Tag

footstats

Browsing

Non ci sono precedenti testa a testa in campionato fra Antonio Conte, Inter, e Simone Inzaghi, Lazio.  Abbastanza normale se osserviamo che in occasione delle prime panchine fra i ‘grandi’ di mister Inzaghi, Conte era il ct degli Azzurri che stavano preparando l’avventura a Francia 2016.

Non mancano invece gli incroci in campionato fra il nerazzurro e la Lazio, 6, e fra il biancoceleste e l’Inter, 7. Ovviamente tutti in Serie A. Conte ha sfidato la Lazio sempre e solo con addosso la tuta della Juventus. L’ultima volta fu un 1-1 in occasione della 21esima giornata 2013/2014. Prima c’erano stati 4 successi e un altro pareggio. Non dobbiamo scordare, poi, che proprio contro gli Aquilotti il tecnico leccese ha vinto una Supercoppa, nella stagione 2013/2014.

Anche Inzaghi ha affrontato l’Inter vestendo sempre la stessa divisa sociale, quella della Lazio. Il bilancio è negativo con le sconfitte che sono il doppio dei trionfi, 4-2. Tuttavia a colpire la nostra attenzione è un altro dato. Quando la squadra del tecnico originario di Piacenza è andata ko gli avversari hanno sempre marcato 3 reti. E due stagioni fa quel 2-3 all’Olimpico all’ultima giornata gli costò l’accesso alla Champions League in virtù di un peggiore rendimento negli scontri diretti. Le due compagini avevano chiuso il campionato a quota 72 punti, ma alla Scala del calcio c’era scappato un pareggio ad occhiali, vale a dire 0-0.

Risultati immagini per simone inzaghi lazio

TUTTI I PRECEDENTI FRA CONTE E LA LAZIO IN CAMPIONATO

4 vittorie Conte

2 pareggi

0 vittorie Lazio

10 gol fatti squadre di Conte

3 gol fatti Lazio

TUTTI I PRECEDENTI FRA INZAGHI E L’INTER IN CAMPIONATO

2 vittorie Inzaghi

1 pareggio

4 vittorie Inter

6 gol fatti squadre di Inzaghi

12 gol fatti Inter

I NUMERI DI CONTE IN SERIE A

131 panchine

90 vittorie

28 pareggi

13 sconfitte

118 gare a punti

I NUMERI DI INZAGHI IN SERIE A

125 panchine

65 vittorie

25 pareggi

35 sconfitte

90 gare a punti

Inter-Lazio: arbitra Fabio Maresca

La prima gara in Serie A fu in occasione di Lazio-Bologna alla 38esima giornata del 2013/2014. L’ultima nel massimo campionato è stata Cagliari-Inter al secondo turno del 2019/2020. All’Olimpico fischiò un rigore in favore dei biancocelesti. Alla Sardegna Arena ha sanzionato un penalty per i nerazzurri. E’ stato designato Fabio Maresca per dirigere il prossimo Inter-Lazio di campionato. Napoletano classe 1981, vanta nel massimo torneo italiano già 55 presenze (distribuite lungo 7 stagioni) con un bilancio di 26 vittorie per le squadre di casa, 16 segni X, 13 successi per chi giocava in trasferta. In questo avvio di stagione è sceso in campo per Parma-Juventus 0-1 e nella già citata Cagliari-Inter 1-2.

Con i nerazzurri vanta 4 incroci in Serie A, equamente divisi fra affermazioni e battute d’arresto. Curiosamente però mai prima di questo turno infrasettimanale aveva diretto il Biscione al Meazza, sempre in trasferta. Da segnalare che entrambe le vittorie sono arrivate col punteggio di 2-1 (c’è, infatti, anche uno Spal-Inter).

Lo stesso score dei successi esterni della Lazio con Maresca in campo: Udinese-Lazio 1-2 e Sampdoria-Lazio 1-2, tutte e due disputate nel 2018/2019. In totale sono già 9 gli incroci fra il club capitolino e l’arbitro campano, con 4 giocati lontano dall’Olimpico. Il bilancio è positivo, sia quello generale, casa più fuori, che quello parziale, solo in esterna.

