportare la bandiera tricolore al vertice del volley mondiale.

Le “Pantere” di Daniele Santarelli hanno sconfitto proprio le ultime due dominatrici del torneo, e dopo aver piegato la resistenza del Vakif nell’epica semifinale del sabato annullando ben 9 match ball, hanno completato il lavoro dominando l’Ecza in un 3-1 senza storia: ceduto il solo primo set, 22-25, Conegliano ha staccato nettamente le avversarie coi parziali di 25-14, 25-19 e 25-21. Migliore in campo, sempre lei: Paola Egonu, autrice di 34 punti e nominata MVP della manifestazione mentre le altre tre “Pantere” che hanno ottenuto premi individuali sono Joana Wolosz, miglior palleggiatrice, Robin De Krujiff, miglior centrale, e Kimberly Hill, miglior schiacciatrice.

Proprio Egonu è stata protagonista di una vittoria nella vittoria, quella sulle più forti attaccanti di palla alta del mondo surclassate una dopo l’altra: battuta per ben due volte Tijana Boskovic, l’incubo della Nazionale azzurra capace di batterla sia nell’ultima finale mondiale che nell’ultima semifinale europea; ma anche l’ex Scandicci Isabelle Haak, dominata dall’opposta dell’Imoco proprio nel tie break della semifinale; infine le stelle brasiliane Gabi e Natalia, e la cinese Zhu Ting – neppure affrontata, ma eliminata dall’altra italiana, Novara, già nel girone assieme al suo Tianjin Bohai.

Quanto a Novara, la Igor arrivava incerottata e ancora in cerca di identità al Mondiale per Club dopo aver perso in estate proprio Egonu e Francesca Piccinini, ritiratasi dal volley. Le campionesse d’Europa in carica hanno tuttavia sovvertito ogni pronostico, sfiorando l’accesso in finale nonostante l’infortunio della centrale Veljkovic nell’ultima gara del girone. Novara ha ceduto a Eczacibasi in semifinale solo al tie break, perso 15-13, e ha chiuso al quarto posto perdendo per 0-3 la finalina contro il Vakif. Ciò nonostante, il volley femminile italiano si ricolloca al centro della scena internazionale. Il 2019 verrà ricordato come l’anno del poker di coppe: a Busto Arsizio la Coppa Cev, a Monza la Challenge, a Novara la Champions e ora, sul finire, a Conegliano il titolo mondiale.

Fonte: comunicato stampa Federvolley

Le azzurre di Davide Mazzanti sono in semifinale del Campionato Europeo 2019 e sabato affronteranno ad Ankara la Serbia (ore 16 italiane), nell’affascinante riedizione della finale Mondiale 2018Per raggiungere questo importante e prestigioso traguardo l’Italia ha dovuto superare all’Atlas Arena di Lodz la Russia 3-1 (25-27, 25-22, 27-25, 25-21). 

Dopo esser mancata nelle ultime tre edizioni, l’ultima volta risaliva al 2011, la nazionale tricolore ha conquistato così la partecipazione alle semifinali che si svolgeranno nella capitale turca il 7 settembre, mentre domenica 8 sono in programma le finali.  Nel quarto di finale l’Italia ha dovuto tirare fuori tutta la sua grinta e il cuore per avere la meglio sulla Russia. Sprecata una grossa occasione del primo set, le azzurre non si sono disunite e, anche in situazioni molto complicate, hanno trovato la forza di venirne fuori. Vinto un combattuto secondo set, la battaglia è proseguita nel terzo, quando a fare la differenza è stato il muro tricolore. Nel quarto l’Italia ha dovuto rincorrere nuovamente le avversarie, ma dopo averle agganciate, non si è più fermata e ha strappato il pass per le semifinali.

Miglior marcatrice della gara è stata Paola Egonu con 28 punti, davanti a un’ottima Myriam Sylla (19 punti) e Indre Sorokaite (13 p.) Buono l’apporto dei centrali Raphaela Folie e Cristina Chirichella, così come dietro Monica De Gennaro ha fatto sentire la sua presenza. Da menzionare Ofelia Malinov, autrice di ben 6 punti con 4 muri. Proprio quest’ultimo fondamentale è stata una delle chiavi della vittoria azzurra: 18 quelli totali contro i 9 russi. L’Italia questa sera ha trovato un apporto importante anche dalla battuta: 7 aces contro 3.   Ad Ankara nei quarti di finale le campionesse mondiali della Serbia hanno superato 3-0 (25-19, 25-18, 28-26) la Bulgaria, mentre le padrone di casa della Turchia 3-0 (25-20, 25-22, 25-20) l’Olanda.

