Tag

Francia 2019

Browsing

Ventiquattro Nazionali, 52 partite, nove città che dal 7 giugno al 7 luglio ospiteranno i Mondiali da calcio femminili in Francia. Quali sono le favorite? Chi sono le giocatrici da tenere sott’occhio? E una – delle tante – curiosità: in che modo la figlia di Bob Marley ha aiutato la Giamaica ad accedere alla fase finale? Ecco quello che devi sapere sull’ottava edizione della Coppa del Mondo femminile, la più competitiva.

Il dominio degli Stati Uniti

Ventitré squadre si sono qualificate nei rispettivi gironi, mentre la Francia si è assicurata il posto come nazione ospite. Da campionesse in carica uscenti e al primo posto del ranking Fifa, le calciatrici degli Stati Uniti sono certamente le favorite per conservare lo scettro conquistato in Canada quattro anni fa. Se così fosse, per loro sarebbe il quarto titolo in otto tornei e rafforzerà la leadership che questo paese ha nel calcio femminile.

Del resto, la strada verso Francia 2019 è stata decisamente in discesa: gli Usa hanno battuto il Messico per 6-0, Panama per 5-0, Trinidad&Tobago per 7-0 e Giamaica per 6-0 nelle semifinali Concacaf che hanno dato in mano il pass per il Mondiale. Nella finale del torneo, le statunitensi si sono imposte per 2-0 sul Canada, piazzando la ciliegina sulla torta.

 

Sette edizioni precedenti, quattro vincitrici

Dalla prima edizione, quella in Cina nel 1991, solo quattro Nazionali hanno vinto il trofeo. La voce grossa, manco a dirlo, la fa gli Stati Uniti che oltre a vincere l’edizione di debutto, ha alzato la coppa anche nel 1999 e, come detto, 2015. Nel 1995, invece, ci ha pensato la Norvegia, dopo doppietta della Germania prima dell’exploit del Giappone nel 2011. Anche quest’anno le nipponiche sono da tenere d’occhio assieme a Inghilterra, Brasile e gli stessi padroni di casa: la Francia potrebbe bissare il successo casalingo dei loro colleghi maschili come avvenuto l’anno passato. Sarebbe il primo successo per i transalpini che sono al quarto posto nel ranking Fifa mondiale.

Immagine correlata

Il ballo delle debuttanti

La Giamaica è la prima squadra caraibica a qualificarsi per il più grande evento del calcio femminile e le “Reggae Girlz” devono ringraziare la figlia di Bob Marley, Cedella. Otto anni fa, la Federazione giamaicana (JFF) ha tagliato i fondi per il progetto della squadra femminile relegandola in fondo alla classifica internazionale a causa di tre anni di inattività. Ma nel 2014, Cedella ha contribuito a rilanciare le fortune della squadra, diventando ambasciatrice e sponsorizzando la crescita e la formazione del settore attraverso la Bob Marley Foundation.

Le altre tre debuttanti sono il Cile, che si è assicurato il suo posto in Francia con una brillante vittoria per 4-0 sull’Argentina nella Copa America Femenina, la Scozia e il Sudafrica.

Risultati immagini per cedella marley jamaica women football

Giocatrici da tenere d’occhio

Gli Stati Uniti possiedono un patrimonio di puro talento: dall’attaccante Lindsey Horan alla centrocampista veterana Megan Rapinoe. Ci si aspettano grandi cose dalla ventenne Mallory Pugh, la sesta più giovane capocannoniere nella storia del suo paese. In Inghilterra, invece, si crede molto su Fran Kirby e Lucy Bronze, ma attenzione alla brasiliana Marta: nessuna giocatrice ha segnato più di lei in un Mondiale. Ben 15 gol, sei volte nominata giocatrice dell’anno secondo la Fifa e soprannominata “Pelé con la gonna”, è considerata la più grande giocatrice della storia, ha vinto tutto tranne un solo trofeo, la Coppa del Mondo. Le speranze tedesche, invece, sono tutte su Dzsenifer Marozsán, capitano e fantasista della rosa. Gioca nell’ Olympique Lione come Amadine Henry, il capitano della Francia che ha conquistato tutto con il suo club d’appartenenza, Champions League compresa.

