Tag

hamilton

Browsing

Lewis Hamilton su Mercedes ha vinto il Gp di Singapore di Formula 1. Il britannico ha preceduto sul traguardo la Red Bull di Daniel Ricciardo e al’altra Mercedes di Valtteri Bottas.

Hamilton incrementa il proprio vantaggio nella classifica del Mondiale a +28, dopo che le Ferrari di Vettel e Raikkonen sono uscite al via a causa di una collisione con l’altra Red Bull di Max Verstappen.

Dietro alla seconda Mercedes di Bottas si è piazzata al quarto posto la Toro Rosso di Carlos Sainz, quinta la Force India di Perez, davanti alla Renault di Jolyon Palmer, alla McLaren-Honda di Stoffel Vandoorne e alla Williams di Lance Stroll. Nono posto per la Haas di Romain Grosjean e decimo per Estevan Ocon con l’altra Force India

Contrariato e amareggiato Sebastian Vettel dopo la carambola con Verstappen e Raikkonen che lo ha costretto al ritiro nel primo giro del Gp di Singapore.

sebastian vettel

“Non ho molto da dire su quello che è accaduto – dice il tedesco ai microfoni di Sky – credo di aver fatto una partenza nella media, Max si stava avvicinando, ho cercato di chiudergli la porta e poi ho subito un colpo. Colpevoli? Ancora non ho visto le immagini, solo dagli specchietti Max e poi Kimi che mi ha colpito sul fianco. Sono brutte cose che capitano, la gara continua”.

kimi raikkonen

E’ contrariato Kimi Raikkonen dopo l’incidente al primo giro del Gp di Singapore che ha costretto al ritiro lui, il suo compagno di scuderia Vettel e Max Verstappen. Proprio del contatto con il pilota della Red Bull parla il finlandese:

“Non so se Max non mi ha visto o meno: bisognerebbe chiederlo a lui. Sono cose che capitano, anche se abbiamo pagato un prezzo troppo salato. E’ un vero peccato che sia finita così, avevo fatto bene i primi 100 metri. Incidente di gara? Vediamo cosa diranno i commissari, anche se non cambierà più nulla a questo punto”. Lo ha detto il ferrarista Kimi Raikkonen, commentando a Sky.

Lewis Hamilton partira’ dalla pole position nel Gp del Belgio, dodicesima tappa (su venti) del Mondiale 2017 di Formula 1 che si disputera’ domani sul circuito di Spa.

L’inglese della Mercedes, alla pole numero 68 in carriera, ha eguagliato il record assoluto di Michael Schumacher fermando il cronometro in 1’42″553 (nuovo record della pista) davanti al leader del Mondiale, il ferrarista Sebastian Vettel, e al compagno di scuderia Valtteri Bottas. Quarto crono per Kimi Raikkonen davanti alle Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo.

La Ferrari ha ufficializzato il rinnovo del contratto con il pilota tedesco Sebastian Vettel per le stagioni 2018, 2019 e 2020 del campionato Mondiale di Formula 1.

Il quattro volte campione del mondo, in Ferrari dalla stagione 2015, è attualmente in cima alla classifica iridata: dopo il successo in Ungheria, Vettel punta a difendere a partire da Spa, in questo weekend, i 14 punti di vantaggio su Lewis Hamilton.

E’ la Mercedes di Lewis Hamilton la vettura più veloce nelle seconde prove libere del Gp del Belgio di F1. Sul circuito di Spa-Francorchamps, l’inglese ha fermato il tempo sull’1’44”753 precedendo la Ferrari di Kimi Raikkonen (1’45”015) e il compagno di squadra Valtteri Bottas (1’45”180).

Quarto crono per la Red Bull di Max Verstappen (1’45”225) davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel (1’45”235) ed all’altra monoposto della scuderia austriaca guidata da Daniel Ricciardo (1’46”072). A circa venti minuti dal termine delle prove è arrivata una forte pioggia sul tracciato belga immerso nella foresta delle Ardenne che ha costretto tutte le vetture a restare ai box.

Nella mattinata Kimi Raikkonen nelle prime prove libere in vista del gp di F1 del Belgio sul circuito di Spa-Francorchamps aveva fatto registrare il miglior tempo in 1’45:502, seguito a 53 millesimi da Lewis Hamilton su Mercedes, mentre l’altro ferrarista Sebastian Vettel è terzo con il tempo di 1’45:647. Seguono Max Verstappen sulla red Bulla in 1’46:302 e Daniel Ricciardo in 1’46:352.
In mattinata

Quarto successo consecutivo al Gp di Gran Bretagna, il quinto in carriera, per Lewis Hamilton. Il pilota della Mercedes vince sul circuito di Silverstone, il decimo appuntamento stagionale della Formula Uno, precedendo sul traguardo la Freccia d’argento di Valtteri Bottas e la Ferrari di Kimi Raikkonen.