TUTTI I PRECEDENTI FRA MARESCA E L’INTER IN CAMPIONATO*

2 (0) vittorie Inter

0 (0) pareggi

2 (0) sconfitte

5 (0) gol fatti Inter

7 (0) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA MARESCA E LA LAZIO IN CAMPIONATO**

6 (2) vittorie Lazio

2 (2) pareggi

1 (0) sconfitta

19 (7) gol fatti Lazio

8 (5) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

Risultati immagini per fabio maresca arbitro

Un digiuno lungo ormai 220 minuti! Perché l’Inter, fra le mura di casa, non marca gol alla Lazio dalla stagione 2016/2017. Allora, 18esima giornata, la sfida terminò col punteggio di 3-0 per i nerazzurri. Di Banega e Icardi (doppietta per l’attuale Psg) i centri. L’ultimo arrivò al 65’, poi ecco i restanti 28 minuti di quel match, più i 192 dei due impegni successivi con le polveri totalmente bagnate. Ovviamente abbiamo incluso anche i recuperi nel nostro conteggio.

Dando uno sguardo alla storia degli Inter-Lazio in Serie A, la Beneamata non è mai stata a secco di reti per tre stagioni di fila quando ha ospitato gli Aquilotti. L’ultima volta di una ‘doppietta’ fu nei tornei 1994/1995 (0-2) e 1995/1996 (0-0). Ma poi arrivò un 1-1. Pareggio con una marcatura per parte che è allo stesso tempo il punteggio più ricorrente. Dal 1929/1930 in poi è comparso per 17 volte.

A proposito di corsi e ricorsi storici… quante volte l’incrocio fra nerazzurri e biancocelesti, con i primi nel ruolo di padroni di casa, è stato giocato al quinto turno di Serie A? Scartabellando gli almanacchi per provare a dare una risposta troviamo 4 incroci e i numeri prodotti premiano i calciatori ospiti: trionfatori in ben 2 occasioni. Fra l’altro l’ultimo di questi scontri diretti, il 10 ottobre 1998, fu una vera e propria fiera del gol con 8 segnature. Il risultato finale fu di 3-5: Salas, Winter, Conceiçao, Mancini, Conceiçao, Nedved, doppietta di Ventola.

Chiudiamo segnalando che Handanovic in questo torneo non ha ancora raccolto un pallone in fondo alla sua rete nelle gare del Meazza. L’ultimo a beffarlo è stato Traoré 210 minuti fa in Inter-Empoli 38esima 2018/2019; la squadra di Conte è ancora alla ricerca del gol nei primi quindici minuti di un match di campionato, mentre quella di Inzaghi non ha ancora segnato fra il 76’ e il fischio finale.

CONFRONTI DIRETTI INTER-LAZIO (SERIE A)*

76 incontri disputati

41 (35) vittorie Inter

25 (26) pareggi

10 (15) vittorie Lazio

146 (68) gol fatti Inter

66 (36) gol fatti Lazio

 

ULTIME 5 SFIDE INTER-LAZIO (SERIE A)

2014/2015, 16° giornata, Inter-Lazio 2-2

2015/2016, 17° giornata, Inter-Lazio 1-2

2016/2017, 18° giornata, Inter-Lazio 3-0

2017/2018, 19° giornata, Inter-Lazio 0-0

2018/2019, 29° giornata, Inter-Lazio 0-1

 

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DI INTER-LAZIO

1-1 comparso per 17 volte, l’ultima nel 2004/2005 (Adriano 46’ – Talamonti 84’)

1-0 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2009/2010 (Eto’o 14’)

3-0 comparso per 6 volte, l’ultima nel 2016/2017 (Banega 54’ – Icardi 56’ e 65’)

0-0 comparso per 6 volte, l’ultima nel 2017/2018

* Fra parentesi i dati dei precedenti Inter-Lazio in Serie A dopo la prima frazione di gioco.

I numeri e i precedenti di Lecce – Juventus, match delle 15.00 di domenica 22 settembre e valido per la quarta giornata di Serie A. Statistiche e dati sotto la lente di ingrandimento: allo stadio Via del Mare, i padroni di casa sono a un passo dalla rete 300 in A segnata in casa, ma non battono i napoletani dalla stagione 2010-2011. Qual è il risultato più frequente? E il bilancio degli scontri?