CRONACA

L’Italia si è presentata in campo con la solita formazione: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Sorokaite, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro.
Nel primo set è stata la Russia a partire meglio, mentre l’attacco azzurro ha fatto fatica a prendere ritmo (5-9). Due muri su Goncharova hanno lanciato l’inseguimento dell’Italia, in grande evidenza Paola Egonu (14-16). Le vice campionesse mondiali, dentro Bosetti per Sorokaite, hanno trovato la parità sul (17-17) e da quel momento il parziale è stato giocato punto a punto (19-19). Nelle fasi cruciali entrambe le squadre hanno sprecato tanto: la Russia sul (23-24) non è riuscita a chiudere, altrettanto hanno fatto le azzurre sul (25-24). La girandola di errori alla fine ha premiato le russe, capaci di imporsi (25-27).
La seconda frazione ha visto di nuovo l’Italia rimanere indietro (6-9), ma in poche azioni lo svantaggio è stato colmato (10-10). Le azzurre e le avversarie hanno dato vita a un lungo botta e risposta, caratterizzato da azioni lunghe, tanti tocchi a muro e difese (15-14). A rompere l’equilibrio sono state le ragazze di Mazzanti, determinate nel portarsi al comando (18-14). La reazione avversaria, però, non s’è fatta attendere e le cose sono tornate in parità (18-18). La spallata definitiva alla Russia è stata firmata da Raphela Folie, la sua serie in battuta ha regalato il set all’Italia (25-22).

Al rientro in campo l’Italia sul (5-6) ha accusato un passaggio a vuoto e la Russia ne ha approfittato (7-12). Azione dopo azione le ragazze di Mazzanti sono cresciute, con pazienza e determinazione hanno prima accorciato le distanze, e poi riagganciato le avversarie (15-15). La rimonta ha dato ancora più carica all’Italia, un buon break azzurro, bene Sylla e Sorokaite, ha spinto le russe indietro (22-20). Come in precedenza il set s’è infiammato nel finale, le azzurre hanno sprecato la palla per chiudere (24-23), annullandone poi una alla squadra di Pankov (24-25). Sul (25-25) a fare la differenza è stato il muro tricolore: per due volte la coppia Folie-Egonu ha respinto gli attacchi di Voronkova, sigillando il parziale (27-25).

Il copione non è cambiato nella quarta frazione, le russe sono scappate avanti e l’Italia è stata costretta a inseguire (7-12). Mazzanti ha inserito Fahr per Folie e la mossa ha funzionato (10-12). Il muro tricolore ha sbarrato diverse volte la strada alle attaccanti russe (15-18), permettendo a Egonu e compagne di prendere ritmo (19-19). Nel finale le vice campionesse mondiali si sono scrollate di dosso le paure, hanno messo in mostra la loro pallavolo e sono andate a prendersi una semifinale europea che mancava da troppo tempo (25-21).

TABELLINO

 ITALIA – RUSSIA 3-1 (25-27, 25-22, 27-25, 25-21)

ITALIA: Sorokaite 13, Folie 10, Egonu 28, Sylla 19, Chirichella 9, Malinov 6; De Gennaro (L). Bosetti, Orro. Parrocchiale, Fahr 1. N.e: Danesi, Enweonwu (L), Nwakalor. All. Mazzanti
RUSSIA: Efimova 8, Romanova 2, Voronkova 11, Koroleva 12, Goncharova 22, Parubets 9; Galkina (L). Khaletskaia, Startseva., Kurilo 1, Lazareva. N.e: Lazarenko, Chikrizova (L). All. Pankov
Arbitri: Ivanov (Bul) e Witte (Ger)
Spettatori: 3520. Durata set: 31’, 30’, 31’, 31’.
Italia: 7 a, 13 bs, 18 m, 30 et.
Russia: 2 a, 4 bs, 9 m, 16 et.

RISULTATI E CALENDARIO DELL’EUROPEO 2019

QUARTI DI FINALE (4 settembre)

WQF 01 (Ankara) – Serbia – Bulgaria 3-0 (25-19, 25-18, 28-26)

WQF 02 (Ankara) – Turchia – Olanda 3-0 (25-20, 25-22, 25-20)

WQF 03 (Lodz) – ITALIA – Russia 3-1 (25-27, 25-22, 27-25, 25-21

WQF 04 (Lodz) – Polonia – Germania​ 3-2 (22-25, 25-16, 25-19, 17-25, 15-11)

SEMIFINALI (7 settembre, Ankara)

Semifinale 1 – Serbia – ITALIA (ore 16)

Semifinale 2 – Turchia – Polonia (ore 18.30)

FINALI (8 settembre, Ankara)

Finale 3°-4° posto ore 16

Finale 1°-2° posto ore 18.30

Fonte: comunicato Federvolley

Negli ottavi di finale del Campionato Europeo 2019 le azzurre di Davide Mazzanti hanno superato 3-0 (25-20, 25-23, 25-20) la Slovacchia, qualificandosi per i quarti.  Nella prossima sfida, in programma a mercoledì 4 settembre a Lodz (orario da stabilire), le vice campionesse mondiali si troveranno di fronte la Russia, vincitrice sul Belgio 3-1 (25-22, 25-15, 21-25, 25-22).   

All’Ondrej Nepela Arena di Bratislava per Chirichella e compagne non è stata una passeggiata, la Slovacchia infatti soprattutto nei due set iniziali ha dato filo da torcere alle azzurre. Nel primo parziale l’allungo tricolore è stato firmato da Sorokaite, mentre nel secondo, dopo un lungo confronto, sono stati decisivi due aces consecutivi di Paola Egonu. La terza frazione ha visto le ragazze di Mazzanti portarsi avanti sin dall’inizio e poi, nonostante qualche errore di troppo, difendere il vantaggio sino alla fine.