Per la Ferrari una vera disdetta, Al 49esimo giro è Raikkonen ad accusare problemi all’anteriore sinistra. Il pilota della Rossa e’ obbligato a tornare ai box per fare la sosta. Al cinquantesimo foratura per Vettel che procede lentamente e il pilota tedesco che deve tornare ai box.

Alla fine ne approfitta la Mercedes che piazza la doppietta a Silverstone. Alle spalle di Hamilton, Bottas e Raikkonen; quarto posto per Max Verstappen. Poi Ricciardo, Hulkenberg, Vettel, Ocon, Perez e Massa.

Con questo risultato il tre volte iridato conquista la sua 57esima vittoria in Formula Uno e fa un balzo avanti nella classifica piloti portandosi a un solo punto dal leader della classifica piloti Vettel.

Lewis Hamilton partira’ dalla pole position nel Gp di Gran Bretagna, decima tappa (su venti) del Mondiale 2017 di Formula 1 che si disputera’ domani sul circuito di Silverstone.

Con il tempo di 1’26″600 l’anglocaraibico della Mercedes – alla pole numero 67 in carriera, a una sola lunghezza dal record assoluto di Michael Schumacher, ha preceduto le Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. I due ferraristi chiudono con un distacco di 547 e 746 millesimi rispettivamente da Hamilton.

Il pilota britannico della Mercedes era finito sotto inchiesta per aver ostacolato il pilota della Haas Romain Grosjean durante la prima parte della Q3. Dopo un breve esame delle riprese i commissari di gara hanno deciso di non prendere alcuna azione disciplinare nei confronti di Hamilton che avrebbe rischiato una penalizzazione di tre posti in griglia.

Quarto crono per Valtteri Bottas (1’27″376), che pero’ scattera’ dalla nona posizione perche’ penalizzato per la sostituzione del cambio, quindi in seconda fila, accanto a Vettel, partira’ la Red Bull di Max Verstappen (1’28″130).

A seguire Nico Hulkenberg (Renault), le Force India di Sergio Perez ed Esteban Ocon, la McLaren di Stoffel Vandoorne e la Haas di Romain Grosjean.

Domani la gara con inizio alle ore 14,00

Il pilota della Mercedes Valtteri Bottas vince il gran premio di Austria di F1, secondo Vettel su Ferrari, poi Ricciardo sulla Red Bull. Quarto posto per Lewis Hamilton, quinta la Ferrari di Raikkonen.

La notizia più importante è dunque il secondo posto di Sebastian Vettel che gli consente di allungare a +20 il suo vantaggio in classifica su Lewis Hamilton. Il britannico della Mercedes, costretto alla rimonta per la penalizzazione a causa della sostituzione del cambio, chiude quarto dopo la partenza dall’ottava posizione. Bottas gestisce al meglio il suo vantaggio e si difende come può, soprattutto negli ultimi km della corsa quando il tedesco della Ferrari si avvicina davvero moltissimo.

vettel

 “Come mi sento? Come uno che e’ arrivato a mezzo secondo dal vincitore”, ha detto dal podio il pilota tedesco della Ferrari, arrivato secondo. “Sono piu’ soddisfatto della seconda parte della gara – ha raccontato il ferrarista – ho cambiato le gomme, con le slim avevano un buon ritmo: un altro giro, e avrei preso Bottas. Purtroppo, il doppiaggio di Perez mi ha fatto perdere qualche secondo di troppo”.

Con questo risultato, Vettel allunga su Hamilton in testa al mondiale, 171 punti contro 151, ma si fa sotto Bottas (136). Nel mondiale costruttori, Mercedes ora avanti alla Ferrari (287 contro 254 punti).

Appena 42 millesimi dalla pole del Gp d’Austria e un ultimo giro troncato a causa delle bandiere gialle per ‘colpa’ di Romain Grosjean. Ma a Sebastian Vettel tutto sommato può andar bene così. Perchè Lewis Hamilton partirà nella mischia, da un’ottava posizione dalla quale dovrà uscire al più presto per andare a caccia di punti pesantissimi in ottica Mondiale.

L’anglocaraibico non era comunque andato oltre il terzo crono odierno, la ‘mazzata’, annunciata ieri, è arrivata dalla penalizzazione di cinque posizioni che vale, da regolamento, per chi sostituisce il cambio nella propria monoposto senza averlo utilizzato per almeno sei Gran premi consecutivi.

gp d'austria

E allora per Vettel, leader della classifica iridata, il principale avversario nel Gp d’Austria guida l’altra Mercedes e si chiama Valtteri Bottas: è del finlandese la pole a Spielberg, la seconda in carriera, con un distacco minimo dal tedesco. In un circuito corto ma dalle curve veloci conterà un po’ tutto, strategie soprattutto: se Hamilton con le supersoft punta a una sola sosta, per chi è più avanti dipenderà molto dal meteo. Che sarà incerto fino all’ultimo.

Bottas e Vettel sono pronti a lottare fin dallo spegnimento dei semafori, del resto il distacco tra i due è veramente minimo; alle loro spalle scatterà un Kimi Raikkonen a fasi alterne e che dividerà la seconda fila con Daniel Ricciardo, uno che – Baku docet – conta poco da dove parte, ma alla fine (quasi sempre) arriva in alto.