In occasione del derby di Milano numero 171 nella Serie A con la formula del girone unico, saranno avversari per la prima volta in campionato. Stiamo parlando di Marco Giampaolo, Milan, e Antonio Conte, Inter. I due tecnici, infatti, non si sono mai ritrovati faccia a faccia fra A, cadetteria e C. Anzi, l’unico trait d’union è rappresentato dalla comune militanza sulla panchina del Siena. Per l’attuale rossonero fra il 2008/2009 e il 2009/2010. Per l’oggi nerazzurro nel torneo 2010/2011.

Così non resta che dare uno sguardo agli incroci mister-squadra, ovviamente con punti classifica in palio. Giampaolo ha sfidato l’Inter già in 14 occasioni. L’ha fatto sedendo sulle panchine di Ascoli (2), Cagliari (1), Siena (2), Catania (1), Empoli (2), Sampdoria (6). Il bilancio lo vede nettamente in svantaggio. Non solo. E’ sempre uscito ko dagli ultimi 4 scontri diretti. Così per rintracciare quelle 3 gare a punti dobbiamo scartabellare un bel po’ fra gli almanacchi. Il primo match positivo è del 2006/2007, 1-1 col Cagliari. I 2 successi sono entrambi del 2016/2017, 1-0 e 2-1 alla guida della Sampdoria.

La metà, invece, sono le sfide fra Conte e il Milan: 7. A parte 1 con l’Atalanta, tutte le altre sono arrivate guidando la Juventus (6). Le sue formazioni hanno raccolto punti per 6 volte su 7. L’unica sconfitta è lo 0-1 nel girone d’andata del 2012/2013. Soprattutto l’allenatore pugliese avrà uno stimolo in più per mettere le mani sul primo derby meneghino della sua carriera: è a quota 149 vittorie nei campionati professionistici italiani. Analizzando il suo curriculum, infatti, ne individuiamo 8 con l’Arezzo, 31 col Bari, 3 con l’Atalanta, 21 col Siena, 83 con la Juventus, infine, 3 con l’Inter.

TUTTI I PRECEDENTI FRA GIAMPAOLO E L’INTER IN CAMPIONATO

2 vittorie Giampaolo

1 pareggio

11 vittorie Inter

11 gol fatti squadre di Giampaolo

26 gol fatti Inter

TUTTI I PRECEDENTI FRA CONTE E IL MILAN IN CAMPIONATO

4 vittorie Conte

2 pareggi

1 vittoria Milan

10 gol fatti squadre di Conte

5 gol fatti Milan

I NUMERI DI GIAMPAOLO IN SERIE A

311 panchine

93 vittorie

87 pareggi

131 sconfitte

180 gare a punti

I NUMERI DI CONTE IN SERIE A

130 panchine

89 vittorie

28 pareggi

13 sconfitte

117 gare a punti

Sarà l’internazionale Daniele Doveri ad arbitrare il derby di Milano in quella che è la sua prima stracittadina meneghina in Serie A. Al contrario vanta già un bel po’ di precedenti sia con i rossoneri che con i nerazzurri. Gli incroci, sempre di campionato, fra il Milan e il fischietto originario di Volterra ammontano a 16.

Bilancio nettamente favorevole al Diavolo: 12 vittorie, 3 segni X, 1 sconfitta; 28 gol marcati e 12 incassati. L’ultima direzione in ordine di tempo è stata Milan-Napoli 0-0 alla 21esima giornata 2018/2019. Nello stesso torneo, ma al quinto turno, aveva fischiato in Milan-Atalanta 2-2. L’unico ko risale al campionato 2017/2018, quando alla 13esima giornata Napoli-Milan terminò col punteggio di 2-1 per gli azzurri.