La migliore marcatrice è stata Paola Egonu con 17 punti (4 aces), seguita da Indre Sorokaite (16 punti), preziosa anche a muro: 3 quelli vincenti. Nel complesso l’Italia ha dominato a muro (10 a 0), ma ha commesso molti errori in più rispetto alle padrone di casa (30 a 16). In battuta le azzurre hanno messo a segno 11 aces contro i 6 della Slovacchia.
Una nota positiva è stato l’esordio del torneo di Lucia Bosetti, mentre per la giovane Sarah Fahr si è trattata dell’ingresso in assoluto in un Campionato Europeo.

CRONACA

L’Italia si è schierata in campo con Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sorokaite e Sylla, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro.  Nel primo set la Slovacchia ha sfruttato bene la battuta, mettendo in difficoltà le azzurre per alcune azioni (8-10). L’Italia è cresciuta con il passare del gioco, ha toccato più palloni a muro ed è salita di livello in difesa (16-13). Una Sorokaite molto ispirata ha guidato le compagne sul (20-15) e il finale, esordio nel torneo di Lucia Bosetti, è stato tutto di marca azzurra (25-20).
Nella seconda frazione le padrone di casa hanno tentato l’allungo e Mazzanti ha risposto inserendo Fahr per Folie (9-12). L’attacco tricolore ha faticato a ingranare e così la Slovacchia ne ha approfittato, mantenendosi a contatto (12-12). Le ragazze di Mazzanti hanno commesso molti errori, ma sono riuscite a non far scappare le avversarie (19-19). Il lungo botta e risposto è durato sino al (23-23), poi due aces consecutivi di Egonu hanno permesso all’Italia di chiudere (25-23).
Diverso l’andamento della terza frazione, Sorokaite e compagne hanno preso con decisione il comando del gioco (9-6), aumentando progressivamente il proprio vantaggio. Nel finale le vice campionesse del mondo hanno commesso qualche errore, ma la Slovacchia non è più riuscita ad avvicinarsi e l’Italia ha conquistato i quarti (25-20), dove ad attenderla c’è la Russia.

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TABELLINO

SLOVACCHIA – ITALIA 0-3 (20-25, 23-25, 20-25)  

SLOVACCHIA: Radosova 9, Herelova 3, Palgutova 6, Kostelanska 19, Pencova, Kosekova; Spankova (L). Hroncekova 1, Kijakova 4, Szaboova. N.e: Hudecova, Oveckova, Fricova, Jancova (L). All. Fenoglio
ITALIA: Sorokaite 16, Folie 7, Egonu 17, Sylla 8, Chirichella 7, Malinov 1; De Gennaro (L). Bosetti 1, Fahr 2, Danesi. N.e: Orro, Parrocchiale, Enweonwu, Nwakalor. All. Mazzanti
Arbitri: Muha (Cro) e Halasz (Ung)
Spettatori: 6430. Durata set: 25’, 28’, 29’
Italia: 11 a, 9 bs, 10 m, 30 et.
Slovacchia: 6 a, 7 bs, 0 m, 16 et.

Fonte: comunicato Federvolley

Quarta vittoria consecutiva al Campionato Europeo 2019 per la nazionale italiana femminile. Martedì sera, nella penultima gara della pool di Lodz, Egonu e compagne hanno avuto la meglio sulla Slovenia 3-0 (27-25, 25-8, 25-17). Il successo ha permesso alle azzurre di portarsi in solitaria al comando del girone B: 4 vittorie e 12 punti.

Questa sera è in programma la seconda giornata di riposo per le azzurre, mentre giovedì si chiuderà la fase a gironi con il big match (ore 20.30) tra Italia e Polonia: diretta tv su RaiTre e diretta streaming su DAZN. La sfida con le padrone di casa molto probabilmente sarà decisiva per la classifica finale del girone e quindi anche per conoscere il nome delle avversarie delle azzurre negli ottavi di finale: il girone B è accoppiato con quello D (Bratislava, Slovacchia).    

Contro la Slovenia, le azzurre hanno rischiato grosso nel primo set, quando sono state sotto (22-24). Le ragazze di Mazzanti, però, non si sono disunite e hanno ribaltato la situazione. Scampato il pericolo, la seconda frazione ha registrato il dominio assoluto delle vice campionesse mondiali. Più combattuto il terzo parziale, la Slovenia ha cercato di non far scappare l’Italia, ma alla fine si è dovuta arrendere.
La migliore marcatrice del match è stata Paola Egonu con 16 punti (4 aces), seguita da Cristina Chirichella (13 punti), molto efficace a muro: 5 quelli vincenti. Netta la supremazia delle azzurre a muro, 10 contro solo 1 realizzato dalla Slovenia.

