
20 marzo 2025
Una vittoria storica al debutto
Ieri, 19 marzo 2025, il tennis italiano ha trovato una nuova luce nel firmamento del circuito ATP. Federico Cinà, 17 anni e numero 441 del ranking, ha scritto una pagina di storia al Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione, conquistando la sua prima vittoria a livello ATP. Il giovane siciliano, premiato con una wild card, ha superato al primo turno l’argentino Francisco Comesana (n. 67 ATP) con un doppio 7-6 (4-2 nei tie-break), dimostrando una maturità e una freddezza fuori dal comune per la sua età.
Un talento che incanta
Oggi, a distanza di poche ore da quell’impresa, il nome di Cinà è sulla bocca di tutti. Figlio di Francesco Cinà, storico coach di Roberta Vinci, Federico ha messo in mostra un tennis aggressivo e intelligente, tenendo costantemente l’iniziativa contro un avversario ben più esperto e meglio classificato. La partita, durata due set tiratissimi, avrebbe potuto chiudersi con un punteggio più netto: Cinà è stato avanti di un break in entrambi i parziali, ma ha dovuto lottare contro una rimonta nel primo set – annullando un set point sul 5-6 – e contro i crampi nel secondo, quando ha mancato un match point sul 5-2.
Le parole di un guerriero
“Sono stremato, ma felicissimo,” ha dichiarato ieri l’azzurro a caldo, con il sudore ancora sulla fronte e un sorriso che tradiva l’emozione. “Nel secondo set ho avuto i crampi e facevo fatica a muovermi, ma sono stato bravo a non mollare. Ho dato tutto e lottato tanto, non potevo mollare.” Parole che raccontano non solo la fatica fisica, ma anche la tempra di un ragazzo che, a soli 17 anni, sembra già avere la mentalità di un veterano.
Numeri da predestinato
Il dato che salta all’occhio è la solidità al servizio: un impressionante 76% di prime palle in campo e un rendimento del 72%, che gli ha permesso di costruirsi i punti con pazienza e poi affondare con 24 vincenti (contro 28 errori non forzati). La sua capacità di aprirsi il campo e decidere lo scambio è un segnale chiaro: Cinà non vuole subire, ma determinare il proprio destino.
La sfida con Dimitrov all’orizzonte
Ora, l’attesa è tutta per il secondo turno, dove ad aspettarlo c’è un colosso del tennis mondiale: Grigor Dimitrov, numero 15 ATP e finalista dell’edizione 2024 del torneo. “Sono felicissimo di affrontare un giocatore come lui, non vedo l’ora,” ha detto Cinà, con l’entusiasmo di chi sa di avere davanti un’occasione unica per misurarsi con i grandi.
Un futuro azzurro che brilla
Il 20 marzo 2025 segna un altro giorno di riflessione e orgoglio per il tennis italiano. Federico Cinà, classe 2007, è appena all’inizio del suo cammino, ma il suo debutto a Miami ha già acceso i riflettori su un talento che potrebbe illuminare il futuro azzurro. Oggi, mentre si prepara alla sfida con Dimitrov, l’Italia del tennis sorride e sogna in grande.
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