Se gettiamo uno sguardo ai numeri col Milan in casa e Doveri in campo ecco che su 8 match rintracciamo 6 vittorie e 2 pareggi, con un parziale di 15-5 sul fronte reti fatte-subite. L’Inter, a differenza dei cugini, vanta un precedente in meno con Doveri arbitro di Serie A: 15. Il rendiconto parla di 4 vittorie, 5 match chiusi in parità, 6 battute d’arresto, con 17 segnature all’attivo e 22 al passivo. Il più recente incrocio è rappresentato da Napoli-Inter 4-1 al 37esimo turno del 2018/2019. Prima c’era stata Inter-Sampdoria 2-1, 24esima giornata.

Fuori casa, però, i numeri peggiorano sensibilmente. L’Inter vanta, infatti, 2 soli successi (Benevento-Inter 1-2 nel 2017/2018 e Udinese-Inter 1-2 nel 2016/2017), 5 segni X, 4 ko; 11 gol a favore e 16 a sfavore.

Dando uno sguardo al curriculum dell’arbitro classe 1977 troviamo già 145 gare dirette nel massimo torneo italiano, quest’anno Atalanta-Torino 2-3, con uno score di 65 vittorie per chi giocava in casa, 43 pareggi, 37 successi per chi si esibiva in trasferta. Chiudiamo ricordando che negli ultimi 5 impegni di campionato ha sanzionato ben 3 calci di rigore, mostrato per 25 volte il cartellino giallo e decretato 2 espulsioni (di cui una diretta).

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E IL MILAN IN CAMPIONATO*

12 (6) vittorie Milan

3 (2) pareggi

1 (0) sconfitta

28 (15) gol fatti Milan

12 (5) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E L’INTER IN CAMPIONATO**

4 (2) vittorie Inter

5 (5) pareggi

6 (4) sconfitte

17 (11) gol fatti Inter

22 (16) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

C’è solo un precedente Milan-Inter alla quarta giornata di Serie A: 1936/1937, 1-1 con Bisigato (I) in rete al 21’ e Capra (M) in gol al 68’. Di conseguenza col derby di Milano numero 171, (in programma sabato 21 settembre ore 20.45) nel campionato a girone unico le due compagini meneghine torneranno a sfidarsi in occasione di questo particolare turno a più di ottanta anni di distanza dalla prima volta.

Il bilancio dei rossoneri al quarto turno di A ci racconta di 40 vittorie, 24 pareggi, 21 sconfitte, ma fra le mura di casa i numeri sono decisamente migliori: 28 vittorie con  9 pareggi e 11 partite perse, con 95 gol fatti e 48 gol subiti. Soprattutto, il Milan non perde dalla stagione 2013/2014, 1-2 interno col Napoli, poi ecco 2 successi al Meazza, 1 vittoria e 2 pareggi in trasferta.

Risultati immagini per alex derby milan inter

I nerazzurri mettono in mostra un totale di 39 vittorie, 28 pareggi, 20 sconfitte, tuttavia in esterna la lancetta punta verso il rosso: 13 vittorie, 19 con il segno “x”, 16 senza punti con 56 gol fatti e 61 reti subite. Una stagione fa arrivò il doloroso ko interno col Parma, 0-1. Era dal torneo 2012/2013 che l’Inter non raccoglieva punti alla quarta di Serie A. Da segnalare che il segno X manca dal 2-2 di Livorno nel 2007/2008.

La squadra di Giampaolo dopo il ko all’esordio contro l’Udinese s’è imposta per 1-0 contro Brescia ed Hellas Verona. Quella di Conte viene invece da tre successi senza soluzione di continuità: Lecce, Cagliari, Udinese. Rossoneri e nerazzurri hanno però un dato in comune: con 1 solo gol al passivo rappresentano, dopo duecentosettanta minuti, le migliori difese della Serie A 2019/2020.

Immagine correlata

La passata stagione Milan-Inter terminò col punteggio di 2-3: Bakayoko e Musacchio da un lato, Vecino, De Vrij e Lautaro Martinez dall’altro. Quella appena ricordata rappresenta la vittoria numero 32 del Biscione in casa del Diavolo. In 28 occasioni è uscito il segno 1. La più recente nel 2015/2016, 3-0 firmato Alex, Bacca, Niang. Mentre i due club hanno guadagnato un punto a testa per 25 volte, l’ultima col pareggio ad occhiali, vale a dire lo 0-0, nel 2017/2018.