CRONACA

Nella formazione iniziale l’unica novità è stata Danesi per Folie, confermate: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Sorokaite, al centro Chirichella, libero De Gennaro.
L’Italia ha faticato a trovare ritmo e la Slovenia è rimasta a lungo incollata alle azzurre (14-14). Le ragazze di Mazzanti hanno tentato più volte l’allungo, ma sono mancate di continuità e l’equilibrio si è trascinato fin sul (19-19). Le difficoltà della ricezione tricolore hanno permesso alle avversarie di scappare (22-24), l’Italia ha annullato le due palle set e poi si è portata sul (25-24). Dopo aver sprecato il primo tentativo, Sorokaite e compagne hanno sfruttato il secondo (27-25).
Completamente diversa la seconda frazione, le vice campionesse mondiali hanno subito messo pressione alla Slovenia (8-3). Le azzurre non hanno commesso l’errore del set precedente e hanno continuato a spingere, guadagnando ancora più vantaggio (14-4). Malinov ha fatto contente tutte le sue attaccanti e le slovene hanno dovuto subire un pesantissimo (25-8).
Nel terzo parziale le battute di Paola Egonu hanno spinto l’Italia avanti (10-7). La Slovenia si è dimostrata più combattiva e ha accorciato le distanze (15-13). Il tentativo di rimonta, però, è stato subito fermato dalle ragazze di Mazzanti (18-13), che da quel momento in poi si sono involate verso la quarta vittoria consecutiva dell’Europeo (25-17).

TABELLINO

 ITALIA – SLOVENIA 3-0 (27-25, 25-8, 25-17)

ITALIA: Sorokaite 9, Danesi 6, Egonu 16, Sylla 11, Chirichella 13, Malinov 3; De Gennaro (L), Orro, Parrocchiale. N.e. Folie, Fahr, Nwakalor, Bosetti (L), Enweonwu. All. Mazzanti.
SLOVENIA: Najdic 2, Scuka 4, Planinsec 7, Mlakar 12, Potokar 1, Grudina 5; Janezic (L), Mori 1, Vovk 5, Erzen, Mikl (L), Zatkovic, Zdovc. N.e. Pintar. All. Chiappini.
ARBITRI: Murulo (Est), Kovar (R.Cec).
NOTE Spettatori 380. Durata set: 29’, 18’, 26’; tot. 73’.
Italia: battute sbagliate 9, vincenti 7, muri 10, errori 13.
Slovenia: b.s. 1, v. 4, m. 1, e. 19.

Il calendario delle azzurre
29/8 Italia-Polonia (ore 21).

Pool B (Lodz, Polonia) – Risultati, Calendario e Classifica

23 agosto: Belgio-Ucraina 3-0 (25-10, 25-19, 25-22), Italia-Portogallo 3-0 (25-15, 25-14, 25-13), Polonia-Slovenia 3-0 (25-12, 25-22, 25-23).

24 agosto: Belgio-Slovenia 3-0 (25-13, 25-21, 25-20), Portogallo-Polonia 0-3 (14-25, 16-25, 11-25).

25 agosto: Slovenia-Portogallo 3-0 (25-21, 25-20, 25-9), Italia-Ucraina 3-0 (25-16, 25-18, 25-10).

26 agosto: Italia-Belgio (25-18 25-21, 25-23), Polonia-Ucraina 3-1 (20-25, 25-11, 25-22, 25-15).

27 agosto: Portogallo-Belgio 1-3 (13-25, 26-24, 20-25, 11-25), Italia-Slovenia 3-0 (27-25, 25-8, 25-17).

28 agosto: Belgio-Polonia (ore 17.30), Ucraina-Slovenia (ore 20).

29 agosto: Portogallo-Ucraina (ore 18), Italia-Polonia (ore 21).

CLASSIFICA: Italia 4V 12 p, Polonia e Belgio 3V 9p, Slovenia 1V 3p, Belgio e Ucraina 0V 0p.

Le Azzurre In Tv Nella Prima Fase

Giovedì 29 agosto (ore 20.30): Italia – Polonia, diretta su RaiTre e DAZN          

Le gare trasmesse da RaiSport+HD         

Mercoledì 28 agosto: diretta ore 17.30 Belgio – Polonia (Pool B), diretta ore 20 Ucraina – Slovenia (ore 20).
Giovedì 29 agosto: diretta ore 18.00 Portogallo – Ucraina (Pool B).

Le gare trasmesse da DAZN          

Mercoledì 28 agosto: diretta ore 17.30 Belgio-Polonia; diretta ore 18.30 Francia-Turchia; diretta ore 20.00 Ucraina-Slovenia.
Giovedì 29 agosto: diretta ore 18.00 Ungheria-Olanda; diretta ore 18.30 Turchia-Serbia; diretta ore 20.30 Polonia-Italia.

Fonte: comunicato Federvolley

Terza partita e terzo successo per la nazionale italiana femminile, impegnata ai Campionati Europei 2019. Dopo Portogallo e Ucraina, oggi le ragazze di Davide Mazzanti hanno superato a Lodz 3-0 (25-18, 25-21, 25-23) anche il Belgio. A distanza di poco più di tre settimane dal torneo di qualificazione olimpica, Egonu e compagne hanno piegato con lo stesso punteggio la nazionale belga. Grazie al successo le vice campionesse mondiali si sono portate al primo posto della Pool B: 3 vittorie e 9 punti in classifica.      

