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Primo colpi di scena nella Coppa d’Asia 2019 che si sta disputando negli Emirati Arabi Uniti.

L’Australia, trionfatrice uscente del 2015, è stata sorprendentemente battuta dalla Giordania per 1-0.

A regalare i primi tre punti alla nazionale giordana è stato Anas Bani Yaseen al 26esimo minuto del primo tempo, grazie a un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Musa Al Taammari.

 

Con questa vittoria la Giordania si piazza al primo posto nel girone B in solitaria dato che Siria – Palestina non sono andate oltre lo 0-0. Un vero e proprio colpo di scena per i Socceroos che certo non si sarebbero mai aspettati di partire col piede sbagliato questa nuova competizione continentale. Il pareggio nell’altro match ha aiutato gli uomini del ct Arnold dal punto di vista della classifica. Una cosa è certa, però, un ulteriore passo falso significa abbandonare anzitempo il torneo.

Tuttavia, durante la seconda giornata, non sono mancate altre sorprese. Nel girone A l’India ha battuto per 4-1 la Thailandia. Mattatore del match è stato il bomber Sunil Chhetri con una doppietta. L’attaccante numero 11 grazie alle due reti messe a segno diventa il secondo giocatore in attività con il maggior numero di reti segnate con la propria rappresentativa, ben 67.

Sunil Cheetri, l’attaccante indiano che ha superato Messi per gol segnati in nazionale

La classifica è guidata dal solito Cristiano Ronaldo che con il Portogallo ha gonfiato per 85 volte la rete, la notizia è che l’indiano abbia scalzato un certo Lionel Messi che con la Selección è rimasto fermo a quota 65. Un record importante che segna un ulteriore passo di quel cambiamento iniziato già nel 2018 con la rottura del duopolio Messi-Ronaldo per quanto riguarda i premi individuali. Chhetri, 35 anni il prossimo 3 agosto, è un icona sportiva indiana nonostante il calcio sia ancora poco diffuso e praticato nel grande Paese orientale.

Con un’esperienza nello Sporting di Lisbona, Chhetri ha avuto anche un’avventura europea di qualche mese e tre sole apparizioni.

La vicenda che ha colpito 4 partecipanti alla Coppa del mondo di tiro a volo 2017, che si è conclusa domenica a Nuova Delhi, in India, ha quasi dell’incredibile.

Uno stop imprevisto all’aeroporto li costringe infatti a trascorrere diverse ore in stato di fermo per irregolarità dei documenti. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di far luce sulla vicenda.

Alberto Fernandez, oro nella fossa olimpica, Fatima Galvez, oro nella specialità mista, Antonio Bailon e Beatriz Martinez Sord, di origini spagnole, stanno rientrando in patria dopo la conclusione del mondiale di tiro a volo.

Ma è proprio all’aeroporto di Abu Dhabi che i quattro spagnoli si vedono costretti ad annullare i loro progetti e devono rimandare a data da destinarsi l’idea di riabbracciare le famiglie a casa.

Pare che un rigido funzionario della compagnia aerea Etihad abbia trovato delle incongruenze sui documenti dei fermati relativi alle armi trasportate, che, è noto, hanno usato nella scorsa competizione mondiale. Si rivolge alle autorità locali e i reduci della gara indiana vengono bloccati e non possono imbarcarsi come previsto.

Inutile dire che è stato tutto un grosso malinteso, ma dal momento che i giovani viaggiavano da soli e senza la compagnia di qualche funzionario della federazione, la loro versione dei fatti non è stata subito accolta.

Così si è messa subito in moto l’ambasciata spagnola per risolvere questo bizzarro caso e permettere agli spagnoli di godersi il meritato riposo nelle loro case. Ma, come si sa, le pratiche burocratiche a volte sono molto lunghe e il rilascio dei fermati è avvenuto solo in tarda serata.

Una brutta avventura e notevoli disagi: ecco le conseguenze di questo imprevisto che ha coinvolto alcuni dei partecipanti al mondiale di tiro a volo. Così commentava l’accaduto il campione Fernandez quando ancora non era nota la data e le modalità di rilascio:

Ci troviamo in una stanza in cui ci sono anche quattro poliziotti che fumano e non ci fanno usare i nostri telefoni. Stiamo congelando, ma non spengono l’aria condizionata. Proviamo un grande senso d’incertezza. Rimaniamo qui, siamo in stato di fermo

Non è certo questo il trattamento che il neo campione si aspettava di ricevere al suo rientro a casa, e sicuramente nemmeno i suoi colleghi, che, stanchi e affamati, si sono trovati loro malgrado in questa situazione.

