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Tra i 34 precedenti, tutti in Serie A, l’Udinese ha realizzato 49 gol contro il Torino. Nella sfida dell’ottava giornata di Serie A, dunque, i bianconeri sono alla ricerca della rete numero 50 contro i granata.

Una delle ultimi immagini, potenti, che legano Claudio Ranieri e la Roma risalgono alla fine dello scorso campionato con la curva giallorossa che omaggia il tecnico per essere accorso in aiuto in un momento di difficoltà per la Roma stessa. Alle spalle lo striscione, lui che ringrazia, si volta e poi piange. Nella capitale, Ranieri c’è nato nel 1951, ma anche la sua carriera da giocatore ha visto la luce con la maglia giallorossa. Poi un lungo girovagare soprattutto come allenatore, due anni belli e difficili a Roma nel 2009-2011 e il ritorno, per una breve parentesi, 10 anni dopo nel 2019. Adesso è alla prima panchina con la Sampdoria e il destino del calendario di Serie A ha beffardamente incrociato passato e presente.

Da quando ha preso avvio l’attuale dominio della Juventus, stagione 2011/2012, solo in un’occasione l’Inter s’è ritrovata allo scontro diretto del Meazza davanti in classifica. Era il campionato 2015/2016 e il derby d’Italia a Milano fu giocato in occasione dell’ottava giornata. Dopo sette turni la graduatoria vedeva i nerazzurri a quota 16, mentre i bianconeri seguivano a distanza con 8. Quella sfida terminò col punteggio ad occhiali, vale a dire lo 0-0, e qualche mese più tardi la Vecchia Signora avrebbe celebrato il suo quinto scudetto consecutivo eguagliando se stessa versione anni Trenta.

Proprio il segno X senza marcatori è il risultato più ricorrente al termine degli Inter-Juventus di Serie A. Lo contiamo già in 12 degli 86 incontri disputati, in sostanza 1 ogni 7 testa a testa. Gli altri due punteggi sul podio del big match sono l’1-2, 10 presenze, la più recente nel 2014/2015; l’1-1 con 9 caps, l’ultima delle quali spesa l’anno scorso.

Il bilancio dei precedenti in Lombardia vede in vantaggio i nerazzurri per numero di vittorie, 35-23, e reti marcate, 134-96. Mentre match chiusi senza vincitori, né sconfitti ammontano a 28. Spulciando gli almanacchi rintracciamo già un Inter-Juventus alla settima giornata di Serie A. Stagione 1992/1993. Sulla panchina della Beneamata siede Osvaldo Bagnoli, su quella della Vecchia Signora c’è Giovanni Trapattoni. All’intervallo il tabellone recita 2-0: Sosa e Sammer. Al triplice fischio finale è 3-1, perché nella ripresa marcano anche Shalimov e Moller. Antonio Conte quel giorno è in campo, ma con la maglia bianconera. Al termine del campionato lo scudetto sarebbe andato al Milan, davanti all’Inter. Per la Juventus un quarto posto superata anche dal Parma.

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CONFRONTI DIRETTI INTER-JUVENTUS (SERIE A)*

86 incontri disputati

35 (25) vittorie Inter

28 (44) pareggi

23 (17) vittorie Juventus

134 (49) gol fatti Inter

96 (33) gol fatti Juventus

ULTIME 5 SFIDE INTER-JUVENTUS (SERIE A)

2014/2015, 36° giornata, Inter-Juventus 1-2

2015/2016, 8° giornata, Inter-Juventus 0-0

2016/2017, 4° giornata, Inter-Juventus 2-1

2017/2018, 35° giornata, Inter-Juventus 2-3

2018/2019, 34° giornata, Inter-Juventus 1-1

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DI INTER-JUVENTUS

0-0 comparso per 12 volte, l’ultima nel 2015/2016

1-2 comparso per 10 volte, l’ultima nel 2014/2015 (Icardi 9’ – Marchisio rig. 42’ – Morata 83’)

1-1 comparso per 9 volte, l’ultima nel 2018/2019 (Nainggolan 6’ – Cristiano Ronaldo 62’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Inter-Juventus in Serie A dopo la prima frazione di gioco

 

Tra Conte e Sarri…l’Arezzo

Altra sfida inedita per Antonio Conte dopo l’esperienza inglese. Sul suo cammino stavolta c’è quel Maurizio Sarri cui lo legano un bel po’ di elementi. Nel 2006/2007 il tecnico nerazzurro e quello bianconero si alternano sulla panchina dell’Arezzo. Un’esperienza conclusa con la retrocessione dei toscani dalla cadetteria alla Serie C. A causa anche di una penalizzazione di sei punti che dopo quarantadue giornate si rivelerà determinante. Un decennio più tardi, estate del 2018, sliding doors pure al Chelsea, dove l’interista era volato conclusa l’esperienza con la Nazionale, mentre lo juventino arriva dopo quella col Napoli. Il primo mette le mani sul campionato e la Coppa d’Inghilterra, il secondo conquista l’Europa League.

