Warning: stripos() expects parameter 1 to be string, array given in /home/customer/www/mondiali.it/public_html/wp-includes/functions.wp-styles.php on line 90

Warning: trim() expects parameter 1 to be string, array given in /home/customer/www/mondiali.it/public_html/wp-includes/functions.wp-styles.php on line 101
zandalasini Archives - Mondiali.it
Tag

zandalasini

Browsing

Da qualche settimana ha compiuto 23 anni ma oramai, Cecilia Zandalasini, è una veterana della pallacanestro italiana.

Dal talento indiscutibile, la cestista azzurra è una delle poche ad aver ottenuto importantissimi successi a livello mondiale nonostante la giovane età.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

. turkish league champions 💛💙🏆💙💛

Un post condiviso da Cecilia Zandalasini (@zandi96) in data:


L’ultimo titolo in saccoccia è stato il campionato turco con il Fenerbahce in cui Cecilia è stata assoluta protagonista in una grande stagione per la squadra di Istanbul. Prestazioni ad altissimo livello sia nella regular season che nei playoff, con tanto di altri 13 punti realizzati nell’ultimo match contro il Cukurova Basketbol in gara 4.

Per Zandalasini e Fenerbahce è un double stagionale dopo la vittoria di qualche settimana fa della Coppa di Turchia.

L’ala è un punto di riferimento per il basket azzurro e sicuramente sarà una delle protagoniste della squadra italiana ai prossimi Europei che si terranno dal 27 giugno al 7 luglio in Lettonia e in Serbia, con partita inaugurale contro la Turchia.
Cecilia c’è e non vuole assolutamente perdere questa grande occasione per portare l’Italbasket femminile a livelli importanti. Il ct Crespi confida su di lei e sull’esperienza (nonostante l’età) accumulata a livello internazionale.

Sì perché Cecilia stagione dopo stagione sta arricchendo la sua bacheca di titoli. Da giovanissima è stata protagonista dei tronfi della Pallacanestro Schio con la conquista di ben tre Campionati (2014/15, 2015/16 e 2017/18), quattro Supercoppe italiane (2014, 2015, 2016 e 2017), quattro Coppe Italia (2014; 2015, 2017 e 2018) oltre al prestigiosissimo titolo Wnba con le Minnosota Lynx nella stagione 2017, alla sua prima apparizione nel campionato di basket americano. La franchigia statunitense si è complimentata con l’ex giocatrice per la grande cavalcata stagionale ed è pronta a riabbracciarla.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

CLUTCH CECI! TURKISH FINALS BOUND!

Un post condiviso da minnesotalynx (@minnesotalynx) in data:

Con la canotta azzurra si è messa in mostra già all’Europeo del 2017 quando l’Italia è uscita ai quarti di finale contro il Belgio ma dove Zandalsini ha brillato in tutte le partite tanto da essere inserita nel quintetto ideale della manifestazione.

In questi due anni soddisfazioni e successi a livello di club sono arrivati ed è per questo che  ci si aspetta molto da lei per il prossimo torneo continentale.

I complimenti per la vittoria sono giunti anche dal presidente della Fip, Giovanni Petrucci, il quale ha ribadito quanto sia importante Cecilia per la pallacanestro italiana.

Apre con una vittoria, la Nazionale Femminile, il ciclo di partite di qualificazioni europei 2019. A Skopje le Azzurre hanno superato 52-61 la Macedonia al termine di una partita iniziata male (2-8) e poi però condotta con autorità già a dalla metà del primo quarto. La miglior realizzatrice è stata un’eccellente Sabrina Cinili con 12 punti, in doppia cifra anche Giorgia Sottana (11) e Olbis Andre (10 punti e 12 rimbalzi), che ha così salutato nel modo migliore il proprio esordio con la Maglia della Nazionale Senior.

 

“Partita con tanti alti e bassi – ha commentato Marco Crespi a fine partita – una classica prima partita. Alti e bassi tecnici e di concretezza. Appunti utili per guardare a come e dove crescere. Una parola per l’esordio di Olbis Andre. Una carezza a lei e a Giulia, la ragazza che a Torino ha vissuto un momento triste. Triste per lei e di vergogna per tutti noi. Fermamente il razzismo è da combattere. Pubblicamente. Davvero #siamotuttiGiulia“.

L’Italia torna in campo mercoledì 15 novembre a San Martino di Lupari (Padova) per affrontare la Croazia, che oggi ha perso 54-57 con la Svezia e Zagabria (ore 20.30, diretta SkySportHD).