Fortunatamente un tiratore degli Emirati arabi è venuto in loro soccorso almeno per dargli qualcosa da mangiare. Il giovane, che è anche poliziotto, appena è stato informato di ciò che stava succedendo ha cercato di aiutare per quanto gli fosse possibile, i suoi colleghi.

Adesso che è tutto risolto i tiratori spagnoli raccontano l’esperienza con un sorriso, ma quel che è certo è che non dimenticheranno facilmente questa Coppa del Mondo di tiro a volo 2017 che ha regalato ad alcuni di loro la gioia di vincere insieme all’ansia e alla preoccupazione di non potere fare subito rientro a casa per festeggiare con parenti e amici.

 

Nella Coppa del mondo di tiro a volo 2017 è ancora il tricolore italiano a primeggiare sugli altri paesi. Un altro argento, un altro trofeo: nella finalissima di trap maschile conquista il secondo posto il nostro azzurro Daniele Resca.

La gara si è rivelata molto difficile e combattuta fino alla fine perché il tiratore italiano si è scontrato con avversari davvero temibili: lo spagnolo Alberto Fernandez e il croato Giovanni Cernogoraz.

La concentrazione in gara ha fatto la differenza e un errore di troppo nell’ultimissima sfida ha portato Fernandez in cima al podio e Resca al secondo gradino. Il tiratore croato, invece, guadagna la medaglia di bronzo nonostante una prova perfetta: purtroppo per lui nessuno dei tre commette errori e avendo il minor punteggio deve accontentarsi del terzo posto.

Nella lotta per il primo posto con lo spagnolo, i due contendenti dell’oro riescono a mantenere la gara a livello di parità. Gli errori di Resca, però, portano in vetta il tiratore spagnolo con 48 piattelli colpiti e un nuovo record mondiale da festeggiare.

Con 46 piattelli colpiti Daniele Resca si aggiudica la medaglia d’argento in una coppa del mondo di tiro a volo davvero emozionante per i nostri connazionali in gara, che sono riusciti ad emergere conquistando 2 ori, 3 argenti e un bronzo.

Il carabiniere di Bologna che a settembre è stato incoronato Campione ai Mondiali di Mosca sperava ovviamente di vincere la sfera di cristallo ma si dice comunque soddisfatto di una brillante stagione e delle sue ottime performances recenti. Ecco come commenta questa ultima gara in India:

E’ stata una gara difficile perché in pedana c’erano i migliori tiratori della stagione. La finale è stata molto combattuta, non faceva zero nessuno e restare tra i primi tre non è stato semplice. Sono comunque contentissimo del risultato. Alla mia quarta partecipazione torno finalmente a casa con un Coppa di Cristallo. E’ quella più piccola che viene consegnata a chi si piazza secondo in queste finali, ma per me vale molto. La mia è stata una stagione straordinaria, che si chiude nel migliore dei modi

Gli altri azzurri in gara

E mentre il nostro azzurro si gode il suo secondo posto, l’altro connazionale in gara Giovanni Pellielo deve accontentarsi del quinto posto senza poter, quindi, giocarsi il titolo di campione. Un doppio errore gli è costato molto caro e non gli ha permesso di andare oltre per conquistare l’oro.

Una gara ancora più deludente, invece, per Simone D’Ambrosio che si è giocato la sua qualificazione allo shoot-off contro Fernandez ed Heading, ma a causa di un errore non conquista il diritto di accedere alla finale. Chiude la competizione mondiale al settimo posto.

L’ultimo giorno di finalissime lasciano ancora sognare l’Italia: un grande successo che dimostra quanto sia forte il talento degli azzurri nel tiro a volo. E così anche questa competizione mondiale di tiro a volo si è conclusa definitivamente con un ottimo risultato da parte dei nostri azzurri che hanno lasciato un segno indelebile nel medagliere.

Ancora una volta gli italiani si rendono protagonisti della finale di Coppa del Mondo di tiro a volo 2017 che si sta disputando in India a Nuova Delhi.

Dopo l’oro conquistato nello skeet mondiale da Riccardo Filippelli e l’argento della coppia Jessica Rossi e Giovanni Pellielo nel trap misto, nella giornata di ieri l’Italia si aggiudica anche un bronzo.