Chiudiamo segnalando che sono già 5 gli interisti a rete in questo avvio di torneo, mentre i milanisti a segno ammontano solamente a 2.

CONFRONTI DIRETTI COL MILAN PADRONE DI CASA (SERIE A)*

85 incontri disputati

28 (18) vittorie Milan

25 (40) pareggi

32 (27) vittorie Inter

108 (41) gol fatti Milan

113 (55) gol fatti Inter

ULTIME 5 SFIDE IN SERIE A COL MILAN PADRONE DI CASA

2014/2015, 12° giornata, Milan-Inter 1-1

2015/2016, 22° giornata, Milan-Inter 3-0

2016/2017, 13° giornata, Milan-Inter 2-2

2017/2018, 27° giornata, Milan-Inter 0-0

2018/2019, 28° giornata, Milan-Inter 2-3

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A COL MILAN PADRONE DI CASA

1-1 comparso per 13 volte, l’ultima nel 2014/2015 (Menez 23’ – Obi 61’)

0-1 comparso per 13 volte, l’ultima nel 2012/2013 (Samuel 3’)

1-0 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2013/2014 (De Jong 65’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Milan-Inter in Serie A dopo la prima frazione di gioco.

I numeri e i precedenti di Fiorentina Juventus, match che apre la terza giornata di Serie A. Al Franchi, la squadra di Montella, ancora a zero punti, prova lo sgambetto agli uomini di Sarri. Qual è il risultato più frequente? E, negli ultimi anni, chi ha segnato di più?

 

Da cinque stagioni Torino-Milan termina col segno X. Non solo. Il risultato più ricorrente dal 1929/1930 è il pareggio per 1-1. Se a tutto ciò, aggiungiamo che all’andata fu risultato ad occhiali… FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano, ha concentrato le proprie attenzioni sul big match in programma domenica alle 20:30, sfida che potrebbe valere un biglietto
per la prossima edizione della Champions League.

UNA CLASSICA ALL’INSEGNA DEL PAREGGIO

Il bilancio dei 72 incontri disputati fino a oggi in Serie A strizza l’occhio ai padroni di casa. Il Torino è in vantaggio per numero di vittorie, 20-17, pur avendo marcato meno del Milan, 90-95. Stranamente c’è un unico precedente alla 34esima giornata di campionato e, guarda caso, andato in scena proprio quando il calendario riportava la data del 28 aprile. Era la stagione 2006/2007, l’incontro terminò col punteggio di 0-1 e Seedorf nel ruolo di man of the match. A destare attenzione sono però altre statistiche, vale a dire quelle prodotte negli ultimi anni. E’ dal 2013/2014, difatti, che i Torino-Milan terminano in pareggio. Una striscia lunga 5 match: per due volte c’è scappato il 2-2, in tre circostanze l’1-1. Non c’è quindi da meravigliarsi nello scoprire che i risultati più ricorrenti dal 1929/1930 sono l’1-1, 14 presenze, lo 0-0, uscito per 11 volte, infine, il 2-2, che vanta 8 caps.

Senza scordarci che il Torino in questo campionato ha già fatto 14 pari (solo la Fiorentina ne conta un numero maggiore), ma solamente 2 fra le mura di casa; mentre il Milan segue con 11 (oltre ai già citati viola e granata ha davanti il Sassuolo), di cui ben 7 in trasferta. E un girone fa MilanTorino fu 0-0.

Di seguito il bilancio dei precedenti Torino-Milan di campionato:
72 incontri disputati
20 vittorie Torino
35 pareggi
17 vittorie Milan
90 gol fatti Torino
95 gol fatti Milan
E quello assoluto in Serie A:
145 incontri disputati
31 vittorie Torino
55 pareggi
59 vittorie Milan
141 gol fatti Torino
223 gol fatti Milan

Chiudiamo ricordando che il Torino non batte il Milan dalla decima giornata della Serie A 2001/2002: un 1-0 firmato Lucarelli. In seguito fra gare in casa e fuori i rossoneri hanno fatto punti in 22 occasioni: 11 successi più 11 pareggi.

