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Mentre agli Australian Open continuano le qualificazioni, negli altri tornei australiani diversi italiani sono riusciti a mettersi in luce con i loro grandi risultati, come Fognini, Giorgi e Seppi, che hanno portato alto il nome del nostro paese.

Sydney International, torneo Atp

Un grande e determinato Fabio Fognini ha dato spettacolo in questi giorni al Sydney International, torneo Atp 250, che ha visto il tennista italiano sbaragliare tutti i suoi avversari fino a giungere in semifinale.

Dopo avere battuto in tre set il rivale Dolgopolov agli ottavi di finale, si è ritrovato faccia a faccia ai quarti di finale contro Adrian Mannarino, numero 28 del ranking mondiale e quinta testa di serie.

Un osso duro da battere, che Fognini ha affrontato però con la determinazione che lo caratterizza e che lo spinge a compiere grandi cose. E così in soli tre set ha la meglio sul tennista avversario, anche se con qualche difficoltà, soprattutto nel primo set che viene deciso al tie break.

Ad un passo dalla finale, l’Italia, orgogliosa del suo rappresentante a Sydney, ha sperato fino all’ultimo che la sua corsa non si interrompesse proprio in semifinale, ad un soffio dalla fine. Purtroppo così è stato e nel match contro il russo Daniil Medvedev, Fognini ne esce sconfitto.

Pur lottando strenuamente e aggiudicandosi anche il primo set, Fognini non riesce a mantenere il vantaggio e si lascia rimontare e poi superare nei due successivi.

Medvedev, che il giorno primo aveva eliminato anche l’altro azzurro Paolo Lorenzi, continua la sua corsa verso il titolo e Fognini abbandona quindi questa competizione, ma a testa alta, certo di avere dimostrato ancora una volta il suo talento.

Sydney International, torneo Wta

E anche nel torneo femminile in scena a Sydney primeggia con successo una nostra connazionale, Camila Giorgi, che riesce a farsi strada fra avversarie di un certo calibro fino a giungere, come il collega Fognini, in semifinale.

Sloane Stephens, Petra Kvitova e Agnieszka Radwanska sono state le prime ad affrontare una Giorgi che non aveva intenzione di mollare pur di vincere il torneo. Forza e determinazione, però, non sono bastate contro Angelique Kerber, che riesce a piegarla in due set.

Un vero peccato per i nostri tennisti azzurri, Giorgi come Fognini, che forse accusando la stanchezza del torneo e la pressione per gli imminenti Australian Open, hanno ceduto proprio alla fine. In entrambi i casi, però, pur non potendo portare a casa il titolo, possono essere soddisfatti per il cammino fatto in questo torneo di inizio anno, ricco già di belle soddisfazioni.

AtpChallenger di Canberra

Adesso tutti gli occhi sono puntati sull’unico azzurro ancora in gara nel torneo australiano dell’AtpChallenger di Canberra, Andreas Seppi. Uno dopo l’altro ha eliminato tutti gli avversari, l’ultimo dei quali era Victor Estrella Burgos, ed è riuscito ad arrivare in finale.

Domani si giocherà il titolo contro Marton Fucsovics, numero 85 Atp, e data la sua forma eccellente possiede buone chances per vincere anche questo match e conquistare il montepremi finale di 75.000 dollari.

Positiva per i colori azzurri la giornata di apertura di Wimbledon, terzo Slam stagionale, in scena sull’erba dell’All England Lawn Tennis Club di Londra. Degli otto tennisti italiani scesi in campo oggi, hanno passato il primo turno in cinque, ovvero Fabio Fognini, Andreas Seppi e Simone Bolelli nel singolare maschile e Francesca Schiavone e Camila Giorgi in quello femminile. Subito ko invece Thomas Fabbiano, Marco Cecchinato e Roberta Vinci.

Procedendo con ordine, fra gli uomini, ha fatto un esordio sul velluto il ligure Fognini (numero 28 del seeding), che ha strapazzato per 6-1 6-3 6-3, in poco piu’ di un’ora e mezza di partita, il russo Dmitry Tursonov, attualmente numero 715 del mondo e in gara con il ranking protetto. A ruota ha confermato di essere in ripresa l’altoatesino Seppi, appena rientrato nei top 100 dell’Atp. L’azzurro, risalito al numero 87 del ranking internazionale grazie alla semifinale della scorsa settimana ad Adalia, si e’ imposto per 6-2 3-6 6-2 6-1, in un’ora e 38 minuti di gioco, sul ceco Norbert Gombos, numero 93 del mondo, “esordiente” a livello di Slam.

E’ tornato competitivo, dopo diversi problemi fisici, anche il bolognese Bolelli, numero 312 Atp, promosso dalle qualificazioni, che ha battuto per 6-3 1-6 6-3 6-4, in poco più di due ore di gioco, il taiwanese Yen-Hsun Lu, numero 75 del ranking mondiale.

