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Kim Yu-Na

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La Corea del Sud non ha deluso le aspettative nella Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi Invernali, ricca di effetti scenografi e tante emozioni.

E come poteva essere diversamente? Il solo fatto di vedere sfilare sotto un’unica bandiera la Corea è stato un momento profondamente commovente e carico di significato.

Ma andiamo con ordine e ripercorriamo le fasi di questa incredibile inaugurazione ufficiale delle Olimpiadi di Pyeongchang 2018.

Lo stadio era completamente gremito di gente che, nonostante le basse temperature, era lì per godersi lo spettacolo. Gli organizzatori però hanno pensato anche a questo e si sono adoperati con kit di sopravvivenza per combattere il freddo, offerti al pubblico delle tribune.

Ma quando i primi fuochi d’artificio illuminano il cielo i presenti dimenticano anche il freddo e tutte le attenzioni si concentrano sulla grande tigre entrata in scena per prima accompagnata da 5 bambini, simbolo dei cinque elementi, o secondo alcuni, dei 5 cerchi olimpici. C’è tanta simbologia in questo evento come vuole la tradizione del paese, a cominciare dal grosso felino bianco che impersona il primo dei quattro guardiani.

Dopo musiche e danze suggestive, fanno il loro ingresso Thomas Bach, presidente del CIO, e Moon Jae-in, presidente della Corea del Sud, che anticipano l’entrata coreografica della bandiera coreana, portata da ben otto figure coreane di bob-skeleton-slittino, pattinaggio velocità, short track, un allenatrice di golf, un campione di baseball, di maratona, di arco, pallamano e judo.

Subito dopo ha inizio la sfilata delle 92 delegazioni sportive: parte per prima la Grecia, come sempre, e conclude la Corea, come paese ospitante.

L’Italia sfila come 59esima e la portabandiera Arianna Fontana è visibilmente emozionata ad entrare col tricolore e rappresentare il nostro paese.

Ecco le sue parole prima della Cerimonia:

È il sogno di quando ero bambina. Domani avrò già la prima gara quindi sarà un po’ una toccata e fuga. Ma sono emozionatissima. Subito dopo la sfilata salirò sul pullman e tornerò al Villaggio

E queste invece esprimono la sua gioia subito dopo la conclusione:

Con questa bandiera tra le mani non ho paura di nulla, solo adesso mi rendo conto di quello che sto facendo. È stata un’emozione grandissima

I paesi sfilano uno dopo l’altro coi loro campioni e la loro bandiera, e c’è qualcuno che attira l’attenzione più di altri. Da notare le Bermuda che sfilano in bermuda e il tongano Pita Taufatofua che incurante del freddo gelido è entrato nella parata a torso nudo! Poi c’è la Russia, coi suoi colori neutrali come deciso dal Cio e soprattutto l’atteso ingresso della Corea che sfila sotto un’unica bandiera.

Toccante come pochi, questo momento segna un grande passo in avanti nel rapporto tra i due paesi che, uniti dallo sport, fanno il loro ingresso accantonando per un attimo le divergenze politiche. Ed è in questo momento che appare quella che sarà considerata l’immagine simbolo di queste Olimpiadi della pace, che vedono la sorella del presidente nordcoreano Kim Jong (Kim Yo Jong) stringere la mano al presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in. Tutto questo con le parole di Bach in sottofondo:

Questo è il momento che tutti aspettavamo, dovete essere fieri di tutto ciò. Il potere dello sport serve a unificare e a non dividere come è successo qui con le squadre di Nord e Sud Corea. Un grande messaggio di pace

 Lo spettacolo continua con le note di Imagine, di John Lennon, che serve ad accrescere l’emozione che accompagna questi momenti di una riappacificazione simbolica espressa anche con una colomba umana, davvero suggestiva.

Siamo ormai alla conclusione di un evento unico che annuncia l’inizio dei Giochi. Arriva la bandiera olimpica e subito dopo la fiaccola che, dopo un lungo viaggio, si appresta ad accendere il braciere. L’onore di essere l’ultima tedofora è dato a Kim Yu-Na, pattinatrice coreana campionessa olimpica, che riceve la fiaccola da due giocatrici di hockey, una della Corea del Nord e l’altra del Sud.

Ed è con questa immagine della Regina del ghiaccio che si conclude la Cerimonia d’apertura, sullo sfondo di giochi pirotecnici, danze e musiche, per dare inizio alla competizione olimpica che ci accompagnerà per le prossime due settimane.