Le uniche squadre già qualificate per l’Europeo sono quelle dei Paesi ospitanti (Serbia e Lettonia), in palio rimangono gli altri 14 posti: all’Europeo 2019 accederanno le prime classificate degli otto gironi e le sei migliori seconde.

In tribuna, insieme all’Ambasciatore italiano in Macedonia Carlo Romeo, anche il Primo Ministro della Repubblica Macedone Zoran Zaev e Petar Naumoski, Presidente della Federbasket locale.

Macedonia-Italia 52-61 (14-19; 25-33; 38-44)
Macedonia: Stojanovska (0/1), Lazareska (0/4, 0/2), Adamovska ne, Petrushevska ne, Dimova ne, Janevska ne, Kmetovska 10 (4/15), Selcova ne, Givens 22 (7/11, 2/5), Shekjerovska ne, Mitrasinovik 14 (4/12, 1/3), Trajchevska 6 (2/6 da 3). Coach: Lazovski.
Italia: Gorini (0/1), Sottana 11 (5/11, 0/6), Zandalasini 8 (4/5, 0/6), Dotto 7 (2/6, 1/1), Masciadri, Formica 2 (1/2), De Pretto 2 (1/2), Crippa 7 (2/2, 1/5), Bestagno 2 (1/1), Cinili 12 (4/8, 1/2), Andre 10 (5/7), Kacerik ne. Coach: Crespi
Arbitri: Ivan Milicevic (Bosnia), Tsekov (Bulgaria), Monika Csender (Romania).
T2P: Macedonia 15/46; Italia 25/45.
T3P: Macedonia 5/16; Italia 3/20.
TL: Macedonia 7/13; Italia 2/6.
Rimbalzi: Macedonia 39; Italia 45.
Palle perse: Macedonia 13; Italia 14.
Palle recuperate: Macedonia 5; Italia 5.
Assist: Macedonia 11; Italia 16.

Un mese fa un’Italians doc come Cecilia Zandalasini ha vinto il titolo WNBA (il campionato di basket femminile) con le Minnesota Lynx. Noi di Mondiali.it abbiamo voluto contattare la prima Italians a volare in America e a vincere un titolo.

Si tratta della campionessa Catarina Pollini che, nel 1997 con la maglia delle Houston Comets, ha trionfato nel campionato di pallacanestro più importante e prestigioso al mondo.

Grande presenza anche con la nazionale italiana con cui ha vinto una medaglia d’argento agli Europei del 1995 in Repubblica Ceca e un altro secondo posto ai Giochi del Mediterraneo del 1993.

L’approdo a Houston arrivò dopo aver vissuto da protagonista tre stagioni vincenti con la Pool Comense con cui vinse 4 scudetti consecutivi. Attualmente vive e lavora in Spagna dove ha giocato fino a 40 anni con l’Ensino Lugo.

Cos’ha provato nel vedere trionfare un’altra italiana in WNBA?

Mi ha fatto molto piacere, Cecilia è il nuovo che avanza. Credo sia un punto di partenza importante per lei e per altre ragazze che vogliono intraprendere questa strada.

Che ricordo ha della sua esperienza americana?

Furono 3 mesi molto intensi, soprattutto le prime 3 settimane di allenamenti. Una bella esperienza, America allo stato puro!

È arrivata in America a 31 anni, come si è approcciata a quell’avventura?

Probabilmente con un pizzico di entusiasmo in meno che se ne avessi avuti 21. Invidio a Cecilia l’età e il futuro che ha davanti (ride, ndr).

Che flash fotografico ha di quel finale di stagione?

Tanta gente al palazzetto, cappellino e maglietta dei campioni, ma soprattutto una scatola di cereali con la foto della squadra per celebrare la vittoria.

Qual è stato il momento più bello a Houston e che cosa conserva di quell’avventura?

Credo l’esordio in casa, tanta gente presente, un’aspettativa pazzesca e delle compagne di squadra perfette.
In particolare conservo la consapevolezza di essere stata nel posto giusto al momento giusto.

Ricorda in quale occasione ha realizzato i primi punti in WNBA?

Se non ricordo male i primi due punti li realizzai dopo un bel rimbalzo d’attacco. Purtroppo è passato tanto tempo e potrei anche non ricordarmi bene.

Ha giocato anche oltre i 40 anni, un’atleta modello. Cosa consiglia alle atlete per rendere al massimo, come ha fatto lei?

Allenarsi bene, fare una vita sana, dormire molto e divertirsi giocando. Può essere un consiglio ma è quello che ho fatto io e che continuo a fare per stare bene.