Dove e quando

Il torneo si svolgerà in nove città: Grenoble, Le Havre, Lione, Montpellier, Nizza, Parigi, Reims, Rennes e Valenciennes. La prima partita si giocherà al Parc des Princes a Parigi il 7 giugno, mentre le semifinali e la finale si giocheranno a Lione, casa dei campioni francesi delle donne e dei campioni della Champions League, Olympique Lyonnais, il 2, 3 e 7 luglio.

Ettie, la mascotte, figlia di Francia 1998

Beh e come ogni Coppa del Mondo che si rispetti, anche questa edizione ha la sua mascotte: Ettie. Vi sembra familiare? Sì, infatti, Ettie è figlia di Footix, la mascotte ufficiale della Coppa del Mondo maschile FIFA 1998 in Francia.

Immagine correlata

Le azzurre non si fermano.

In attesa di vederle protagoniste al Mondiale in Francia tra poco meno di due mesi, la nazionale italiana femminile continua a stupire a suon di vittorie in questo 2019, oltre che ad avere un meritato successo mediatico.

Le ragazze della ct Milena Bertolini hanno un ruolino di marcia non indifferente in questi mesi prima del Campionato del Mondo. Sei successi su otto partite, per un inizio anno ancora da imbattute.

L’ultima vittoria è arrivata contro l’Irlanda in un’amichevole disputatasi al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Le azzurre hanno sconfitto per 2-1 le avversarie dopo essere andate in svantaggio per il gol realizzato da Katie Mccabe dell’Arsenal, la quale ha sfruttato un errore della centrocampista Aurora Galli.

A pareggiare prima e a ribaltare poi il risultato sono state: la juventina Barbara Bonansea al 40esimo e la milanista Daniela Sabatino al 54esimo, per quella che è stata un buona vittoria e un buon esperimento in vista dell’esordio mondiale contro l’Australia il 9 giugno prossimo.

Sesto successo dopo le vittorie contro Cile, Galles, Messico, Ungheria e Thailandia. Nel mezzo due pareggi contro la Corea del Nord, in finale della Cyprus Cup persa solo ai rigori, e Polonia in amichevole.
Il segnale incoraggiante nelle otto partite disputate nel 2019 arriva dai numeri: 22 reti realizzate contro le sole 7 subite (di cui tre contro la Nord Corea), che significa un buonissimo feeling sotto porta e un’altrettanta solidità difensiva.

Il merito è sicuramente della ct Bertolini ma anche del gruppo. Sì perché tutta la squadra è unita. Nonostante a livello di club ci sia quella forte competizione, le ragazze, quando indossano la maglia azzurra,  hanno un forte feeling e lo dimostrano via social e anche attraverso segnali verso le compagne in difficoltà.
Prima del match contro le irlandesi, le azzurre hanno esposto un grandissimo striscione nei confronti della centrale bianconera, Cecilia Salvai, dopo il grave infortunio subito durante lo scontro diretto tra Juventus – Fiorentina all’Allianz Stadium.

Il countdown è bello che avviato: il calendario segna esattamente meno due mesi dall’inizio del Mondiale di calcio femminile, in programma in Francia dal 7 giugno al 7 luglio. E per accrescere fascino e adrenalina della manifestazione iridata giunta all’ottava edizione ci pensa l’illustre Panini che, a partire da lunedì 8 aprile, esce in edicola con la nuovissima collezione “Fifa Women’s World Cup France 2019”.

La Panini al Mondiale di calcio femminile, in edicola le figurine delle azzurre

L’album contiene esclusivamente le immagini delle calciatrici delle 24 Nazionali e, possiamo dire, buona la terza per l’Italia: la qualificazione delle azzurre dopo vent’anni di digiuno permette alla Panini di colmare una lacuna, dopo Germania 2011 (Giappone vincitore) e Canada 2015 (Usa in trionfo), la Nazionale di Milena Bertolini entra a testa alta nella raccolta.