L’ultima volta che l’Inter ha chiuso in vantaggio il primo tempo di un derby d’Italia giocato fra le mura di casa? Affare di quando in panchina sedevano Alberto Zaccheroni, per i nerazzurri, e Marcello Lippi, con i bianconeri. E’ quanto fa sapere FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano.

DIGIUNO INTER

Quella in programma domani sarà la sfida numero 172 fra Inter e Juve nella Serie A con la formula del girone unico. La passata stagione, 2017/2018, furono i bianconeri a imporsi col punteggio di 3-2, dopo un primo tempo chiuso in vantaggio e un avvio di ripresa con rimonta e sorpasso nerazzurri. A colpire è però un altro dato: l’ultimo gol fatto dal Biscione nel primo tempo di un Inter-Juve di Serie A risale alla stagione 2014/2015, quando all’intervallo le due squadre rientrarono negli spogliatoi sul punteggio di 1-1: vantaggio firmato Icardi, pareggio di Marchisio (su rigore). Con una statistica del genere complicato vedere il segno 1 in schedina già dopo i primi quarantacinque minuti e resistere fino al triplice fischio finale.

L’ULTIMO DOPPIO 1 IN SCHEDINA

Scartabellando gli almanacchi scopriamo così che l’ultima volta di un derby d’Italia con l’Inter padrona di casa e in vantaggio sia al termine del primo che del secondo tempo porta la data della stagione 2003/2004. Allora, 28esima giornata, Martins (I), un’autorete di Kily Gonzalez e Vieri (I) fissarono il punteggio sul 2-1 al termine dei primi quarantacinque (più recupero) minuti di gioco. La sfida sarebbe poi terminata col risultato di 3-2 e i gol nel secondo tempo di Stankovic (I) e Di
Vaio (J). Dal campionato seguente, il 2004/2005, il bilancio degli Inter-Juve all’intervallo racconta di:
0 vittorie Inter
10 pareggi
3 vittorie Juventus
2 gol fatti Inter (Maicon e Icardi)
5 gol fatti Juventus (Vucinic, Marchisio, Quagliarella, Marchisio rig. e Douglas Costa)

Nel dettaglio, stagione per stagione, il risultato degli Inter-Juve dal 2004 e dopo 45’:
2004/2005, 13esima giornata, Inter-Juventus 0-0
2005/2006, 25esima giornata, Inter-Juventus 0-0
2007/2008, 30esima giornata, Inter-Juventus 0-0
2008/2009, 13esima giornata, Inter-Juventus 0-0
2009/2010, 34esima giornata, Inter-Juventus 0-0
2010/2011, sesta giornata, Inter-Juventus 0-0
2011/2012, decima giornata, Inter-Juventus 1-2
2012/2013, 30esima giornata, Inter-Juventus 0-1
2013/2014, terza giornata, Inter-Juventus 0-0
2014/2015, 36esima giornata, Inter-Juventus 1-1
2015/2016, ottava giornata, Inter-Juventus 0-0
2016/2017, quarta giornata, Inter-Juventus 0-0
2017/2018, 35esima giornata, Inter-Juventus 0-1

Solamente cinque delle trenta finali di Supercoppa Italiana sono terminate ai calci di rigore, ma quando in campo (e fra l’altro sempre all’estero) sono stati avversari bianconeri e rossoneri… E’ solo una delle tante curiosità scovate da FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano, per la finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Milan (qui le quote Replatz) in programma questa sera, mercoledì 16 gennaio, alle 18.30.

UN PO’ DI NUMERI DAL 14 GIUGNO 1989 IN POI

Quella che andrà in scena mercoledì 16 gennaio 2019 sarà la 31esima edizione della Supercoppa Italiana. La decima disputata fuori dai confini nazionali: States (1993 e 2003), Libia (2002), Cina (2009, 2011, 2012 e 2015), Qatar (2014 e 2016). Piantando la bandierina, con l’edizione in programma a Gedda, in 12 impianti di 12 differenti centri abitati. Per 22 volte (73,4%) la gara è durata gli usuali novanta minuti. In 3 circostanze (10%) per decretare la squadra vincitrice è stata necessaria la disputa dei supplementari. Infine, gli spettatori hanno assistito ai calci di rigore in 5 occasioni (16,6%). Dei 96 gol marcati, abbiamo conteggiato le reti fra il fischio d’inizio e il 120’, 88 sono arrivati nei tempi regolamentari (39 prima dell’intervallo per il tè), 8 nella mezz’ora aggiuntiva.

