Per la prima volta l’E-Prix di Formula E arriva nella capitala italiana a disputare una delle sue gare più importanti. È il 14 aprile 2018 e da ora fino ai prossimi 5 anni, Roma rimarrà sede dell’evento che coinvolge la sfida ad alta velocità delle auto elettriche.

Il Mondiale di Formula E, che ha visto sfrecciare le monoposto elettriche in zona Eur, si è concluso con il trionfo di Sam Bird, alla sua seconda vittoria stagionale del campionato. Complice anche un pizzico di fortuna per via del ritiro di Rosenqvist, che guidava la corsa, Bird ha avuto la meglio sui suoi avversari e ha conquistato il primo gradino del podio davanti a Di Grassi (Audi) e Lotterer (Techeetah).

Con questo ennesimo successo, il vincitore dell’E-Prix di Roma si posiziona al secondo posto della classifica con 101 punti dopo Vergne, che in questa gara è arrivato solo quinto.

Oltre all’adrenalina per la corsa e l’entusiasmo per la vittoria di Bird, questa competizione ha regalato alla capitale italiana la gioia di avere un evento sportivo di tale portata al suo interno. Tutta la competizione si è svolta senza intoppi e riscuotendo grandi consensi, dando lo slancio per una collaborazione duratura. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, e Alejandro Agag, Ceo Formula E, sono concordi nell’affermare che l’evento sarà riproposto, si pensa per altri 5 anni.

L’entusiasmo della prima cittadina romana è palese:

Lavoreremo a un protocollo di lunga durata: è sbocciato un amore. Roma ha risposto benissimo a questo evento. Le persone imparano divertendosi che un altro mondo è possibile

Le fanno seguito le dichiarazioni di Agag:

E’ andata da Dio. Benissimo proprio

Insomma, un successo su tutti i fronti, che spinge a promuovere anche nel futuro questa disciplina sportiva che man mano che passa il tempo sta assumendo sempre più importanza nel settore del motorsport.

Mentre stanno disputando il torneo di Doha, appuntamento 4 Stelle del World Tour, gli azzurri Daniele Lupo e Paolo Nicolai sono già orgoglio nazionale per aver raggiunto un primato storico per il nostro paese.

I due giocatori di beach volley sono per la prima volta in testa nel ranking mondiale con 4520 punti (alla stregua della coppia polacca Losiak/Kantor, ma con all’attivo un maggior numero di tornei).

Questa grande conquista è stata resa possibile per merito dell’incredibile secondo posto conquistato appena la settimana scorsa nel Major di Fort Lauderdale, che gli ha fatto aumentare i punti e scalare la classifica fino ad arrivare in vetta.

Entrambi i due giovani vengono da un percorso in crescita che gli ha fatto collezionare diversi trofei nell’arco della loro carriera e insieme hanno poi ottenuto quello più grande: la medaglia d’oro agli Europei del 2014 e il record di essere i primi italiani a vincere il titolo europeo in un torneo di beach volley maschile. Un traguardo che poi è stato replicato anche nel 2016 e nel 2017.

Da qual momento, per la coppia è iniziata una serie fortunata di successi. Per la prima volta nel 2014 vincono anche un torneo del World Tour (Open Fuzhou 2014) e conquistano la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio del 2016.

Adesso, nell’attuale competizione in corso di svolgimento a Doha, sono a caccia dell’ennesimo trofeo, forti del nuovo e importante riconoscimento pubblicato nella classifica del ranking mondiale, che gli fornisce una carica in più per tenersi stretto quel posto in cima.

Si tratterebbe della medaglia numero 20 conquistata in un World Tour e la coppia Lupo-Nicolai non ha intensione di lasciarsela sfuggire senza lottare.

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