Nella finalissima di double trap l’azzurro Davide Gasparini conquista il terzo posto con un punteggio di 56/60.

Nonostante non fosse tra i favoriti è riuscito a farsi largo tra i suoi avversari e salire sul podio insieme al primo classificato, il cinese Binyuan Hu e al secondo, l’indonesiano Sangra Dahiya.

La gara è stata davvero combattuta tra tutti e tre i contendenti: altissima concentrazione e tiri molto precisi senza margine di errore. Insomma, sono stati i punteggi a decretare il vincitore con 60 piattelli, portando al collo del tiratore cinese la medaglia d’oro.

Ma Gasparini è soddisfatto: ha fatto un’ottima gara e ha conquistato un altro titolo importante per l’Italia. Ecco le sue parole di trionfo:

Ho sparato bene e sono soddisfatto. E’ stata una stagione impegnativa, sia dal punto di vista tecnico sia da quello mentale. Siamo stati condizionati dalla decisione della Issf di eliminare la nostra gara dal programma olimpico (a beneficio della gara di Trap a coppie miste n.d.r.) e non è stato semplice mantenere la concentrazione e andare avanti. Questo risultato lo dedico a me, al ct nostro ct Mirco Cenci e ai miei compagni

Grande sfortuna, invece, per l’altro connazionale in gara, Daniele di Spigno. Purtroppo la sua corsa verso la finale viene bruscamente interrotta alle qualificazioni, con l’eliminazione a causa di un punteggio piuttosto basso. Una grande delusione e un certo rammarico per non essere riuscito a giocarsi la finale per soli due punti. Si qualifica, infatti, solo all’ottavo posto e non è sufficiente per continuare la gara.

Gioisce comunque per il risultato conseguito da Gasparini, che porta un altro trofeo direttamente dall’India al nostro paese.

Nella giornata odierna si stanno disputando le finalissime di skeet mondiale femminile e tutta l’Italia fa il tifo per le azzurre Alessia Iezzi, grande favorita, e Jessica Rossi.

La coppa di tiro a volo 2017 si sta rivelando per l’Italia un grande palcoscenico per far vedere al mondo il talento dei tiratori azzurri, che stanno conquistando posizioni più o meno importanti, mantenendo una presenza fissa sul podio.

Ancora due giorni per continuare a sognare e magari portare a casa altri titoli iridati, con le ultime finalissime in gara fino a domani.

È proprio lui, il tiratore di Pistoia, il grande campione del mondo nello skeet 2017: Filippelli Riccardo.

Contro tutti i pronostici che vedevano favorito il suo compagno Gabriele Rossetti, già vincitore delle Olimpiadi di Rio 2016, riesce a battere tutti e imporsi primo vincendo la medaglia d’oro.

La Coppa del Mondo di tiro a volo 2017 che si sta disputando in India in questi giorni ieri ha proclamato vincitore nello skeet mondiale maschile il nostro azzurro Filippelli, che ha compiuto anche un’altra impresa storica. Con il suo punteggio, infatti, ha anche siglato il nuovo record mondiale di specialità.

Un risultato che permette al giovane italiano di prendersi la sua rivincita, dopo la bruciante delusione dovuta alla mancata convocazione alle Olimpiadi di Rio. È stata l’ultima gara che ha fatto la differenza e ha portato il tiratore di Pistoia proprio in cima al podio.

L’unico errore nel quarto piattello della prima pedana, contro i due sbagli del campione olimpico Rossetti, non è servito a impedirgli di andare dritto verso il primo posto nella lotta contro l’inglese Ben Llewellin, dopo aver battuto l’avversario Federico Gil, che si qualifica al terzo posto. 

Dopo l’iniziale pareggio si è dovuto ricorrere allo shoot-off per decretare il campione del mondo. I due tiratori hanno fatto una gara perfetta, concentrati sull’obiettivo e determinati a non fare errori e agevolare l’avversario. Ma proprio all’ultimo è l’inglese a fare uno sbaglio nel terzo piattello che gli costa la medaglia d’oro e Filippelli diventa il nuovo Campione.

Con 60 piattelli colpiti senza sbagliare un colpo Filippelli regala la Coppa del Mondo al suo paese, soddisfatto e orgoglioso per aver raggiunto un tale risultato facendo una gara straordinaria.