 Ammontano a 11 i club che hanno provato a mettere le mani sul trofeo, ma ci sono riusciti solo in 9:
Inter (5)
Juventus (7)
Lazio (4)
Milan (7)
Napoli (2)
Parma (1)
Roma (2)
Sampdoria (1)
Torino (1)
Vicenza (1)
Fiorentina (1)

Immagine correlata

Gli allenatori che si sono sfidati hanno raggiunto, con Gennaro Gattuso, quota 33. Mentre i vincitori ammontano a 19:
Lippi Marcello (4 vittorie)
Capello Fabio (4)
Allegri Massimiliano (2)
Mancini Roberto (2)
Eriksson Sven Goran (2)
Benitez Rafa (2)
Conte Antonio (2)
Boskov Vujadin (1)
Spalletti Luciano (1)
Ancelotti Carlo (1)
Mourinho José (1)
Ranieri Claudio (1)
Ballardini Davide (1)
Bigon Alberto (1)
Inzaghi Simone (1)
Malesani Alberto (1)
Montella Vincenzo (1)
Sacchi Arrigo (1)
Trapattoni Giovanni (1)
Scala Nevio (1)
Bianchi Ottavio (1)
Caso Domenico (1)
Gasperini Gian Piero (1)
Gattuso Gennaro Ivan (1)
Guidolin Francesco (1)
Maifredi Luigi (1)
Mazzarri Walter (1)
Mondonico Emiliano (1)
Petkovic Vladimir (1)
Pioli Stefano (1)
Prandelli Cesare (1)
Tabarez Oscar (1)
Zaccheroni Alberto (1)

Immagine correlata

STATISTICHE E PRECEDENTI DEGLI INCROCI FRA JUVENTUS E MILAN

Al King Abdullah Sports City Stadium si sfideranno i due club con più successi nella competizione. La Juventus, con questa sono 14 le partecipazioni, ha in bacheca già 7 trofei. Stesso numero di vittorie per il Milan che però toccherà quota 11 presenze. I bianconeri hanno incrociato 6 differenti avversari:
Inter (0V – 1P)
Lazio (2V – 2P)
Milan (1V – 1P)
Napoli (1V – 2P)
Parma (2V – 0P)
Vicenza (1V – 0P)

Per 8 volte hanno giocato solo novanta minuti (5V – 3P), in 2 match sono arrivati ai supplementari (1V – 1P), mentre in 3 occasioni sono ricorsi ai calci di rigore (1V – 2P). I rossoneri hanno incrociato uomini e schemi con 7 diversi rivali:
Fiorentina (0V – 1P)
Inter (1V – 0P)
Lazio (1V – 0P)
Juventus (1V – 1P)
Parma (1V – 1P)
Sampdoria (2V – 0P)
Torino (1V – 0P)

Delle dieci finali affrontate 7 sono terminate ai tempi regolamentari (5V – 2P), mentre 3 partite hanno richiesto i penalty (2V – 1P). Curiosità storica: le finali di Supercoppa Italia Juventus-Milan sono terminate entrambe ai calci di rigore. Il 3 agosto 2003, dopo lo 0-0 al 90’ e l’1-1 al 120’ (Pirlo e Trezeguet), fu 6-4 per i bianconeri dagli undici metri. Il 23 dicembre 2016, con l’1-1 maturato nel primo tempo e arrivato fino al triplice fischio finale (Chiellini e Bonaventura), fu quindi 5-4 per i rossoneri.

CONFRONTI FRA JUVENTUS E MILAN IN SERIE A, COPPA ITALIA E SUPERCOPPA ITALIANA*

194 incontri disputati
75 vittorie Juventus
63 pareggi
56 vittorie Milan

* Per l’esito finale considerato il punteggio al 90’ oppure al 120’ in caso di supplementari.