Contro il Belgio le azzurre hanno disputato un ottimo primo set, grandi percentuali in attacco e un muro molto attento. Più sofferta la seconda frazione, l’Italia s’è trovata anche in difficoltà, ma con pazienza e lucidità ne è venuta fuori molto bene. Nel terzo dopo le prime fasi in equilibrio, Egonu e compagne sono scappate avanti, il Belgio non s’è arreso e ha dato vita a lungo tentativo di rimonta. Le azzurre sono state quasi raggiunte, ma hanno tenuto duro e difeso il vantaggio sino alla fine.
Tra le fila italiane da segnalare la prestazione di Paola Egonu, 28 punti totali con 6 muri e 4 aces. Buone le percentuali di Myriam Sylla che ha realizzato 13 punti, davanti a Indre Sorokaite (10 punti).

Come formazione iniziale il ct Mazzanti ha confermato: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Sorokaite, centrali Chirichella e Folie, libero De Gennaro.   
Ottima la partenza delle azzurre, Indre Sorokaite ha creato grossi problemi alle avversarie e l’Italia è scappata avanti (6-1). Il muro tricolore ha sbarrato più volte la strada al Belgio, mentre l’attacco azzurro ha viaggiato a percentuali altissime (12-5): inarrestabile Paola Egonu (12 punti e 82%). La formazione avversaria ha tentato di reagire con il muro (21-17), ma nel finale Sorokaite e compagne hanno ripristinato le distanze (25-18).
Nella seconda frazione le squadre sono arrivate in parità sino al (7-7), poi il Belgio ha trovato una buona serie in battuta e l’Italia ha sofferto (9-11). Le azzurre hanno faticato anche in attacco e così le avversarie hanno tentato l’allungo (9-13). Senza perdersi d’animo le ragazze di Mazzanti si sono affidate al loro muro-difesa e l’inerzia del set è cambiata velocemente (14-14). Il muro tricolore non ha concesso più nulla alle attaccanti del Belgio e l’Italia è tornata a dettare il ritmo (20-16), fissando il punteggio sul (25-21).
Nel terzo set il Belgio ha cercato di tenersi in partita (10-10), ma il primo cambio di marcia della nazionale tricolore si è rivelato decisivo (14-11). Egonu e compagne hanno dato vita a un lunghissimo parziale (19-12), poi hanno accusato qualche passaggio a vuoto e il Belgio è arrivato a una sola lunghezza di distanza, prima di doversi arrendere (25-23).

Stasera nella quarta giornata l’Italia sarà impegnata contro la Slovenia: ore 21, diretta tv su RaiDue e streaming DAZN.

 

TABELLINO

ITALIA – BELGIO 3-0 (25-18, 25-21, 25-23)

ITALIA: Sorokaite 10, Folie 6, Egonu 28, Sylla 13, Chirichella 3, Malinov 1, De Gennaro (L). Parrocchiale, Orro. N.e: Fahr, Nwakalor, Bosetti, Danesi, Enweonwu (L). All. Mazzanti.
BELGIO: Grobelna 1, Van Gestel 6, Janssens 6, Van De Vyver 1, Herbots 10, Sobolska 8, Ruysschaert (L). Van Avermaet 2, Van Sas, Goliat, Strumilo, Guilliams.N.e: Lemmens, Stragier All. Vande Broek
ARBITRI: Kovar (Rep. Ceca) e Ivanov (Bul).
NOTE Spettatori: 1350.
Durata set: 23’, 25’, 29’. Tot 1.17’
Italia: battute sbagliate 13, vincenti 5, muri 10, errori 28.
Belgio: b.s. 6, v. 3, m. 9, e. 14.

Il calendario delle azzurre
27/8 Italia-Slovenia (ore 21); 29/8 Italia-Polonia (ore 21).

Pool B (Lodz, Polonia) – Risultati, Calendario e Classifica

23 agosto: Belgio-Ucraina 3-0 (25-10, 25-19, 25-22), Italia-Portogallo 3-0 (25-15, 25-14, 25-13), Polonia-Slovenia 3-0 (25-12, 25-22, 25-23).

24 agosto: Belgio-Slovenia 3-0 (25-13, 25-21, 25-20), Portogallo-Polonia 0-3 (14-25, 16-25, 11-25).

25 agosto: Slovenia-Portogallo 3-0 (25-21, 25-20, 25-9), Italia-Ucraina 3-0 (25-16, 25-18, 25-10).

26 agosto: Italia-Belgio (25-18 25-21, 25-23), Polonia-Ucraina (ore 20.30).

27 agosto: Portogallo-Belgio (ore 18), Italia-Slovenia (ore 21).

28 agosto: Belgio-Polonia (ore 17.30), Ucraina-Slovenia (ore 20).

29 agosto: Portogallo-Ucraina (ore 18), Italia-Polonia (ore 21).

CLASSIFICA: Italia 3V 9p, Polonia e Belgio 2V 6p, Slovenia 1V 3p, Belgio e Ucraina 0V 0p.