Domenica sera, sul prato del Meazza, saranno avversari per la prima volta nei campionati professionistici italiani. Al contrario già c’è traccia di precedenti fra Conte e la Vecchia Signora, Sarri e il Biscione. Il mister di casa ha sfidato la Juventus proprio con l’Arezzo 2006/2007, 1-5, e con l’Atalanta 2009/2010, 2-5. Bilancio quindi negativo, con due manita incassate.

Il tecnico ospite ha incrociato l’Inter già in 8 occasioni: 2 guidando l’Empoli, 6 al comando del Napoli. Rendiconto che lo vede in vantaggio per numero di successi, 3-2, e reti marcate, 9-7. Soprattutto è in serie positiva da 4 sfide senza incassare gol, anche se gli ultimi due testa a testa, stagione 2017/2018, sono terminati col punteggio ad occhiali, vale a dire 0-0.

Chiudiamo con una curiosa coincidenza: 92 le vittorie di Conte in Serie A, 92 i successi di Sarri in Serie A.

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TUTTI I PRECEDENTI FRA CONTE E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO

0 vittorie Conte

0 pareggi

2 vittorie Juventus

3 gol fatti squadre di Conte

10 gol fatti Juventus

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E L’INTER IN CAMPIONATO

3 vittorie Sarri

3 pareggi

2 vittorie Inter

9 gol fatti squadre di Sarri

7 gol fatti Inter

I NUMERI DI CONTE IN SERIE A

133 panchine

92 vittorie

28 pareggi

13 sconfitte

120 gare a punti

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

158 panchine

92 vittorie

41 pareggi

25 sconfitte

133 gare a punti

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Quarto derby d’Italia per Gianluca Rocchi, primo a Milano

Per Gianluca Rocchi sarà il quarto derby d’Italia in campionato, il primo tuttavia calpestando il prato del Meazza di Milano. Il fischietto della sezione di Firenze (249 caps in Serie A con 104 vittorie per chi giocava in casa, 60 segni X, 85 successi per chi era in trasferta) ha, infatti, diretto gli Juventus-Inter del 2007/2008, 1-1, del 2013/2014, 3-1, infine, del 2015/2016, 2-0.

Quindi un bilancio in… bianconero, poiché la Vecchia Signora ha sempre fatto punti e in 2 occasioni ha pure colto l’intera posta in palio. I precedenti incroci col Biscione in Serie A sono 32, 13 quelli fra le mura di casa. L’ultima volta con i nerazzurri a Milano risale alla 30esima giornata 2017/2018, 3-0 sull’Hellas Verona. Il più recente KO interno è del 34esimo turno 2016/2017, 0-1 col Napoli.

Avanti di un soffio la Vecchia Signora in fatto di match con Rocchi in campo: 33, 17 dei quali lontano da Torino. Una storia cominciata nella cadetteria 2006/2007, quando l’arbitro classe 1973 era in campo per Spezia-Juventus 1-1. L’ultimo KO lontano dalla Stadium risale al torneo 2012/2013, Roma-Juventus 1-0 alla 25esima giornata. Anche se, dando un’occhiata alle statistiche parziali, di successivi match con i bianconeri ospiti ne rintracciamo soltanto 3: 4-0 a Udine, 3-1 nel derby col Torino, 2-1 a Napoli.

In questo campionato Rocchi ha diretto 3 match (Sampdoria-Lazio; Brescia-Bologna; Spal-Lecce) con 15 cartellini gialli mostrati (5 per chi era in casa, 10 per chi fuori), decretando 1 espulsione (doppio giallo) e sanzionando 2 calci di rigore (entrambi per chi era ospite).

