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Valentino Rossi commenta così il suo quinto posto nel Gp di Aragon, risultato arrivato a poco più di venti giorni dalla frattura a tibia e perone, durante un allenamento su una moto da enduro.

“Naturalmente è molta di più la soddisfazione per esserci stato e comunque di aver guidato bene, di essere partito in prima fila e di aver fatto una gara al massimo dall’inizio a quasi alla fine. Sono molto contento perché una settimana fa erano molte di più le possibilità di guardarla a casa, anche se in compagnia del gatto Rossano (ride, ndr) non è che mi diverto tanto”.

“E’ stata una bella gara, sono stato veloce, bene all’inizio, poi soffriamo troppo il calo della gomma posteriore, infatti anche Vinales alla fine è arrivato con me -aggiunge il pilota della Yamaha-. E’ un problema che stiamo cercando di risolvere, stiamo cercando di lavorare, però al momento le altre moto, soprattutto la Honda e la Ducati, riescono a calare meno nella seconda parte di gara”.

“Non ero al 100%, negli ultimi giri ero abbastanza cotto e facevo più fatica nei cambi di direzione, avevo un po’ di dolore e la mia posizione sulla moto non era al massimo, però sono riuscito a spingere fino alla fine e quindi sono molto contento -prosegue il ‘Dottore’-. Era importante essere qui perché l’altra volta, nel 2010, avevo saltato 3-4 gare e ci avevo messo un po’ di tempo a riprendere gli automatismi dalla partenza dei primi giri del feeling con le gomme, invece avendo saltato solo una gara qui mi sono trovato bene dall’inizio e adesso il lavoro continuerà forte perché abbiamo due settimane a casa e voglio cercare di arrivare a Motegi, se non al 100%, abbastanza in forma”.

La prima giornata delle libere di Aragon si chiude nel segno di Dani Pedrosa. Il numero 26 del team Repsol Honda primeggia nella seconda sessione di libere facendo sua anche la combinata. Un’ottima prova quella del veterano HRC che si candida ad essere tra i più accreditati alla vittoria. Valentino Rossi (Movistar Yamaha), autore del ritorno in pista nella mattinata dopo l’infortunio di 22 giorni fa, mette a referto altri passaggi utili a capire la sua condizione in vista del sabato di qualifiche.

Proprio Valentino è uno dei primi piloti a scendere in pista nonostante la convalescenza e le condizioni della pista altamente proibitive e bagnata dalla pioggia che a tratti fa la sua apparizione al MotorLand. Condizioni miste dell’asfalto, le più difficili da interpretare ma che non spaventano il Dottore. Il nove volte campione Yamaha mette a referto anche il secondo miglior tempo chiudendo però più arretrato ma con un ottimo test della condizione fisica in vista del proseguo di GP. Per Valentino tredici passaggi in aggiunta agli otto della mattinata.

Come nella FP1 grande protagonista è Dani Pedrosa, il numero 26 Repsol Honda sale al comando della tabella tempi quando alla fine mancano due minuti con il crono di 1:59.858s. Il suo primato non sarà battuto dal passaggio di Marquez, uscito poco prima della bandiera a scacchi ma fermatosi al quarto posto a 0,6s dal collega di scuderia.

Ha un buon passo Jorge Lorenzo (Ducati Team) che dopo aver scalato la tabella tempi fino al secondo posto e provato ad abbattere il crono di riferimento chiude come secondo a 0,214s da Pedrosa. Johann Zarco (Monster Yamaha Tech 3) è terzo e paga un distacco di 0,462s dalla vetta.

Quinto Karel Abraham (Pull&Bear Aspar), sesto Cal Crutchlow (LCR Honda) e settimo a sorpresa Sam Lowes (Aprilia Racing Team Gresini).

Andrea Dovizioso (Ducati Team) prova a strappare il primato a Marquez quando questi era primo. Si accende la sfida in testa alla classifica iridata ma il romagnolo non ci riesce fermandosi all’ottavo posto finale davanti ad Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini).

Una sessione no per Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP), fuori dalla top 15 così come Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing). Quattordicesimo tempo invece per Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar).

Valentino Rossi ad Aragon ci sara’. Se riuscirà a correre e’ ancora da vedere, ma le  sensazioni sono positive. Dopo la frattura dello scorso 31 agosto, i test di Misano e il controllo medico effettuato oggi, il pilota della Yamaha ha deciso di partire per Aragon dove verrà sottoposto alla visita di idoneità.

Le visite mediche e le sensazioni dopo le eventuali libere saranno determinanti per la sua decisione, ma l’ipotesi che il “Dottore” possa essere al via per il 14esimo appuntamento del Motomondiale e’ sempre piu’ concreta. Il tutto appena venti giorni dopo la frattura a tibia e perone alla gamba destra riportata durante un allenamento con una moto enduro lo scorso 31 agosto.