Le Azzurre In Tv Nella Prima Fase

Martedì 27 agosto (ore 21.00): Italia – Slovenia, diretta su RaiDue e DAZN         
Giovedì 29 agosto (ore 20.30): Italia – Polonia, diretta su RaiTre e DAZN          

Le gare trasmesse da RaiSport+HD         

Martedì 27 agosto: diretta ore 18 Portogallo – Belgio (Pool B).
Mercoledì 28 agosto: diretta ore 17.30 Belgio – Polonia (Pool B), diretta ore 20 Ucraina – Slovenia (ore 20).
Giovedì 29 agosto: diretta ore 18.00 Portogallo – Ucraina (Pool B).

Le gare trasmesse da DAZN          

Martedì 27 agosto: diretta ore 17.30 Spagna-Svizzera.
Mercoledì 28 agosto: diretta ore 17.30 Belgio-Polonia; diretta ore 18.30 Francia-Turchia; diretta ore 20.00 Ucraina-Slovenia.
Giovedì 29 agosto: diretta ore 18.00 Ungheria-Olanda; diretta ore 18.30 Turchia-Serbia; diretta ore 20.30 Polonia-Italia.

La Champions League femminile di volley viaggia verso una finale tutta italiana. Sì, perché nell’andata delle semifinali la Igor Novara ha risposto a Conegliano, in una doppia sfida tutta Italia-Turchia.  L’Imoco ha battuto nettamente in casa il Fenerbahce per tre set a zero con il punteggio di 25-21, 25-23, 26-24, mentre la Igor Novara di Egonu e Piccinini è passata a Istanbul sul Vakifbank sempre con il risultato di tre a zero, con i parziali di 17-25, 25-27, 15-25. Le gare di ritorno,  il 9 e il 10 aprile, potrebbero sancire una finale di Champions tutta tricolore.

Novara in campo con Egonu in diagonale a Carlini, Chirichella e Veljkovic al centro, Bartsch-Hackley e Piccinini in banda e Sansonna libero; Vakifbank con Ozbai in regia e Sloetjes opposta, Rasic e Gunes centrali, Zhu e Robinson schiacciatrici e Orge libero.

 

Gunes fa il primo break a muro (5-3), Egonu replica “stoppando” Robinson per il 5-7 e Chirichella prima e un errore di Sloetjes poi lanciano le azzurre sul 6-10. Il Vakifbank rientra 10-11 ma Novara non si scompone e trova il cambio palla con Egonu (10-12) e il nuovo break con Chirichella (10-14) mentre l’ace di Carlini vale il +5 sull’11-16. Sloetjes accorcia le distanze (14-16), Barbolini ferma il gioco e Novara riparte con Egonu a segno a muro (14-19) e in attacco (14-20) e poco dopo è una magia di Carlini a regalare alle azzurre il set point di seconda intenzione (17-24). Chiude un attacco out di Zhu.

Bartsch-Hackley riparte forte (0-2) ma le turche reagiscono e scappano 6-4 con Gunes mentre la solita Egonu firma il controbreak del 6-7 cui Guidetti replica inserendo in banda Di Iulio. La schiacciatrice italiana alza il ritmo in battuta (11-8, ace) e dopo il timeout di Novara sono un muro di Piccinini (12-10) e un diagonale di Bartsch-Hackley a sigillare la nuova parità (14-14) con Egonu che sorpassa concretizzando una gran difesa di Sansonna sul 15-16. Il Vakifbank accelera (20-17), Novara non perde lucidità e rientra con Chirichella (21-20) ma nel testa a testa il primo set ball è delle padrone di casa sul 24-23. Egonu annulla e sorpassa dopo una gran difesa di Piccinini (24-25) e al secondo tentativo è ancora lei, sul 25-27, a chiudere in diagonale il parziale.

 

Guidetti rivoluziona il sestetto prima e durante il terzo set, ma il parziale è un fantastico assolo azzurro: Karakurt tiene il ritmo fino al 6-6, poi due punti in fila di Piccinini scavano il primo solco (6-9) e il resto lo fa l’alternanza tra Bartsch-Hackley (7-11, poi 7-13) ed Egonu (7-12) in attacco con Chirichella che mura Zhu e fa 7-15. Novara è impeccabile, Bartsch-Hackley raggiunge quota 20 sul +11 con un gran lob e il diagonale di Egonu vale il 13-23; Il Vakifbank prova a reagire ma due errori mettono fine al set e al match sul 15-25.

 

IL TABELLINO

VAKIFBANK ISTANBUL – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (17-25, 25-27, 15-25)

VAKIFBANK ISTANBUL: Ozbay, Zhu 11, Robinson, Sloetjes 5, Rasic 7, Gunes 5, Orge (L), Aykac (L), Gulubay, Di Iulio 4, Caliskan, Karakurt 1. Non entrate: Gurkaynak, Senoglu. All. Guidetti.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Carlini 3, Chirichella 6, Piccinini 4, Bartsch-hackley 14, Veljkovic 1, Egonu 30, Sansonna (L), Plak, Nizetich, Zannoni. Non entrate: Stufi, Camera, Piacentini (L), Bici. All. Barbolini.