TUTTI I PRECEDENTI FRA ROCCHI E L’INTER IN CAMPIONATO*

14 (8) vittorie Inter

12 (3) pareggi

6 (2) sconfitte

46 (21) gol fatti Inter

33 (11) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA ROCCHI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO**

25 (12) vittorie Juventus

4 (2) pareggi

4 (3) sconfitte

71 (34) gol fatti Juventus

31 (17) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni

Oltre duecento match per certificare che l’Inter rappresenta il miglior club d’Italia a settembre 2019. Alle spalle dei nerazzurri due formazioni di Serie C, l’Alessandria, per il momento seconda nel girone A, e il Padova, al comando del raggruppamento B.

LA CLASSIFICA DI SETTEMBRE 2019*

Ammontano a 266 le partite disputate fra il primo e il 30 settembre 2019 (47 di Serie A; 43 in cadetteria; 176 di Serie C), nel corso delle quali sono stati marcati 665 gol (351 da chi giocava in casa, 314 da chi era in trasferta), che hanno prodotto 100 segni 1 in schedina (37,6%), 77 pareggi (28,9%), 89 blitz in trasferta (33,5%). Stilando un’unica maxi-classifica con le cento squadre dei campionati professionistici italiani disposte per media punti/match, troviamo l’Inter davanti a tutte e con un’andatura senza intoppi: esclusivamente successi, 5 in altrettante gare per gli uomini di mister Conte.

Sugli altri due gradini del podio salgono l’Alessandria, Serie C girone A, e il Padova, Serie C girone B, con 2,67 punti/match, frutto di 5 vittorie e 1 pareggio. A completare la top ten ecco quindi: Empoli (Serie B: 3V – 1X – 0P), Juventus (Serie A: 3V – 1X – 0P) e Monza (Serie C girone A: 5V – 0X – 1P) con 2,50; Reggina (Serie C girone C: 4V – 2X – 0P) e Vicenza (Serie C girone B: 4V – 2X – 0P) con 2,33; Cittadella (Serie B: 3V – 0X – 1P) e Napoli (Serie A: 3V – 0X – 1P) con 2,25.
All’altro capo della nostra lista stazionano, invece, due club della Serie C girone C: il Rieti e il Rende con 0,17 punti/match, frutto di un pareggio in 6 impegni affrontati.

QUALCHE CURIOSITÀ

Sono 12 le compagini che a settembre 2019 non hanno subito sconfitta in campionato. Dalla Serie A alla C: Inter e Juventus; Benevento, ChievoVerona ed Empoli; Alessandria, Carrarese, Casertana, Padova, Reggiana, Reggina e Vicenza. Mentre quelle che non hanno mai centrato un colpo da tre punti ammontano a 11: Cosenza, Juve Stabia e Spezia in cadetteria; Arzignano, Giana Erminio, Gubbio, Imolese, Pergolettese, Rende, Rieti e Rimini in Serie C. La miglior difesa in assoluto è stata quella orchestrata dal tecnico Scazzola, Alessandria, che ha incassato 1 solo gol per una media di 0,2/match.

L’attacco più prolifico è risultato quello schierato dal coach Gasperini, Atalanta, con ben 12 marcature. Una in meno della Reggina, ma con un ritmo di 2,4 ogni novanta minuti contro i 2,2 tenuto dei calabresi. Terminiamo segnalando la singolare performance del Gubbio, Serie C girone B, che in 6 impegni di campionato ha raccolto ben 5 pareggi (nessuno ne somma così tanti) a fronte di 1 sconfitta.

* Considerate solo quelle gare realmente svolte nel mese di settembre 2019, valutando quindi la
data effettiva di anticipi e/o posticipi e/o recuperi in calendario.

Posticipo di “riscatto” quello che chiude la 5^ giornata di Serie A. Torino e Milan, entrambe sconfitte nell’ultimo turno, provano a risollevarsi e a trovare il giusto equilibrio in campionato. Le statistiche dicono che in casa dei Granata è, però, il pareggio il risultato più ricorrente: per 14 volte la sfida è finita 1-1, l’ultimo nel 2017-2018 con le reti di Bonaventura e De Silvestri.

Non ci sono precedenti testa a testa in campionato fra Antonio Conte, Inter, e Simone Inzaghi, Lazio.  Abbastanza normale se osserviamo che in occasione delle prime panchine fra i ‘grandi’ di mister Inzaghi, Conte era il ct degli Azzurri che stavano preparando l’avventura a Francia 2016.