Ecco come commenta la sua performances e il trofeo:

E’ stata una bellissima gara, che ho interpretato bene fin dall’inizio. Ho affrontato la finale con la consapevolezza con non era possibile sbagliare. Mi sono chiuso ed ho pensato solo al bersaglio tenendo il fucile ben saldo al viso. Ringrazio chi mi sostiene quotidianamente, la Federazione che ci segue in tutto, il Gruppo Sportivo dell’Esercito che mi permette di continuare a fare questo meraviglioso sport ed i miei sponsor. Questa Coppa di Cristallo è anche loro

Il connazionale Gabriele Rossetti si è classificato al quinto posto, a causa di qualche errore di troppo che ha pregiudicato l’intera gara e la corsa verso il titolo.

La Coppa del Mondo di skeet maschile a Nuova Delhi fa trionfare dunque l’Italia, ma non è detto che questa competizione mondiale non regali altre soddisfazioni. Fino al 29 ottobre è tempo di finali e altri azzurri sono in corsa per conquistare la medaglia d’oro.

Oggi è la volta delle finali di double trap e i nostri azzurri in gara sono Daniele di Spigno e Davide Gasparini.

Dopo l’argento conquistato dalla coppia Jessica Rossi e Giovanni Pellielo nel trap misto e l’oro di Filippelli nello skeet, adesso i riflettori sono puntati verso questa nuova gara che sarà disputata in mattinata.

Una rivoluzione total-pink tra calcio e Formula 1. Dalle divise del Palermo (storico club legato al rosa e al nero) alla…Force India. Se vi è sfuggito il cambio radicale di colore durante la presentazione della monoposto indiana a inizio stagione, sicuramente non è passato inosservato il notevole colpo d’occhio durante il primo Gp di Melbourne vinto da Vettel e dalla Ferrari.
Nel giorno del trionfo della rossa, a spiccare è anche il rosa! Per ragioni di sponsor, infatti, la livrea 2017 della Sahara Force India è totalmente rosa, abbandonando la precedente veste nera alternata tra verde, arancione, bianco e sfumature d’argento.

Curioso, colore non banale e insolito. Tra sportivi, ovviamente, ci si intende, così, a partire dal 14 marzo è nata un’amicizia tutta “social” tra la scuderia dell’imprenditore e politico Vijay Mallya e la squadra di Serie A del nuovo presidente Paul Baccaglini. Il tutto, come detto, è iniziato su Twitter, così:

Il Palermo, ovviamente, ammaliato risponde: «Complimenti per la scelta, che splendidi colori!»Scocca un simpatico e inatteso gemellaggio tra Sicilia e India. La storia diverte e diventa virale così tifosi e appassionati attendono nuovi gesti d’affetto.
Uno arriva già il giorno dopo, il 15 marzo. Il Palermo decide di fare un regalo, mostrando questo video. Il macedone Ilija Nestorovski, piacevole sorpresa di questa stagione travagliata all’ombra del Barbera, mostra l’esultanza al suo prossimo gol:

Sale l’attesa, ma il Palermo cade rovinosamente a Udine, travolto 4-1 dall’Udinese (va a segno Sallai). C’è di mezzo, poi, la pausa delle Nazionali: insomma, è tutto rimandato chissà quando.
In realtà venerdì 24 marzo, mentre l’Italia di Ventura proprio a Palermo vince 2-0 sull’Albania, a Vaduz si gioca Liechtenstein-Macedonia e il bomber rosanero va in rete due volte. E mantiene la promessa per la gioia della scuderia di Formula 1 che esulta assieme:

Arriviamo al Gran Premio di Formula 1 in Australia, come detto, il primo della stagione. Se in Italia si celebra il trionfo di Sebastian Vettel e il quarto posto di Kimi Raikkonen alla guida della Ferrari, dopo la neonata amicizia, qualche curioso e appassionato è andato a sbirciare la classifica per vedere in che zona si è piazzata la Force India: Sergio Perez ha termina in settima posizione, mentre Esteban Ocon, decimo.
Un buon inizio a cui seguono i complimenti del Palermo che annuncia a tutti gli appassionati una curiosa sorpresa durante la giornata: nel box della scuderia indiana arrivano due maglie del Palermo con tanto di nomi dei piloti che si sono improvvisati calciatori palleggiando qua e là:

Adesso, dopo i complimenti e i messaggi di stima, rimane una domanda: continuerà il gemellaggio tutto social tra Palermo e Force India? Vedremo…