 

GARE DI RITORNO

Martedì 9 aprile, ore 18.00 | Fenerbahce Opet Istanbul (TUR) – Imoco Volley Conegliano

Mercoledì 10 aprile, ore 20.30 | Igor Gorgonzola Novara – VakifBank Istanbul (TUR)

L’Italia femminile di pallavolo è tra le migliori sei al mondo. Ancora una nuova grande prestazione delle ragazze azzurre ai Mondiali in Giappone: a Osaka sconfitta 3-1 la Russia (22-25, 25-20, 25-18, 25-22) e ottava vittoria consecutiva per una Nazionale in rosa ancora imbattuta. L’Italia è così matematicamente qualificata alle Final Six di Nagoya tra il 14 e il 16 ottobre. Domani l’Italvolley sarà impegnata contro gli Stati Uniti per giocarsi il primo posto nella Pool F (ore 9.10).

 

Il simbolo delle ragazze di Davide Mazzanti è Paola Egonu, devastante contro le russe con 29 punti (25 diretti, 2 muri, 2 aces). Ma è l’intero gruppo a meritare gli applausi, da Sylla a Chirichella passando per Bosetti e Malinov. La partita contro la Russia ha lo stesso copione di quella vinta contro la Cina. Dopo il primo set perso, le azzurre non si perdono d’animo, iniziando lentamente ma inesorabilmente la rimonta.

Paola Egonu

Primo parziale punto a punto, le russe confermano la loro grande tradizione pur prive di Kosheleva e Goncharova. L’Italia resta incollata al punteggio, ma pecca in attacco, lasciando via libere alle avversarie (22-25). Nel secondo set, l’inerzia non sembra cambiare. La Russia gioca bene, senza impacci, la Nazionale di Mazzanti si aggrappa a Egonu ma non è sufficiente. E’ solo, però, un’impressione. Sull’11-16, break decisivo delle azzurre che risalgono la china con Egonu e Sylla piazzando un filotto di 8-0 fino al 23-19 (25-20 il finale).

 

Il muro che chiude il secondo set è il prologo del Paola Egonu show nel terzo. La schiacciatrice di Novara è un rullo compressore, salgono in cattedra anche De Gennaro in difesa, Bosetti al servizio, Sylla al muro. Le russe non ci capiscono più niente e il punteggio ne è la conseguenza (25-18).

8 su 8 finora per l’Italvolley in Giappone

 

Nell’ultimo set la squadra di coach Pankov parte bene, cercando di restare nel match (9-12). Ma contro la difesa italiana, con una super Chirichella al muro, c’è poco da fare. Ancora Paola Egonu e ancora Miriam Sylla. Nonostante qualche errore di troppo nel finale, l’Italvolley chiude la gara sul 25-22.

 

È pieno di errori da ambo le parti l’avvio del quarto set. La Russia mantiene un buon +3 fino al 9-12, Chirichella impatta con l’ennesimo muro e sorpassa in attacco. Sylla torna protagonista per il 20-17, Egonu stende Startseva con il 21-19 e fa l’ace del 22. Ancora suo il 24 prima di tre errori che rimettono in gioco le russe che poi sbagliano il servizio: 25-22, 3-1 e Final Six garantite.

 

 

 

 

Al Campionato Europeo 2017 quarti di finale fatali per le azzurre, battute ed eliminate per mano dell’Olanda 3-0 (25-17, 25-20, 25-13). Per la terza edizione consecutiva della rassegna continentale le azzurre sono così uscite ai quarti come nel 2013 e 2015.

Le ragazze di Davide Mazzanti contro l’Olanda, bestia nera dell’Italia negli ultimi anni, non sono riusciti ad esprimersi su buoni livelli, al contrario delle avversarie che invece hanno tenuto sempre in mano il pallino del gioco. Chirichella e compagne hanno faticato sia in attacco che in ricezione, senza essere in grado di trovare le giuste contromisure soprattutto all’opposto olandese Sloetjes. Il ct tricolore nel corso della gara ha provato ad operare diversi cambi, ma nulla è servito a fermare l’Olanda che si è imposta meritatamente 3-0-

Per l’Italia resta il rimpianto di essere eliminata dal torneo, senza aver fatto vedere tutte le proprie qualità, come invece era successo quest’estate nel Grand Prix: culminato con una splendida medaglia d’Argento. A parziale scusante della nazionale tricolore c’è il fatto di aver avuto un periodo di preparazione molto travagliato (fuori Sylla e Malinov), così come gli infortuni di Lucia Bosetti e De Gennaro nel corso del torneo.

Come formazione iniziale Davide Mazzanti ha schierato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Caterina e Lucia Bosetti, centrali Folie e Chirichella, libero De Gennaro.

L’Olanda è partita meglio con la battuta della Sloetjes che ha mandato in difficoltà la ricezione azzurra, non permettendo ad Alessia Orro di sviluppare il gioco. Sotto 2-7 Chirichella e compagne sono riuscite a reagire e, grazie agli attacchi di Egonu e ad un maggiore presenza a muro, hanno accorciato le distanze (8-9). A rompere l’equilibrio è stata nuovamente la formazione “Oranje” (in evidenza Sloetjes 9 punti), capace con un lungo break di prendere il sopravvento sull’Italia, che è stata costretta a cedere (17-25).