Non mancano invece gli incroci in campionato fra il nerazzurro e la Lazio, 6, e fra il biancoceleste e l’Inter, 7. Ovviamente tutti in Serie A. Conte ha sfidato la Lazio sempre e solo con addosso la tuta della Juventus. L’ultima volta fu un 1-1 in occasione della 21esima giornata 2013/2014. Prima c’erano stati 4 successi e un altro pareggio. Non dobbiamo scordare, poi, che proprio contro gli Aquilotti il tecnico leccese ha vinto una Supercoppa, nella stagione 2013/2014.

Anche Inzaghi ha affrontato l’Inter vestendo sempre la stessa divisa sociale, quella della Lazio. Il bilancio è negativo con le sconfitte che sono il doppio dei trionfi, 4-2. Tuttavia a colpire la nostra attenzione è un altro dato. Quando la squadra del tecnico originario di Piacenza è andata ko gli avversari hanno sempre marcato 3 reti. E due stagioni fa quel 2-3 all’Olimpico all’ultima giornata gli costò l’accesso alla Champions League in virtù di un peggiore rendimento negli scontri diretti. Le due compagini avevano chiuso il campionato a quota 72 punti, ma alla Scala del calcio c’era scappato un pareggio ad occhiali, vale a dire 0-0.

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TUTTI I PRECEDENTI FRA CONTE E LA LAZIO IN CAMPIONATO

4 vittorie Conte

2 pareggi

0 vittorie Lazio

10 gol fatti squadre di Conte

3 gol fatti Lazio

TUTTI I PRECEDENTI FRA INZAGHI E L’INTER IN CAMPIONATO

2 vittorie Inzaghi

1 pareggio

4 vittorie Inter

6 gol fatti squadre di Inzaghi

12 gol fatti Inter

I NUMERI DI CONTE IN SERIE A

131 panchine

90 vittorie

28 pareggi

13 sconfitte

118 gare a punti

I NUMERI DI INZAGHI IN SERIE A

125 panchine

65 vittorie

25 pareggi

35 sconfitte

90 gare a punti

Inter-Lazio: arbitra Fabio Maresca

La prima gara in Serie A fu in occasione di Lazio-Bologna alla 38esima giornata del 2013/2014. L’ultima nel massimo campionato è stata Cagliari-Inter al secondo turno del 2019/2020. All’Olimpico fischiò un rigore in favore dei biancocelesti. Alla Sardegna Arena ha sanzionato un penalty per i nerazzurri. E’ stato designato Fabio Maresca per dirigere il prossimo Inter-Lazio di campionato. Napoletano classe 1981, vanta nel massimo torneo italiano già 55 presenze (distribuite lungo 7 stagioni) con un bilancio di 26 vittorie per le squadre di casa, 16 segni X, 13 successi per chi giocava in trasferta. In questo avvio di stagione è sceso in campo per Parma-Juventus 0-1 e nella già citata Cagliari-Inter 1-2.

Con i nerazzurri vanta 4 incroci in Serie A, equamente divisi fra affermazioni e battute d’arresto. Curiosamente però mai prima di questo turno infrasettimanale aveva diretto il Biscione al Meazza, sempre in trasferta. Da segnalare che entrambe le vittorie sono arrivate col punteggio di 2-1 (c’è, infatti, anche uno Spal-Inter).

Lo stesso score dei successi esterni della Lazio con Maresca in campo: Udinese-Lazio 1-2 e Sampdoria-Lazio 1-2, tutte e due disputate nel 2018/2019. In totale sono già 9 gli incroci fra il club capitolino e l’arbitro campano, con 4 giocati lontano dall’Olimpico. Il bilancio è positivo, sia quello generale, casa più fuori, che quello parziale, solo in esterna.

TUTTI I PRECEDENTI FRA MARESCA E L’INTER IN CAMPIONATO*

2 (0) vittorie Inter

0 (0) pareggi

2 (0) sconfitte

5 (0) gol fatti Inter

7 (0) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA MARESCA E LA LAZIO IN CAMPIONATO**

6 (2) vittorie Lazio

2 (2) pareggi

1 (0) sconfitta

19 (7) gol fatti Lazio

8 (5) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

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Un digiuno lungo ormai 220 minuti! Perché l’Inter, fra le mura di casa, non marca gol alla Lazio dalla stagione 2016/2017. Allora, 18esima giornata, la sfida terminò col punteggio di 3-0 per i nerazzurri. Di Banega e Icardi (doppietta per l’attuale Psg) i centri. L’ultimo arrivò al 65’, poi ecco i restanti 28 minuti di quel match, più i 192 dei due impegni successivi con le polveri totalmente bagnate. Ovviamente abbiamo incluso anche i recuperi nel nostro conteggio.