In campo femminile, poi, sono arrivati gli squilli della Giorgi e della Schiavone. La 25enne marchigiana, numero 86 Wta, che sui prati britannici vanta il quarto turno (ottavi) nel 2012, ha battuto in rimonta, per 5-7 6-4 6-4, dopo una battaglia di due ore e mezza, la francese Alize Cornet, numero 41 del ranking mondiale. La 37enne milanese, numero 72 Wta, ultima azzurra capace di arrivare nei quarti sul verde di Londra nel 2009, ha liquidato con un duplice 6-1 la lussemburghese Mandy Minella, numero 82 del ranking mondiale.

 (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Le noti dolenti sono arrivate in primis dalla tarantina Vinci (numero 31 del seeding), sconfitta per 7-6 (6) 6-2 dalla ceca Kristyna Pliskova, e poi dal palermitano Cecchinato (al suo primo match in un Major), schiacciato dal giapponese Kei Nishikori, numero 9 della classifica mondiale e del tabellone, col punteggio di 6-2 6-2 6-0, e dal pugliese Fabbiano (anche lui all’esordio assoluto nel main draw dello Slam britannico), che ha ceduto per 7-6 (5) 7-5 6-2 di fronte allo statunitense Sam Querrey, numero 28 del ranking Atp e 24esima testa di serie del torneo maschile.

Poker azzurro al Roland Garros nella seconda giornata dello Slam parigino: quattro successi su quattro grazie a Fabio Fognini e Andreas Seppi, che si sfideranno al secondo turno in un derby tricolore, e a Simone Bolelli e il giovane Stefano Napolitano, alla prima presenza nel tabellone principale di un Major. Era da dieci anni che l’Italia non vantava quattro rappresentanti al secondo turno. E potrebbe non essere finita qui: oggì è in programma l’esordio di Paolo Lorenzi. Dovesse vincere anche il senese il tennis maschile azzurro centrerebbe un en plein al primo turno.

La sorpresa più interessante è la vittoria di Stefano Napolitano. Il 22enne di Biella, numero 187 Atp, alla prima partecipazione in assoluto al main draw di uno Slam, infatti, ha battuto in quattro set il tedesco Mischa Zverev, 32a testa di serie, reduce dalla finale di Ginevra, con il punteggio di 4-6 7-5 6-2-6-2. Esordio ok anche per Simone Bolelli. Il 31enne bolognese, numero 470 Atp, passato attraverso le qualificazioni, ha sconfitto in tre set (6-4 6-2 6-2) il francese Nicolas Mahut, numero 48 della classifica mondiale.

Al secondo turno Bolelli sfiderà l’austriaco Dominic Thiem, numero 7 del ranking mondiale e sesto favorito del seeding. Avanza anche Andreas Seppi. Il tennista di Caldaro ha impiegato un set per carburare, poi ha superato con il punteggio di 4-6 6-1 6-2 6-2, in due ore e 10 minuti, il colombiano Santiago Giraldo.

Al secondo turno si troverà di fronte Fabio Fognini. Il campione di Arma di Taggia, 28a testa di serie, ha battuto, soffrendo più del dovuto, lo statunitense Frances Tiafoe. Vinti i primi due set 6-4, 6-3, ha ceduto il terzo e quarto 3-6, 1-6, per poi chiudere a zero il quinto e decisivo.

Successo, invece, per Sara Errani. La romagnola ha battuto la giapponese Misaki Doi, numero 58 del ranking mondiale, 7-6(7) 6-1. Prossima avversaria per lei la francese Kristina Mladenovic, 13a testa di serie, che ha battuto 9-7 al terzo la la statunitense Jennifer Brady, numero 88 del ranking mondiale.

Sono cinque i tennisti italiani al via nel tabellone principale maschile del Roland Garros, secondo Slam stagionale che scatta oggi sulla terra rossa di Parigi.
Il numero uno azzurro Fabio Fognini, numero 29 Atp e 28esima testa di serie, neo papà di Federico, comincia la sua decima avventura parigina affrontando il Next Gen statunitense Frances Tiafoe, numero 66 del ranking mondiale, alla seconda partecipazione allo Slam parigino dopo il debutto nel 2015 (1° turno): non ci sono precedenti fra il 19enne di Hyattsville e il ligure, 30 anni appena compiuti (il 24 maggio), che sulla terra parigina vanta i quarti del 2011 ed è stato sorteggiato nello spicchio di tabellone di Stan Wawrinka (numero 3 della classifica mondiale) per un eventuale terzo turno affascinante.

Paolo Lorenzi, attualmente numero 34 Atp, che nelle sei precedenti apparizioni parigine non è mai riuscito a superare il match d’esordio, debutterà contro il lituano Ricardas Berankis, al momento numero 243 Atp (in gara grazie al ranking protetto essendo reduce da un infortunio) e pure lui mai andato oltre al primo turno in tre apparizioni a Parigi: anche in questo caso si tratta di un confronto inedito.