Attualmente vive in Spagna, è rimasta nel mondo del basket e dello sport?

Si. Sono team manager della squadra dove ho giocato i miei ultimi anni.

Torna qualche volta in Italia? Ha nostalgia di Vicenza?

In Italia torno di solito d’estate e faccio qualche salto durante l’anno, quando il lavoro me lo permette. Ho nostalgia delle montagne di Vicenza, dato che adoro sciare. Ovviamente mi fa piacere tornare per rivedere famiglia e amici.

Si è sentita appagata dal basket o avrebbe voluto dare ancora di più?

Sempre si può fare e dare di più. Forse il rammarico di qualche partita buttata via in malo modo. Però il basket mi ha dato molto, non posso che essere contenta così.

Dario Sette

Domenica 5 novembre la Nazionale Femminile torna a radunarsi, a Roma, per preparare le prime due gare di qualificazione all’EuroBasket Women 2019. Marco Crespi ha convocato sedici atlete, l’esordio dell’Italia avverrà l’11 novembre a Skopje con Macedonia-Italia, mercoledì 15 primo impegno interno contro la Croazia a San Martino di Lupari (Padova), ore 20.30 con diretta SkySportHD. La quarta squadra del girone è la Svezia, avversaria delle Azzurre a febbraio 2018.

Le uniche squadre già qualificate per l’Europeo sono quelle dei Paesi ospitanti (Serbia e Lettonia), in palio rimangono gli altri 14 posti: all’Europeo 2019 accederanno le prime classificate degli otto gironi e le sei migliori seconde. Rispetto al raduno di Ragusa, tornano in gruppo Giorgia Sottana, Cecilia Zandalasini ed Elisa Penna, giocatrici che a ottobre erano impegnate con i rispettivi club.

qualificazioni eurobasket

Il commento di coach Crespi, atteso dal primo impegno ufficiale sulla panchina della Nazionale Femminile:

“Novembre significa le prime due partite di qualificazione all’Europeo 2019. E’ il momento del parquet. Partendo dal trasmettersi emozioni per sentirsi appartenenti al prodotto con la maglia azzurra. Il campo ferma le parole e la musica è quella delle scarpe. Il tempo dell’attesa è terminato, da domenica pomeriggio va aggredito ogni minuto insieme”.

Le convocate

Martina Bestagno (’90, 1.89, C, Umana Reyer Venezia Mestre)
Debora Carangelo (’92, 1.69, P, Umana Reyer Venezia Mestre)
Sabrina Cinili (’89, 1.91, A, Saces Mapei Napoli)
Chiara Consolini (’88, 1.85, G, Passalacqua Ragusa)
Martina Crippa (’89, 1.78, G/A, Gesam Lucca Le Mura)
Valeria De Pretto (’91, 1.85, A, Umana Reyer Venezia Mestre)
Francesca Dotto (’93, 1.70, P, Famila Basket Schio)
Alessandra Formica (’93, 1.89, C, Passalacqua Ragusa)
Andre Olbis Futo (’98, 1.86, A, Treofan Battipaglia)
Gaia Gorini (’92, 1.81, P/G, Passalacqua Ragusa)
Martina Kacerik (’96, 1.81, G, Umana Reyer Venezia Mestre)
Raffaella Masciadri (’80, 1.85, A, Famila Schio)
Elisa Penna (’95, 1.90, A, Wake Forest University)
Giorgia Sottana (’88, 1.75, P, BLMA Montpellier)
Federica Tognalini (’91, 1.82, G, Gesam Lucca Le Mura)
Cecilia Zandalasini (’96, 1.85, A, Famila Basket Schio)

Atlete a disposizione:
Giulia Ciavarella (’97, 1.83, G, La Molisana Campobasso)
Caterina Dotto (’93, 1.70, G, Umana Reyer Venezia Mestre)
Elisa Ercoli (’95, 1.90, C, Geas Basket S.S. Giovanni)
Martina Fassina (’99, 1.83, A, Fila San Martino di Lupari)
Jasmine Keys (’97, 1.90, A, Fila San Martino di Lupari)
Giuditta Nicolodi (’95, 1.85, Gesam Lucca Le Mura)
Ilaria Panzera (’02, 1.78, P, Geas Basket S.S. Giovanni)
Erica Reggiani (’94, 1.74, P, Meccanica Nova Vigarano)
Giulia Rulli (’91, 1.82, A, Basket Costa x Unicef)
Marzia Tagliamento (’96, 1.81, A, Famila Basket Schio)

È successo tutto in pochi mesi. In breve tempo la vita della giovane cestista, Cecilia Zandalasini è completamente cambiata. In estate l’esordio all’Europeo femminile con la magia della Nazionale azzurra, questa notte i primi passi nel grandissimo palcoscenico americano della WNBA con la maglia delle Minnesota Lynx.