Il primo round del Gp d’Austria va decisamente ad Hamilton, anche più nettamente di quel che non dica l’asfalto austriaco. Girando con il tempo di 1’05″483, il britannico della Mercedes ha preceduto Vettel (1’05″650) ed il finlandese e compagno di scuderia Valtteri Bottas (1’05″699).

Quarta e quinta le RedBull dell’olandese Max Verstappen (1’05″832) e dell’australiano Daniel Ricciardo (1’05″873), reduce dal trionfo di Baku; ancora sesta l’altra Rossa del finlandese Kimi Raikkonen (1’06″144).

Chiudono la top- ten il danese Kevin Magnussen su Haas-Ferrari (1’06″591), lo spagnolo Fernando Alonso su McLaren (1’06″732), apparso più pimpante e motivato rispetto alle ultime uscite, il tedesco Nico Hulkenberg su Renault (1’06″735) ed il francese Romain Grosjean su Haas (1’06″763).

Stavolta, dunque, Hamilton e Vettel fanno valere soltanto il peso specifico della loro classe, supportati da macchine vicine ma non vicinissime: l’all-inclusive della Mercedes ha qualcosa in più e siccome il pacchetto, a Zeltweg, conta più di altrove, Hamilton può a tutto diritto considerarsi il grande favorito per le qualifiche e per la corsa di domenica.

 

Dopo le scintille di dieci giorni fa, che hanno acceso il Gp dell’Azerbaigian e il relativo post gara, fino al responso della Fia di lunedì, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton si sono ritrovati fianco a fianco nella conferenza stampa di presentazione del Gp d’Austria, nono appuntamento del mondiale di Formula Uno, che andrà in scena domenica, lungo il Red Bull Ring di Spielberg.

Il primo a parlare è stato il ferrarista, attuale leader del mondiale, con 153 punti all’attivo, con 14 lunghezze di vantaggio proprio sul britannico della Mercedes.

vettel

“Non credo che sia necessario parlare a lungo di quanto accaduto a Baku. Voglio solo spiegare alcune cose. Subito dopo la gara ho fatto delle dichiarazioni sbagliate: dalla macchina avevo una prospettiva diversa, rispetto a quella che ho avuto dopo quando ho rivisto con calma le immagini del contatto con Lewis. Ho parlato con Lewis il giorno dopo la gara. L’ho chiamato il lunedì e gli ho chiesto scusa. Ho sbagliato e ho avuto una reazione esagerata”, ha detto Vettel.

hamilton

hamilton

“Sono totalmente concentrato su questo weekend. Lasciamo stare quanto accaduto e pensiamo a questo e ai prossimi impegni. Ho parlato con Sebastian dopo la gara, il lunedì successivo, quando lui mi ha contattato: il rispetto fra me e lui è rimasto immutato. L’unica cosa che gli ho detto è che ritenevo che doveva rettificare la sua dichairazione e ciò è avvenuto. Accetto le sue scuse. E’ tutto chiuso lì”, ha spiegato Hamilton.

“Non sono una testa calda. E’ stato sbagliato affiancare Lewis e colpire la sua gomma: non ho altro da aggiungere. Sul momento ero convinto che Lewis avesse frenato e per questo motivo mi sono arrabbiato e ho reagito. Non sono contento di quanto ho fatto ma guardiamo avanti. Lunedì la Fia mi ha chiesto la mia opinione e io ho espresso proprio i concetti che ora sto riportando a voi della stampa. Con Lewis ho chiarito dopo 24 ore: al momento della mia chiamata non ho avuto la stessa sensazione che ho oggi. Adesso posso dire che mi fa piacere sentire che lui abbia accettato anche pubblicamente le mie scuse“, ha poi ribattuto il ferrarista.

“La cosa più importante per me era che Sebastian dicesse chiaramente che io non avevo fatto il cosiddetto ‘break testing’. Mi fa piacere anche a me pensare che quanto che successo non abbia influito sul nostro rapporto”, ha concluso Hamilton.

Non va giù a Sebastian Vettel il quarto posto nel Gp dell’Azerbaijan. Soprattutto il pilota tedesco della Ferrari lamenta la brusca frenata in regime di safety car di Lewis Hamilton che ha causato il tamponamento del tedesco all’inglese e la conseguente ruotata a quest’ultimo in segno di stizza. I giudici hanno deciso di infliggere 10″ di penalità ad entrambi:

“Ha frenato un paio di volte e così non si fa. E’ deludente la penalità perché il risultato poteva essere migliore. Non so perché io ho avuto penalità e lui no, è pericoloso quello che ha fatto per chi sta dietro, semplicemente non si fa così”. Infine Vettel parla della gara: “Credo che la macchina era buona, anche il mio passo gara era buono, nonostante perdevo qualcosa nel rettilineo. Ad ogni modo ho fatto una bella gara con una bella partenza con Bottas che è partito aggressivo”.