Un album di 56 pagine, 480 figurine (di cui 36 in materiale speciale foil), 17 giocatrici (più foto di squadra e stemma) per ciascuna delle 24 squadre protagoniste, un altro piccolo passo verso la parità è compiuto, complice la squadra giovane che l’8 giugno 2018, battendo 3-0 il Portogallo nel penultimo match del girone di qualificazione, è riuscita a rompere un tabù. «Siamo felicissime di far parte della raccolta: è un bel segnale per l’Italia, che così potrà avvicinarsi ancora di più al calcio donne» gongola Bertolini, commissario tecnico dell’impresa. L’Italia è stata inserita nel Gruppo C e se la vedrà con Australia, Brasile e Giamaica.

La Panini al Mondiale di calcio femminile, in edicola le figurine delle azzurre

Le azzurre sono state fotografate al centro tecnico federale di Coverciano il 16 gennaio scorso, in base a un roster proposto da Panini ragionando — forzatamente in anticipo — sul numero di presenze e l’importanza del ruolo in squadra. Non potendo aspettare le convocazioni ufficiali della c.t., si è scommesso, tra le altre, sul capitano Sara Gama, sul portiere Laura Giuliani, sulle attaccanti Valentina Bergamaschi e Valentina Giacinti, sul difensore Cecilia Salvai, poi finita ko durante il match scudetto tra Juventus e Fiorentina.

Ma se fotografare l’Italia non è stato difficile, se dei colossi Usa, Giappone, Germania, Brasile, Norvegia, Francia si sa (quasi) tutto, ben più complicato è stato assemblare le titolari di Nazionali sconosciute o sperdute, tipo Thailandia o Giamaica: in questo caso ci si è affidati alle federazioni, alle agenzie fotografiche locali e a servizi ad hoc realizzati durante le partite. «Questa collezione è anche un modo per celebrare il crescente successo del calcio donne in Italia» dice Antonio Allegra, direttore mercato Italia di Panini.

La Panini al Mondiale di calcio femminile, in edicola le figurine delle azzurre

Sarà un 2019 all’insegna del bel calcio grazie alla Nazionale italiana femminile che disputerà il Mondiale in Francia.

A Parigi c’è stata la cerimonia dei sorteggi. A vent’anni dall’ultima volta, le ragazze della ct Milena Bertolini se la vedranno contro l’Australia, il Brasile e la Giamaica nel girone C.

Nella prima partita le azzurre scenderanno in campo contro le oceaniche allo stadio Hainaut di Valenciennes, il 9 giugno prossimo.

Da nazionale in terza fascia, il girone non è certo semplice ma comunque è stato positivo evitare Stati Uniti e Giappone, le più forti in circolazione.

Per l’Italia il duro compito di cancellare il forfait maschile di quest’anno e provare a giocarsela al meglio pur sapendo che sarà un percorso difficilissimo. La sfrontatezza delle ragazze però, sarà un punto a loro favore e che gioverà nel corso del torneo. Inoltre, la nostra nazionale ha saputo farsi notare anche dalle avversarie grazie all’ottimo girone di qualificazione con sette successi su otto partite.

Il primo match sarà affascinante perché le Socceroos sono una nazionale ben affermata nel calcio femminile, al settimo Mondiale consecutivo, dopo aver saltato soltanto la prima edizione del 1991, in Cina.

L’allenatrice Bertolini sfida tre tecnici uomini, un segnale importante per il calcio mondiale.

Quando si arriva alla fase finale di un Mondiale tutte le gare sono dure, l’importante è giocarle con il massimo impegno come abbiamo sempre fatto fino a oggi. Siamo pronte per affrontare questa bellissima esperienza.

La seconda uscita sarà con la debuttante Giamaica. In questa partita le azzurre devono provare a vincerla per sperare in uno storico passaggio del turno, giocandosela a viso aperto contro il Brasile, della fuoriclasse Marta, nell’ultimo match martedì 18 giugno.

La stella verdeoro è una vera e propria bomber, miglior marcatrice del Mondiale con 15 reti.  La nazionale sudamericana è tecnica ma forse pecca ancora un po’ di errori tattici che la capitana Sara Gama e compagne dovranno sfruttare al meglio.

Fuori dal girone azzurro ci sarà anche la prima calciatrice che ha vinto un Pallone d’oro. Si tratta della norvegese, Ada Hegerberg, l’attaccante del Lione è stella della nazionale scandinava nel girone A.