Un esordio mozzafiato con le compagne che ambiscono alla vittoria dell’Anello. “The Dream is Real” aveva postato sul suo profilo Instagram qualche giorno fa e in effetti è stato così. Non è da tutte raggiungere i parquet americani; solo altre sei ci sono riuscite.

. mi sveglio, guardo l’ora, sono le 5 e mezza. fuori c’è buio, ma non troppo. sta arrivando l’alba. la mia preferita. mi chiedo perché sono già sveglia, come mai non riesca più a prendere sonno. la sveglia è alle 7, ma non mi ricordo cosa devo fare. mentre ci penso la stanza si illumina, il sole sorge e questa dove sono non è la mia camera. mi alzo, di corsa, ho un attimo di panico. guardo fuori dalla finestra: grattacieli. Minneapolis. Minnesota. America. esco sul balcone. fa freddo, ma non mi importa. sono in America. chiudo gli occhi e la respiro, a pieni polmoni. ero solo una bambina che voleva imitare suo fratello con un pallone da basket. ero solo una bambina quando ho preso in mano il pallone. ora guarda dove sono. the dream is real. . ???? . I wake up. looking at the time, it says 5:30am. it’s not that dark outside. the dawn is coming. my favorite time of the day. I wonder why I’m already up, why I can’t fall asleep anymore. the alarm clock is set at 7, but I just can’t remember what I have to do. while I think about it, the room lights up, the sun rises and I suddenly realize that this is not my room. I stand up. very quickly. I’m in panic. I look out of the window: skyscrapers. Minneapolis. Minnesota. America. I go out on the terrace. it’s cold, but I couldn’t care less. here I am, in the States. time to close my eyes. I take a deep breath. I was just a little girl who wanted to emulate her brother and play basketball. I was just a little girl when I first put my hands on a basketball. now look where I am. the dream is real. . . #GoFar

Un post condiviso da Cecilia Zandalasini (@zandi96) in data:

Per Zandalasini e compagne la gara si è conclusa con una vittoria ai danni di Indiana Fever per 80-69. Per la guardia lombarda in totale 6 minuti di match in cui ha collezionato un tiro sbagliato e una palla persa per un -6 di plus-minus. Le battute finali del primo quarto e a cavallo del secondo sono servite per rompere il ghiaccio con un palcoscenico nettamente diverso. Poi altri due minuti nella fase conclusiva della partita, a risultato ormai acquisito.

La giovanissima talentuosa cestista azzurra è scesa in campo con la maglia numero 9 dei Lynx e d’ora in poi darà un grosso contributo alla squadra per vincere il campionato, per poi tornare in Italia con uno dei trofei più ambiti dalle cestiste del mondo.

Le grandi prestazioni con la nazionale italiana allo sfortunato Europeo in Repubblica Ceca hanno permesso di farsi notare in tutto il basket mondiale e la voglia di rivalsa è enorme. In effetti, la 21enne lombarda ha ancora il boccone amaro a causa dell’inesistente fallo antisportivo che le venne comminato sul possesso decisivo di Italia-Lettonia, spareggio per volare ai Mondiali. Tuttavia con 19 punti a partita ha avuto la sua consacrazione a livello mondiale tanto da essere inserita nel quintetto ideale del torneo.

La chiamata dagli Stati Uniti è un orgoglio per tutto il basket italiano e Cecilia dovrà mostrare tutto il suo talento per poi tornare a Schio e affrontare la stagione con la sua squadra, magari con l’anello WNBA al dito. In effetti con i Minnesota Lynx l’ala ha firmato un contratto valido fino ai playoff. Ora sotto con il prossimo match che i Minnesota disputeranno contro i Chicago Sky. Cecilia si augura di poter giocare qualche minuto in più per acquisire più consapevolezza e confidenza con la WNBA.

In passato anche altre atlete azzurre hanno avuto la possibilità di volare in America. Catarina Pollini, Susanna Bonfiglio, Francesca Zara, Raffaella Masciadri, Laura Macchi e Kathrin Ress, in diverse squadre hanno avuto l’onore di giocare nel torneo di pallacanestro più importante del mondo.

Dario Sette