Dando uno sguardo alla storia degli Inter-Lazio in Serie A, la Beneamata non è mai stata a secco di reti per tre stagioni di fila quando ha ospitato gli Aquilotti. L’ultima volta di una ‘doppietta’ fu nei tornei 1994/1995 (0-2) e 1995/1996 (0-0). Ma poi arrivò un 1-1. Pareggio con una marcatura per parte che è allo stesso tempo il punteggio più ricorrente. Dal 1929/1930 in poi è comparso per 17 volte.

A proposito di corsi e ricorsi storici… quante volte l’incrocio fra nerazzurri e biancocelesti, con i primi nel ruolo di padroni di casa, è stato giocato al quinto turno di Serie A? Scartabellando gli almanacchi per provare a dare una risposta troviamo 4 incroci e i numeri prodotti premiano i calciatori ospiti: trionfatori in ben 2 occasioni. Fra l’altro l’ultimo di questi scontri diretti, il 10 ottobre 1998, fu una vera e propria fiera del gol con 8 segnature. Il risultato finale fu di 3-5: Salas, Winter, Conceiçao, Mancini, Conceiçao, Nedved, doppietta di Ventola.

Chiudiamo segnalando che Handanovic in questo torneo non ha ancora raccolto un pallone in fondo alla sua rete nelle gare del Meazza. L’ultimo a beffarlo è stato Traoré 210 minuti fa in Inter-Empoli 38esima 2018/2019; la squadra di Conte è ancora alla ricerca del gol nei primi quindici minuti di un match di campionato, mentre quella di Inzaghi non ha ancora segnato fra il 76’ e il fischio finale.

CONFRONTI DIRETTI INTER-LAZIO (SERIE A)*

76 incontri disputati

41 (35) vittorie Inter

25 (26) pareggi

10 (15) vittorie Lazio

146 (68) gol fatti Inter

66 (36) gol fatti Lazio

 

ULTIME 5 SFIDE INTER-LAZIO (SERIE A)

2014/2015, 16° giornata, Inter-Lazio 2-2

2015/2016, 17° giornata, Inter-Lazio 1-2

2016/2017, 18° giornata, Inter-Lazio 3-0

2017/2018, 19° giornata, Inter-Lazio 0-0

2018/2019, 29° giornata, Inter-Lazio 0-1

 

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DI INTER-LAZIO

1-1 comparso per 17 volte, l’ultima nel 2004/2005 (Adriano 46’ – Talamonti 84’)

1-0 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2009/2010 (Eto’o 14’)

3-0 comparso per 6 volte, l’ultima nel 2016/2017 (Banega 54’ – Icardi 56’ e 65’)

0-0 comparso per 6 volte, l’ultima nel 2017/2018

* Fra parentesi i dati dei precedenti Inter-Lazio in Serie A dopo la prima frazione di gioco.

I numeri e i precedenti di Lecce – Juventus, match delle 15.00 di domenica 22 settembre e valido per la quarta giornata di Serie A. Statistiche e dati sotto la lente di ingrandimento: allo stadio Via del Mare, i padroni di casa sono a un passo dalla rete 300 in A segnata in casa, ma non battono i napoletani dalla stagione 2010-2011. Qual è il risultato più frequente? E il bilancio degli scontri?

In occasione del derby di Milano numero 171 nella Serie A con la formula del girone unico, saranno avversari per la prima volta in campionato. Stiamo parlando di Marco Giampaolo, Milan, e Antonio Conte, Inter. I due tecnici, infatti, non si sono mai ritrovati faccia a faccia fra A, cadetteria e C. Anzi, l’unico trait d’union è rappresentato dalla comune militanza sulla panchina del Siena. Per l’attuale rossonero fra il 2008/2009 e il 2009/2010. Per l’oggi nerazzurro nel torneo 2010/2011.

Così non resta che dare uno sguardo agli incroci mister-squadra, ovviamente con punti classifica in palio. Giampaolo ha sfidato l’Inter già in 14 occasioni. L’ha fatto sedendo sulle panchine di Ascoli (2), Cagliari (1), Siena (2), Catania (1), Empoli (2), Sampdoria (6). Il bilancio lo vede nettamente in svantaggio. Non solo. E’ sempre uscito ko dagli ultimi 4 scontri diretti. Così per rintracciare quelle 3 gare a punti dobbiamo scartabellare un bel po’ fra gli almanacchi. Il primo match positivo è del 2006/2007, 1-1 col Cagliari. I 2 successi sono entrambi del 2016/2017, 1-0 e 2-1 alla guida della Sampdoria.

