Se pensiamo al fioretto azzurro non possiamo che far riferimento alla protagonista principale degli ultimi anni: Bebe Vio.

E proprio lei, la pluricampionessa di scherma ha aggiunto un’altra medaglia d’oro alla sua già ricca bacheca, laureandosi leader nella Coppa del Mondo di fioretto paralimpico a Tblisi, in Georgia.

La fiorettista azzurra ha battuto nettamente in finale la russa Irina Mishurova 15-5 e coppa aritmeticamente nelle sue mani, la quarta consecutiva dal 2015.

Ovviamente grande soddisfazione per Bebe che però non molla la concentrazione dato che domenica prossima c’è la gara a squadre (assieme a Loredana Trigilia ed Andrea Mogos) e non vuole farsi trovare impreparata. Lei che è sempre attenta a dare il massimo sia in allenamento che in gara.

La preparazione in vista della tappa di Tbilisi è stata dura con esercizi sia in palestra che in pedana. Ovviamente il tutto è stato preparato per il meglio e i risultati sono stati ottimi.

Dal primo trionfo mondiale 2015, ma soprattutto dopo l’exploit ai Giochi Paralimpici di Rio2016, la nostra Bebe Vio non si è mai fermata collezionando successi su successi.
A livello internazionale, infatti, è imbattuta dal settembre 2016 con 11 trionfi in altrettante apparizioni, per un totale di 89 incontri vinti. Proprio dal 2011 ha vinto 36 competizioni su 37 con 27 ori, 6 argenti e 3 bronzi, restando ad altissimi livelli.

La tappa georgiana di Tbilisi ha, inoltre, aperto la fase di qualificazione per le prossime Paralimpiadi di Tokyo2020 dove, ovviamente, Bebe vuole parteciparvi e provare a vincere qualche altra medaglia.

«Buona notte e buone botte», dicevano i commentatori di plastilina del fortunato format “Celebrity Death Match” di Mtv e senza dubbio ne vedremo di botte e di colpi nella notte tra sabato 6 e domenica 7 ottobre, nell’atteso ritorno alle arti marziali miste dell’irlandese Conor McGregor che sfida nell’ottagono l’imbattuto rivale Khabib Nurmagomedov.

E’ l’incontro main event dell’evento UFC 229, uno dei più attesi: da una parte il 30enne McGregor, desideroso di riprendersi il titolo dei pesi leggeri, perso causa inattività, a distanza di due anni dall’ultimo match quando sconfisse per ko l’americano Eddie Alvarez; dall’altra Khabib Nurmagomedov, lottatore russo dall’incredibile score: 26 vittorie su 26 incontri in carriera.

Se nell’incontro di Las Vegas sappiamo più o meno tutto sullo spaccone irlandese, probabilmente uno dei top tre atleti europei più conosciuti al mondo in questo momento, dello sfidante russo sappiamo che è figlio di un ex militare dell’Urss e che all’età di nove anni si allenava con i cuccioli di orso. A quanto pare nel Daghestan, piccola repubblica nell’ex Unione Sovietica, si fa proprio così per migliore la tecnica e la resistenza dei giovani lottatori e c’è anche un video di Khabib che si dimena con un orso incatenato:

Ed è uno tosto che non le manda a dire. Ai microfoni dell’emittente Espn, il daghestano ha parlato di un trattamento particolare per Conor:

Voglio far stancare quel ragazzo e poi portarlo al tap: questi sono i piani. Voglio che la paghi. E la pagherà per tutto quello che ha detto e fatto. Non si tratta solo di vincere, ma di schiantarlo. Renderò Conor umile, insegnandogli qualcosa e prendendolo a schiaffi un paio di volte. Gli chiederò: dov’è il tuo autobus ora? Dove sono i tuoi amici? Portali tutti qui. Io posso controllare le mie emozioni, ragion per cui lui può dire quello che vuole. Se un ubriaco parla di certe robe, la gente non gli dà retta. Vorrebbe farmi innervosire, è parte del suo gioco. Chiaramente sono un po’ arrabbiato, ci mancherebbe, ma bisogna tenere a bada le proprie emozioni

L’attesissimo incontro MMA alla T-Mobile Arena di Las Vegas è trasmesso da Dazn a partire dalle 4 di notte. In quello che sarà il ventisettesimo match di Nurmagomedov assisteremo alla prima sconfitta assoluta del russo o all’en plein totale?

 

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