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Ho soltanto saltato e mi è un po’ venuta così, ed è incredibile come sia la stessa schiacciata

Dice di non averci pensato, LeBron James al termine della partita di Nba giocata nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 febbraio tra i Los Angeles Lakers e gli Houston Rockets, vinta da quest’ultimi per 121-111.  Ma il numero 23 ha realizzato una schiacciata spettacolare che a tutti ha ricordato un’altra fatta 19 anni fa nello stesso palazzetto da Kobe Bryant, morto il 26 gennaio in un incidente di elicottero.

This iconic image of a LeBron James dunk was captured by team photographer Andrew D. Bernstein.

Una copia pressoché perfetta, per movimento, coordinazione ed esecuzione. James, che dal 2018 veste la casacca gialla, era molto legato a Bryant e il loro rapporto era diventato particolarmente sentito dopo il trasferimento di James ai Lakers, la squadra in cui il numero 24 giocò per tutta la sua carriera.

 

Per la seconda volta nella sua carriera, LeBron James torna in Ohio da ex, ma questa volta l’accoglienza dei tifosi dei Cavaliers è stata davvero emozionante. Per il numero 23 dei Lakers questa volta è stato un trionfo, in campo e soprattutto di pubblico: una lunga ovazione quando sono state introdotte le due squadre con lo storico speaker dei Cavaliers, Sean Peebles, che facendo uno strappo alla regola, ha tenuto per ultimo il nome di James nella lista degli ospiti, dedicandogli un urlo che di solito spetta soltanto ai giocatori di Cleveland. A quel punto la folla ha risposto salutando LeBron con un applauso durato quasi un minuto.

 

I Los Angeles Lakers hanno vinto 109 a 105 e signor “Prescelto” del basket Nba non ha fatto sconti a nessuno. Trattenute le emozioni, e nonostante i simpatici siparietti con l’ex compagno Tristan Thompson, nella sfida è il migliore, con una doppia doppia da 32 punti, 14 rimbalzi e 7 assist e giocate di potenza alternate a quelle di finezza, soprattutto nei momenti importanti. Ed è proprio la sua tripla nel finale che si merita gli applausi: sotto 96-99, i Los Angeles Lakers affidano a James il pallone e LeBron non trema, ma scarica dall’arco una bomba perfetta che vale la parità: è il tiro che dà il la alla cavalcata dei gialloviola verso la vittoria.

 

James è molto legato alle sue due esperienze con i Cavaliers con cui ha giocato dal 2003 al 2010 e dal 2014 al 2018. In mezzo l’esperienza con i Miami Heat e, adesso, con i Lakers. Nella sua seconda esperienza a Cleveland, LeBron ha superato la soglia dei 24.000 punti diventando il più giovane giocatore a farlo precedendo Kobe Bryant di circa un anno (Bryant aveva superato la soglia ai 31 anni, James a 30 anni e 17 giorni) e nel corso della stagione 2015-2016 diventa il più giovane giocatore a raggiungere 26.000 punti in carriera a 31 anni e 30 giorni. Dei tre titoli Nba vinti, l’ultimo del 2016 è proprio con i Cleveland Cavaliers.