Negli ultimi due giorni il pilota della Yamaha e’ sceso in pista a Misano per testare le condizioni della sua gamba e, visti i risultati, ha deciso di partite per Aragon, nella speranza di poterci essere. Come sottolinea il team, Rossi dovra’ superare “la visita medica obbligatoria da parte del Chief Medical Officer di Aragon per essere dichiarato idoneo alla partecipazione al Gran Premio”.

“Fortunatamente ieri ho sostenuto un buon test a Misano. Ho provato anche il giorno prima, ma la pioggia mi ha fermato dopo qualche giro. Ieri sono riuscito a completare 20 giri e ho trovato le risposte che stavo cercando – le parole di Rossi riportate dalla Yamaha -. Alla fine il test e’ stato positivo e voglio ringraziare il dottor Lucidi e il suo staff che mi hanno aiutato a trovare le soluzioni migliori per avvertire il minimo dolore possibile alla gamba durante la guida. Ovviamente alla fine della prova ho sentito un po’ di dolore, ma questa mattina mi  sono sottoposto a un  controllo medico con il dottor Pascarella e il risultato e’ stato positivo. Alla fine ho deciso di partire per Aragon e cercherò’ di guidare la mia M1 in questo fine settimana. Se sarò dichiarato idoneo a correre, avrò la vera risposta dopo le prime prove, perché guidare la M1 sara’ una sfida molto più grande. Vedremo, intanto ci vediamo ad Aragon!”.

Valentino Rossi deciderà entro domani se tenterà di prendere parte dal GP di Aragon di questo weekend. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal team Movistar Yamaha dopo che il pesarese ha effettuato un primo test a Misano per saggiare le condizioni della sua gamba destra, con la doppia frattura di tibia e perone.

“Valentino Rossi, dopo l’infortunio in enduro del 31 agosto, ha lavorato diligentemente sul recupero dalla doppia frattura alla sua gamba destra. Ieri il nove volte Campione del Mondo ha voluto mettere alla prova il suo livello di forma fisica e ha completato con successo alcuni giri intorno al Circuito “Marco Simoncelli” di Misano su una YZF-R1M, prima che la pioggia interrompesse il test” si legge nella nota di Movistar Yamaha. “Poiché la sessione di prova è stata interrotta a causa del cambiamento del tempo, la valutazione della condizione fisica di Rossi non è stata conclusa. Il ‘Dottore’ deciderà entro mercoledì 20 Settembre, se tenterà di partecipare al Gran Premio di Aragón di questo fine settimana”.

Intanto, parlando all’Ansa, il pluriridato Giacomo Agostini, sul rientro in pista di Valentino Rossi che potrebbe anche far pensare al ritorno alle corse già domenica, sul circuito di Aragon.

“Valentino Rossi vuole gareggiare ad Aragon? Se lo farà evidentemente si sente bene. Mi sembra prematuro, vediamo. In fondo, a Misano, ha fatto qualche giro.Nessuno fa miracoli. Magari l’operazione è andata nel migliore dei modi e Valentino si sente bene. Se si sente bene, perché non dovrebbe non correre?”.

 

Niente recupero record per Valentino Rossi che, dopo Misano, salterà anche il prossimo appuntamento del Gp di Aragon. L’assenza del Dottore – alle prese con la frattura della tibia e del perone della gamba destra dopo la caduta di fine agosto durante un allenamento in enduro – viene ufficializzata in una nota dalla Yamaha che, a differenza del Gran Premio di San Marino, ha deciso di nominare un sostituto: l’olandese Michael van der Mark, portacolori della casa nipponica nel Mondiale Superbike.

“Rossi sta facendo buoni progressi col suo processo di riabilitazione ma nelle previsioni non sarà in grado di tornare in sella prima del Gran Premio del Giappone a Motegi, in programma dal 13 al 15 ottobre”, si legge.

Per Van der Mark sarà il debutto assoluto nella classe regina e senza alcun test alle spalle. Il tre volte vincitore della 8 ore di Suzuka vanta comunque sette gare in 125 nel 2010 e la gara di Assen, in Moto2, l’anno dopo.

Inoltre quello di Aragon non sarà un circuito del tutto nuovo per lui, visto che fra Superbike, Supersport e campionato europeo Superstock 600 ha già avuto modo di prendergli le misure in sette occasioni.

“Sono eccitato dall’opportunità di pilotare la YZR-M1 nel Gran Premio di Aragon – commenta l’olandese – Non sono mai salito in sella a una MotoGp per cui sarà un’esperienza completamente nuova per me. Sono molto curioso di vedere come ci si sente. So che non sarà facile ma sono grato alla Yamaha per l’opportunità”.