Debutterà contro il colombiano Santiago Giraldo, numero 107 Atp e proveniente dalle qualificazioni, invece Andreas Seppi, attualmente numero 83 del ranking mondiale, che in undici partecipazioni allo Slam francese vanta come miglior risultato il quarto turno (ottavi) nel 2012: il 33enne di Caldaro si è aggiudicato i due precedenti testa a testa con il 29enne di Pereira (uno proprio a Parigi, nel 2014), anch’egli all’undicesima presenza nello Slam parigino, e in caso di tris vincente potrebbe al secondo turno dare vita a un derby tricolore proprio con Fabio Fognini.

Si sono guadagnati un posto nel main draw passando dalle qualificazioni Simone Bolelli e Stefano Napolitano. Il 31enne tennista bolognese, numero 463 Atp (ha potuto disputare il torneo parigino con il ranking protetto dopo l’infortunio dello scorso anno), per l’undicesima volta consecutiva nel tabellone principale del Roland Garros – suo trentesimo Slam in singolare della carriera – è stato sorteggiato con il francese Nicolas Mahut, numero 46 della classifica mondiale, che in 17 apparizioni parigine ha raggiunto il terzo turno in due occasioni (2012 e 2015): il 35eenne nato ad Angers ha vinto l’unico testa a testa, ma risalente al 2011, nelle qualificazioni di Valencia su cemento indoor, con Bolelli, che come miglior risultato vanta il terzo turno nel 2008 e nel 2015, quando riuscì a superare Steve Darcis e Viktor Troicki prima di arrendersi, solo al quinto set, a David Ferrer.

Napolitano, 22enne di Biella, numero 185 Atp, alla prima volta nel main draw di uno Slam, è stato invece abbinato al tedesco Mischa Zverev, numero 33 del ranking mondiale e 32esima testa di serie (in finale al torneo di Ginevra), che in cinque precedenti partecipazioni al Major parigino non ha mai superato il match d’esordio: non ci sono precedenti tra i due.

SINGOLARE
Primo turno
Paolo Lorenzi (ITA) c. Ricardas Berankis (LIT)
Andreas Seppi (ITA) c. (q) Santiago Giraldo (COL)
(28) Fabio Fognini (ITA) c. Frances Tiafoe (USA)
(q) Simone Bolelli (ITA) c. Nicolas Mahut (FRA)
(q) Stefano Napolitano (ITA) c. (32) Misha Zverev (GER)

L’Italtennis ha gettato il cuore oltre l’ostacolo tenendo accesa la fiammella della speranza. Si è tinta di tricolore la seconda giornata della sfida valida per i quarti di finale di Coppa Davis tra Belgio-Italia, in corso sul veloce indoor dello Spiroudome di Charleroi: gli azzurri Simone Bolelli/Andreas Seppi hanno ripagato la fiducia di capitan Corrado Barazzutti superando in cinque set la coppia di casa Ruben Bemelmans/Joris De Loore: 46 63 64 36 76(6) il punteggio in favore dei due italiani dopo tre ore e 50 minuti.

(Photo credit BENOIT DOPPAGNE/AFP/Getty Images)

Con il Belgio in vantaggio per 2-1, grazie ai successi in singolare nella prima giornata di Steve Darcis su Paolo Lorenzi in quattro set e di David Goffin in tre set su Andreas Seppi, tutto rimandato dunque a domenica: dalle ore 14.30 (in diretta su SuperTennis) gli ultimi due singolari: Lorenzi-Goffin e Seppi-Darcis.

Ai padroni di casa manca dunque un punto per approdare in semifinale.

Il Belgio è in vantaggio per 2-0 sull’Italia al termine della prima giornata della sfida valida per i quarti di finale di Coppa Davis, in corso sul veloce indoor dello Spiroudome di Charleroi.

Paolo Lorenzi ha infatti ceduto per 67(3) 61 61 76(4) a Steve Darcis dopo tre ore e venti minuti di partita, poi nel secondo singolare Andreas Seppi è stato sconfitto con il punteggio di 64 63 63, in due ore e 8 minuti, da David Goffin.

Si fa dunque dura per gli azzurri, chiamati a un’autentica impresa per cercare di ribaltare il risultato contro i padroni di casa, che ‘vedono’ invece la semifinale. A cominciare da sabato quando alle ore 15 italiane è in programma il doppio tra le coppie Simone Bolelli/Alessandro Giannessi e Ruben Bemelmans/Joris De Loore (salvo variazioni dei due capitani). Domenica (dalle ore 14.30), poi, gli ultimi due singolari: Lorenzi-Goffin e Seppi-Darcis.

 

BELGIO-ITALIA 2-0
venerdì
Steve Darcis (BEL) b. Paolo Lorenzi (ITA) 67(3) 61 61 76(4)
David Goffin (BEL) b. Andreas Seppi (ITA) 64 63 63

sabato
alle ore 16
Ruben Bemelmans/Joris De Loore (BEL) c. Simone Bolelli/Alessandro Giannessi (ITA)

domenica
dalle ore 14.30
David Goffin (BEL) c. Paolo Lorenzi (ITA)
precedenti
2014, Kitzbuhel (terra), quarti: Goffin 62 61

a seguire
Steve Darcis (BEL) c. Andreas Seppi (ITA)