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Che l’Nba sia un campionato di basket a parte rispetto al resto del mondo lo si sa, come si sa anche che i Golden State Warriors sono una squadra fortissima, con tantissimi campioni, capace di vincere tre degli ultimi quattro campionati; ma quello che la squadra di Oakland ha fatto nell’ultimo match è stato qualcosa di assurdo e inimmaginabile.

La partita contro i Chicago Bulls è stata quella dei record: nel primo intervallo hanno ottenuto miglior punteggio della storia del team e secondo di sempre (ben 92) e miglior risultato dai tre punti della storia Nba. Il protagonista di quest’ultimo dato è stato Klay Thompson il quale ha messo a segno 14 tiri da tre punti (su 24 tentativi), 18 su 29 al tiro. Di questi, 36 punti e 10 triple solamente nel primo tempo. Il tutto in soli 27 minuti giocati dal fuoriclasse cresciuto a Washington.

Numeri da capogiro che permettono di far entrare questo match nella storia del campionato di basket più bello del mondo.

La partita si è conclusa con la larga vittoria dei Warriors per 149 – 124. All’intervallo il parziale (in soli 24 minuti) segnava 92 – 50 per Thompson e compagni, secondo punteggio più alto nella storia della Nba dopo i 107 punti segnati in un tempo dai Phoenix Suns nel 1990.

Cammino inarrestabile per i campioni Nba 2017/18 che già fanno la voce grossa in Western Conference. I gialloblu hanno iniziato questa stagione in maniera quasi perfetta, perdendo un solo match su otto.

Steph Curry e Kevin Durant fino a ieri avevano già dimostrato di essere in palla: il primo mettendo a segno 51 punti contro i Washington Wizards e il secondo segnando 25 punti nel quarto quarto venerdì contro i New York Knicks. All’appello mancava solamente Thompson, un po’ in ombra nelle prime partite ma che contro i Bulls ha ampiamente fatto capire che c’è anche lui all’interno della franchigia.

Chissà come risponderà LeBron James, un po’ in difficoltà con i suoi Lakers usciti sconfitti anche contro Minnesota Timberwolves. Due sole vittorie per la squadra di King James in sette incontri disputati.