Al rientro in campo la musica non è cambiata, le azzurre sono scivolate immediatamente dietro (1-1-8) sbagliando a ripetizione in attacco. Mazzanti ha risposto con gli inserimenti di Cambi e Bonifacio per Orro e Folie, ma l’Olanda non ha tenuto sempre alto il ritmo ed è volata sul (12-20). Nonostante il pesante svantaggio (dentro Parrocchiale per De Gennaro) l’Italia ha mostrato evidenti segnali di crescita e con delle ottime difese ha messo un po’di paura alle avversarie (20-25).

Nella terza frazione (confermate Cambi, Bonifacio e Parrocchiale) le due squadre sono rimaste a contatto sino al (5-7), momento in cui le olandesi hanno cambiato marcia. Il calo della ricezione azzurra, sommata agli attacchi di Sloetjes e compagne, ha scavato un divario sempre più ampio ed ha condannato l’Italia all’eliminazione (13-25).

Si avvicina l’esordio della nazionale italiana femminile ai prossimi Campionati Europei che si svolgeranno in Azerbaijan e Georgia dal 22 settembre al 1 ottobre. Nella fase a gironi tutte le partite delle azzurre saranno trasmesse in diretta da RaiSport + Hd (canale 57 del digitale terrestre). L’Italia scenderà in campo venerdì 22 settembre contro la Georgia (ore 15), sabato 23 contro la Bielorussia (ore 18) e nell’ultima gara della pool domenica 24 con la Croazia (ore 18). Sempre la Rai seguirà tutti i turni successivi della rassegna continentale e il palinsesto verrà comunicato al termine della fase a gironi.

Intanto il Commissario Tecnico Davide Mazzanti ha commentato cosi le scelte alla base delle convocazioni delle Azzurre:

“Nell’elenco delle atlete per l’Europeo le ultime scelte riguardavano gli opposti e le schiacciatrici. Prima di tutto voglio ringraziare Valentina Diouf perché per recuperare la migliore condizione fisica ha fatto un gran lavoro sia in collegiale, che nel periodo quando si è allenata a casa. Le ho detto chiaramente che dal punto di vista della disponibilità e dell’impegno non potevo rimproverarle nulla, ma in questo momento ho ritenuto che Indre Sorokaite sia più utile alla squadra. Penso che a Valentina sia mancato il tempo per ritrovare il giusto ritmo, mentre ho voluto premiare Sorokaite per l’ottimo percorso che sta compiendo.In merito alle schiacciatrici ho deciso di non portare Anastasia Guerra, perché rispetto alle sue compagne di ruolo le è mancata un po’ di continuità nell’arco di tutta l’estate. Entrambe le scelte sono state fatte ovviamente in base a quello che vedo in campo e in allenamento, sempre pensando a cosa può servire maggiormente alla squadra.”

le convocate azzurre

Alzatrici: Alessia Orro, Carlotta Cambi

Centrali: Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Raphaela Folie.

Schiacciatrici: Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Sara Loda, Valentina Tirozzi.

Opposti: Paola Egonu, Indre Sorokaite.

Libero: Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale.

Si avvicina l’esordio della nazionale italiana femminile ai prossimi Campionati Europei che si svolgeranno in Azerbaijan e Georgia dal 22 settembre al 1 ottobre. Nella fase a gironi tutte le partite delle azzurre saranno trasmesse in diretta da RaiSport + Hd (canale 57 del digitale terrestre). L’Italia scenderà in campo venerdì 22 settembre contro la Georgia (ore 15), sabato 23 contro la Bielorussia (ore 18) e nell’ultima gara della pool domenica 24 con la Croazia (ore 18). Sempre la Rai seguirà tutti i turni successivi della rassegna continentale e il palinsesto verrà comunicato al termine della fase a gironi.

Intanto il Commissario Tecnico Davide Mazzanti ha commentato cosi le scelte alla base delle convocazioni delle Azzurre:

“Nell’elenco delle atlete per l’Europeo le ultime scelte riguardavano gli opposti e le schiacciatrici. Prima di tutto voglio ringraziare Valentina Diouf perché per recuperare la migliore condizione fisica ha fatto un gran lavoro sia in collegiale, che nel periodo quando si è allenata a casa. Le ho detto chiaramente che dal punto di vista della disponibilità e dell’impegno non potevo rimproverarle nulla, ma in questo momento ho ritenuto che Indre Sorokaite sia più utile alla squadra. Penso che a Valentina sia mancato il tempo per ritrovare il giusto ritmo, mentre ho voluto premiare Sorokaite per l’ottimo percorso che sta compiendo.In merito alle schiacciatrici ho deciso di non portare Anastasia Guerra, perché rispetto alle sue compagne di ruolo le è mancata un po’ di continuità nell’arco di tutta l’estate. Entrambe le scelte sono state fatte ovviamente in base a quello che vedo in campo e in allenamento, sempre pensando a cosa può servire maggiormente alla squadra.”

le convocate azzurre

Alzatrici: Alessia Orro, Carlotta Cambi

Centrali: Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Raphaela Folie.

Schiacciatrici: Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Sara Loda, Valentina Tirozzi.

Opposti: Paola Egonu, Indre Sorokaite.

Libero: Monica De Gennaro, Beatrice Parrocchiale.