La metà, invece, sono le sfide fra Conte e il Milan: 7. A parte 1 con l’Atalanta, tutte le altre sono arrivate guidando la Juventus (6). Le sue formazioni hanno raccolto punti per 6 volte su 7. L’unica sconfitta è lo 0-1 nel girone d’andata del 2012/2013. Soprattutto l’allenatore pugliese avrà uno stimolo in più per mettere le mani sul primo derby meneghino della sua carriera: è a quota 149 vittorie nei campionati professionistici italiani. Analizzando il suo curriculum, infatti, ne individuiamo 8 con l’Arezzo, 31 col Bari, 3 con l’Atalanta, 21 col Siena, 83 con la Juventus, infine, 3 con l’Inter.

TUTTI I PRECEDENTI FRA GIAMPAOLO E L’INTER IN CAMPIONATO

2 vittorie Giampaolo

1 pareggio

11 vittorie Inter

11 gol fatti squadre di Giampaolo

26 gol fatti Inter

TUTTI I PRECEDENTI FRA CONTE E IL MILAN IN CAMPIONATO

4 vittorie Conte

2 pareggi

1 vittoria Milan

10 gol fatti squadre di Conte

5 gol fatti Milan

I NUMERI DI GIAMPAOLO IN SERIE A

311 panchine

93 vittorie

87 pareggi

131 sconfitte

180 gare a punti

I NUMERI DI CONTE IN SERIE A

130 panchine

89 vittorie

28 pareggi

13 sconfitte

117 gare a punti

Sarà l’internazionale Daniele Doveri ad arbitrare il derby di Milano in quella che è la sua prima stracittadina meneghina in Serie A. Al contrario vanta già un bel po’ di precedenti sia con i rossoneri che con i nerazzurri. Gli incroci, sempre di campionato, fra il Milan e il fischietto originario di Volterra ammontano a 16.

Bilancio nettamente favorevole al Diavolo: 12 vittorie, 3 segni X, 1 sconfitta; 28 gol marcati e 12 incassati. L’ultima direzione in ordine di tempo è stata Milan-Napoli 0-0 alla 21esima giornata 2018/2019. Nello stesso torneo, ma al quinto turno, aveva fischiato in Milan-Atalanta 2-2. L’unico ko risale al campionato 2017/2018, quando alla 13esima giornata Napoli-Milan terminò col punteggio di 2-1 per gli azzurri.

Se gettiamo uno sguardo ai numeri col Milan in casa e Doveri in campo ecco che su 8 match rintracciamo 6 vittorie e 2 pareggi, con un parziale di 15-5 sul fronte reti fatte-subite. L’Inter, a differenza dei cugini, vanta un precedente in meno con Doveri arbitro di Serie A: 15. Il rendiconto parla di 4 vittorie, 5 match chiusi in parità, 6 battute d’arresto, con 17 segnature all’attivo e 22 al passivo. Il più recente incrocio è rappresentato da Napoli-Inter 4-1 al 37esimo turno del 2018/2019. Prima c’era stata Inter-Sampdoria 2-1, 24esima giornata.

Fuori casa, però, i numeri peggiorano sensibilmente. L’Inter vanta, infatti, 2 soli successi (Benevento-Inter 1-2 nel 2017/2018 e Udinese-Inter 1-2 nel 2016/2017), 5 segni X, 4 ko; 11 gol a favore e 16 a sfavore.

Dando uno sguardo al curriculum dell’arbitro classe 1977 troviamo già 145 gare dirette nel massimo torneo italiano, quest’anno Atalanta-Torino 2-3, con uno score di 65 vittorie per chi giocava in casa, 43 pareggi, 37 successi per chi si esibiva in trasferta. Chiudiamo ricordando che negli ultimi 5 impegni di campionato ha sanzionato ben 3 calci di rigore, mostrato per 25 volte il cartellino giallo e decretato 2 espulsioni (di cui una diretta).

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E IL MILAN IN CAMPIONATO*

12 (6) vittorie Milan

3 (2) pareggi

1 (0) sconfitta

28 (15) gol fatti Milan

12 (5) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E L’INTER IN CAMPIONATO**

4 (2) vittorie Inter

5 (5) pareggi

6 (4) sconfitte

17 (11) gol fatti Inter

22 (16) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.